Le uniformi di
Vittorio Amedeo III

[4ª parte]


Gli ufficiali generali

I generali erano autorizzati a indossare l'abito civile, tranne quando erano in servizio: in questo caso i generali assegnati alle truppe a piedi e ai dragoni portavano un giustacorpo simile per taglio e colore a quello dei reggimenti di fanteria, analogamente gli ufficiali assegnati ai reparti di cavalleria ne avevano uno simile a quello dei cavalieri.

In ambedue i casi colletto, paramani ed eventuali matelotte erano turchini, mentre il colore della fodera indicava la specialità:

-la fodera era rossa per i generali in servizio attivo di fanteria, di cavalleria e dei dragoni;
-i generali di fanteria in servizio sedentario l'avevano bianca;
-i generali di cavalleria e dei dragoni in servizio sedentario l'avevano camoscio;
-la fodera era turchina (gialla dal 1784) per i generali di artiglieria.

Gli ufficiali in servizio sedentario avevano inoltre i paramani a botta di vecchio modello. I generali assegnati alla cavalleria e ai dragoni avevano il giustacorpo con le consuete lenza di gallone e frangia di filato, d'oro o d'argento secondo il colore dei bottoni.

I bottoni, operati, erano dorati o argentati a scelta dell'interessato; i vari gradi erano caratterizzati da righe in ricamo, del colore dei bottoni, applicate al colletto, ai paramani, alle tasche e ai bordi anteriori del giustacorpo, nonchè da bottoniere di disegno particolare.

Il sovrano e i principi reali avevano i medesimi distintivi degli altri generali, con la differenza che gli spazi tra una riga e l'altra erano coperti di paillettes e che le bottoniere erano a festone; le combinazioni di ricami erano quelle del grado ricoperto, con l'eccezione del sovrano e del principe di Piemonte Carlo Emanuele, che avevano i paramani guarniti da un ricamo a cinque righe, e del duca d'Aosta Vittorio Emanuele, che aveva un ricamo a quattro righe. Per tutti costoro il ricamo del colletto del giustacorpo era a due righe.

Vittorio Amedeo III
(1785 circa)

tenente generale in servizio attivo
(illustrazione di Massimo Brandani)

Distintivi di grado per ufficiali generali
(Tutti questi ufficiali hanno il colletto del giustacorpo ornato con un ricamo a una riga.
Per semplicità tutti i distintivi che seguono hanno i galloni d'oro)


capitano generale ispettore generale dell'armata


generale ispettore di dipartimento
con grado di tenente generale


ispettore di dipartimento
con grado di maggior generale
tenente generale


maggior generale brigadiere capo di reggimento


brigadiere colonnello
comandante di reggimento

Tutti gli ufficiali generali capi di un qualsiasi reparto dell'esercito dovevano indossarne la tenuta completa, ornandola con i ricami e le bottoniere del grado.

La veste e i calzoni erano quelli in uso nell'esercito, di colore bianco per la fanteria, camoscio per la cavalleria e turchino per l'artiglieria. Il cappello era privo di nappine, aveva i galloni e la ganza in argento o in oro, secondo i bottoni e i ricami.

L'uniforme era completata da stivali di cavalleria (con speroni di metallo bianco o d'ottone), dalla sciarpa prescritta per i colonnelli e dalla spada e dal bastone per ufficiali, guarniti di dragone d'oro.

Nel 1784 anche i generali adottarono le spalline, mentre furono soppresse le bottoniere del giustacorpo. Nello stesso anno venne adottato anche un giustacorpo di piccola tenuta, con i soli distintivi applicati a colletto e paramani.

Le bardature erano quelle stabilite per le Guardie del Corpo: gualdrappa e coprifondine erano guarnite dello stesso ricamo del giustacorpo. I generali comandanti e capi di un reparto dell'esercito usavano la gualdrappa e i coprifondine degli altri ufficiali, con una gallonatura più ricca.

generali comandanti
di un reparto
capi di un reparto

tenente generale capo del reggimento Asti
(disegno di Massimo Brandani)



Le Guardie del Corpo

Nel 1774 anche le tre compagnie di Guardie del Corpo adottarono il giustacorpo turchino, abbandonando quello rosso usato in precedenza: vennero comunque mantenute alcune caratteristiche particolari della divisa, come i paramani a botta e i distintivi di grado degli ufficiali e dei graduati.

Il giustacorpo era simile a quello usato dai reggimenti di cavalleria propriamente detta, con i bottoni di metallo dorato applicati sul lato destro e il colletto, i paramani e la fodera di colore rosso. Un gallone d'oro liscio guarniva gli orli anteriori, le patte delle tasche e gli orli del colletto e dei paramani. Il giustacorpo era anche ornato da 26 alamari a punta di gallone d'oro con fiocco di filato, da una spallina di gallone con frangia d'oro cucita sulla spalla sinistra e da cuori ritagliati nel gallone d'oro, cuciti sui risvolti delle falde; inoltre tutte le asole erano rifinite di cordone d'oro

Guardia del corpo in servizio a cavallo
(disegno di Massimo Brandani)

I vari gradi erano distinti da combinazioni di galloni e alamari sui paramani e intorno alle patte delle tasche. I portastendardo avevano le distinzioni da brigadiere e due spalline simili a quelle delle guardie.

tasche per giustacorpo e per surtout
delle guardie
gallonature per brigadieri gallonature per sottobrigadieri

Nel 1778 venne affiancato al giustacorpo un surtout da indossare per i servizi di importanza minore e per gli esercizi in quartiere. Questo capo aveva lo stesso taglio e lo stesso colore del giustacorpo, ma era senza le bordature in gallone e aveva solo diciotto alamari. Brigadieri, sottobrigadieri e portastendardo avevano gli stessi distintivi di grado della divisa da parata, limitati però alle sole gallonature e alle spalline.

