Breve storia delle truppe svizzere |
| In base ai provvedimenti della Dieta Federale (assemblea centrale delle repubbliche cantonali e dei loro alleati), solo un regolare trattato di alleanza tra una potenza straniera e uno o più cantoni svizzeri conferiva il diritto di arruolare in Svizzera uomini per il servizio militare all'estero. Nel 1577 i cantoni di Lucerna, Uri, Schwyz, Unterwald, Zug e Friburgo conclusero un trattato di questo genere con i Savoia, mentre Berna li seguì nel 1617. |
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| Trattato di alleanza tra Emanuele Filiberto e i cantoni svizzeri cattolici [Archivio di Stato, Torino] |
| Emanuele Filiberto, non avendo modo di utilizzare le migliaia di fanti (da 6.000 a 12.000) che il trattato lo autorizzava ad arruolare, manifestò la sua amicizia verso i cantoni aumentando nel 1579 la sua guardia personale di una compagnia svizzera, su 3 ufficiali e 70 soldati. Carlo Emanuele I istituì la Guardia Svizzera (o Cento Svizzeri della Guardia), che fu mantenuta fino al 1831. |
| La Guardia Svizzera |
| Livre de l'Uniforme des Regiments d'Infanterie au service de S.M. le Roi de Sardaigne 1744 |
Etat des Troupes de S.M. le Roi de Sardaigne 1752-1757 |
| Secondo Emmanuel May de Romainmôtier in Histoire militaire de la Suisse, i capitani della Guardia Svizzera, che avevano il grado di colonnello, furono: |
| 1599-1614 | Heinrich Püntener (Püntiner) | di Uri |
| 1614-1628 | Johann Joachim Püntener | di Uri (figlio del precedente) |
| 1628-1648 | Heinrich Püntener | di Uri (fratello minore del precedente) |
| 1648-1665 | Ludwig Am Rhyn | di Lucerna |
| 1665-1671 | Jost Am Rhyn | di Lucerna (fratello minore del precedente) |
| 1671-1700 | Johann Anton Schmid | di Uri |
| 1700-1709 | Jost Anton Schmid | di Uri (secondo figlio del precedente) |
| 1709-1735 | Marc Rudolph Kydt (Kyd, Ghidt) | di Schwyz |
| 1735-1740 | Conrad Heinrich Ab Yberg | di Schwyz |
| 1740-1774 | Franz Joseph Frédéric Kydt | di Schwyz |
| 1774-1782 | Eugène Alexandre de Sury | di Solothurn |
| 1782-1792 | Grégoire de Kalbermatten | del Vallese |
| 1792-1803 | Fidel Uttinger (Uttiger) | di Zug |
| 1814-1829 | Joseph François Marie Bellmont | di Schwyz |
| 1829-1831 | Grégoire de Kalbermatten | del Vallese |
| Ricordo che Alessandro Saluzzo di Monesiglio nella sua Histoire militaire du Piémont cita come primo comandante della Guardia Svizzera (1577 o 1579) un capitano Villarger. In nessun altro testo ho trovato questo nome, ma avanzo l'ipotesi che possa trattarsi di un de Villarzel, nobile famiglia del Vaud, poi presente anche a Friburgo. L'assonanza del nome, l'antichità della famiglia, i suoi legami con casa Savoia e l'origine friburghese (uno dei cantoni cattolici con cui Emanuele Filiberto firma il trattato di alleanza) sembrano rendere plausibile questa ipotesi. |
| Segnalo inoltre che un manoscritto di Guillaume de Kalbermatten, conservato nell'Archivio di Stato del Vallese, riporta nomi e date di comandanti della Guardia Svizzera in parte assai diversi da quelli precedenti. Li riporto per completezza di informazione, sottolineando che alcuni di questi ufficiali citati da Kalbermatten, ma non da May, sono però attestati nel loro grado anche in altre fonti. |
