Stemmi di ufficiali svizzeri
al servizio di casa Savoia



Multum adhuc restat operis multumque restabit, nec ulli nato post mille saecula (!)
praecludetur occasio aliquid adhuc adiciendi



L'arma o le armi indicate sono quelle attribuibili con un ragionevole grado di certezza alle famiglie dei vari ufficiali svizzeri. In caso di un numero ridotto di stemmi diversi appartenenti a famiglie omonime della stessa località, oltre all'indicazione ARMA NON IDENTIFICATA, sono riportati tutti questi stemmi. Se invece il numero di stemmi è elevato, può comparire solo l'indicazione ARMA NON IDENTIFICATA. Infine per alcuni ufficiali non è stato possibile reperire lo stemma e quindi compare l'indicazione ARMA NON REPERITA.

Altre osservazioni:

- l'elenco che segue è probabilmente completo per quanto riguarda proprietari e comandanti dei vari reggimenti; non lo è sicuramente per tutti gli altri ufficiali;

- per i nomi delle famiglie ho adottato la variante usata nei vari armoriali consultati: spesso non vi è piena corrispondenza con la lezione utilizzata nel resto del sito (appena possibile, provvederò a una revisione completa); i nomi propri sono talora in francese, talora in tedesco, secondo le fonti;

- gli ufficiali citati non esauriscono sicuramente l'elenco degli appartenenti alle varie famiglie che hanno militato nei reparti al servizio sabaudo;

- per semplicità ho riportato - ove disponibile - solo l'ultimo grado e reparto di appartenenza degli ufficiali;

- visti i numerosi nomi propri di parecchi ufficiali, nel mio elenco ci potrebbero essere alcune ripetizioni, dovute ai nomi diversi citati dalle varie fonti;

- spesso in queste fonti, e specificamente nei 20 volumi e nei 6 supplementi dell'opera Allgemeines Eydgenössisches oder Schweitzerisches Lexicon, non compaiono il nome o il grado degli ufficiali , o il reggimento o la data in cui prestarono servizio;

- nei vari testi svizzeri da me reperiti in linea, talora le date di costituzione dei vari reggimenti o del cambio di comandante non coincidono con quelle indicate nelle pagine del mio sito (anche in questo caso mi propongo una revisione critica);

- ho tradotto il grado di Fähnrich con la parola "alfiere".

Nota Bene Ho rilevato una corrispondenza tra i nomi di alcuni ufficiali di cui è documentata l'appartenenza al servizio sabaudo e gli stessi nomi elencati tra i percettori di pensioni annue rilasciate dai vari duchi di Savoia (vedi Archivio di Stato di Torino → Materie politiche per rapporto all'estero → Trattati → Trattati con gli Svizzeri → Obblighi e quietanze). Come è già stato fatto da Max Schafroth nelle sue "Liste", si potrebbe forse ipotizzare che questa relazione possa valere anche per alcuni altri nomi. Ho tentato di individuare questi possibili ufficiali con la discriminante di una loro precedente o successiva militanza al servizio di altri stati. Considerate queste incertezze, ho preferito mettere in evidenza i loro nomi con un diverso colore. L'anno indicato si riferisce alla data della quietanza della somma ricevuta come pensione.



Ringrazio Hubert Foerster e Bruno Pauvert per i ruoli ufficiali e altre informazioni relative ai reggimenti svizzeri di fine 1700.

Ringrazio Sandra Nay e Christian Valär dell'Archivio di Stato dei Grigioni per la preziosa collaborazione.

Ringrazio Cornelia Albert, nonchè Philippe Müller e Manuel Bigler, tutti della Bibliothek am Guisanplatz di Berna, per avermi messo a disposizione in forma digitalizzata le "Liste Schafroth"; a questo proposito ricordo anche l'interessamento di Nicolas Barras, degli Archivi di Stato di Berna.

Desidero infine ringraziare:
- Renate Bieg dell'Archivio di Stato del cantone Appenzell Ausserrhoden,
- Geneviève Bornet-Mariethoz degli Archivi di Stato del Vallese,
- Stefan Jäggi dell'Archivio di Stato del cantone di Lucerna,
- Beat Mahler del Landesarchiv di Glarona,
- Irène Sidler dell'Archivio di Stato del cantone di Nidwalden,
- Marianne Stubenvoll dell'Università di Neuchâtel,
- Romaine Syburra-Bertelletto e Muriel Pozzi-Escot dei Musei Cantonali del Vallese,
- Marlise Wunderli dell'Archivio di Stato di Sciaffusa.



Aberegg
(di Büren, BE)

Johann Jakob, sottotenente nel reggimento Peyer im Hof, 1797
D'argento, al cantone destro della punta, di verde, carico di una stella (6) d'oro
[Die Stadt Büren und ihre Wappen]



Ab Yberg
(di Schwyz)

Conrad Heinrich, capitano proprietario di compagnia al servizio sabaudo, 1582;
Johannes, ufficiale al servizio sabaudo, 1640 circa;
Johannes, ufficiale al servizio sabaudo, 1650;
Hans Martin, ufficiale (reggimento?), 1720 circa;
Franz Xaver, capitano tenente (reggimento?), 1723;
Conrad Heinrich, comandante della Guardia Svizzera, 1735-1740;
Leonhard Leonti, tenente nel reggimento Kydt, 1737;
Felix Anton Dominic, tenente nel reggimento Kydt, 1735;
Caspar Anton Sebastian, capitano tenente nel reggimento Kalbermatten (II), 1749;
Joseph Franz Xaver, capitano nel reggimento Kalbermatten (II), 1749;
Hyppolit, ufficiale (reggimento?), 1750 circa;
Beat Caspar Joseph (Caspar Antoine?), tenente nel reggimento Sutter, 1764;
Franz Dominic, sottotenente nel reggimento Sutter, 1766;
Georg Franz Felix,
capitano nel reggimento
Kalbermatten (III), 1771;
Josef Franz Xaver, ufficiale (reggimento?), 1770 circa,
(brigadier generale, 1783?);
Joseph Anton, tenente della Guardia Svizzera, 1775;
Conrad Joseph, colonnello comandante in 2ª del reggimento de Courten, 1782,
maggior generale, 1789;
Felix, tenente nel reggimento de Courten, 1790 circa;
Ludwig, tenente colonnello (reggimento?), 1793;
Josef Plazid,
tenente colonnello nel reggimento Peyer im Hof, 1798;
Nazar Ignaz, capitano tenente nel reggimento Peyer im Hof, 1798









Di rosso, al pioppo nutrito su un colle di tre cime, il tutto di verde, accompagnato ai fianchi da due stelle (6), d'oro
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]

(un sigillo illeggibile di Konrad Heinrich Ab Yberg, 1526, è in ASTo)



Di rosso, al pioppo nutrito su un colle di tre cime, il tutto di verde, accompagnato ai fianchi da due gigli d'argento
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]



Inquartato, al 1° e 4° di rosso, al pioppo nutrito su un colle di tre cime, il tutto di verde, al 2° e 3° d'azzurro, al capo e collo di un liocorno, d'argento, reciso, quello del 3° rivoltato
[François Rappard, Heraldica Helvetica]


Inquartato, al 1° e 4° di rosso, al pioppo nutrito su un colle di tre cime, il tutto di verde, accostato in capo da due stelle (6), d'argento, al 2° e 3° d'azzurro, al capo e collo di un liocorno, d'argento, reciso, quello del 3° rivoltato
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]

Inquartato, al 1° e 4° d'azzurro, al capo e collo di un liocorno, d'argento, reciso, al 2° e 3° di rosso, al pioppo nutrito sopra una mezzaluna montante, il tutto d'oro
[Manno, dall'incisione in un sonetto stampato a Cagliari nel 1784]



Adam
(di ?)

NN, alfiere nel reggimento Sutter, 1766
ARMA NON IDENTIFICATA
(nel caso, da verificare, che l'ufficiale sia svizzero, potrebbe essere dei cantoni di Berna, Friburgo, Ginevra, Lucerna, Neuchàtel e San Gallo]



Addy
(di Orsières, VS)

Jean, ufficiale al servizio sabaudo, 1666;
Pierre, ufficiale nel reggimento Bellmont, 1798
D'azzurro, al monte di tre cime, d'argento, sostenente un'aquila d'oro, posata su un nido di nero, con la bordura nebulosa, d'oro
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]



Albenas (d')
(di Ginevra, originari di Nîmes)

Charles, Jean Antoine e Henri,
capitani nel reggimento misto Desportes, 1720 circa





Di rosso, al semivolo d'argento, accostato da tre stelle d'oro, 2, 1
[D'Hozier, Armorial général de France; A. Mandrot, Armorial historique du canton de Vaud]




Di rosso, al volo d'argento, accostato da tre stelle dello stesso, 2, 1
[D. L. Galbreath, Armorial vaudois]



Albertini
(di Coira, GR, originari dell'Italia)

Johann Baptista, capitano nel reggimento Donatz, 1733



D'azzurro, al leone impugnante un arco incoccato, il tutto d'oro
[Anton Sprecher von Bernegg, Wappen der Anno 1854 lebenden Geschlechter der Stadt Chur]


Inquartato, al 1° e4° d'azzurro, al leone impugnante un arco incoccato, il tutto d'oro, il leone del primo punto rivoltato, il tutto d'oro, al 2° e 3° d'argento, all'aquila di rosso, quella del terzo punto rivoltata
[Anton Sprecher von Bernegg, Wappen der Anno 1854 lebenden Geschlechter der Stadt Chur]



Albi
(von Weiss)
(del Vallese, poi nel Vaud e a Berna - vedi)

Jean, capitano di una compagnia al servizio sabaudo, 1440 circa




D'azzurro, al pegaso d'oro
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]







Di rosso (alias d'oro), al pegaso d'argento
[D. L. Galbreath, Armorial vaudois]



Alioth
(di Coira, GR)

Johann, alfiere nel reggimento Roguin, 1735






ARMA NON REPERITA
(molto probabilmente l'arma è uguale o simile a quella che segue, degli Alioth di Bienne, BE, famiglia molto diramata)





D'azzurro, alla campagna di verde, sostenente una torre d'argento, sinistrata da una colomba volante, pure d'argento, con il capo d'oro, carico di un'aquila, di nero, linguata di rosso
[Archivio di Stato, Berna]



Allet
(di Loèche, VS)

François, capitano nel reggimento Mageran,
1650 circa



D'azzurro, alla rosa d'argento, con il gambo curvato a sinistra, accompagnata in capo da tre stelle (6), d'oro
[Armorial Valaisan - Walliser wappenbuch]



Allèves
(del Vallese)

Joseph Ignace, capitano tenente nel reggimento Bellmont, 1798
D'azzurro, al gallo ardito d'oro, crestato e unghiato di rosso, posato su un colle di tre cime, di verde, e accompagnato in capo da due stelle, del secondo
[M. d'Angreville, Armorial historique du Canton du Vallais]



Alric
(di Vevey, VD, originari della Linguadoca)

Pierre Etienne, capitano tenente nel reggimento Stettler, 1795;
Jacques, capitano tenente nel reggimento Stettler, 1795
Di rosso, al leone d'argento, linguato e armato d'azzurro
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois]



Alt
von Tiefenthal
(di Friburgo)

Johann Jakob Joseph, colonnello proprietario dell'omonimo reggimento, 1703;
Joseph Protas, colonnello proprietario del medesimo reggimento, 1704








Di rosso, alla ruota d'oro
[Ulrich Burgknecht, Schuldordnung und Satzungen der neuaufgerichteten und reformierten Schule zu Freiburg im Üchtland, 1577]



Inquartato, al 1° e 4° di rosso, alla ruota d'oro, al 2° e 3° d'oro, al levriero saliente, di nero, collarinato d'argento
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Fribourg]

(ampliamento 1704)
Inquartato, al 1° e 4° di rosso, alla ruota d'oro, al 2° e 3° d'oro, al levriero saliente, di nero, collarinato d'argento, sul tutto partito, di rosso, alla fascia d'argento, e d'oro, all'aquila bicipite, di nero
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Fribourg; D. L. Galbreath, Armorial vaudois]



Ambühl
(Ambiel, Ambüel)
(di Leuk, VS)

Peter, colonnello proprietario di un reggimento al servizio sabaudo, 1589;
Balthasar, colonnello proprietario di un reggimento al servizio sabaudo, 1624;
Joseph François, capitano tenente nel reggimento Sutter, 1765


A questa famiglia potrebbe appartenere Carlo Emanuele Ahbel (sic), tenente colonnello (reggimento?), 1789,
poi Ambel (sic), colonnello (reggimento?), 1793,
brigadier generale, 1796.

Inoltre nell'Armorial Valaisan si dice che questa famiglia diede celebri ufficiali al servizio sabaudo, ma non si specificano nè i nomi nè il periodo in cui prestarono servizio.






D'azzurro, allo scaglione d'argento, accostato in capo da due stelle (6) d'oro, con il colle di tre cime, d'argento, muovente dalla punta
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]


Inquartato, al 1° e 4° d'azzurro, al giglio d'oro, al 2° e 3° d'argento, allo scaglione d'azzurro, accostato in capo da due stelle (6), d'oro, con il colle di tre cime di verde, muovente dalla punta
[M. d'Angreville, Armorial historique du Canton du Vallais; Nouvel Armorial Valaisan - Neues Walliser Wappenbuch]


Inquartato, al 1° e 4° d'azzurro, al giglio d'oro, al 2° e 3° d'aregnto, all'albero di verde, nutrito su un colle di tre cime, dello stesso, muovente dalla punta
[Nouvel Armorial Valaisan - Neues Walliser Wappenbuch]



Amiet
(di Selzach, SO)

(Urs Joseph?), feldprediger nel reggimento Peyer im Hof, 1793






D'argento, al capopalo di rosso, carico di una stella d'argento, in capo
[Wappen der Bürger von Solothurn]





D'argento, al capopalo di rosso, carico di una stella d'oro, in capo
[Alfred Imhof e Hans Minder, Familiennamen der Schweizer Bürger bis 1861]



Amman
(di Sciaffusa)

Johann Daniel, feldprediger nel reggimento Sprecher, 1750?;
NN, feldprediger nel reggimento Tscharner, 1779;
Jakob Konrad,
capitano tenente nel reggimento Peyer im Hof, 1798
D'azzurro, al colle di tre cime, di verde, sostenente un triangolo vuoto, rovesciato, di nero, con due chiavi d'argento poste in decusse, accompagnate in capo da una croce d'oro
[Johann Friedrich im Thurn e altri, Wappenbuch der Stadt Schaffhausen, 1619]



Amman
(di ?)

NN, capitano al servizio sabaudo, 1650 circa



ARMA NON IDENTIFICATA
(oltre alla famiglia di Sciaffusa, sono documentate numerosissime famiglie omonime dei cantoni di Argovia, Appenzell, Basilea, Friburgo, Lucerna, San Gallo, Schwyz, Vallese, Vaudo, Turgovia e Zurigo, con oltre 40 armi diverse)



Am Rhyn
(di Lucerna)

Josef, capitano al servizio sabaudo, 1570-1580 circa;
Bart (Bartholomeus), capitano nel reggimento Lussy, 1593;
Walthart, colonnello proprietario dell'omonimo reggimento [AR I], 1609,
poi capitano della Guardia Svizzera, 1611,
poi nuovamente al comando del suo reggimento
[AR I], 1616;
Josef, colonnello proprietario dell'omonimo reggimento [AR II], 1630;
Jost, alfiere della Guardia Svizzera, 1637;
Ludwig, colonnello proprietario del reggimento del fratello
[AR II], 1637,
poi capitano della Guardia Svizzera, 1648;
Jost, capitano nel reggimento Am Rhyn (IV), 1652,
poi capitano della Guardia Svizzera, 1665;
Johann Friedrich (*), colonnello (reggimento?), 1738
(*) De Wamren in Patenti del Controllo Generale delle Finanze, ASTo, 22.3.1738



D'azzurro, al crescente d'oro, armato sulle due punte da due stelle dello stesso, con la stella d'oro in punta
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924, 1934]



Amstein
(di Zizers, GR,
originari di Hauptwil, TG)


Johann Rudolf, tenente nel reggimento Christ, 1795




Troncato di rosso e d'argento, allo stambecco rampante, di nero
[Julius Rickenmann, Thurgauer Wappenbuch]



Andacher
(Enentacker, Enendachers, Ennetachers, Endachers, Adacher, Adacker)
(del cantone Nidwalden)

Ulrich,
forse ufficiale al servizio sabaudo, pens 1516

(celebre mercenario al servizio francese, landamman di Nidwalden negli anni 1510, 1515, 1517 e 1518)

(l'2.11.1516 Ulrich Enedacher rilascia quietanza a favore di Carlo II per una somma dovutagli a titolo di pensione annua - documento in ASTo)






Di rosso, al cavallo passante, d'argento, sormontato da una stella (6), d'oro
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]
(sigillo di Ulrich in ASTo)




Di rosso, al cavallo d'argento, ritto su un monte di tre cime, di verde, con la stella (6), d'oro, nel cantone sinistro del capo
[Archivio di Stato, Nidwalden]



An der Allmend
(Allmender)
(di Lucerna)

Franz Joseph, capitano tenente (reggimento?), 1752;
Ludwig, alfiere nel reggimento Sutter, 1766








Di rosso, all'albero sradicato di verde
[Vetrata del 1644 nel convento Muri-Gries di Bolzano]