Il resto del corredo comprendeva la veste e i calzoni di panno camoscio con bottoni dorati, la cravatta nera e il cappello, senza nappina, guarnito di gallone d'oro. La veste indossata con il giustacorpo era ornata di gallone d'oro lungo i bordi anteriori e le patte delle tasche, quella da indossare con il surtout era senza galloni.

Nel 1784 anche le Guardie del Corpo adottarono le spalline a scaglie dorate da cavalleria, guarnite da una frangia d'oro ripiegata. Nel servizi a cavallo si indossavano stivali da cavalleria con speroni, le bottine da dragone erano riservate ai servizi a piedi esterni alle residenze reali; all'interno di queste erano previste scarpe con fibbia e calzette di seta bianca. Il mantello era bianco e i guanti erano di pelle scamosciata gialla.

Guardia del corpo
della 1ª compagnia
in uniforme per servizi di palazzo
(© Anne S. K. Brown Military Collection
Brown University Library)
Guardia del corpo
della 2ª compagnia
in surtout
(disegno di Massimo Brandani)

Nel 1788 i distintivi di grado vennero modificati, adottando quelli definiti per gli ufficiali dell'esercito al cui grado le guardie erano parificate:

-le guardie con 4 anni di anzianità ebbero i gradi da sottotenente;
-le guardie con 8 anni di anzianità quelli da tenente;
-i sottobrigadieri quelli di capitano tenente;
-i brigadieri quelli di capitano;
-il primo brigadiere aveva un bordo di gallone lungo l'orlo delle tasche, in aggiunta ai distintivi da brigadiere.

Alle guardie era pure assegnata una bandoliera di pelle ricoperta di velluto turchino, bordata esternamente di gallone d'oro e ornata di un gallone simile, a zig zag, applicato al centro: la bandoliera doveva essere sempre indossata in ogni tipo di servizio. Nel 1782 le tre compagnie ricevettero bandoliere ricoperte di velluto di colore diverso, turchino per la 1ª compagnia, rosso per la 2ª e bianco per la 3ª.

Le bardature dei cavalli erano uguali a quelle della cavalleria e dei dragoni, la gualdrappa e i coprifondine erano orlati da un gallone in seta gialla, in oro per brigadieri e sottobrigadieri, e ornati dalle cifre reali. Nel 1780 venero adottati i coprisella in pelo di montone bianco.

I musicanti del reparto erano i due trombettieri di ciascuna compagnia e il timballiere, incluso nella prima compagnia. L'uniforme dei musicanti era uguale a quella delle guardie, con le seguenti aggiunte:


-bordature di gallone d'argento liscio applicate lungo gli orli anteriori del giustacorpo, l'orlo delle patte delle tasche e all'esterno delle tasche stesse;
-bordatura di gallone ondulato di velluto turchino guarnito internamente di galloncino d'oro, applicata lungo il colletto, i paramani, le cuciture dei fianchi e le maniche;
-bottoni in metallo dorato e asole rifinite di cordoncino d'argento;
-trentadue alamari di gallone d'argento guarniti con fiocchi in filato d'oro;
-cuori in gallone d'argento sui risvolti.

Con il giustacorpo da parata era indossata la veste color camoscio, con bottoncini di ottone e ornata di gallone d'argento; il cappello aveva gallone e ganza d'argento e un bottoncino di ottone. Con la piccola tenuta era utilizzato il surtout, guarnito di gallone d'argento solo al colletto e ai paramani, con le tasche orlate da una doppia gallonatura ondulata d'argento; gli alamari erano solamente ventiquattro.

Gualdrappa e coprifondine avevano galloni d'argento e le cifre reali ricamate in oro.

Gli ufficiali erano tenuti a indossare l'uniforme solamente in servizio; in ogni altra occasione potevano usare abiti civili o un semplice giustacorpo turchino privo di galloni e con la fodera rossa, da abbinare alla veste di gran tenuta. I distintivi di grado erano regolati in modo particolare: gallonatura del giustacorpo e dragone erano relative al grado ricoperto effettivamente nel reparto; le sciarpe invece si riferivano al grado onorifico dei vari ufficiali (generale per i capitani, colonnello per i tenenti, maggiore per i cornetta e capitano per i marescialli d'alloggio).

Il giustacorpo da parata, simile a quello delle guardie, erano ornato da galloni e alamari in ricamo d'oro. I capitani avevano un bordo ricamato lungo le patte delle tasche e un altro all'esterno, a poca distanza dal primo e collegato con quello che orlava la parte anteriore; sotto le patte delle tasche erano applicati tre alamari con fiocco. I tenenti e i cornetta avevano gli stessi distintivi dei capitani, tranne i tre alamari sotto le patte. I marescialli di alloggio avevano un solo bordo ricamato intorno alle patte delle tasche.

Per quanto riguarda la veste, tenenti, cornetta e marescialli di alloggio l'avevano bordata di ricamo d'oro, anche intorno alle tasche. Quella dei capitani era gallonata alla bourgogne, tranne le tasche, uguali a quelle degli altri ufficiali.

Cappello, cinturino e spada erano simili a quelli delle guardie: nel 1784 gli ufficiali adottarono le stesse spalline della cavalleria. Tenenti e cornetta erano chiamati baguettes noires, a motivo del sottile bastone laccato di nero, con pomo e puntale d'argento e dragona rossa.

Gualdrappe e coprifondine erano gallonate e frangiate in oro in relazione al grado onorifico dei vari ufficiali.


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Ultimo aggiornamento 17 Gennaio 2017
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