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| 1579-1600 | Hans Pfyffer (Ilgen-Pfyffer) | di Lucerna |
| 1600-1612 | NN Stulz (Johann Caspar Lussy, comandante in 2ª) | di Ennetbürgen e Stans, NW (del canton Nidwalden) |
| 1612-1620 | Johann Caspar Lussy | del canton Nidwalden |
| 1620-1627 | NN Walter | di Lucerna |
| 1627-1636 | NN Püntener | di Uri |
| 1636-1641 | Ludwig Am Rhyn | di Lucerna |
| 1641-1654 | Ludwig Seedorf | di Uri |
| 1654-1665 | Ludwig Dupré (Jost Am Rhyn, comandante in 2ª) | di Friburgo (di Lucerna) |
| 1665-1676 | Jost Am Rhyn (Johann Anton Schmid, comandante in 2ª) | di Lucerna (di Uri) |
| 1676-1687 | Johann Anton Schmid | di Uri |
| 1687-1700 | (Johann Anton?) Schmid | di Uri |
| 1700-1711 | Jost Anton Schmid | di Uri |
| 1711-1727 | NN Pfyffer | di Lucerna |
| 1727-1737 | NN Am Rhyn | di Lucerna |
| 1737-1751 | Conrad Heinrich Ab Yberg | di Schwyz |
| 1751-1764 | Conrad Heinrich Ab Yberg (Franz Joseph Friedrich Kydt, comandante in 2ª) | di Schwyz (di Schwyz) |
| 1764-1774 | Franz Joseph Friedrich Kydt | di Schwyz |
| 1774-1783 | Eugène Alexandre de Sury | di Solothurn |
| 1783-1790 | Grégoire de Kalbermatten (Fidel Uttinger, comandante in 2ª) | del Vallese (di Zug) |
| 1790-1802 | Fidel Uttinger | di Zug |
| 1814-1829 | Joseph François Marie Bellmont | di Schwyz |
| 1829-1831 | Grégoire de Kalbermatten | del Vallese |
| Per completezza segnalo anche che Leonardo Broillet (A Cavallo delle Alpi, Franco Angeli editore) fornisce le seguenti indicazioni a proposito di Kaspar Lussi:
- nella capitolazione dell'11.3.1593 (ASTo, Materie politiche / Negoziazioni con gli Svizzeri, mazzo 2/39) era previsto quale colonnello il capitano Heinrich Püntener, già comandante della Guardia Svizzera. Invece a Lucerna (ibidem, mazzo 2/40 e 41) il 24 maggio 1593 fu scelto Kaspar Lussi; - in ibidem, mazzo 3 (12 aprile 1597), sono contenute istruzioni per la levata di nove compagnie al comando di Lussi; - in ibidem, mazzo 2/38 allegato 1.7.1609, si cita la morte del capitano della Guardia, colonnello Lussi, e la successiva nomina del lucernese Walter (Walthart) am Rhyn. |
| L'effettivo della Guardia Svizzera oscillò tra i 175 uomini nel 1597, 125 nel 1701 e 112 nel 1774. In alcune riprese l'organico fu aumentato fino a formare un reggimento, il reggimento Am Rhyn, dal 1609 al 1618 (Am Rhyn I, su cinque compagnie), dal 1630 al 1637 (Am Rhyn II), dal 1644 al 1650 (Am Rhyn III) e dal 1651 al 1652 (Am Rhyn IV, su quattro compagnie). |
1740 |
1740 |
1740 (in realtà il figurino presente in Uniformi Piemontesi di Cavalieri, bibl. n. 12, sembra avere le gallonature d'oro) |
1751 |
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1775 |
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1750 |
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1814-1831 |
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1730 |
| I reggimenti svizzeri |
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Oltre al reggimento Am Rhyn, fu reclutato un reggimento vallesano, denominato Kalbermatten (I) dal 1615 al 1618 (o 1620) e Mageran, dal 1627 al 1637 (o 1638) e dal 1649 al 1655. Prestarono pure servizio per brevissimo tempo il reggimento bernese Erlach nel 1617 e il reggimento Socin, reclutato nei cantoni di Basilea e Berna nel 1625.