Di rosso, all'albero sradicato di verde, con il tronco e le radici d'oro
[Viridarium nobilitatis Lucernensis ...., 1765]




Di rosso, all'albero sradicato al naturale, con la bordura d'oro
(arma di Josephus an der Almend Patricius Lucernensis, 1648)
[Archiginnasio di Bologna, vedi Imago Universitatis n. 4422]



Andermatt
(di Baar, ZG)

Franz Joseph, tenente nel reggimento Fatio, 1759;
Josef Leonz, colonnello,
Johann Josef Anton,
capitano tenente,
Franz Joseph,
capitano proprietario di compagnia,
Karl Martin Caietan, tenente,
Lorentz Joseph Maria, sottotenente:
tutti nel reggimento
Peyer im Hof, 1798



D'azzurro, all'agnello pasquale, d'argento, passante su un colle di tre cime, di verde, e tenente un gonfalone di rosso, crociato d'argento
[A. Iten e altri, Wappenbuch des Kantons Zug]



Andreoli
(del canton Grigioni)

Ludwig, capitano nel reggimento Christ, 1814
D'oro, incappato di rosso, al 1° al lupo corrente del secondo, al 2° a due stelle (6), del primo, con il capo d'oro, carico di un'aquila di rosso
[Archivio di Stato dei Grigioni]



Andrès
(del Vallese)

NN (Peter Joseph?), aumônier nel reggimento Vallesano, <1790










ARMA NON IDENTIFICATA






(Andrès di Ergisch, VS)
D'azzurro, al gallo d'oro, crestato di rosso, addestrato da un trifoglio di verde, ambedue sostenuti da un colle di tre cime, pure di verde, e accompagnato in capo da due stelle (6), d'oro
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]


(Andrès di Staldenried, VS)
Di rosso, al decusse scorciato, accostato in capo e ai lati da tre stelle (6), il tutto d'oro, con il colle di tre cime, di verde, uscente dalla punta
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]



(Andrès di Zeneggen, VS)
D'oro, all'Hauszeichen di nero
[Nouvel Armorial Valaisan - Neues Walliser Wappenbuch]



Appenzeller
(di Zurigo)

Hans Jacob, sottotenente nel reggimento alemanno Leutrum, 1750



Inquartato d'oro e d'azzurro, a due leoni affrontati, linguati di rosso, dell'uno nell'altro, con il capo del primo, a tre palle del secondo
[Eberhard Dürsteler, Stemmatologia Tigurina - Das ist Zürchisches Geschlechter Buch, 1712]


Inquartato d'azzurro e d'oro, a due leoni affrontati, linguati di rosso, dell'uno nell'altro, con il capo del secondo, a tre palle del primo
[Jean Egli, Neues historisches Wappenbuch der Stadt Zürich]



Armand
(di Losanna)

Henri Jacques, tenente nel reggimento Stettler, 1798






ARMA NON IDENTIFICATA
(non ho trovato armi Armand di Losanna)





(Armand di Ginevra)
Di rosso, alla fascia scaccata d'argento e di nero, accompagnata in capo da un crescente del primo, in capo da un bue passante, d'oro
[J. B. G. Galiffe, Armorial historique genevois]



Arnet
(di Root, LU)

Benededikt, ufficiale (reggimento?), 1700 circa






Di nero, all'Hauszeichen di nero, accompagnato in punta da un fiore, di rosso
[Hans Portmann, Wappen im Entlebuch]




D'azzurro, a tre cerchi, male ordinati, sormontati da un rampino doppio, posto in banda, il tutto d'argento
[Andreas Hasler, Familienwappen auf Zürcher Zünften]



Arnold
(di Bürglen, UR)

Franz Johann Joseph,
tenente nel reggimento
Peyer im Hof, 1798
Di rosso, al guerriero appiedato d'argento, tenente con la mano destra un'alabarda dello stesso
[Hans Lengweiler, Kloster- und Aebtewappen der Schweizer Benediktiner Kongregation mit Propstei St. Leodegar, Luzern]



Arpeaud
(Arpiau, Arpiaud, Arpeau)
(di Rolle, VD)

Jacques, tenente nel reggimento Tscharner, 1770






Di rosso, a tre teste di cervo d'oro, impalcate di tre pezzi, poste 2, 1, con il capo d'oro, carico di un biglietto d'azzurro, sovraccaricato da tre bisanti, d'oro
[A. De Foras, Armorial et Nobiliaire de l'ancien Duché de Savoie]



Di rosso, a tre teste di cervo d'argento, 2, 1, con il capo d'argento, carico di tre tortelli, d'azzurro
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud]



Di rosso, a tre teste di cervo d'oro, 2, 1, con il capo d'argento, carico di tre tortelli, d'azzurro
[D. L. Galbreath, Armorial vaudois]



Aubonne (d')
(di Berna, originari di Aubonne, VD)

Johann Daniel, ufficiale nel battaglione Oberkan, 1690;
Paul Bernard, maggiore (reggimento?), 1710 circa;
Jacob Nicholas (o Paul?), maggiore (reggimento?), 1769
D'azzurro, a tre pali scorciati, d'argento, quello di mezzo posto in banda
[Berner Wappenbuch]



Audibert
de Renens
(di Vevey, VD, originari della Linguadoca)

Jean Pierre, colonnello proprietario dell'omonimo reggimento misto, 1739,
tenente generale, 1745
ARMA NON REPERITA



Auf der Maur
(di Schwyz)

Balthasar, tenente (reggimento?), 1720 circa;
Johann Franz,
capitano tenente (reggimento?), 1730 circa;
Just Rudolf, tenente nel reggimento Kydt, 1737;
Ludwig Alois,
capitano tenente nel reggimento Peyer im Hof, 1794







ARMA NON IDENTIFICATA
(sono attestate 11 armi Auf der Maur di Schwyz, io ne propongo tre; il Dictionnaire historique et biographique de la Suisse assegna a Ludwig la prima delle armi che seguono)





Di nero, alla fascia merlata d'argento
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]






Di rosso, alla fascia merlata d'argento, mattonata di nero
[Die Auf der Maur von Schwyz, Ingenbohl und Unteriberg - Alte Landleute zu Schwyz]





Inquartato, d'azzurro, al giglio d'oro, e di nero, alla fascia merlata d'argento
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]



Auriol (d')
(di Ginevra, originari francesi)

Pierre Elisée, tenente colonnello (reggimento?), 1769


D'argento, al fico di verde, nutrito su una terrazza dello stesso, e carico verso il capo di un rigogolo d'oro
[J. B. G. Galiffe, Armorial historique genevois]



Auzillon
(Ancillon)
du Charmier
(di Neuchâtel, originari forse della Linguadoca)

Paul Toussaint, capitano nel reggimento Tscharner, 1765;
Alphonse Paul Louis, tenente nel reggimento alemanno Baden-Durlach, 1742-1749

Un Paolo Auzillon è nominato tenente colonnello nel 1757 e colonnello nel 1766: è probabile che si tratti del secondo dei due precedenti ufficiali.


Di rosso, al covone accostato da tre stelle, male ordinate, il tutto d'oro
[A. Mandrot, Armorial historique de Neuchâtel, 1864]




Di rosso, al covone accostato da due stelle, il tutto d'oro
[L. e M. Jéquier, Armorial neuchâtelois]



Bachmann
(di Näfels, GL)

Johann Georg, capitano proprietario di mezza compagnia nel reggimento Reding (I), 1701;
Jacob Franz, capitano (reggimento Diesbach?), 1740 circa;
Niklaus Franz, colonnello proprietario dell'omonimo reggimento, 1793,
maggior generale, 1794;
Fridolin Josef Franz, capitano tenente nel reggimento Bachmann, 1797


Di rosso, al fiume d'argento, scorrente in banda sopra un colle di tre cime, di verde, accompagnato in capo da un crescente rovesciato, d'oro, cimato da una croce d'argento, e accostato da due stelle, d'oro
[Wappenbuch des Landes Glarus]



Bacilieri
(di Bellinzona, TI,
originari di Casale Monferrato)


Giuseppe, tenente nel reggimento Zimmermann, 1798
D'argento, al grifone di verde, beccato, linguato, armato e alato di rosso d'oro, fasciato di due pezzi, in divisa d'oro
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse e Araldica del Patriziato di Bellinzona]



Bär
(di Aarburg, AG)

Abraham, alfiere nel reggimento Tschiffeli, 1784













ARMA NON IDENTIFICATA





(Bär di Aarau, AG)
D'argento, all'orso rampante di nero, linguato di rosso, collarinato del campo, rivoltato, rampante su un colle di tre cime di verde, con la bordura d'oro
[Walther Merz, Wappenbuch der Stadt Aarau]



(Bär di Aarau, AG)
D'oro, all'orso di nero, linguato di rosso, rampante su un colle di tre cime, di verde
[Alfred Imhof e Hans Minder, Familiennamen der Schweizer Bürger bis 1861]



(Bär di Menziken, AG)
D'argento, all'orso rampante di nero, linguato di rosso
[Alfred Imhof e Hans Minder, Familiennamen der Schweizer Bürger bis 1861]




(Bär di Zofingen, AG)
D'oro, all'orso rampante di nero, linguato di rosso
[Alfred Imhof e Hans Minder, Familiennamen der Schweizer Bürger bis 1861]



Bärenfels (von)
(di Basilea)

Peter Joseph, capitano tenente nel reggimento Tscharner, 1762;
Josef, capitano dei granatieri nel reggimento Bellmont, 1798




D'oro, all'orso di nero, linguato di rosso, ritto su un colle di tre cime, di rosso
[W. R. Staehelin, Wappenbuch der Stadt Basel]
(sembra che nei sigilli di Adelberg e Jakob von Bärenfels, 1535, ASTo, non figuri il colle di tre cime)



Balthasar
(Balthazar)
(di Ginevra)

Isaak Genève, colonnello comandante dell'omonimo reggimento di cavalleria religionario, 1692



Troncato, al 1° d'oro, al leone di rosso, nascente, al 2° d'azzurro, a due serpenti d'argento, allacciati in palo
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud]



Inquartato, al 1° e 4° di Balthazar, al 2° e 3° d'azzurro, a tre triangoli d'oro, 2, 1, ciascuno carico di una merletta, di nero
[Rietstap]



Balthazar
(di Lucerna)

NN, capitano proprietario di compagnia (reggimento?), 1659;
Franz Ludwig, tenente dei granatieri (reggimento?), 1780 circa;
Josef Anton Xaver, capitano tenente nel reggimento Zimmermann, 1795

D'azzurro, a due triangoli inscritti uno nell'altro, quello interno capovolto, e accompagnato negli angoli di quello esterno da tre stelle (6), il tutto d'oro
[Viridarium nobilitatis Lucernensis ...., 1765]



Barbe
(di Bex, VD)

Pierre, capitano tenente nel reggimento Sutter, 1764
ARMA NON REPERITA



Barberini
(del Vallese)

Jean, tenente in Piemonte (al servizio sabaudo?), 1608;
Anton Hyacinth, capitano proprietario di compagnia nel reggimento Rietmann, 1740 circa



Di rosso, all'albero al naturale, fruttato di rosso, nutrito su un colle di tre cime, di verde, e attraversante su una fascia ristretta e scorciata d'oro, accantonato in capo da due stelle, pure d'oro
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]


Inquartato, al 1° e 4° di rosso, all'albero al naturale, fruttato di rosso, nutrito su un colle di tre cime, di verde, e attraversante su una fascia ristretta e scorciata d'oro, accantonato in capo da due stelle, pure d'oro, al 2° e 3° d'azzurro, a tre api d'oro, 2, 1
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]



Bardi
(di Sion, VS)

Clément, cadetto nel reggimento Bellmont, 1798
D'oro, a sei bande, la 1ª, 3ª e 5ª di rosso, la 2ª, 4ª e 6ª d'azzurro, con la fascia di verde, orlata d'argento, carica di tre anelletti d'oro, attraversante
[M. d'Angreville, Armorial historique du Canton du Vallais]



Barman
(Barmann)
(di San Maurizio, originari di Vérossaz, VS)

François, ufficiale al servizio sabaudo, <1691;
Jean François, ufficiale nel reggimento Kalbermatten (II), 1746;
Hyacinthe, tenente nel reggimento Kalbermatten (II), 1758;
NN, sottotenente nel reggimento Sutter, 1766;
NN, tenente nel reggimento de Courten, 1793;
Bonaventure Hyacinthe, capitano (reggimento?),
1795 circa;
François Joseph, capitano proprietario di compagnia granatieri nel reggimento Bellmont, 1798









ARMA NON IDENTIFICATA





Partito, al 1° d'azzurro, al maschio d'argento, sinistrato in capo da una stella (6), pure d'argento, al 2° d'oro, a tre fasce doppio merlate, d'argento
[M. d'Angreville, Armorial historique du Canton du Vallais]


Partito, al 1° di rosso, alla torre addestrata da un muro merlato, il tutto d'argento, addestrata in capo da una stella (6) d'oro, al 2° d'argento, a tre fasce doppio merlate, di nero
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]


Partito, al 1° d'azzurro, al mezzo castello d'argento, sorgente dalla partizione, sinistrato in capo da una stella (6), d'oro, al 2° d'oro, a tre fasce doppio merlate, di rosso
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]



Barthès
de Marmorière
(di Bütschwil, SG, originari francesi)

Josef Wilhelm,
colonnello, 1798,
Peter Josef Wilhelm,
tenente dei granatieri, 1798,
Michael Anton Franz,
tenente, 1797,
tutti nel reggimento Bachmann
D'oro, all'aquila di nero, con le ali spiegate, posata su una roccia dello stesso, sorgente a sinistra da un mare di verde uscente dalla punta dello scudo, e mirante un sole di rosso, posto nel cantone destro del capo
[Henri Jougla de Morenas, Grand Armorial de France]



Baselga
(Baselgia)
(del canton Grigioni)

Albert, capitano al servizio sabaudo, 1590



D'azzurro, alla chiesa di tre campanili, d'argento, sostenuta da un colle di tre cime, di verde
[Gieri Casura, Bündner Wappenbuch des Vorderrheintales]



D'azzurro, alla chiesa (portale?), d'argento, sostenuta sulla campagna, di verde
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Baumann
(di Herisau, AR)

Johan Jacob, capitano tenente nel reggimento Schmid, 1794
D'oro, al tiglio di verde, fustato di rosso, nutrito su un colle di tre cime, di verde
[Hans Lengweiler, Die unserer Bundesräte Wappen 1848-1948]



Baumann
(di Grindelwald, BE)

Johann, alfiere nel reggimento Ernst, 1798

D'azzurro, alla campagna di verde, con il seminatore al naturale, la casacca d'oro e i pantaloni d'argento, recante sulla spalla un sacco d'argento, e in atto di seminare del grano, d'oro
[Archivio di Stato, Berna]



Bay
(di Berna)

Johannes, ufficiale (reggimento?), metà 1700 circa;
Emanuel Ludwig, chirurgo maggiore nel reggimento Tschiffeli, 1783









Di rosso, al pane dolce a forma di 8 (craquelin), accostato da due stelle (6), il tutto d'oro, e sostenuto da un colle di tre cime, di verde
[Berner Wappenbuch]



D'azzurro, al pane dolce a forma di 8, accostato da tre stelle (6), male ordinate, il tutto d'oro, e sostenuto da un colle di tre cime, di verde
[Berner Wappenbuch]

Di rosso, al pane dolce a forma di 8 d'oro, accostato da due rami di campanule fustati e fogliati di una foglia, dello stesso, fioriti di quattro pezzi, d'argento, nutriti su un colle di tre cime, e sormontati da due stelle (6), il tutto d'oro, con il cartiglio d'argento posto in capo
[Berner Wappenbuch]



Bayer
(di Rorschach, SG)

Franz Ferdinand,
capitano tenente nel
reggimento Bachmann, 1797
Inquartato, al 1° e 4° d'oro, all'orso nascente, di nero, al 2° d'azzurro, a tre losanghe d'oro, (2, 1 ?), al 3° d'argento, a tre scaglioni di rosso, quello centrale carico di una stella (6), d'oro
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Beaucastel (de)
(de Beauchastel)
(di Ginevra,
originari di Couthézon, Francia)


Frédéric Henry, capitano
nel reggimento misto
Audibert, 1739;
René, capitano
nel reggimento misto
Audibert, 1739



Inquartato, al 1° e 4° d'azzurro, all'uccello d'argento, beccato e piotato di nero, al 2° e 3° di rosso, al castello di tre torri d'argento, aperto di nero
[J. B. G. Galiffe, Armorial historique genevois](smalti da http://jean.gallian.free.fr)



Beausobre
(di Morges, VD)

Jean, sottotenente nel reggimento Roguin, 1733;
Joseph François, alfiere nel reggimento Roguin, 1733;
Benjamin, alfiere nel reggimento Roy, 1757






(arma antica)
D'azzurro, a due scaglioni, il superiore rovesciato, intrecciati in decusse, accompagnati in capo da tre stelle, in punta da un crescente, il tutto d'argento
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud]

(arma moderna)
D'azzurro, a due scaglioni, d'oro, il superiore rovesciato, intrecciati in decusse, con il capo di rosso, carico di un sole d'argento
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud]


D'azzurro, a due scaglioni d'oro, il superiore rovesciato, intrecciati in decusse, accompagnati in capo da una rosa, accostata da due stelle, e in punta da un crescente, il tutto d'argento
[D. L. Galbreath, Armorial vaudois]



