Le uniformi di |
| Gli ufficiali |
| Il corredo di un ufficiale includeva il giustacorpo, la veste, i calzoni, le uose, le scarpe, il cappello, il soprabito, il pastrano, la cravatta e i guanti. Il giustacorpo degli ufficiali di fanteria era di taglio simile a quello della truppa, ma confezionato con panno di qualità e dotato di bottoni in metallo dorato o argentato; le asole erano rifinite con cordoncino d'oro o d'argento; i bottoni dei fianchi erano sottopannati da rosette in gallone pieghettato del medesimo materiale. In corrispondenza dei bottoni, tranne quelli dei fianchi, erano applicate delle bottoniere di forma rettangolare, in gallone d'argento o d'oro; anche i cuori applicati alle falde erano del gallone del colore dei bottoni. |
| Gli ufficiali dei reggimenti Savoia, Aosta, La Marina, Chiablese e Sardegna avevano il colletto e i paramani in velluto di seta. Per gli ufficiali del reggimento Guardie le bottoniere erano sostituite da alamari ricamati in argento e guarniti da fiocchi di filato dello stesso materiale; anche i cuori delle falde erano in ricamo. Gli ufficiali delle compagnie granatieri e cacciatori usavano lo stesso gallone ondulato dei soldati, ma in oro o argento. |
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| Nel 1784 furono portate alcune varianti al giustacorpo: |
| - | vennero soppresse le bottoniere in gallone; |
| - | le asole furono rifinite con filo di seta o con filo normale, in funzione del tipo di stoffa, seta o panno; |
| - | si adottarono delle spalline, cucite sulla spalla e formate da un gallone tessuto a quattro righe, del colore dei bottoni; l'estremità delle spalline era una frangia di filato arricciato; |
| - | i cuori delle falde diventarono di panno del colore dei paramani, bordati di cordoncino d'argento o d'oro; se i paramani erano bianchi, i cuori erano turchini. |
| Gli ufficiali delle Guardie mantennero il giustacorpo gallonato, riservato però alle parate e ad altre occasioni solenni. Fu loro concesso l'uso di un surtout, dotato di alamari meno ricchi, in gallone d'argento a forma di foglia festonata. Anche la veste e i calzoni erano tagliati come quelli della truppa, ma di panno fino; d'estate fuori servizio gli ufficiali erano autorizzati a indossare vesti bianche fatte di tela o di fustagno. Nelle stesse circostanze potevano essere portati calzoni di maglia di lana; fuori servizio in inverno erano concessi calzoni di velluto o di lana neri. |
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| tenente colonnello reggimento Chiablese (da un disegno di Massimo Brandani) |
tenente dei granatieri reggimento Oneglia (da un disegno di Massimo Brandani) |
| Gli ufficiali avevano in dotazione due cappelli, quello da parata e quello giornaliero: il primo aveva un gallone tessuto a due righe applicato per metà a cavallo delle ali, il secondo un gallone più stretto (eliminato nel 1784). I due cappelli avevano una coccarda in seta turchina, una ganzetta di gallone e una nappina d'oro o d'argento, con il cordoncino dello stesso materiale. Il berrettone di pelo dei granatieri aveva coda in stoffa più fine di quello della truppa, nonchè gallone e fiocco in argento o in oro. In inverno o con cattivo tempo, ma solo fuori servizio, gli ufficiali potevano indossare sul giustacorpo un soprabito o redingotte; era turchino scuro, con falde lunghe al ginocchio e colletto o paramani dello stesso taglio e colore di quelli del giustacorpo. Sul soprabito erano proibiti distintivi di grado e spalline; solo gli ufficiali delle Guardie ornavano la redingotte con alamari in ricamo d'argento al petto e ai bottoni delle maniche; nel 1784 questi alamari vennero sostituiti con quelli del surtout. |
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| ufficiale del reggimento Guardie in surtout (disegno di Massimo Brandani) |
capitano del reggimento Guardie in redingotte (disegno di Massimo Brandani) |
| L'uso del pastrano, detto gard'abit o barracan fu mantenuto nel regolamento del 1775, limitatamente alle occasioni in cui l'ufficiale era fuori servizio o non inquadrato; si trattava di un capo di abbigliamento di colore turchino, molto ampio, con colletto, maniche e paramani simili a quelli del giustacorpo. Il pastrano degli ufficiali delle Guardie era ornato dai consueti alamari. Pochi mesi più tardi tuttavia ne fu vietato l'uso, poichè gli ufficiali continuavano a indossarlo sulla veste anzichè sul giustacorpo. Un altro elemento caratteristico degli ufficiali era il bastone di legno, lungo un metro circa, con pomello e puntale in metallo dorato o argentato; sotto al pomo era annodata una dragona simile a quella della spada. Gli ufficiali che prestavano servizio a cavallo usavano la stessa bardatura delle Guardie del Corpo: gualdrappa e coprifondine, in panno turchino scuro, erano guarnite in gallone d'oro o d'argento e decorate con le cifre reali intrecciate e coronate. Diverse combinazioni di galloni identificavano i vari gradi. |
| colonnelli | capitani maggiori | aiutanti maggiori di brigata |
| colonnello comandante del reggimento Guardie in grande tenuta (disegno di Massimo Brandani) |