Nel 1694 il marchese San Martino formò il reggimento Andorno riunendo tre compagnie franche svizzere e tre grisone. A seguito delle violente proteste della Dieta, il reggimento venne licenziato e nel 1699 fu costituito il reggimento vallesano Reding (I). |
| (*) Non tutti gli autori concordano completamente con la ricostruzione dei convulsi eventi di questo periodo fatta da Schafroth (bibl. n. 30), che io ho adottato. Infatti N. Gysin (bibl. n. 27) e V. Cogno (bibl. n. 18) citano anche altri due reggimenti, Zemith e Thermer. Segnalo che in nessuno dei numerosi testi da me consultati ho trovato
traccia di questi due nomi. Potrebbe dunque verosimilmente trattarsi di un'errata trascrizione del nome dei colonnelli Schmid (di Uri) e Tscharner (di Berna): quest'ultimo, secondo alcuni autori (tra cui Boeri, bibl. n. 31), è stato il primo comandante del reggimento La Reine. Per Emanuel May invece il primo comandante di questo reggimento fu Marc Rudolph Kydt, mentre Vinzenz Tscharner fu il comandante in 2ª, con il grado di tenente colonnello. Infine per Ferrero et a. (bibl. n. 32) il reggimento bernese La Reine non aveva colonello, ma uno dei capitani era tenente colonnello. (**) Secondo Schafroth il reggimento Frid è un reparto svizzero, mentre per Cogno si tratta di un reparto alemanno, e per Ermanno Ferrero, ne Le campagne di guerra in Piemonte 1703-1708 di un reparto svizzero o tedesco comandato da Johann Heinrich Fridt. Il Fascicolo 40, mazzo 1, Levata Truppe Straniere, dell'Archivio di Stato di Torino, contiene la Memoria della Capitulazione accordata da S. A. R. al Sig.r Frid per la levata di un Reggimento Suizzero, ed Allemano composto di uno, o di due Battaglioni. 4. 8.bre 1703. |
| Il passaggio al servizio francese del colonnello Reding (che evacuò il forte di Bard), permise la rapida invasione della pianura padana da parte francese e provocò lo scioglimento disordinato dei reggimenti di nuova formazione, per lo più dispersi mentre erano ancora in fase di organizzazione. |
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Una sorte migliore toccò al reggimento La Reine: all'inizio del 1706 fu fuso con il reggimento Alt, mentre il reggimento Reding diventò Kydt (I); nell'aprile dello stesso anno gli uomini dell'Alt / La Reine furono incorporati nel reggimento Kydt. Poi nel 1709 fu riorganizzato, in base a un nuovo contratto di capitolazione, come reggimento Hackbrett, su 10 compagnie (1.024 uomini) provenienti dai cantoni di Berna, Schwyz, Sciaffusa e Vallese. Dai vari colonnelli che seguirono, prese i nomi di Bellmont (1731), Rietmann (1731),
Kalbermatten (II) (1743) [+], Sutter (1762), Kalbermatten (III) (1768). Nel 1774, in seguito alla riorganizzazione di Vittorio Amedeo III, fu denominato reggimento Vallesano e continuò a essere comandato da Kalbermatten fino al 1782 e poi da de Courten (1782-1795), de Streng (1795-1798) e Bellmont (1798-1799). Il reggimento ebbe un organico di 12 compagnie di 150 uomini nel 1731, 175 nel 1742, 125 nel 1754 e 117 nel 1786. [+] quando Bruno Kalbermatten ne diventa il proprietario, il reggimento viene avocato dalla repubblica del Vallese./ |
| Ufficiale del reggimento Vallesano | Soldato del reggimento Vallesano |