Beck
(di Thun, BE, originari di Colmar)

Johannes, alfiere nel reggimento Roy, 1748



D'azzurro, al destrocherio al naturale, vestito d'oro, impugnante una piuma d'argento, e uscente da una nuvola, pure d'argento, con la bordura d'oro
[Archivio di Stato, Berna]



Beck
von Allmendingen
(di Berna)

Franz Xaver, tenente colonnello nel reggimento Schmid, 1796




ARMA NON IDENTIFICATA
(ci sono due Allmendingen, bei Bern e bei Thun, ambedue nel cantone di Berna. Se Franz fosse originario della seconda località, potrebbe avere lo stemma precedente)



Bedeaux
(Bedaulx)
(di Neuchâtel)

Josué Jean Henri,
capitano tenente,
e Isaac, tenente,
nel reggimento Dupasquier, 1737
D'azzurro, alla croce d'oro, carica di uno scaglione di rosso, e sostenuta da un colle di tre cime, d'argento, questo sostenente due trifogli d'oro
[A. Mandrot, Armorial historique de Neuchâtel]



Beeli
de Belfort
(Beli, Bely)

(di Coira, GR)

Anton, alfiere nel
reggimento Donatz, 1733;
Johann Rudolph, colonnello proprietario dell'omonimo reggimento, 1799
D'oro, a due ferri da lupo di nero, uno sull'altro, quello superiore rovesciato
[Gieri Casura, Bündner Wappenbuch des Vorderrheintales]



Begoz
(di Aubonne, VD)

NN, tenente (reggimento?), 1730 circa;
Isaac André, tenente nel reggimento Tscharner, 1760;
Charles Marc, sottotenente nel reggimento Tscharner, 1779;
Louis, sottotenente nel reggimento Tschiffeli, 1783;
Isaac Samuel, ufficiale nel reggimento Tschiffeli, 1785 circa;
Marc Antoine, capitano nel reggimento Rochmondet, 1789




Di verde, all'oca d'argento, piotata e beccata d'oro
[D. L. Galbreath, Armorial vaudois]



Bellmont
(di Rickenbach, SZ)

Johann Simeon, colonnello proprietario dell'omonimo reggimento, 1731;
Oswald, capitano (reggimento?), 1733;
Joseph Anton, tenente nel reggimento fisso di Torino, 1735;
Martin Leonti, capitano nel reggimento Kalbermatten (II), 1748;
Johann Joseph Franz, tenente colonnello nel reggimento Kalbermatten (II), 1757;
Joseph Franz, colonnello proprietario dell'omonimo reggimento, 1798,
poi comandante della Guardia Svizzera, 1814
Inquartato, al 1° e 4° di rosso, al globo d'oro, crociato d'argento, al 2° e 3°, d'azzurro, alla banda ondata d'argento
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]



Bengg
(di Zug)

NN, capitano proprietario di compagnia nel reggimento Am Rhyn (IV), 1652




Losangato d'oro e di nero, con la punta rovesciata, d'argento, carica di un trifoglio, di verde
[A. Iten e altri, Wappenbuch des Kantons Zug]



Benedict
(di ?)

Andreas, alfiere nel reggimento Real Alemanno, 1797











ARMA NON IDENTIFICATA





(Benedickt di Berna)
D'azzurro, alla colomba sorante d'argento, beccata e piotata di rosso, sostenuta da un colle di tre cime, di verde, e accompagnata in capo da due trifogli d'oro, quello di destra in banda, l'altro in sbarra
[Berner Wappenbuch]

(Benedickt di Berna)
D'azzurro, al leone d'oro, sostenuto da un colle di tre cime dello stesso, e tenente una colomba, posata su un triangolo (?), il tutto d'argento
[Berner Wappenbuch]



(Benedict di Coira, GR)
Di rosso, al leone tenente una testa di martello forata, il tutto d'oro
[Anton Sprecher von Bernegg, Wappen der Anno 1854 lebenden Geschlechter der Stadt Chur]




(Benedict di Chavannes, VD)
Di rosso, alla banda d'oro, accostata da sei stelle dello stesso, disposte in cinta
[François J. Rappard, Armorial Vaudois]



Benoit
(di Berna)

Amadeus Gottlieb, tenente nel reggimento Tscharner, 1772


D'azzurro, al leone d'oro, linguato di rosso
[Berner Wappenbuch]



Bergamin (von)
(di Obervaz, GR)


Anton, capitano (reggimento?), 1712;
Remigius, feldprediger (reggimento?), 1728;
Leonhard Remigius, tenente nel reggimento Donatz, 1736;
Leonhard Remigius, tenente nel reggimento Christ, 1814
D'azzurro, a tre gigli d'argento, con il colle di tre cime, di verde, muovente dalla punta
[J. J. Simonet, Geschichte der Freiherren von Vaz, der politischen Gemeinde und der Pfarrei Obervaz, 1913]



Bergeon
(di Neuchâtel)

NN, ufficiale (reggimento?), 1733









ARMA NON IDENTIFICATA






Di rosso, all'infante d'argento, impugnante un tridente di nero, e cavalcante un delfino d'oro
[Louis Benoit, Armoiries neuchâteloises]



D'oro, al palo di rosso, accostato da due stelle (6), dello stesso, e carico di una scimitarra d'argento, guarnita d'oro, accompagnata in punta da un crescente, d'argento
[A. Mandrot, Armorial historique de Neuchâtel]



Bergier
d'Illens
(di Losanna)

Jean Samuel, capitano comandante di compagnia granatieri nel reggimento Stettler, 1798
D'azzurro, all'ariete d'argento, cornato e unghiato d'oro, tenente sulla spalla un pastorale d'argento, guarnito d'oro
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud]



Bernold
(di Näfels, GL,
originari di San Gallo)


Franz Josef, sottotenente dei granatieri nel reggimento Bachmann, 1797
D'oro, all'orso di nero, linguato di rosso, collarinato del campo, sostenuto da un colle di tre cime, di verde
[Wappenbuch des Landes Glarus]



Beroldingen (von)
(di Uri, anche in Lugano)

Karl Konrad, capitano proprietario di una compagnia franca (*) al servizio sabaudo, 1695 circa

(il reparto è documentato solo indirettamente, in quanto sono attestati tre alfieri di Bischofzell che militarono al servizio sabaudo nella compagnia franca del barone [Karl Konrad] von Beroldingen)




(arma antica)
D'oro, al globo d'azzurro, cerchiato e crociato di nero, carico di due stelle 6), d'oro
[Dictionnaire historique et buographique de la Suisse]


(patenti di nobiltà 1521, da Carlo V)
Inquartato, al 1° e 4° di Beroldingen antico, al 2° e 3° d'oro, al leone di nero, con un nastro d'azzurro passante intorno al collo, i due lembi flottanti all'indietro
[ubique]
(sigillo di Lorenz von Beroldingen, 1582, ASTo)



Berruex
(di Ormont Dessous, VD)

Jean Emanuel, alfiere nel reggimento Rochmondet, 1787
Troncato, di verde, al leone passante, d'oro, e d'oro, a tre rose di rosso, fustate e fogliate di verde, nutrite su un colle di tre cime, pure di verde
[François Rappard, Armorial Vaudois]



Berseth
(di Berna)

Gabriel, capitano (reggimento?), 1690 circa;
Mark, tenente colonnello nel reggimento Tscharner, seconda metà 1700;
Niklaus Maximilian, tenente dei granatieri nel reggimento misto Chiablese, 1784


D'oro, al mezz'orso di nero, linguato di rosso
[Berner Wappenbuch]



Berthod
(del Vallese)

Paul Gaspard, comandante di una compagnia franca vallesana, 1675
D'azzurro, all'ariete d'argento, accompagnato in capo da tre stelle d'oro
[Nouvel Armorial Valaisan - Neues Walliser Wappenbuch]
(sigillo su una lettera indirizzata al capitano Quartéry a Moncalieri)



Besse
(di Bagnes, VS)

Christophe, ufficiale nel reggimento Rietmann(?), 1738




Interzato in fascia, al 1° all'aquila di nero, sormontata da una stella d'argento, al 2° d'azzurro, al castello di due torri d'argento, aperto del campo, al 3° bandato di nero e d'argento, di otto pezzi
[M. d'Angreville, Armorial historique du Canton du Vallais]


Interzato in fascia, al 1° d'oro, all'aquila di nero, al 2° d'argento, al castello di due torri, di rosso, al 3° d'argento, a tre bande di rosso
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]



Bickhart
(di Berna)

Johann Ludwig, ufficiale (reggimento?), metà 1700 circa
D'azzurro, a due gigli e una stella (6), 2, 1, d'oro
[Berner Wappenbuch]



Binzegger
(Binsegger)
(di Baar, ZG)

Johann Kaspar, sottotenente dei granatieri nel reggimento Peyer im Hof, 1795
D'azzurro, alla mezza ruota da mulino, d'argento, accompagnata in capo da tre stelle (6) d'oro, 2, 1
[A. Iten e altri, Wappenbuch des Kantons Zug]



Birch (von)
(di Zurigo)

Hans Simon, alfiere nel reggimento Reydt, 1742






D'argento, al ramo di betulla, fogliato di tre foglie, di verde
[Geschlechterbuch der Stadt Zürich 1657]





D'argento, al ramo di betulla, fogliato di tre foglie, di verde, con la bordura d'oro
[Jean Egli, Neues historisches Wappenbuch der Stadt Zürich]



Bircher
(di Lucerna)

Heinrich, alfiere nel reggimento am Rhyn (I), 1612
(viene citato un capitano Bircher, proprietario di compagnia nel 1634: è probabile che si tratti di Heinrich);
Johann Baptist, capitano nel reggimento Kydt, 1737;
Johann Ulrich, capitano (reggimento?), 1740 circa;
Jost Franz Leonz, tenente colonnello nel reggimento Fatio, 1771,
brigadier generale, 1774
D'argento, al ramo di agrifoglio, curvo, di verde, nutrito su un monte di tre cime, pure di verde
[Viridarium nobilitatis Lucernensis ...., 1765]



Bischofberger
(Bischoffberger)
(dell'Appenzello Esterno)

NN, sottotenente nel reggimento Schmid, 1793














ARMA NON IDENTIFICATA








D'oro, al mezzo stambecco di nero
[Appenzellisches Wappen- und Geschlechterbuch]




D'oro, allo stambecco di nero, fermo su un colle di tre cime, di verde
[Appenzellisches Wappen- und Geschlechterbuch]




D'argento, a due pastorali di rosso, decussati, con il colle di tre cime, di verde, uscente dalla punta
[Appenzellisches Wappen- und Geschlechterbuch]



D'azzurro, alla mitra d'argento, crociata d'oro, con il colle di tre cime, di verde, uscente dalla punta
[Appenzellisches Wappen- und Geschlechterbuch]

Inquartato, al 1° e 4° d'azzurro, alla mitra d'argento, crociata d'oro, attraversante su un pastorale d'oro, posto in sbarra, al 2° e 3° d'azzurro, alla stella (8), d'oro, con il colle di tre cime, di verde, uscente dalla punta, sul tutto d'azzurro, alla colomba d'argento, tenente nel becco un ramo, di verde
[Appenzellisches Wappen- und Geschlechterbuch]



Biselx
(di Orsières, VS)

Laurent, ufficiale al servizio sabaudo, 1620 circa
D'azzurro, a due frecce d'argento, decussate, le punte all'insù, con il cuore infiammato d'oro, attraversante sulle due stelle, accompagnato da tre stelle (6), d'oro, 2, 1
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]



Blanc
(di Ayent, VS)

Pierre Joseph, sottotenente nel reggimento Bellmont, 1798




D'azzurro, alla torre d'argento, poggiata su un colle di tre cime, di verde, e sostenente un'aquila di nero
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]



D'azzurro, all'aquila rivoltata, d'argento, rostrata e armata di rosso, sinistrata da una torre, e sormontata da tre stelle male ordinate, il tutto d'argento
[Nouvel Armorial Valaisan - Neues Walliser Wappenbuch]




Blatter
(di Reckingen, VS)

NN, ufficiale nel reggimento Hackbrett, 1727;
Johann Franz, ufficiale nel reggimento Kalbermatten (III), 1774







Di nero, alla croce a Tau di rosso, accompagnata in capo da una stella (6) e a destra da due stelle (6), il tutto di rosso
[Nouvel Armorial Valaisan - Neues Walliser Wappenbuch]



Di rosso, alla croce a Tau d'oro, accompagnata in capo da una stella (6), dello stesso
[Nouvel Armorial Valaisan - Neues Walliser Wappenbuch]



Di rosso, alla croce a Tau d'oro, sostenuta da un colle di tre cime, di verde, e accompagnata in capo da una stella (6), d'oro
[Nouvel Armorial Valaisan - Neues Walliser Wappenbuch]



Blattmann (*)
(di Oberägeri, ZG)

(*) Platman, in alcuni testi

Kaspar II, capitano proprietario di compagnia nel reggimento Am Rhyn (IV), 1652;
Franz Josef, sottotenente dei granatieri nel reggimento Peyer im Hof, 1798



D'azzurro, alla croce patriarcale d'argento, sostenuta da un colle di tre cime, di verde, e addestrata e sinistrata da due stelle (6), d'oro
[A. Iten e altri, Wappenbuch des Kantons Zug]



Blonay (de)
(del Paese di Vaud)

Charles Henri, tenente colonnello nel reggimento Tscharner, 1762;
Jean Rodolphe Frédéric, sottotenente nel reggimento Tscharner, 1765;
Paul Barthélemy e Salomon (fratelli di Charles),
ufficiali (*) nel reggimento Tscharner, <1760

(*) (citati in De Foras)



Di nero, al leone d'oro, armato e linguato di rosso
[A. de Foras, Armorial et Nobiliaire de l'ancien Duché de Savoie]




Di nero, seminato di crocette trifogliate, dal piede acuminato, d'argento, al leone d'oro, armato e linguato di rosso, attraversante
[D. L. Galbreath, Armorial vaudois]



Blumer
(di Glarona)

Jacob, ufficiale (reggimento?),
1720-1730 circa;
Othmar, tenente nel battaglione Meyer, 1744;
Hans Conrad, capitano,
e Peter, tenente,
nel reggimento Meyer, 1758;
Abraham, feldprediger nel reggimento Meyer, 1758;
Fridolin, tenente nel reggimento Meyer, 1767;
Konrad, alfiere nel reggimento Meyer, 1774










(arma primitiva)
D'oro, al giglio di rosso, fogliato di verde, nutrito su un colle di tre cime, pure di verde
[Wappenbuch des Landes Glarus]


(successivamente)
D'argento, al giglio di rosso, fogliato di verde, accostato da due rose di rosso, bottonate d'oro, fogliate e fustate di verde, tutti nutriti su un colle di tre cime, pure di verde
[Wappenbuch des Landes Glarus]


D'argento, a tre rose di rosso, bottonate d'oro, fogliate e fustate di verde, nutrite su un colle di tre cime, pure di verde
[Samuel Wild, Wappenbuch der Bürgergeschlechter des Kantons Glarus]


D'argento, al tulipano d'oro, fogliato di verde, accostato da due rose di rosso, bottonate d'oro, fogliate e fustate di verde, tutti nutriti su un colle di tre cime, pure di verde
[Samuel Wild, Wappenbuch der Bürgergeschlechter des Kantons Glarus]



Boaton (de)
(di Longirod, VD,
originari francesi)


Pierre François, capitano tenente nel reggimento Tscharner, 1768
ARMA NON REPERITA



Bodmer
(Bonner?)
(di Zurigo)

Hans, capitano nel reggimento Lussy, 1593











ARMA NON IDENTIFICATA
(la scheda in ASTo riporta il nome Bonner, ma specifica che il sigillo riproduce un giglio: ho pertanto escluso sia i Boner dei Grigioni e di Solothurn, sia i Bommer di Turgau - vedi in seguito, che hanno arma completamente differente. Ho ipotizzato che si tratti di un Bodmer, anche perchè sono documentati due Hans Bodmer cronologicamente coerenti con il nostro capitano. Per completezza riporto anche due armi Boner dei cantoni Grigioni e Solothurn)


(Bodmer di Zurigo)
Di rosso, al giglio d'oro, sostenuto da un colle di tre cime, di verde
[J. Grebel e J. R. Hess, Geschlächter Buch Der Statt Zürich]




(Bodmer di Zurigo)
Di rosso, al giglio d'oro, sostenuto da un colle di tre cime, di verde
[Geschlechter Buch der Statt Zürich Anno Domini 1700]


(Boner di Coira, GR)
Troncato, al 1° d'azzurro, all'abete di verde, con due crescenti figurati, d'oro, addossati all'abete, al 2° di rosso, a tre stelle (6), d'oro, 2, 1
[Anton Sprecher von Bernegg, Wappen der Anno 1854 lebenden Geschlechter der Stadt Chur]


(Boner di Solothurn)
Troncato, al 1° d'argento, al leone nascente d'oro, tenente un bastone, dello stesso, al 2° partito di rosso e d'azzurro, I al mezzo leone d'oro. muovente dalla partizione, II al mezzo giglio d'argento, muovente dalla partizione
[Friedrich Jenni, Wappen der Anno 1857 lebenden Geschlechter der Stadt Solothurn]



Bogdan
(di Berna, originari del Brandeburgo)