| Anche gli ufficiali di cavalleria indossavano la stessa tenuta della truppa: il giustacorpo però aveva bottoni in metallo dorato o argentato ed era ornato di bottoniere e di lenze in gallone dello stesso colore dei bottoni. Gli ufficiali dei reggimenti reali (dragoni di SM e cavalleggeri di SM) avevano i medesimi alamari in ricamo d'argento degli ufficiali delle Guardie, ma senza il fiocco. |
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| Nel 1784 anche gli ufficiali di cavalleria adottarono le spalline, in metallo argentato o dorato, guarnite di frangia in filato dello stesso colore. Nei reggimenti reali fu introdotto il surtout uguale al giustacorpo, ma ornato con alamari a foglia e galloni d'argento. Pastrani e redingottes (fatte di panno bianco di qualità) erano simili a quelli degli ufficiali di fanteria. Le redingottes dei reggimenti reali erano guarnite di alamari in ricamo d'argento al petto e alle maniche. Anche il cappello degli ufficiali di cavalleria (a cui però mancava la nappina), il bastone e le dragone erano simili a quelli dei colleghi di fanteria. |
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| capitano Savoia cavalleria (disegno di Massimo Brandani) |
capitano cavalleggeri di SM (disegno di Massimo Brandani) |
| La bardatura era quella prevista per le Guardie del Corpo: gualdrappa e coprifondine, in panno turchino scuro, erano guarnite in gallone d'oro o d'argento e decorate con le cifre reali intrecciate e coronate. I vari gradi erano distinti da combinazioni di galloni e di frange (in grovigliolo per i colonnelli, mista in filato e grovigliolo per i tenenti colonnelli, in filato per i maggiori e i capitani). |
| colonnelli tenenti colonnelli maggiori |
capitani | tenenti e cornette |
| Gli ufficiali del Corpo Reale di Artiglieria avevano il giustacorpo simile a quello degli ufficiali di fanteria, con colletto, paramani e matelotte di velluto nero, bottoni dorati e bottoniere di gallone d'oro; le bottoniere erano applicate anche sulla veste turchina. Nel 1784 le bottoniere furono sostituite da spalline in gallone d'oro. Il cappello era ornato da un bordo e una ganza in gallone d'oro. Fuori servizio anche gli ufficiali di artiglieria potevano indossare la redingotte turchina con fodera dello stesso colore e paramani e colletto di velluto nero, i calzoni di colore nero e la veste estiva in tela bianca, senza bottoniere. Gli ufficiali dell'artiglieria dei battaglioni avevano il gallone del cappello in argento con profilo d'oro, una nappina d'argento con centro d'oro, i bottoni e le bottoniere del giustacorpo e della veste d'oro e d'argento alternati; infine i distintivi di grado erano in galloni d'oro tessuti a righe d'argento. |
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| sottotenente Corpo Reale di Artiglieria (disegno di Massimo Brandani) |
sottotenente Corpo d' Artiglieria dei Battaglioni (disegno di Massimo Brandani) |
| Come già detto per i sottufficiali, anche per gli ufficiali il regolamento del 1775 non introdusse nuovi distintivi di grado. I galloni, in oro o argento dello stesso colore dei bottoni, erano applicati lungo l'orlo esterno e inferiore del colletto e lungo quello superiore dei paramani. I modelli per gli ufficiali erano tessuti a una, due, tre, quattro o cinque righe: questo significava che, per la tecnica di tessitura, sul fondo liscio del gallone comparivano da una a cinque righe. I vari gradi erano pure caratterizzati dalla sciarpa e dalle dragone della spada e del bastone. |
| Distintivi di grado per ufficiali superiori e inferiori (Per semplicità, tutti i distintivi che seguono hanno galloni d'oro su paramani e colletto rossi) |
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| I sottotenenti, i cornetta di cavalleria e gli alfieri erano i soli ufficiali a non portare nessun gallone sul giustacorpo. I capitani aiutanti maggiori di brigata (in seguito chiamati aiutanti maggiori di reggimento) e i subalterni aiutanti maggiori di battaglione erano riconoscibili, oltre che dai distintivi del loro grado, anche da un gallone o un ricamo a due o una riga alle patte delle tasche. Gli ufficiali dei reggimenti Guardie, dragoni di SM e cavalleggeri di SM avevano i distintivi di grado formati da galloni d'argento in ricamo, di forma diversa da quelli degli altri ufficiali. |
| Le sciarpe costituivano distintivo sia di grado sia di servizio. Erano alte circa 10 cm e dovevano essere indossate in vita sopra la veste, agganciate sul fianco destro. I ganci erano nascosti da un nodo di stoffa al quale erano cucite due ghiande piatte, guarnite da una frangia più o meno ricca secondo il grado. Le sciarpe erano ripartite orizzontalmente in tre parti uguali, diverse tra loro per colore e materiale. |
| sciarpa per |
| colonnello comandante | colonnello in 2ª, tenente colonnello, maggiore di brigata, maggiore comandante | |
| capitano maggiore, capitano e capitano tenente | tenente, sottotenente, cornetta, alfiere |
| Le dragone erano formate da un laccio di gallone, da una ghianda piatta e da una frangia di filato d'oro. La distinzione tra i diversi gradi era data dall'ornamento del laccio. |
| dragona per: |
| ufficiali superiori | capitani | ufficiali subalterni |
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Ultimo aggiornamento 17 Gennaio 2017
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