| All'inizio della guerra di successione di Polonia, nel 1733 furono formati i reggimenti Du Pasquier di Neuchâtel, Kydt (II) della Svizzera centrale e Donatz dei Grigioni, tutti su 8 compagnie: questi reggimenti vennero licenziati nel 1737. |
| Nel 1733 fu firmata la capitolazione per un reggimento di 1.400 uomini, ma il comandante Roguin di Yverdon non ne aveva chiesto autorizzazione ai "Messieurs de Berne" e fu punito con l'esilio. Nel 1737 il capitano Diesbach convinse il governo di Berna a stipulare una capitolazione per un reggimento bernese su 12 compagnie, il reggimento Diesbach, i cui effettivi vennero tratti dal reggimento Roguin: i capitani dovevano essere sudditi bernesi. Dai comandanti che seguirono il reparto prese il nome di Roguin (II) (1744), Roy (Roi) (1744), Tscharner (1760). Nel 1774, ancora sotto il comando di Tscharner, fu denominato reggimento Bernese: i successivi colonnelli furono Tschiffeli (1781-1787), Rochmondet (1787-1794), Stettler (1794-1798) e von Ernst (1798-1799). Le 12 compagnie in organico, su tre battaglioni, ebbero una forza variabile da 125 uomini nel periodo 1737-1780 a 175 (1742-1749); nel 1780 il reggimento poteva schierare 1.413 uomini, ridotti a 670 nel 1797. |
| Ufficiale del reggimento Bernese | Soldato del reggimento Bernese |
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Nel 1733 Alexandre Guibert, ugonotto francese naturalizzato svizzero, già ufficiale nei reggimenti al servizio sabaudo Desportes (misto) e Dumeyrol (religionario), stipulò una capitolazione per un reggimento di 1.200 uomini, comprendente una compagnia dei cantoni di Ginevra, Solothurn, Zug e Zurigo; le altre compagnie erano formate da uomini di Vaud e Neuchâtel. Gli succedettero nel comando i colonnelli Uttinger (Uttiger, Outiger) nel 1746 e Fatio nel 1753. Nel 1774 il reggimento Fatio si fuse con il reggimento misto de Sury, dando origine al reggimento straniero Chiablese, che prese il nome dal fratello del re, Benedetto duca del Chiablese. Nel 1742 fu arruolato nel cantone di Lucerna un battaglione, poi trasformato in reggimento su 8 compagnie, che prese il nome del comandante, Keller. Non fu però mai completo ed ebbe forti perdite nella difesa di Villefranche nel Nizzardo. Completò il suo organico nel 1745 e fu licenziato nel 1749. |
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Nel 1742 fu costituito il reggimento grisone Reydt, su tre battaglioni a partire dal 1743 e contratto a 6 compagnie nel 1754. Dopo Reydt, dai colonnelli proprietari prese il nome di Salis (1746), Sprecher (1750) e Schwartz (1771). Nel 1774 fu fuso con il reggimento Meyer (vedi nel seguito) dando origine al reggimento Grigioni, il cui comandante era il principe Luigi di Savoia-Carignano: questo fu l'unico caso di un reparto svizzero comandato da uno "straniero". Dopo la morte del principe di Carignano, il reggimento Grisone fu comandato da Niederer (1782), Christ de Sanz (1788) e Beeli (Beli, Belly) (1799). Nel 1789 le due compagnie di Glarus e Appenzell, di guarnigione in Sardegna, furono distaccate dal reggimento dando origine alla "centuria", poi (1792) reggimento Schmid , su due battaglioni di 4 compagnie. Il reggimento restò in Sardegna fino al 1796, quando si imbarcò per il continente. La flotta però fu spinta sulla costa della Corsica e parte degli uomini fu costretta dagli inglesi a prendere servizio per la Gran Bretagna, mentre sei compagnie vennero radiate dai ruoli. Le due compagnie superstiti furono licenziate nel 1797. |