Franz Sigmund, sottotenente nel reggimento Tscharner, 1769
D'azzurro, al braccio armato, d'oro, uscente dal fianco sinistro dello scudo, impugnante un'ascia, pure d'oro, e accompagnato in punta da un colle di tre cime, di verde
[Berner Wappenbuch]



Bollinger
(Bolliger)
(di Lucerna)

Karl Ignaz, tenente nel reggimento Kydt, 1737









ARMA NON REPERITA
(ho trovato solo armi Bollinger / Bolliger dei cantoni di Argau, Neuchâtel, Sciaffusa, Solothurn e Zurigo: al momento riporto le due armi Bollinger di Sciaffusa)



(Bollinger di Sciaffusa)
D'argento, al ceppo di nero, con un ramoscello fogliato di verde, nutrito sulla campagna, pure di verde
[Hans Wilhelm Harder, Genealogienwerk der Stadt Schaffhausen]


(Bollinger di Sciaffusa)
Di nero, al cigno d'argento, fermo sulla campagna, pure d'argento, accompagnato in capo da tre stelle (6), d'oro, male ordinate
[Hans Wilhelm Harder, Genealogienwerk der Stadt Schaffhausen]



Bommer
(di Weinfelden, TG)

Ludwig, sottotenente nel reggimento Zimmermann, 1798
D'argento, all'albero di verde, fustato di rosso, nutrito sulla campagna di verde, il tronco accostato da due stelle (6) d'oro
[Julius Rickenmann, Thurgauer Wappenbuch]



Bondeli (von)
(Bundeli, Punteli)
(di Berna)

Christoph,
ufficiale (reggimento?),
1640 circa;
Samuel,
capitano (reggimento?),
1720-1730 circa







Troncato, d'argento, alla croce ancorata d'azzurro, e d'azzurro, al pesce d'argento
[Berner Wappenbuch]






D'azzurro, al pesce, sormontato da una croce ancorata, il tutto d'argento
[Berner Wappenbuch]




D'azzurro, al pesce, sormontato da una croce ancorata, il tutto d'argento, con il colle di tre cime, d'oro, muovente dalla punta
[Berner Wappenbuch]



Bonnet
(di Ginevra)

Jean Étienne, alfiere nel reggimento Dupasquier, 1736









ARMA NON IDENTIFICATA
(è assai probabile che si tratti della prima arma)





(i Bonnet originari di Pragelato, borghesi di Ginevra dal 1704)
D'azzurro, a tre bonetti d'argento
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



(i Bonnet di Thônex)
D'argento, allo scaglione di rosso, accostato da tre moscature d'ermellino, 2, 1
[J. B. G. Galiffe, Armorial historique genevois]



Bonorand
(di Lavin, GR)

Johann Conradin, feldprediger nel reggimento religionario Galloway, 1694;
Hartmann, capitano nel reggimento alemanno Rhebinder, 1740
Inquartato, al 1° e 4° d'oro, alla fanciulla bionda, vestita d'azzurro, tenente con la mano destra un bastone (scettro?) d'oro, al 2° e 3° di rosso, alla croce potente d'argento
[Archivio di Stato dei Grigioni]



Bons (de)
(nel Paese di Vaud, nel Vallese e a Ginevra, originari della Savoia)

Pierre, capitano al servizio sabaudo, 1640 circa;
Louis, tenente nel reggimento de Courten, 1785;
Jacques Marie, alfiere nel reggimento Schmid, 1793;
Joseph Adrien, capitano nel 2° reggimento fanteria Casale, 1837;
Pierre Marie, capitano nel reggimento Aosta cavalleria, 1844;
Pierre Joseph, capitano nel 2° reggimento fanteria Savoia, 1850 (*)


(la scheda in Archives de l'Etat du Valais riporta "Ce Pierre de Bons est difficilement identifiable. On peut supposer qu'il s'agit de Pierre-Marie de Bons (1802-1857) sans que rien ne le prouve véritablement. Certains brevets mentionnent le nom de Pierre-Joseph de Bons, on peut alors penser qu'il s'agit de Joseph-Adrien de Bons (1805-ca. 1885) mais rien ne le prouve.")






D'azzurro, al cervo passante d'oro
[D. L. Galbreath, Armorial vaudois; Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]





D'azzurro, al cervo d'oro, rampante su un colle di tre cime, di verde
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud; Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]



(la linea di Sion, VS)
D'argento, al cuore di rosso, fiorito di due rose, dello stesso, gambute e fogliate di verde, e sormontate in capo da tre stelle (6), d'oro
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Bonstetten
(di Berna, originari dell'Argovia)

Niklaus, ufficiale al servizio sabaudo, 1680 circa;
Gottlieb Emanuel, sottotenente nel reggimento Roguin, 1744;
Carl Philip Rudolf, alfiere (reggimento?), 1745 circa;
Johann Ludwig, capitano nel reggimento alemanno
Baden Durlach, 1746;
Amedé, alfiere nel reggimento Roy, 1747;
Samuel, capitano nel reggimento Roy, 1755;
Samuel, maggiore nel reggimento Tscharner, 1767;
Gustav Albrecht, capitano proprietario di una compagnia di granatieri nel reggimento Rochmondet, 1793




Di nero, a tre fusi d'argento, accollati in fascia, con la bordura d'oro
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse; Schweizer Archiv für Heraldik]



Bonvillard (de)
(Bonvillars, de)
(di Yverdon, VD)

David François, aiutante maggiore di reggimento nel reggimento Stettler, 1798








D'argento, a tre gemelle di rosso, poste in fascia
[D. L. Galbreath, Armorial vaudois]





Fasciato d'argento e di rosso
[A. de Foras, Armorial et Nobiliaire de l'ancien Duché de Savoie]




D'argento, allo scaglione d'azzurro, con il capo del primo, carico di tre stelle del secondo, poste in fascia
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud]



Borel
(di ?)

Joseph Antoine, quartiermastro con il rango di capitano nel reggimento Christ, 1814




ARMA NON IDENTIFICATA



Bory
(di Gingins, VD)

François, alfiere nel reggimento Roy, 1744




D'azzurro, al pentangolo d'argento, con il monte di tre cime dello stesso, uscente dalla punta
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois]



Bosson
(di Losanna)

Albert Bernard, tenente (reggimento?), 1740 circa




D'azzurro, alla campana d'argento
[François Rappard, Armorial Vaudois]



Boucher?
Bouché?

(di ?)

Joseph, capitano tenente nel reggimento Sutter, 1766








ARMA NON IDENTIFICATA
(potrebbe forse trattarsi di una delle due armi che seguono)







(Boucher di Ginevra)
D'argento, a due punte di nero, sormontate da due rose, di rosso
[J. B. G. Galiffe, Armorial historique genevois]




(Bouché di Solothurn)
Di rosso, al leopardo d'oro, rampante su un monte d'argento
[Wappen der Bürger von Solothurn]



Bougganer
(di Sciaffusa)

NN, alfiere nel reggimento Kalbermatten (II), 1747
ARMA NON REPERITA



Bouquet
(di Rolle, VD)

Barthélemy, tenente nel reggimento Diesbach, 1737;
Henri Louis, aiutante maggiore nel reggimento Roy, 1746
D'azzurro, allo scaglione d'argento, accompagnato in capo da due rose dello stesso, bottonate d'oro, fogliate e gambute di verde, in punta da un leone, pure d'argento
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois]



Bouquet
(di ?)

NN, tenente nel reggimento de Courten, 1782













ARMA NON IDENTIFICATA
(se anche questo ufficiale fosse di Rolle, si veda sopra)





(Bouquet di Rougemont, VD)
D'azzurro, allo scaglione d'argento, accompagnato in capo da due rose d'oro, in punta da uno stambecco, d'argento
[François Rappard, Armorial Vaudois]



(Bouquet di La Tour de Pleiz, VD)
D'oro, allo stambecco di nero, rampante su un colle di tre cime, pure di nero
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud]



(Bouquet di La Tour de Pleiz, VD)
D'oro, allo stambecco di nero, osceno d'argento, passante su un colle di tre cime, d'azzurro
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois]


(Bouquet di Appenzell, AI, originari di Rolle)
D'azzurro, allo scaglione d'argento, accompagnato in capo da due rose d'oro, bottonate del campo, in punta da un leone, pure d'argento
[Appenzellisches Wappen- und Geschlechterbuch]



Bourgeois
Bourgeois de Bonvillard
(di Bonvillars e Yverdon, VD,
originari di Grandson)


Marc François, capitano (reggimento?), 1774;
David François, capitano aiutante maggiore nel reggimento Ernst, 1798;
Henri François, tenente dei granatieri nel reggimento Ernst, 1798




D'azzurro, alla fascia d'argento, merlata di tre pezzi, con la bordura d'oro
[D.L, Galbreath, Armorial Vaudois; A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud]



Bräm
(di Zurigo)

Hans Conrad, sottotenente nel reggimento Dupasquier, 1744








ARMA NON IDENTIFICATA
(È però probabile che si tratti della prima delle armi che segue)





D'azzurro, alla mezzaluna appoggiata a un palo, sostenuto da un colle di tre cime uscente dalla punta, il tutto d'oro
[Jean Egli, Neues historisches Wappenbuch der Stadt Zürich]



Di rosso, all'ape d'argento, sormontata da un [???] d'oro, con il colle di tre cime, di verde, nascente dalla partizione
[Geschlechterbuch der Stadt Zürich, 1700]





Di rosso, all'ape d'oro
[Jean Egli, Neues historisches Wappenbuch der Stadt Zürich]



Brändle (von)
(di Bütschwil e Mosnang, SG)

Franz Josef, tenente nel reggimento Bachmann, 1793;
Kaspar Josef Anton, capitano proprietario di compagnia nel reggimento Bachmann, 1797











ARMA NON IDENTIFICATA





(Brändly di San Gallo)
D'oro, al tronco noderoso, di nero, fiammeggiante di rosso, sostenuto da un colle di tre cime, di verde
[H.R. von Fels e A. Schmid, Wappenbuch der Stadt St. Gallen]




(Brändle di Kirchberg, SG)
D'azzurro, al tronco noderoso, di nero, fiammeggiante di rosso, sostenuto da un colle di tre cime, di verde



Brandenberg
(di Zug)

Lorenz,
forse ufficiale al servizio sabaudo,
pens <1518;

(balivo di Cham nel 1513, entra al servizio di Francia e diventa capitano nel 1522)

Jakob, capitano proprietario di compagnia al servizio sabaudo, 1582;
NN, ufficiale al servizio sabaudo, <1684;
Johann Jakob Philipp, tenente (reggimento?), 1750 circa;
Anton, ufficiale (reggimento?), 1760?


(il 2.11.1518L Lorenz Brandenberg rilascia quietanza a favore di Carlo II per una somma dovutagli a titolo di pensione annua - documento in ASTo)







Di [...], al tronco noderoso, di [...], fiammeggiante di [...], sostenuto da un colle di tre cime, di [...]
(sigilli di Lorenz, 1518, e di Jakob, 1577, ASTo)




D'oro, al tronco noderoso, di nero, fiammeggiante del campo, e alla croce di Lorena, d'argento, sostenuti da un colle di tre cime, di verde
[Castello di Sargans]
(sigillo di Jakob Brandenberg, 1582, ASTo)



Di rosso, al tronco noderoso sradicato, di nero, fiammeggiante d'oro, sostenuto da un colle di tre cime, di verde
[A. Iten e altri, Wappenbuch des Kantons Zug]



Braun
(di Bischofszell, TG)

Hans Georg, alfiere (reggimento?), 1780 circa



Di rosso, al cespuglio di verde, fogliato d'oro, nutrito su un colle di tre cime, di verde
[Julius Rickenmann, Thurgauer Wappenbuch]



Brouzet
(di Ginevra)

Paul François, tenente nel reggimento Peyer im Hof, 1797
ARMA NON REPERITA



Bruguier
(di Cully, VD)

Jacques, tenente nel reggimento misto Montfort, 1764




D'azzurro, alla croce d'argento, accostata in capo da due stelle (6), in punta da due crescenti, il tutto d'oro
[François J. Rappard, Armorial Vaudois]



Brunner
(di Berna)

Johann Rudolf, capitano tenente nel reggimento Tscharner, 1764






ARMA NON IDENTIFICATA
(sono attestate 16 armi Brunner di Berna, ma quella riprodotta nel seguito sembrerebbe la più probabile)





Di rosso, alla fontana a due zampilli, d'argento
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Brunner
(di Bassersdorf, ZH)

Johann Jakob, sottotenente nel reggimento Stettler, 1798




D'azzurro, alla fontana a due zampilli, d'oro, sostenuta dalla campagna, di verde
[Jean Egli, Neues historisches Wappenbuch der Stadt Zürich]



Brunner
(di Lucerna)

Franz Xaver Josef, tenente nel reggimento Zimmermann, 1796




ARMA NON IDENTIFICATA
(sono attestate 15 armi parlanti Brunner di Lucerna città e cantone, tutte contenenti una fontana)



Brunner
(di Knutwil, LU)

Philipp, sottotenente nel reggimento Zimmermann, 1798




Di rosso, alla fontana d'oro, con la vasca di nero, e due zampilli d'argento, accostata in capo da due spighe, d'oro
[Archivio di Stato, Lucerna]



Bubenberg (von)
(di Berna)

Daniel,
forse ufficiale al servizio sabaudo, pens <1515

(Daniel è molto probabilmente un figlio naturale del ben attestato Adrian e quindi fratello di un altro Adrian: costui è l'ultimo membro dell'antica famiglia, impoveritasi notevolmente nei decenni precedenti. Con qualche forzatura si potrebbe forse ipotizzare per Daniel una breve militanza giovanile al servizio sabaudo)

(il 2.5.1515 Daniel Bubenberg rilascia quietanza a favore di Carlo II per una somma dovutagli a titolo di pensione annua - documento in ASTo)






Troncato, d'azzurro, alla stella (6) d'argento, e d'argento
[ubique]




(arma originale)
Partito, di rosso, al leone d'oro, e d'azzurro, alla fascia d'argento, sormontata da tre monti, dello stesso
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Bucher
(di Berna)

Jacob Emanuel, capitano nel reggimento Roy, 1750;
Abraham Emanuel,
tenente colonnello nel reggimento Stettler, 1795;
Rudolf Emanuel, maggiore nel reggimento Stettler, 1796;
Xavier e Leonz, ufficiali nel reggimento Peyer im Hof, 1798




D'argento, all'albero sradicato di verde, con la bordura d'oro
[Berner Wappenbuch]



Bucher
(di Kerns, OW)

Anton Franz, tenente colonnello (reggimento?), 1781;
Melchior Joseph (Johann?), tenente aiutante maggiore nel reggimento de Courten, 1792;
Josef Leonz, capitano tenente nel reggimento
Peyer im Hof, 1793;
Benedikt Josef Niklaus, tenente nel reggimento
Peyer im Hof, 1793;
Josef Xaver, capitano proprietario di compagnia nel reggimento Peyer im Hof, 1793,
poi tenente delle Guardia Svizzera, 1814;
Johann Baptist Alois, capitano nel reggimento Bellmont, 1798





D'azzurro, all'albero di verde, con il tronco d'oro, sostenuto da un colle di tre cime, di verde
[Die Landammänner des Standes Obwalden und ihre Wappen, 1966]




Di rosso, all'albero, sostenuto da un colle di tre cime, il tutto di verde
[Dictionnaire historique et biograhique de la Suisse]



Bucher
(di Lucerna)

Huldrich Ludwig, capitano nel reggimento Kydt, 1737
ARMA NON IDENTIFICATA
(sono attestate 40 armi Bucher di Lucerna città e cantone)



Bucher
(Bücher)
(di Schwyz)

Josef Anton, sottotenente nel reggimento Kydt, 1733;
————
Werner Ludwig, capitano tenente nel reggimento Kydt, 1737
ARMA NON REPERITA



Buchli
(di Versam, GR)

Johannes, capitano dei granatieri nel reggimento Christ, 1814
Inquartato, al 1° e 4° d'azzurro, al faggio nutrito su un ristretto di terreno, il tutto di verde, al 2° e 3° d'argento, allo scaglione di rosso
[Anton Sprecher von Bernegg, Wappen der Anno 1854 lebenden Geschlechter der Stadt Chur]



Buchmann
(di Lucerna)

Niklaus, tenente al servizio sabaudo, 1655



(molto probabilmente)
D'argento, all'albero di verde, fustato e sradicato di nero, accostato da due stelle (6), di rosso
[Archivio di Stato, Lucerna]



Budé (de)
- de Montfort
- de Verace
(di Ginevra)

Guillaume, colonnello proprietario del reggimento misto Montfort, 1746,
generale di fanteria, 1771;
Jean Louis, colonnello (reggimento?), 1750 circa;
Louis Auguste (detto Edgar), tenente colonnello nel reggimento Savoia cavalleria, 1868




D'argento, allo scaglione di rosso, accompagnato da tre grappoli, d'azzurro
[J. B. G. Galiffe, Armorial historique genevois]



Büeler
(di Schwyz)

Paul, capitano nel reggimento Lussy, 1593;
Sebastian, ufficiale al servizio sabaudo, 1590-1600 circa;
Bernhardin e due fratelli sconosciuti, capitani al servizio sabaudo,
1620-1630 circa;
Jost Rudolf, tenente al servizio sabaudo, 1690 circa;
Oswald e Ludwig, capitani tenenti nel reggimento Kalbermatten (II) o Sutter, 1750-1760 circa;
Anton Franz, capitano tenente nel reggimento Kalbermatten (III), 1770 circa;
Joseph Anton Erhard, colonnello comandante in 2ª del reggimento de Courten, 1793,
brigadier generale, 1797












ARMA NON IDENTIFICATA
(sono documentate 16 armi Büeler di Schwyz città e cantone: qui ne propongo quattro)






Di rosso, alla "Haspelkreutz" d'oro
[Castello di Sargans]





D'azzurro, alla "Haspelkreutz" d'argento, con il colle di tre cime di verde, uscente dalla punta
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]




(von Büeler)
Inquartato, d'azzurro, alla "Haspelkreutz" d'argento, e di rosso, alla fascia scaccata d'oro e di nero, di due pezzi
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]


(Büeler im Feld)
D'azzurro, alla croce patente d'argento, con il piede aguzzo e ricurvo, accostata da due stelle (6), e accompagnata in punta da un giglio, il tutto d'oro
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]



Bünzli
(di Uster, ZH)

Johann Caspar, (ufficiale?) nel reggimento Uttinger, 1750
Partito di rosso e d'argento, alla rosa barbata di verde, dell'uno nell'altro
[J. Kull, Wappen der löblichen Bürgerschaft von Winterthur]



Büren
(Buren)
(di Berna)

Albrecht, colonnello comandante del reggimento Tscharner, 1774,
brigadier generale, 1776




Di rosso, a tre alveari d'argento, 2, 1
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]




(dal 1669)
Di rosso, a tre alveari d'argento, 2, 1, con la bordura del campo
[D. L. Galbreath, Armorial vaudois; Die Stadt Büren und ihre Wappen, 1973]



Bürke
(di Rorschach, SG)

Josef Adam, capitano tenente nel reggimento Bachmann, 1795






ARMA NON IDENTIFICATA
(potrebbe però trattarsi di una delle due armi che seguono)





(Bürk di San Gallo, originari della Germania)
D'argento, alla torre di rosso, aperta del campo, poggiante su un colle di tre cime, di verde
[H.R. von Fels e A. Schmid, Wappenbuch der Stadt St. Gallen]



(Burk di San Gallo, originari della Germania)
D'oro, al castello di due torri, di rosso
[H.R. von Fels e A. Schmid, Wappenbuch der Stadt St. Gallen]



Bugnon
(di Porrentruy, JU)
(così nelle "Liste Schafroth"; invece nei ruoli del reggimento Reydt del 1742 viene definito come originario di "Chavourse en Champagne")

(Edmet? Aidme?), tenente nel reggimento Tscharner, 1745












ARMA NON IDENTIFICATA
(riproduco nel seguito le armi Bugnon / Bugnion dei cantoni Neuchâtel e Vaud)





(Bugnion di Losanna)
D'azzurro, al cerchio d'argento, ripieno di azzurro, carico di tre fasce ondate, d'argento
[D. L. Galbreath, Armorial vaudois]


(Bugnion di Losanna e Saint Prex, VD)
Di rosso, al disco d'azzurro, bordato d'argento, carico di tre fasce ondate, dello stesso
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud]




(Bugnon di Neuchâtel e Bullet, VD)
D'argento a due cuori di rosso, sovrapposti, quello superiore rovesciato
[A. Mandrot, Armorial historique de Nauchâtel]



(Bugnon di Neuchâtel e Bullet, VD)
Di rosso, alla banda di nero, carica di un giglio, d'argento, accostato da due corone d'oro, quella inferiore rovesciata
[François J. Rappard, Armorial Vaudois]



Bullot
(di Neuchâtel)

Jean Henri e Henri Abraham, capitano e tenente nel reggimento Dupasquier, 1737
ARMA NON IDENTIFICATA

D'azzurro, allo scaglione d'argento, accompagnato in capo da due aquile d'oro, affrontate, in punta da un giglio pure d'oro
[A. Mandrot, Armorial historique de Neuchâtel; Schweizer Archiv für Heraldik]
D'azzurro, al colle di tre cime di verde, sorgente dalla punta, accostato da un giglio, posto tra due stelle (6), il tutto d'oro
[A. Mandrot, Armorial historique de Neuchâtel]



Bumann
(del Vallese)

Johann Moriz Jodok,
capitano tenente nel reggimento de Courten, 1793










ARMA NON IDENTIFICATA








D'azzurro, all'albero sradicato, di verde
[M. d'Angreville, Armorial historique du Canton du Vallais]





D'azzurro, all'albero sradicato, al naturale
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]





Partito, d'argento, all'albero sradicato di verde, e d'azzurro, al ferro di vanga d'argento
[Peter Joseph Ruppen e altri, Saaser Chronik 1200-1979]



Partito, d'argento, all'albero sradicato di verde, e d'azzurro, alla punta di freccia, d'oro
[Nouvel Armorial Valaisan - Neues Walliser Wappenbuch]



Buol (von)
von Buol Strassberg
(di Parpan, GR)

Johann Anton, tenente (reggimento?), 1790 circa








(inizio XVII secolo)
Partito d'azzurro e d'argento, alla fanciulla dell'uno nell'altro, tenente nella mano destra un ramo di gelsomino, al naturale
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]


Inquartato d'argento e d'azzurro e d'argento, alla fanciulla dell'uno nell'altro, ferma sulla campagna di verde, e tenente nella mano destra un ramo di gelsomino, al naturale
[Dietrich Jäklin, Wappen der Anno 1887 lebenden Bürgergeschlechter der Stadt Chur]


(nobilitazione del 1696)
Inquartato, di nero alla banda d'argento, e di nero, al corno d'argento, sul tutto partito d'azzurro e d'argento, alla fanciulla dell'uno nell'altro, tenente nella mano destra un ramo di gelsomino, al naturale
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Burckhardt
(di Basilea)

Johann Rudolph, sottotenente nel reggimento Dupasquier, 1734;
Andreas, capitano tenente nel reggimento Peyer im Hof, 1798
D'oro, all'Hauszeichen di nero, con la bordura dello stesso
[W. R. Staehelin, Wappenbuch der Stadt Basel]



Burnand
(di Moudon, VD)

Samuel, ufficiale (reggimento?), 1737




Partito d'oro e di rosso, a due rose d'argento, nutrite su un colle di tre cime, di verde, sormontate da un braccio armato, tenente una spada, il tutto d'argento
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud]


Partito d'oro e di rosso, a due rose dell'uno nell'altro, fogliate di verde, nutrite su un colle di tre cime, pure di verde, sormontate da un braccio di carnagione, uscente da una nuvola d'argento, tenente una spada ondata, di rosso
[D. L. Galbreath, Armorial vaudois]



Butini
(di Ginevra)

André, capitano (reggimento?), 1740 circa




D'azzurro, alla banda d'oro, carica di tre stelle, di rosso, e accompagnata da due filetti d'oro
[J. B. G. Galiffe, Armorial historique genevois]



Byss
(Byso)
(di Solothurn)

Johann Ludwig, maggiore nel reggimento Guibert, 1744;
Franz Viktor Joseph, tenente dei granatieri nel reggimento Guibert, 1745;
Johann Ludwig Anton, alfiere nel reggimento Fatio, 1758



D'oro, alla croce patente di nero, con il piede terminante con da tre artigli d'aquila, di nero, rivolti a sinistra
[Der loblichen Statt Solothurn Burgerbuch]




D'oro, alla croce patente di nero, con il piede terminante con tre artigli d'aquila, di nero, rivolti a destra
[Wappen der Bürger von Solothurn]
(sigillo di Christoph Byso, 1529, ASTo)



Cabalzar (von)
(di Seewis, GR)

Hieronimus, sottotenente nel reggimento Christ, 1794
D'oro, al gallo di nero, crestato di rosso, sostenuto da un ristretto di verde
[Gieri Casura, Bündner Wappenbuch des Vorderrheintales]
Inquartato, al 1° e 4° d'oro, al gallo di nero, crestato di rosso, sostenuto da un ristretto di verde, il gallo del primo punto rivoltato, al 2° e 3° d'argento, all'aquila di rosso, coronata di verde, l'aquila del terzo punto rivoltata
[Gieri Casura, Bündner Wappenbuch des Vorderrheintales]



Caflish
(di Trin, GR)

Christian, tenente colonnello (reggimento?), 1780 circa;
Christian e Hans, sottotenente dei granatieri e sottotenente sovrannumerario dei granatieri nel reggimento Christ, 1814
Troncato, di rosso, a due spade decussate, d'argento, le punte all'ingiù, e fasciato d'azzurro e d'argento
[Gieri Casura, Bündner Wappenbuch des Vorderrheintales]



Caillat
(di Tartegnin, VD)

Isaac Benjamin, capitano
nel reggimento
Kalbermatten (III), 1774
Trinciato d'oro e di rosso, alla banda d'argento, carica di tre quaglie al naturale, con il capo d'azzurro, carico di un albero di verde, cucito, accostato da due quaglie d'argento, quella di destra rivoltata
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois]



Cart
(di Morges, VD, originari francesi)

Bernard Louis, capitano nel 2° reggimento fanteria Savoia, 1848




D'azzurro, al crescente, accompagnato da tre speronelle (6), il tutto d'argento
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois]





D'azzurro, al crescente, accompagnato da tre stelle, il tutto d'argento
[François Rappard, Heraldica Helvetica]



Casanova
(di Truns, GR)

Jacob Christian, capitano nel reggimento Christ, 1791
D'azzurro, a tre besanti d'oro, 2, 1
[Gieri Casura, Bündner Wappenbuch des Vorderrheintales]



Castagna
(de Castaneis, Castaneo)
(di Lugano, TI)

Pier Maria, tenente nel reggimento Kydt, 1737





Troncato, al 1° di rosso, al riccio di castagna, d'oro, al 2° d'oro, a tre bande d'azzurro, con la fascia ristretta d'argento, passante sulla partizione
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse; Rietstap]


D'azzurro, al castagno d'oro, nutrito sulla pianura dello stesso, con il capo del secondo, carico di un'aquila di nero
[vetrata del Patriziato di Lugano a Villa Saroli]



Castelberg (von)
(di Seewis, GR)

Johann Anton, colonnello nel reggimento Christ, 1798;
Joachim Michael Liberat, tenente colonnello nel reggimento Christ, 1814






D'argento, alla testa di pavone d'azzurro, con le penne di verde
[vetrata con arma Castelberg; Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Di rosso, alla testa di pavone d'azzurro, con le penne di verde
[vari ritratti di celebri Castelberg; Gieri Casura, Bündner Wappenbuch des Vorderrheintales, 1937]




Interzato in palo, d'argento, d'azzurro, alla testa di pavone al naturale, e di rosso
[Gieri Casura, Bündner Wappenbuch des Vorderrheintales, 1937]



Caviezel
(Cabiezel)
(dei Grigioni)

Josef, tenente nel reggimento Christ, 1794
D'oro, a tre sfere di nero, 2, 1
[Gieri Casura, Bündner Wappenbuch des Vorderrheintales]



Ceberg
(Zeberg)
(di Schwyz)

Johann Caspar, tenente colonnello (reggimento?), seconda metà 1600;
Josef Anton, tenente colonnello (reggimento?), 1750 circa;
Josef Anton Bonaventura, capitano (reggimento?),
1750 circa;
Franz Dominik, alfiere (regimento?), 1775 circa;
Ignaz, tenente colonnello nel reggimento Alemanno, 1798









D'azzurro, al monte di verde, sorgente da un colle di tre cime, pure di verde, accostato da due semivoli d'argento
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]


Partito d'argento e di rosso, a due semivoli dell'uno nell'altro, con il monte sorgente da un colle di tre cime, il tutto di verde, accompagnato in capo da un crescente d'argento, sormontato da una crocetta patente, pure d'argento, il tutto attraversante sulla partzione
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]

(arma di Josef Anton)
Inquartato d'argento e di rosso, a quattro semivoli dell'uno nell'altro, quelli del 3° e 4° punto capovolti, quello del 3° punto rivoltato, sul tutto di rosso, alla sbarra d'argento
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]

(arma di Josef Anton Bonaventura)
Inquartato d'argento e di rosso, al 1° di rosso, alla lettera R maiuscola, d'argento, al 2°, d'argento, al ramo di tiglio con cinque foglie, di verde, al 3° d'argento, al semivolo di rosso, rivoltato, al 4° di rosso, alla lettera C maiuscola, d'argento
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]



Chaillet
(di Neuchâtel)

Charles Louis e NN, sottotenente e alfiere nel reggimento Dupasquier, 1734;
Jean Frédéric, tenente colonnello (reggimento?), 1747










ARMA NON IDENTIFICATA
(si propongono nel seguito quattro delle 8 armi Chaillet di Neuchâtel documentate: Jean Frédéric è della linea di Auvernier)






(Chaillet di La Coudre)
D'azzurro, a due cramponi d'oro, posti in palo e addossati
[A. Mandrot, Armorial historique de Neuchâtel]





(Chaillet di Auvernier)
Di rosso, a due cramponi d'oro, posti in palo e addossati, con il capo d'azzurro, carico di tre stelle d'oro
[A. Mandrot, Armorial historique de Neuchâtel]



Di rosso, a due cramponi d'oro, posti in palo e addossati, con il capo d'argento, carico di tre rose di rosso
[A. Mandrot, Armorial historique de Neuchâtel]



(Chaillet di Arnex)
Inquartato, al 1° d'argento, alla testa d'aquila di nero, beccata d'oro, sormontata da una corona reale dello stesso, al 2° d'azzurro, a due cramponi d'oro, al 3° di rosso, alla croce potenziata alesata, d'oro, al 4° d'argento, alla zampa d'aquila di nero
[A. Mandrot, Armorial historique de Neuchâtel]



Chambordon
(di Givrins, VD)

Jean Samuel, alfiere nel reggimento Rochmondet, 1793



Di rosso, all'albero sradicato di verde, fruttato d'oro, con la bordura nebulosa, pure d'oro

[François Rappard, Armorial Vaudois]



Chambrier
(di Neuchâtel)

David, capitano proprietario di compagnia nel
reggimento Socin, 1625;
Frédéric, capitano proprietario di compagnia al servizio sabaudo, 1635 circa;
Daniel, ufficiale al servizio sabaudo, ferito alla battaglia della Marsaglia, 1693;
David François, capitano proprietario di compagnia (reggimento?), 1704;
Samuel, sottotenente nel reggimento Dupasquier, 1735













D'oro, a due scaglioni di nero, intrecciati, il primo rovesciato, con la fascia di nero attraversante
[A. Mandrot, Armorial historique de Neuchâtel]






D'oro, all'Hauszeichen di nero
[A. Mandrot, Armorial historique de Neuchâtel]


(ampliamento 1709)
Inquartato, al 1° d'argento, alla testa d'aquila di nero, beccata d'oro, sormontata da una corona reale dello stesso, al 2° d'oro, a due scaglioni di nero, intrecciati, il primo rovesciato, con la fascia di nero attraversante, al 3° di rosso, seminato di gigli d'oro, con la banda del secondo attraversante, al 4° d'azzurro, inferriato d'oro
[A. Mandrot, Armorial historique de Neuchâtel]

(concessione 1750 circa)
D'oro, a due scaglioni di nero, intrecciati, il primo rovesciato, con la fascia di nero attraversante, sul tutto d'argento, all'aquila di nero
[A. Mandrot, Armorial historique de Neuchâtel]



Chandieu
(del Paese di Vaud,
originari del Delfinato)


Isaîe, tenente colonnello nel reggimento Saconay, 1694






Di rosso, al leone d'oro
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois]





Di rosso, al leone d'oro, linguato e armato d'azzurro
[François Rappard, Heraldica Helvetica; Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Charrière (de)
(del Paese di Vaud)

Pierre, ufficiale al servizio sabaudo, 1620 circa;
César, capitano nel reggimento misto Chiablese, 1782;
Jean Charles, capitano nel reggimento de Courten, 1782;
Henri (François Louis?), colonnello nel reggimento de Courten, 1783,
maggior generale, 1790



D'oro, alla banda d'azzurro, carica verso il capo di tre stelle d'argento, 2, 1, verso la punta di un crescente, pure d'argento
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud]



Chasseur
(di Yverdon, VD)

Nicolas, capitano nel reggimento Lombach, 1703






Tagliato d'argento e di nero, al levriero rampante dell'uno nell'altro
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud]




Tagliato d'argento e di nero, al levriero rampante dell'uno nell'altro, collarinato d'oro
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois]



Chausson
(di Yverdon, VD)

Jean François, alfiere nel reggimento Roguin, 1737




ARMA NON REPERITA



Chicherio
(de Chicheriis)
(di Bellinzona)

Giuseppe, tenente nel reggimento Peyer im Hof, 1794



Interzato in banda, d'azzurro, di rosso e d'argento, con il cipresso al naturale, nutrito sulla pianura erbosa e attraversante, sormontato da crescente, con una stella (6) posta tra le due punte del crescente, il tutto d'oro
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]

Trinciato d'azzurro e d'argento, con la banda di rosso sulla partizione, al 1° al crescente in capo, sormontato da una stella (6), il tutto d'oro, al 2° al cipresso al naturale, nutrito sulla pianura erbosa e attraversante sulla banda
[Famiglie Ticinesi, Notizie e stemmi raccolti da Giampiero Corti]



Chouet
(di Ginevra, originari francesi)

NN, capitano nel reggimento Uttinger, 1749
D'azzurro, alla civetta posata su un ramo, posto in fascia, il tutto d'argento
[J. B. G. Galiffe, Armorial historique genevois]