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Nel 1744 un capitano del reggimento Reydt firmò la capitolazione per un battaglione (su 4 compagnie di 175 uomini arruolati nei cantoni di Glarus e Appenzell) che da lui prese il nome di battaglione Meyer. Fu poi trasferito in Sardegna e dal 1758 ebbe il nome di reggimento pur senza aumento di effettivi. Come si è già detto, nel 1774 le sue compagnie si fusero con quelle del reggimento grisone Schwartz dando origine al reggimento Grigioni di Carignano. Nel 1793, grazie alle circostanze particolarmente favorevoli all'arruolamento di truppe svizzere, furono formati nuovi reparti al servizio sabaudo, i reggimenti Bachmann (San Gallo), Zimmermann (Lucerna) e Peyer im Hof (Sciaffusa). Tutti e tre i reggimenti comprendevano 1160 uomini, su 8 compagnie di fucilieri e 2 di granatieri. Dopo l'armistizio del 1796 furono contratti a un solo battaglione di 608 uomini e nel 1798 passarono al servizio della Repubblica Francese, formando le due Legioni Elvetiche in Italia. |
| Con la Restaurazione, nel 1814 grazie alle favorevoli trattative con la Confederazione Svizzera, fu prospettata la possibilità di formare ben sei reggimenti (tra parentesi i nomi dei promotori): - un reggimento grisone (Johann Rudolf Christ); - un reggimento bernese (Franz Friedrich von Ernst); - un secondo reggimento grisone (Ludwig Alois Auf der Maur); - un terzo reggimento grisone (colonnello Paravicini); - un reggimento del Vaud (Taillet); - un reggimento ticinese (Innocente Tatti o G. B. Quadri). Ma motivi economici costrinsero a sottoscrivere la capitolazione di un solo reggimento Grisone che prese il nome di Christ (II). L'organico teorico di 1.646 uomini (due battaglioni di 6 compagnie) non fu mai raggiunto: a due mesi dalla costituzione la forza era di soli 150 effettivi. Dopo vicissitudini non del tutto onorevoli, il reggimento fu sciolto il 28 aprile 1816: fu l'ultimo dei reggimenti di fanteria svizzera al servizio sabaudo. |
Quadro riassuntivo dei reggimenti svizzeri al servizio sabaudo (1730-1798) |
| 1730 | Hackbrett (dal 1709) |
| 1731 | Bellmont |
| 1731 | Rietmann |
| 1733 | Guibert |
Roguin |
Dupasquier |
Kydt |
Donatz |
| 1734 |
| 1736 |
| 1737 | Diesbach |
| 1742 | Keller |
Reydt |
| 1743 | Kalbermatten |
| 1744 | Roy |
Meyer |
| 1746 | Uttinger |
Salis |
| 1749 |
| 1750 | Sprecher |
| 1753 | Fatio |
| 1760 | Tscharner |
| 1762 | Sutter |
| 1768 | Kalbermatten |
| 1771 | Schwartz |
| 1774 | Vallesano Kalbermatten |
si fonde con il rgt misto Sury e dà origine al rgt Chiablese | Bernese Tscharner |
Grisone Luigi di Savoia Carignano ![]() |
si fonde con il rgt Schwartz e dà origine al rgt Grisone |
| 1781 | Tschiffeli |
| 1782 | De Courten |
Niederer![]() |
| 1782 | Rochmondet |
| 1788 | Christ![]() |
| 1789 | le compagnie di Glarus e Appenzell danno origine alla "centuria" di Schmid, poi (1792) reggimento | Schmid |
| 1793 | Bachmann |
Peyer im Hof |
Zimmer- mann |
| 1794 | Stettler |
| 1795 | Streng |
| 1796 |
| 1797 |
| 1798 | Bellmont |
Ernst |
Beeli![]() |
Ultimo aggiornamento 10 Marzo 2017
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