Chrestaz
(Cresta)
(di Ilanz, GR)

Caspar, tenente nel reggimento Christ, 1814









ARMA NON IDENTIFICATA





(Chrestaz di Ilanz, GR)
D'argento, alla testa di gallo di nero, crestato e barbato di rosso
[Gieri Casura, Bündner Wappenbuch des Vorderrheintales]


(Chrestaz di Ilanz ed Ems, GR)
D'azzurro, allo scaglione scorciato d'argento, coronato d'oro, accostato da due stelle (6), d'oro, e accompagnato in punta da una rondella d'argento
[Gregor Brunner, Wappen und Hausmarken der Geschlechter von Domat/Ems (GR)]



Christ
Christ de Sanz
(di Coira e Luzein, GR)

Paul, sottotenente nel reggimento Reydt, 1742;
Nicolaus, tenente nel reggimento Reydt, 1743;
Nicolaus, colonnello proprietario dell'omonimo reggimento, 1788,
maggior generale, 1794;
Rudolf, ufficiale (reggimento?), 1780 circa;
Johann Rudolf, colonnello proprietario dell'omonimo reggimento, 1814;
Ludwig, tenente nel reggimento Christ, 1814









ARMA NON IDENTIFICATA
(l'unica arma certa è la seconda, adottata dal colonnello Nicolaus)






(Christ di Luzein)
Di rosso, al giglio di nero
[Dietrich Jäklin, Wappen der Anno 1887 lebenden Bürgergeschlechter der Stadt Chur]


(Christ de Sanz)
D'azzurro, allo scaglione d'argento, accostato in punta dalla figura della Fortuna, al naturale, sostenuta da una ruota d'oro, lo scaglione cimato da una corona, pure d'oro
[Fondo Planta-Zuoz, Archivi dei Grigioni, segnalazione di Bruno Pauvert]
Questo stemma è rappresentato su un congedo militare - forse del 1788 - segnalatomi da Enrico Ricchiardi


(Christ di Coira)
Di rosso, all'agnello pasquale, d'oro
[Dietrich Jäklin, Wappen der Anno 1887 lebenden Bürgergeschlechter der Stadt Chur]



Christen
(di Stans, NW)

Karl Ignaz, ufficiale nel reggimento Christ, 1794





D'argento, al cuore di rosso, trafitto da una freccia d'oro, posta in sbarra, la punta in basso, sostenuto da un colle di tre cime, di verde, e accompagnato da due stelle (6), pure d'oro, con tre rose di rosso, barbate, fustate e fogliate di verde, nutrite nel cuore
[Archivio di Stato del cantone Nidwalden]


D'azzurro, al cuore di rosso, trafitto da una freccia d'oro, impennata d'argento, posta in banda, la punta in alto, con tre rose di rosso, fogliate di verde, nutrite nel cuore
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Cima
(di Aquila, TI)

Gian Domenico, colonnello al servizio sabaudo,
seconda metà 1500
ARMA NON REPERITA



Clavel
de Brennles
(da Cully, VD)

NN, capitano (reggimento?), metà 1700;
Jacques Auguste François Louis,
capitano aiutante maggiore di reggimento nel reggimento Stettler, 1797






Di verde, alla chiave d'argento, l'ingegno in basso
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud]




Di verde, alla chiave d'argento, l'ingegno in alto
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois]





Di verde, alla fascia d'oro, con la chiave d'argento, l'ingegno in alto, attraversante sul tutto
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois]



Cloos
(Clos, Kloos)
(di Lucerna)

Niklaus, capitano in Piemonte (servizio sabaudo?), 1544;
Heinrich, capitano al servizio sabaudo, 1598




D'azzurro, alla trottola d'oro
[Martinus Martini, Stadtansicht von Luzern 1596-1597]
(un sigillo Cloos del 1523 è in ASTo)



Clottu
(di Neuchâtel)

Johann Jacob, capitano nel reggimento Kalbermatten (II) o Sutter, 1745 circa













ARMA NON IDENTIFICATA
(sono attestate alcune famiglie, i Clottu di la Chapelle, di Cornaux e di Saint Biaise, i Clottu detti Nicolet e quelli detti Perroud)




D'azzurro, all'Hauszeichen d'oro
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]





D'azzurro, all'Hauszeichen d'oro, accostato da tre stelle male ordinate, pure d'oro, con il colle di tre cime, sostenente tre trifogli, il tutto di verde
[A. Mandrot, Armorial historique de Neuchâtel]




D'azzurro, all'erpice triangolare, d'oro
[A. Mandrot, Armorial historique de Neuchâtel]






Di rosso, al palo d'oro, carico di tre fiori, d'argento, e accostato da due teste di moro, di nero, bendate d'argento
[L. e M. Jéquier, Armorial neuchâtelois]



Cocatrix (de)
(del Vallese, originari del Faucigny)

Leon Charles, tenente nel 1° reggimento fanteria Savoia, 1849;
François Eugène, tenente colonnello comandante del
3° reggimento di fanteria Piemonte, 1863





Troncato, contropalato di sei pezzi, di rosso e d'oro, sul tutto d'azzurro, all'albero di verde
[M. d'Angreville, Armorial historique du Canton du Vallais]



Troncato, contropalato di sei pezzi, di rosso e d'oro, sul tutto d'azzurro, all'albero d'oro
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]



Collet
(di Vevey, VD)

Amédée,
tenente dei granatieri nel
reggimento Stettler, 1798




D'azzurro, alla pergola d'argento
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud]



Colombier (de)
(del Paese di Vaud)

Henri, capitano al servizio sabaudo, 1405;
NN, ufficiale al servizio sabaudo, 1700 circa




D'azzurro, allo scaglione d'argento
[Fiori di Blasoneria; A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud]





D'azzurro, allo scaglione d'oro
[François Rappard, Heraldica Helvetica; Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Combe (de)
(di Orbe, VD)

David François, capitano tenente nel reggimento Tscharner, 1764





D'azzurro, alla croce patriarcale d'argento, sostenuta da un colle di due cime di verde, e accostata da due stelle, pure d'argento
[D. L. Galbreath, Armorial vaudois]




D'azzurro, alla croce patriarcale, sostenuta da un colle di due cime, il tutto d'oro, e accostata da due stelle, d'argento
[François Rappard, Heraldica Helvetica]



Comte
(di Hermance, GE)

Jean Pierre, aumônier della brigata di fanteria Savoia, 1824


D'argento, a due pali di rosso, con la banda d'azzurro, attraversante, con il capo d'azzurro, carico di tre stelle d'oro
[François Rappard, Heraldica Helvetica]



Conrad
von Baldenstein
(di Sils im Domleschg, GR)

Thomas, tenente aiutante maggiore di reggimento nel reggimento Christ, 1814
Troncato, al 1° d'oro, al leone passante di nero, al 2° d'argento, a tre sbarre d'azzurro, con la fascia di rosso, carica di tre sfere di nero, passante sulla partizione
[François Rappard, Heraldica Helvetica]



Copt
(di Orsières, VS)

Joseph Bruno Benjamin, capitano proprietario di compagnia nel reggimento Bellmont, 1798
D'azzurro, allo scaglione d'oro, sostenente un gallo d'argento, crestato e unghiato di rosso, e accostato in capo da due fiori d'oro, in punta da un crescente d'argento, con il colle di tre cime di verde, muovente dalla punta
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]



Cordey
(di Yverdon, VD)

Jean Henri Louis, tenente colonnello del reggimento Rochmondet, 1789
D'azzurro, a tre cuori d'argento, appuntati, disposti in pergola, attraversanti su due frecce, poste in decusse, le punte all'ingiù, accompagnati in capo da una corona, in punta da una stella, il tutto d'argento
[D. L. Galbreath, Armorial vaudois]
D'azzurro, a tre cuori d'argento, appuntati, disposti in pergola, attraversanti su tre frecce, due poste in decusse, la terza in palo, le punte all'insù, accompagnati in capo da una corona
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud]



Cornabé
(di Vevey, VD, originari francesi)

François, capitano nel reggimento Guibert, 1741
D'azzurro, allo scaglione d'oro, accompagnato da tre teste di stambecco, d'argento, cornate d'oro, 2, 1
[D. L. Galbreath, Armorial vaudois]



Cornillat
(di Nyon, VD)

Louis, capitano (reggimento?), 1755;
David Emmanuel, sottotenente nel reggimento Tschiffeli, 1785








D'argento, a tre scaglioni di rosso, con il capo d'oro, carico di un corvo, di nero
[D. L. Galbreath, Armorial vaudois]





D'argento, a due scaglioni di rossi, con il capo d'oro, carico di un corvo, di nero
[A. Mandrot, Armorial historique du canton de Vaud]





D'argento, a tre corvi di nero, 2, 1
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Corragioni
d'Orelli
(di Lucerna)

Josef Kaspar, sottotenente nel reggimento Zimmermann, 1793
Troncato, al 1° d'oro, all'aquila di nero, armata e linguata di rosso, al 2° trinciato, d'argento e di rosso, a due leoni dell'uno nell'altro
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern]



Correvon
(di Yverdon, VD)

David, alfiere nel reggimento Tscharner, 1763






D'azzurro, a due triangoli allacciati d'argento, quello superiore rovesciato
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]




D'argento, al decusse d'azzurro, carico di un pentangolo d'oro
[D. L. Galbreath, Armorial vaudois]



Cotte
(di Ginevra,
originari francesi)


Pierre, capitano (reggimento?), 1710-1720 circa


D'azzurro, alla fascia d'oro, sostenente uno scaglione, pure d'oro, accompagnato da tre rose d'argento, 2, 1
[François Rappard, Heraldica Helvetica]



Courten (de)
(del Vallese)

Jean Antoine, ufficiale al servizio sabaudo, 1648 (*);
Andreas, capitano nel reggimento Reydt, 1742;
Marc Antoine, tenente colonnello nel reggimento Kalbermatten (II), 1744;
François Joseph Hyacinthe, capitano nel reggimento Kalbermatten (II), 1748;
Eugène Philippe Guillaume
(**), colonnello proprietario dell'omonimo reggimento, 1782,
tenente generale, 1785;
Marie Joseph Vincent, capitano nel reggimento
de Courten, 1790;
Louis, tenente nel reggimento
de Courten, 1793;
Jean Joseph Amand, tenente nel reggimento Bellmont, 1798;
Joseph Eugène Pancrace, sottotenente nel 2° reggimento fanteria Savoia,
1835;
Joseph Erasme Louis, maggiore nel 2° reggimento fanteria Savoia, 1851;
Joseph Antoine Louis, tenente nella brigata Pinerolo, 1854


(*) Nelle "liste Schafroth" e in Famille de Courten - Généalogie et Services Militaires, Metz, 1885, si indica che Jean Antoine servì nel reggimento "Croix Blanche", che però fu costituito solo nel 1666-1667
(**) Nel 1774 concessione del titolo di San Gerolamo, insieme alla nomina a brigadiere generale







Di rosso, al globo d'oro, centrato di nero, sostenente una croce di avellana, pure d'oro
[M. d'Angreville, Armorial historique du Canton du Vallais]





Di rosso, al globo d'oro, crociato con perle d'argento
[Manno e Rietstap]





Di rosso, al globo d'oro, centrato di nero, sostenente una croce di avellana, pure d'oro, con la bordura di verde, cucita
[Spreti]



Crettaz
(Cretaz)
(di Brigerbad, VS)

Christian, ufficiale nel reggimento de Courten, 1791












ARMA NON IDENTIFICATA
(le famiglie vallesane con questo nome sono assai numerose: nel seguito riproduco quattro armi che, con leggere varianti, però rappresentano la totalità di quelle documentate)





(Crettaz di Les Agettes e Vex, VS)
D'oro, al leone d'azzurro, tenente un giglio di rosso
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]



(Crettaz di Ayent, VS)
D'azzurro, al cervo nascente, con la croce tra le corna, il tutto d'argento, con il capo d'argento, carico di una stella di rosso, bottonata d'oro, barbata di verde, accostata da due stelle (6), d'oro
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]


(Crettaz di Evolène e Saint Martin, VS)
Tagliato di rosso e d'azzurro, alla torre d'argento, in sbarra, attraversante sulla partizione
[Nouvel Armorial Valaisan - Neues Walliser Wappenbuch]

(Crettaz di Lalden e Visp, VS)
D'azzurro, a due fiori d'argento, bottonati d'oro, posti sbarra, addestrati da una squadra pure d'argento, e sinistrati da una stella d'oro
[Nouvel Armorial Valaisan - Neues Walliser Wappenbuch]



Crinsoz
de Cottens e
de Colombier
(del Vaud)

Charles Albert, ufficiale (reggimento?, 1730 circa;
Jean Frédéric, ufficiale (reggimento?), 1770 circa;
Victor Louis Henri,
tenente nel reggimento Rochmondet, 1793;
Marc Louis Théodore,
tenente dei granatieri nel
reggimento Rochmondet, 1794








D'azzurro, al decusse ancorato d'argento
[A. Mandrot, Armorial historique du canton de Vaud]




D'azzurro, al decusse ancorato d'argento, accompagnato in capo da un giglio, ai fianchi da due stelle, in punta da un crescente, il tutto d'oro
[D. L. Galbreath, Armorial vaudois]




D'azzurro, al decusse ancorato, accompagnato in capo da un giglio, ai fianchi da due stelle, in punta da un crescente, il tutto d'argento
[A. Mandrot, Armorial historique du canton de Vaud]



Crosat
(di Moudon, VD)

George, feldprediger nel reggimento Tscharner, 1775
Di rosso, alla croce ancorata d'oro, accostata da quattro crescenti d'argento, addossati alle punte della croce
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois]



Crousaz (de)
(di Chexbres, VD)

Johannes, capitano nel reggimento Kydt (La Reine), 1706;
Michel, tenente nel reggimento misto Desportes, 1720 circa;
Henri, alfiere
(reggimento?), 1727;
François Louis Emanuel, capitano nel reggimento Montfort, 1746;
Daniel Noé, colonnello del reggimento misto Montfort, 1748,
maggior generale, 1761;
Daniel Noé Louis, ufficiale (reggimento?), <1765;
Charles, alfiere nel reggimento Tscharner, 1768;
Marc Albert Louis,
capitano tenente nel reggimento Rochmondet, 1789






Di rosso, alla colomba d'argento
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud]





D'azzurro, alla colomba d'argento
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Cuendoz
(del Vaud)

Charles, tenente nel reggimento Roy, 1748





ARMA NON REPERITA



Curchod
(di Dommartin, VD)

Jean Jacob, tenente nel reggimento misto Desportes, 1737;
NN, tenente colonnello (reggimento?), 1781






D'argento, all'altare di nero, infiammato d'oro
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud]




D'argento, all'altare di nero, infiammato d'oro, con la bordura d'azzurro
[D. L. Galbreath, Armorial vaudois]



Curti
(di Altdorf, UR)

Josef Anton, vice comandante della Guardia Svizzera, 1786


















ARMA NON REPERITA
(ho trovato solo armi Curti di Ginevra, Lucerna e San Gallo. Segnalo anche la notevole somiglianza tra queste armi e quella della famiglia monregalese Curti, vedi Blasonario Subalpino)


(Curti di Ginevra)
Interzato in fascia, al 1° d'oro, all'aquila di nero, al 2° partito, I d'argento, al leone di rosso, II di rosso, al castello di due torri d'argento, aperto del campo, al 3° palato d'azzurro e d'oro
[J. B. G. Galiffe, Armorial historique genevois]


(Curti di Lucerna,
originari di Rapperswil, SG)

Interzato in fascia, al 1° d'oro, all'aquila di nero, al 2° partito, I di rosso, al castello di due torri d'argento, aperto del campo, II d'azzurro, al leone d'oro, al 3° bandato d'azzurro e d'argento, di otto pezzi
[Archivio di Stato, Lucerna]


(Curti di Lucerna,
originari di Rapperswil, SG)

Interzato in fascia, al 1° d'oro, all'aquila di nero, al 2° partito, I d'argento, al castello di due torri di nero, aperto del campo, II d'argento, al leone di rosso, al 3° d'azzurro, a due sbarre d'argento
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]

(Curti di Rapperswil, SG)
Interzato in fascia, al 1° d'oro, all'aquila di nero, al 2° partito, I d'argento, al castello di due torri di nero, aperto del campo, II d'argento, al leone di nero, al 3° bandato d'argento e d'azzurro
[J. Kull, Wappen der löblichen Bürgerschaft Baden]



Cusa
(Cuxia, Cuxa)
(di Bellinzona)

Marco Giovanni, sottotenente nel reggimento Peyer im Hof, 1798
D'argento, alla banda di nero, con due scoiattoli, pure di nero, rampanti e affrontati, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero, armata, rostrata e linguata di rosso
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Custer
(di ?)

F. W. Modest, tenente nel reggimento Christ, 1814






ARMA NON IDENTIFICATA
(per informazione si riporta l'arma dei Custer di Altstätten, SG)





Troncato, d'argento e di rosso, a tre rose di rosso, bottonate d'oro, barbate di verde, nutrite su un cuore d'argento
[Josef Rohner, Altstätter Geschlechter und Wappen]



Cysat
(olim Cesati)
(di Lucerna, originari di Milano)

Renward

(questo celebre personaggio è ricordato nelle "liste Schafroth" in quanto dal 1580 circa (*) riceve una pensione annua di 20 fiorini da parte del duca di Savoia, facendo ipotizzare una sua precedente militanza al servizio sabaudo. Dalla sua biografia però risultano solo strette relazioni con i duchi Emanuele Filiberto e Carlo Emanuele I)

(*) Die wyl ein verordneter Herr [von Savoyen] zuo bezalung des Jargellts [=Pension] alls Jr wol wüssend hie ankörnen, hab Jch üch dessen nit unbericht Lassen wollen, damitt Jr das üwer ouch zuo empfachen und guote fründt ouch Zemanen wüssend, dann üch Jn allem wo Jch könne ze dienen [gewillt bin].
Zurlaubiana, 75/65, 12.10.1581




Di rosso, a due mani d'aquila addossate, d'argento
[Viridarium nobilitatis Lucernensis ...
(È simile all'arma dei Cesati lombardi)



Dachs
(di Thun, BE)

Johann Friedrich, feldprediger nel reggimento Roy, 1759
Di rosso, al tasso al naturale, posto in banda, con il colle di tre cime, di verde, uscente dalla punta
[Archivio di Stato, Berna]



Dachselhofer
(Daxelhofer)
(di Berna)

Niklaus, capitano tenente nel reggimento Lombach, 1704
Di rosso, alla zampa d'orso, di nero, posta in palo e sostenuta da un colle di tre cime, di verde
[Berner Wappenbuch]



Däniker
(di Sursee, LU)

Franz Josef, feldprediger nel reggimento Real Alemanno, 1796








ARMA NON REPERITA
(è però probabile che portasse una delle armi che seguono, tutte dei Däniker originari di Zurigo)






Di nero, allo stampo per tegole d'argento, con l'impugnatura d'oro, e in cuore un crescente figurato, pure d'oro
[Geschlähterbuch der statt Zürich, 1657]




Di rosso, allo stampo per tegole d'oro, sostenuto da un colle di tre cime, di verde, e accompagnato in capo da due stelle (6), pure d'oro
[Geschlähterbuch der statt Zürich, 1700]



Di nero, alla tegola d'oro, sostenuta da un colle di tre cime, di verde, e accompagnata in capo da due stelle (6), pure d'oro
[Jean Egli, Neues historisches Wappenbuch der Stadt Zürich]



Daillens (de)
(di Lutry, VD)

Jean Pierre, alfiere nel reggimento Roy, 1748
D'azzurro, a tre losanghe d'argento, 2, 1
[A. Mandrot, Armorial historique du canton de Vaud]



Daller
(di Bischofszell, TG)

Hans Georg, (alfiere?) nella compagnia franca Beroldingen al servizio sabaudo, 1695 circa





D'azzurro, a due foglie di tiglio, decussate, di verde, nutrite su un colle di tre cime, pure di verde, e accostate da due besanti, d'oro
[Julius Rickenmann, Thurgauer Wappenbuch]



D'azzurro, al trifoglio di verde, nutrito su un colle di tre cime, dello stesso, e accostato ai lati da due crescenti figurati, addossati, e da due stelle (6), il tutto d'oro
[Julius Rickenmann, Thurgauer Wappenbuch]



Darbellay
(di Liddes, VS)

Jean Nicolas, (alfiere?) nel reggimento Bellmont, 1798







ARMA NON IDENTIFICATA





D'azzurro, all'elefante rivoltato di nero, sostenuto dalla campagna di verde, carica di tre punte d'argento, con una freccia d'oro in palo conficcata nella schiena dell'elefante, il tutto accompagnato in capo da due stelle d'oro
[M. d'Angreville, Armorial historique du Canton du Vallais]

D'azzurro, all'elefante di nero, sostenuto dalla campagna di verde, carica di tre monti d'argento, con una freccia d'oro in palo conficcata nella schiena dell'elefante, il tutto accompagnato in capo da due stelle d'oro
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]

Di rosso, al pino di verde, sostenuto dalla campagna dello stesso, con l'elefante di nero, attraversante, accompagnato in capo da due archi con freccia incoccata d'oro, la punta diretta verso il pino
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]



Dardel
(di Neuchâtel)

Jean Pierre e Jaques Samuel, capitano tenente e capitano nel reggimento Dupasquier, 1735
D'azzurro, alla biscia ondeggiante in palo, con il ferro da mulino attraversante, accostato da due rose d'oro, il tutto accompagnato in punta da un colle di tre cime, di verde
[A. Mandrot, Armorial historique de Neuchâtel]



Davatz
(di Fanas, GR)

Christian, sottotenente sovrannumerario dei granatieri nel reggimento Christ, 1814
Troncato, d'azzurro, al giglio d'oro, e d'oro, al crescente d'argento
[Archivio di Stato dei Grigioni]



Davel
(del Vaud)

Jean Abram Daniel,
(detto "le majeur Davel")
aiutante maggiore nel reggimento Saconay, 1694



Troncato, al 1° d'argento, al leone nascente di rosso, tenente un gancio da bottaio, d'oro, al 2° d'azzurro, a due ganci da bottaio decussati, d'oro
[D. L. Galbreath, Armorial vaudois]



De Fago
(del Vallese)

Joseph Antoine, capitano (reggimento?), 1720 circa







(De Fago di Saint Maurice, VS)
D'azzurro, al decusse scorciato e ristretto d'oro, accostato nei cantoni laterali e superiore da tre stelle (6), nel cantone inferiore da una rosa di rosso, bottonata d'oro, fogliata di verde, con il capo d'oro, all'albero al naturale
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]

(De Fago di Bagnes, VS)
Inquartato, al 1° e 4° d'argento, all'albero di verde, sradicato al naturale, al 2° e 3° d'azzurro, al decusse scorciato e ristretto, accostato nei cantoni laterali e superiore da tre stelle, nel cantone inferiore da una rosa, il tutto d'oro
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]

(De Fago di Monthey, VS)
Partito, al 1° d'oro, all'albero di verde, sradicato di nero, accostato in capo da due stelle, di rosso, al 2° e 3° d'azzurro, al decusse scorciato e ristretto d'oro, accostato nei cantoni superiore e inferiore da due rose d'argento, bottonate d'oro
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]



Deillent
(di Lutry, VD)

Jean Pierre, alfiere nel reggimento Roy, 1748






D'azzurro, a tre ghiande d'oro, 2, 1, i gambi all'insù
[A. Mandrot, Armorial historique du canton de Vaud]




D'azzurro, a tre ghiande d'argento, 2, 1, i gambi all'ingiù
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois]



Delnon
(di Zernez, GR)

Jakob Balthasar, tenente nel reggimento Beeli, 1799


Di rosso, al leone tenente con le zampe anteriori un giglio, il tutto d'oro
[Archivio di Stato dei Grigioni]



Delrieu
(di Ginevra)

Jean, maggiore (reggimento?), 1745 circa




ARMA NON REPERITA



Denicola
(di Roveredo, GR)

Karl Baptist, sottotenente sovrannumerario nel reggimento Christ, 1814
D'azzurro, alla sbarra di rosso, carica di un levriero corrente, d'argento, collarinato di nero
[Rizzieri Picenoni, Almanacco dei Grigioni]



Des Combes
(di Losanna, VD)

Roch Charles, tenente colonnello (reggimento Tscharner?), 1761





D'azzurro, alla banda di rosso, carica in cuore da un crescente, e in capo e in punta da due stelle, il tutto d'oro, la banda accostata a due rose d'oro
[A. Mandrot, Armorial historique du canton de Vaud]


D'azzurro, alla banda di rosso, orlata d'oro, carica in cuore da un crescente d'argento, e in capo e in punta da due stelle, d'oro, la banda accostata a due rose d'argento, barbate e bottonate d'oro
[D. L. Galbreath, Armorial vaudois]



Desgranges
Bouton des Granges
(del Paese di Vaud)

Jean François, alfiere nel reggimento Diesbach, 1739;
François Louis, sottotenente nel reggimento Roy, 1759




Di verde, a tre rose d'argento, 2, 1
[ubique]



Desvignes
(del Vaud)

NN, ufficiale nel reggimento Saconay, 1694;
Benoît, tenente colonnello nelreggimento Kalbermatten (II), 1748;
Pierre, tenente nel reggimento Kalbermatten (III), 1774
D'argento, allo scaglione di rosso, carico in alto di una crocetta, in basso di due stelle, il tutto del campo
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois]



Diesbach (von)
(di Berna e Friburgo)

Wilhelm e Christoph, ufficiali al servizio sabaudo, metà 1500 circa;
Johann Sigmund e Ludwig, ufficiali al servizio sabaudo, seconda metà 1500 circa;

Sebastian, forse capitano
al servizio sabaudo,
pens <1535
(*) ;
Niklaus, capitano nel reggimento Erlach, 1617;
Jost, tenente (reggimento Saconay?), 1694;
Johann Rudolf, colonnello proprietario dell'omonimo reggimento, 1737,
brigadier generale, 1744;
Gottlieb, capitano nel reggimento Diesbach, 1741;
Bernhard, capitano tenente nel reggimento Roguin, 1744;
Niklaus Josef Albrecht, sottotenente nel reggimento Tscharner, 1768;
Gabriel Friedrich Rudolf, sottotenente nel reggimento Tschiffeli, 1781


(*) (Sebastian, capostipite della linea friburghese, fu nel tempo colonnello al servizio di Francia)









Partito di rosso e d'argento, al crescente dell'uno nell'altro
[Berner Wappenbuch, arma di Claus von Diesbach fino al 1434]



Di nero, alla banda a spinapesce d'oro, accostata da due leoni dello stesso, lampassati di rosso
[Berner Wappenbuch, concessione 1434 dell'imperatore Sigismondo a Claus von Diesbach]
(la banda e i due leoni ricordano l'arma dei conti di Kyburg, signori di Diesbach)

Inquartato, al 1° e 4° di nero, alla banda a spinapesce d'oro, accostata da due leoni dello stesso, lampassati di rosso, al 2° e 3° partito di rosso e d'argento, al crescente dell'uno nell'altro
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Fribourg]

Inquartato, al 1° e 4° partito di rosso e d'argento, al crescente dell'uno nell'altro, al 2° e 3° di nero, alla banda a spinapesce d'oro, accostata da due leoni dello stesso, lampassati di rosso
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Dietzi
(di Berna)

Johann Ludwig, capitano tenente nel reggimento Ernst, 1798
D'azzurro, al leone d'oro, rampante su un colle di tre cime, di verde
[Berner Wappenbuch]



Dittlinger
(di Berna)

Jakob, ufficiale al servizio sabaudo, metà 1600 circa;
Elisäus Friedrich, ufficiale (reggimento?),
metà 1700 circa;
Johann Beat Friedrich, capitano tenente nel reggimento Tschiffeli, 1783




Di rosso, alla caldaia di nero, manicata d'argento, ripiena d'oro
[Berner Wappenbuch]





D'oro, alla caldaia di rosso
[Berner Wappenbuch]



Donatz
(Thonatz, Donatsch, Tonatsch)
(di Sils, GR)

Conrad, colonnello proprietario dell'omonimo reggimento, 1733,
"maresciallo di campo", 1737;
Peter Conradin (Donatz-Polhem), colonnello nel reggimento Grigioni, 1774,
brigadier generale, 1783;
Klaus Filibert (Donatz-Polhem), capitano tenente nel reggimento Christ, 1794



Inquartato, di rosso, alla mezzaluna figurata d'argento, rivoltata, e d'azzurro, alla stella (6) d'oro
[Archivio di Stato dei Grigioni]



Dorer
(Thorer, Torer)
(di Baden, AG)

Josef Ludwig, sottotenente (reggimento?), 1785 circa




D'azzurro, alla porta aperta e turrita, d'oro
[J. Kull, Wappen der löblichen Bürgerschaft Baden]



Dorschatz
(Dorsaz)
(di Liddes, VS)

Thomas, ufficiale al servizio sabaudo, 1630 circa;
Joseph, sottotenente nel reggimento Sutter, 1766


D'argento, alla punta cimata d'oro, carica di due bande, una di rosso, l'altra d'azzurro, con la mano di carnagione muovente dalla punta, tenente un ramo di verde, posto in fascia
[M. d'Angreville, Armorial historique du canton du Vallais]



Bandato, il 1° e 5° di rosso, il 2°, 4° e 6° d'oro, il 3° e 7° d'azzurro
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]



Doxat
(di Yverdon, VD)

François Louis, ufficiale (reggimento?), 1720-1730 circa;
François Daniel, aumônier nel reggimento Audibert, 1741



Inquartato, al 1° e 4° d'oro, al leone di nero, nascente dalla partizione, al 2° e 3° a due delfini d'argento, coronati d'oro, posti in palo e addossati
[D. L. Galbreath, Armorial vaudois]



Dub
(di Lucerna)

Gebhard, ufficiale nella Guardia Svizzera,
inizio 1700



D'azzurro, alla colomba d'argento, rivoltata, tenente nel becco un ramo di ulivo, di verde
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]



Dubois
(di Berna)

David, ufficiale (reggimento?), 1720 circa




Di verde, alla croce d'argento, accantonata in capo da due stelle (6), d'oro
[Berner Wappenbuch]



Dubosson
(del Paese di Vaud)

Joseph François, alfiere nel reggimento Roguin, 1735;
Georges, capitano tenente nel reggimento Roy, 1745



Di rosso, al roseto di tre rose d'oro, bottonate d'argento, barbate, fustate e fogliate di verde, nutrite su un colle di tre cime, pure di verde
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois]



Dubrit
(di Moudon, VD)

Rodolphe, sottotenente nel reggimento Roy, 1744;
Nicolas, alfiere nel reggimento Roy, 1745






Di verde, alla fascia d'oro, accompagnata in capo da una rosa, di rosso, barbata di verde
[François Rappard, Armorial Vaudois]



D'argento, alla fascia d'azzurro, accompagnata in capo da una rosa, di rosso, barbata di verde, con il colle di tre cime, pure di verde, nascente dalla punta
[François Rappard, Armorial Vaudois]



Ducharmier
(di Rapperswil, ZH,
originari di Berville, Francia)


Paul Toussaint, capitano nel reggimento Reydt, 1742




ARMA NON REPERITA



Ducoster
(di Nyon, VD)

Charles,
capitano nel reggimento
Kalbermatten (II), 1749;
Marc Denis, sottotenente nel reggimento Roy, 1753
Di nero, alla croce ancorata, accantonata da quattro gigli, il tutto d'oro
[D. L. Galbreath, Armorial vaudois]



Düggelin
(di Zug, ZG)

(Karl Noe?), ufficiale al servizio sabaudo, <1683



Di rosso, alla sbarra d'azzurro, carica di una freccia d'argento, e accompagnata in capo e in punta da due stelle (6), d'oro
[A. Iten e altri, Wappenbuch des Kantons Zug]



Dürig
(di Jegenstorf, BE)

Jakob, alfiere nel reggimento Rochmondet, 1792













ARMA NON IDENTIFICATA






D'azzurro, al crescente rovesciato d'oro, sopra un colle di tre cime, dello stesso, e accostato in capo da un'ascia d'argento, manicata d'oro, posta in fascia
[Archivio di Stato, Berna]



D'oro, all'Hauszeichen di nero, accostato in capo da due stelle (6), di rosso, con il colle di tre cime, pure di rosso, uscente dalla punta
[Archivio di Stato, Berna]



D'oro, all'Hauszeichen di nero, accostato in capo da due stelle (6), di rosso, con il colle di tre cime, pure di rosso, uscente dalla punta
[Archivio di Stato, Berna]


D'oro, all'Hauszeichen di nero, accompagnato in punta da un bretzel, accostato da due pagnotte, ai lati da due cuori infiammati, e in capo da due stelle (6), il tutto di rosso
[Archivio di Stato, Berna]



Dürst
(di Kerenzen, GL)

Meinrad, capitano nel battaglione Meyer, 1750


Troncato, d'oro, all'Hauszeichen di nero, e di rosso, a tre stelle (6), d'oro, 2, 1
[Wappenbuch des Landes Glarus]



Dulliker
(Duliker)
(di Lucerna, originari dell'Argovia)

Ulrich, capitano proprietario di compagnia al servizio sabaudo, 1582;
NN, tenente (reggimento?), 1736







(arma antica)
D'azzurro, a tre pale da panettiere d'oro, una in palo, le altre due decussate
[Castello di Sargans]
(sigillo di Ulrich Dulliker, 1582, ASTo)



D'azzurro, al bordone da pellegrino posto in palo, con due pale da panettiere, decussate e attraversanti, il tutto d'oro
[Castello di Sargans; vetrata del 1644 nel convento di Muri-Gries di Bolzano ]



(patenti 1685)
Inquartato, al 1° e 4° di nero, al giglio d'oro, al 2° e 3° troncato cuneato d'oro e di rosso
[Viridarium nobilitatis Lucernensis ...]



Dunant
(di Ginevra, originari della Savoia)

Georges, ufficiale (al servizio sabaudo?), 1617;
Melchior, (ufficiale al servizio sabaudo?), 1640 circa;
Jacques, ufficiale (reggimento?), 1740 circa;
Marc Conrad,
capitano (reggimento?),
1740-1760 circa;
Robert, maggiore (reggimento?), 1760 circa




D'azzurro, alla fascia ondata, accompagnata in capo da tre stelle, in punta da un crescente, il tutto d'argento
[J. B. G. Galiffe, Armorial historique genevois]



Dunant
(di Solothurn)

Maria Theresia Fridolin, ufficiale nel reggimento Chiablese, 1776
D'azzurro, alla fascia ondata, d'oro, accompagnata da tre speronelle d'argento, 2, 1
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Du Pasquier
(Dupasquier)
(di Neuchâtel)

Jean Jacques, colonnello proprietario,
Abraham, tenente colonnello,
Emer, maggiore,
Henri, alfiere,
Jean Jacques, capitano,
Jean, capitano:
tutti nel reggimento Dupasquier, 1733



D'azzurro, allo scaglione, accostato da tre stelle, 2, 1, il tutto d'oro, con il colle di tre cime di verde, muovente dalla punta
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Dupré
(di Friburgo, originari della Germania)

Ludwig, comandante della Guardia Svizzera, 1654



D'azzurro, al vomere d'argento, accostato in capo da tre sfere, d'oro, male ordinate
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Fribourg]



Duret
(di Lucerna)

NN, capitano nel reggimento Uttinger, 1749
Di rosso, a tre frecce d'argento, in palo, una accanto all'altra, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]



Durheim
(di Berna)

Johann Samuel, sottotenente nel reggimento Tscharner, 1775





Di rosso, alla banda d'argento, carica di una freccia d'oro, armata e impennata di nero, con la stella (6) d'oro nel cantone sinistro del capo
[Berner Wappenbuch]



Di rosso, alla banda d'argento, carica di una freccia d'azzurro, con la stella (6) d'oro nel cantone sinistro del capo
[Berner Wappenbuch]



Duthon
(Thon, du)
(di Yverdon, VD, originari della Normandia)

Antoine Louis e François Louis, alfiere e sottotenente nel reggimento Dupasquier, 1734;
Charles François, sottotenente nel reggimento Tschiffeli, 1785
D'azzurro, a tre crescenti d'oro, i due superiori addossati, l'inferiore rovesciato
[D. L. Galbreath, Armorial vaudois]



Duvoisin
(di Bonvillars, VD)

Georges, sottotenente nel reggimento Diesbach, 1738
D'azzurro, a tre guglie d'argento, 2, 1, sostenenti tre croci, dello stesso
[D. L. Galbreath, Armorial vaudois]



Effinger
von Wildegg
(di Berna, originari dell'Argovia)

Gottlieb Ludwig, alfiere nel reggimento Diesbach, 1741;
Johann Ludwig, capitano nel reggimento Roy, 1748
D'argento, al monte di sei cime di rosso, 1, 2, 1, 2
[Schweizer Archiv für Heraldik, 1928]



Egger
(di Notkersegg, SG)

Jakob Anton, capitano tenente nel reggimento Bachmann, 1797





(Egger di San Gallo)
Trinciato d'oro e di nero, a tre sfere, una nel primo, due nel secondo, dell'uno nell'altro
[H.R. von Fels e A. Schmid, Wappenbuch der Stadt St. Gallen]



(Egger di Rorschach, SG)
Trinciato d'argento e di nero, a tre sfere, una nel primo, due nel secondo, dell'uno nell'altro
[H.R. von Fels e A. Schmid, Wappenbuch der Stadt St. Gallen]



Egli
(Egly)
(di Hirzkirch, LU)

Josef Leonz, sottotenente nel reggimento Bachmann, 1798











ARMA NON IDENTIFICATA





D'azzurro, al vomere d'argento, sostenuto da un colle di tre cime, di verde, e sormontato da un pesce d'argento, posto in fascia, a sua volta sormontato da una croce, d'oro
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]


D'azzurro, al pesce curvo rivoltato, d'argento, sormontato da una croce patriarcale, di rosso
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]



D'azzurro, al pesce curvo d'argento, posto in banda, con il colle di tre cime di verde, nascente dalla punta
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]



Ehrler
(di Schwyz)

Franz Josef, capitano al servizio sabaudo, 1630 circa;
Jakob Rudolph, capitano nel reggimento Kydt, 1737;
Josef Michael, tenente nel reggimento Kalbermatten (II), 1745;
Franz Niklaus, capitano tenente nel reggimento Kalbermatten (III),
1769








ARMA NON IDENTIFICATA
(sono documentate 6 armi Ehrler di Schwyz; qui se ne presentano tre)





(per il Dictionnaire historique et biographique de la Suisse, questa è l'arma di Franz e Jakob Rudolph)
D'azzurro, all'ontano di verde, nutrito su un colle di tre cime, pure di verde, il tronco accostato da due crocette, d'argento
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]



D'azzurro, alla freccia posta in sbarra, accostata da due stelle (6), il tutto d'oro
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]





Di rosso, a due frecce decussate, le punte all'insù, accantonate da quattro stelle (6), il tutto d'oro
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]



Eichbaum
(di Wil, SG)

Ernst, sottotenente nel reggimento Bachmann, 1796
ARMA NON REPERITA



Endris
(di Willisau, LU)

Johann Georg, tenente nel reggimento Zimmermann, 1796




ARMA NON REPERITA



Engel (von)
(di Berna)

Johann Viktor, capitano proprietario di compagnia nel reggimento Ernst, 1798








D'azzurro, all'angelo di carnagione, vestito d'argento, sostenuto da un colle di tre cime, d'oro
[Berner Wappenbuch]




D'azzurro, all'angelo di carnagione, vestito d'argento, con la bordura d'oro
[Berner Wappenbuch]




D'azzurro, all'angelo di carnagione, vestito d'argento, sostenuto da un colle di tre cime, di verde, con la bordura d'oro
[chiesa di Nidau, BE]



Erlach (von)
(di Berna)

Anton (E. von Rickenbach),
forse ufficiale al servizio sabaudo, pens <1531
(*);
Burkhard,
ufficiale al servizio sabaudo,
prima metà 1500 circa;
Anton, colonnello proprietario dell'omonimo reggimento, 1617;
Rudolf e Hans Ludwig, capitano tenente e ufficiale nel reggimento Erlach, 1617;
Johann Friedrich Rudolf, capitano tenente nel reggimento Diesbach, 1742;
Franz Ludwig Viktor, capitano nel reggimento Diesbach, 1744


(*) (Anton fu anche al servizio del Papa)



Di rosso, al palo d'argento, carico di uno scaglione, di nero
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Fribourg; armi Erlach nel castello di Jegenstorf]



Ernst (von)
(di Berna, originari di Thun)

David, ufficiale (reggimento?), 1750 circa;
Bernhardt Samuel, tenente nel reggimento Stettler, 1797;
Franz Friedrich Samuel, colonnello proprietario dell'omonimo reggimento, 1798,
maggior generale, 1814;
Victor Honoré, capitano tenente nei Corpi Franchi, 1796,
poi capitano nell'Armata Sarda, 1815?




D'oro, all'ariete di nero, nascente da un colle di tre cime, di verde
[Berner Wappenbuch]



Escher
von Glas
(di Zurigo, anche a Basilea)

David, ufficiale (reggimento?),
Hans Konrad, tenente (reggimento?),
Wilpert, ufficiale (reggimento?),
1760 circa

(si tratta di tre fratelli)





D'azzurro, al Buckelglas d'argento, sormontato da una stella (6), d'oro
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse; ritratto di Rudolphus Æscherius, 1490 circa]
(sigillo di Nikolaus Escher, 1535, ASTo)


(dal 1590 circa)
D'azzurro, al Buckelglas d'argento, sormontato da una stella (6), d'oro, con la bordura pure d'oro
[Jean Egli, Neues historisches Wappenbuch der Stadt Zürich]



Eyer
(del Vallese)

Jean Joseph Étienne, capitano proprietario di compagnia nel reggimento Bellmont, 1798













ARMA NON IDENTIFICATA





(Eyer di Birgisch, VS)
D'azzurro, a due uova d'argento, una accanto all'altra in fascia, sormontate da due stelle (6), d'oro, con il colle di tre cime di verde, uscente dalla punta
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]


(Eyer di Birgisch, VS)
Troncato, d'azzurro, a due stelle d'oro, e di nero, a tre uova d'argento, una accanto all'altra in fascia
[Nouvel Armorial Valaisan - Neues Walliser Wappenbuch]


(Eyer di Birgisch, VS)
D'azzurro, all'Hauszeiken d'argento, sostenuto da un colle di tre cime, dello stesso
[Nouvel Armorial Valaisan - Neues Walliser Wappenbuch]

(Eyer di Mund, VS)
D'azzurro, all'Hauszeichen d'oro, sostenuto da un colle di tre cime, di verde, accompagnato in capo da una M maiuscola, d'oro, e accostato da quattro dtelle (6), dello stesso, 2, 1
[Nouvel Armorial Valaisan - Neues Walliser Wappenbuch]



Fabri
de Grelier
(del Genevese)

Pierre, capitano (reggimento?), 1744;
Marc Conrad, capitano (reggimento?), 1750 circa


In Notices généalogiques sur les Familles Genevoises di Galiffe, si indica che due figli di Marc Conrad morirono al servizio sabaudo, ma non se ne fanno i nomi




D'azzurro, alla banda d'oro, carica di una rosa di rosso, e accompagnata da due stelle, pure d'oro
[J. B. G. Galiffe, Armorial historique genevois]




D'azzurro, alla banda d'oro, carica di una rosa e di due stelle, il tutto di rosso
[J. B. G. Galiffe, Armorial historique genevois]



Fabry
(di Moudon, VD)

Isaak Henry, alfiere (reggimento?), 1730 circa


Di rosso, allo scaglione di verde, carico di tre stelle, d'argento, sostenente un martello, di nero, e accompagnato in capo da due trifogli, in punta da un giglio, il tutto d'argento, con il monte di tre cime, di verde, uscente dalla punta
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois]



Faesch
(di Basilea)

Emanuel, tenente nel reggimento Diesbach, 1740;
Johann Rudolf, capitano proprietario di compagnia nel reggimento alemanno Baden Durlach, 1742;
Lukas, capitano nel reggimento Diesbach, 1738;
Franz, feldprediger nel battaglione Meyer, 1745





D'oro, all'Hauszeichen di nero, incappato d'azzurro, a due stelle (6), d'oro
[Rektoratsmatrikel der Universität Basel, 1568-1653]





D'oro, all'Hauszeichen di nero
[W. R. Staehelin, Wappenbuch der Stadt Basel]



Falcini
de la Silva
(di Lucerna, originari del Piemonte)

Louis, sottotenente nel reggimento Zimmermann, 1798
D'oro, al castello di due torri di rosso, poggiato sulla campagna di verde, con l'aquila di nero, linguata di rosso, sostenuta dalla due torri
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]



Falck
(Falk, Faulcon)
(di Friburgo)

Peter, forse ufficiale al servizio sabaudo, pens <1517

(Peter fu anche al servizio di Milano e del Papa)

(il 27.11.1517 Pierre Faulcon rilascia quietanza a favore di Carlo II per una somma dovutagli a titolo di pensione annua - documento in ASTo)




Bandato di nero e d'argento
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Falconet
de Palézieux
(di Vevey, VD)

Hercule, capitano tenente nel reggimento Tscharner, 1772




Troncato, al 1° d'oro, alla lettera A maiuscola, all'antica, d'azzurro, al 2° d'argento, al colle di tre cime di verde, muovente dalla punta
[A. Mandrot, Armorial historique du canton de Vaud]


Inquartato, al 1° e 4° troncato, di rosso, al leone d'oro nascente, e d'oro, al 2° e 3° d'oro, al colle di tre cime di verde, sostenente un posatoio per uccelli, con scala, d'azzurro
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Faller
(di Lucerna)

Antonio, sottotenente nel reggimento Zimmermann, 1794
Trinciato, al 1° di rosso, a tre stelle (6) d'argento, disposte in banda, al 2° d'azzurro, al leone d'oro
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]



Faßbind
(di Lucerna)

NN, tenente (reggimento?), metà 1700 circa;
Johann Sebastian e Mathias, capitano e tenente (reggimento?), 1720-1730 circa






Di rosso, a tre anelletti intrecciati, d'oro
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]




Di rosso, a tre anelletti intrecciati, d'oro, con il colle di tre cime, di verde, muovente dalla punta
[stemma nel castello di Sargans; Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]




Di rosso, a tre anelletti intrecciati, d'argento, con il colle di tre cime, di verde, muovente dalla punta
[Archivio di Stato, Lucerna]



Fatio
(di Ginevra, originari di Vogogna)

François Louis, capitano (reggimento nazionale Fucilieri)?, 1737;
Pierre, colonnello proprietario dell'omonimo reggimento, 1753,
generale di fanteria, 1774;
Georges, capitano tenente (reggimento?), 1756;
Jean Baptiste François,
capitano (reggimento?),
1775 circa;
Pierre, tenente colonnello nel reggimento de Courten, 1790;
Ferdinand, sottotenente nel reggimento Stettler, 1795



D'argento, a tre garofani di rosso, gambuti e fogliati di verde, nutriti sulle cime di un colle di tre cime di verde, e accompagnati in capo da due stelle, di rosso
[J. B. G. Galiffe, Armorial historique genevois]



Fatio
(di Basilea)

François, ufficiale nel reggimento Saconay, 1694



D'argento, a tre garofani di rosso, gambuti e fogliati di verde, nutriti sulle cime di un colle di tre cime di verde, e accompagnati in capo da una stella (6), d'oro
[W. R. Staehelin, Wappenbuch der Stadt Basel]



Fay (du)
du Fay de Lavallaz
(di Monthey, VS)

Guillaume, capitano al servizio sabaudo, 1630 circa;
Antoine Jerôme, capitano al servizio sabaudo, 1650 circa;
Jean Michel, capitano al servizio sabaudo, 1651;
Antoine, tenente colonnello nel reggimento Mageran, 1655;
François Joseph, capitano nel reggimento de Courten, 1782;
François Emmanuel, sottotenente nel reggimento de Courten, 1786;
NN, tenente dei granatieri nel reggimento de Streng, 1797;
Charles Louis, ufficiale (reggimento?), prima metà 1800




(du Fay)
Di verde, alla fascia d'argento, con il colle di tre cime d'oro, muovente dalla punta
[M. d'Angreville, Armorial historique du canton du Vallais]


(du Fay de Lavallaz)
Inquartato, al 1° e 4° d'argento, a tre moscature d'ermellino, 2, 1, al 2° e ° fasciato d'oro e d'azzurro, con la banda di rosso, attraversante, sul tutto di verde, alla fascia d'argento, con il colle di tre cime d'oro, muovente dalla punta
[M. d'Angreville, Armorial historique du canton du Vallais]



Fégely (von)
(Vögelly, Fögellin)
(di Friburgo)

Jacob,
forse ufficiale al servizio sabaudo, pens <1517

(Jacob fu ufficiale al servizio di Francia)

(il 19.6.1517 e il 22.10.1518 Jacob Fégely rilascia quietanza a favore di Carlo II per una somma dovutagli a titolo di pensione annua - documento in ASTo)









Di rosso, al falco rivoltato, d'argento, posato su un ramo d'oro
[Ulrich Burgknecht, Schuldordnung und Satzungen der neuaufgerichteten und reformierten Schule zu Freiburg im Üchtland]


Di rosso, al falco d'argento, posato su un ramo d'oro
[Ulrich Burgknecht, Schuldordnung und Satzungen der neuaufgerichteten und reformierten Schule zu Freiburg im Üchtland]
(sigillo di Jacob, ASTo]



(concessione 1480, confermata nel 1574 per le linee di Seedorf e Vivy)
D'azzurro, alla bordura di nero, con in abisso uno scudetto di rosso, con la bordura d'oro, carico di un falco d'argento
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]


(concessione 1682 alla linea di Prez e Autigny)
Di rosso, al falcone d'argento, beccato e membrato d'oro, con la bordura d'oro
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Felber
(di Lucerna)

Beat Franz Anton, capitano nel reggimento Zimmermann, 1798






ARMA NON IDENTIFICATA
(sono attestate 3 armi Felber di Lucerna città e 5 del cantone; riporto nel seguito quelle delle famiglie cittadine)





D'azzurro, all'Hauszeichen d'argento, con il colle di tre cime di verde, muovente dalla punta
[Archivio di Stato di Lucerna]




D'azzurro, all'Hauszeichen d'argento, coronato d'oro, con il colle di tre cime di verde, muovente dalla punta
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]



Di nero, all'Hauszeichen d'argento, con il colle di tre cime di verde, muovente dalla punta
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]



Feldmann
(di Näfels, GL)

Anton, capitano nel reggimento Guibert, 1734;
Josef Kaspar, sottotenente nel reggimento Bachmann, 1796








ARMA NON IDENTIFICATA
(riporto le tre armi Feldmann di Schwanden e Glarona)





(blasonatura sicuramente inesatta o incompleta)
D'argento, alla figura formata da quattro anelli(?), accollati in decusse, con il decusse scorciato attraversante, il tutto di rosso
[Samuel Wild, Wappenbuch der Bürgergeschlechter des Kantons Glarus]



(blasonatura sicuramente inesatta o incompleta)
D'argento, al quadrato vuoto, con quattro anelletti disposti sugli angoli, il tutto formante una figura unica, di rosso
[Wappenbuch des Landes Glarus]



Di rosso, a tre rose d'oro, bottonate del campo, barbate di verde, nutrite sulla cima più alta di un colle di tre cime, di verde
[Wappenbuch des Landes Glarus]



Fischer
von Reichenbach
(di Berna)

Samuel, capitano (reggimento?), 1730 circa;
Johann Rudolf, sottotenente nel reggimento Roy, 1756;
Beat Rudolf e Samuel Rudolf, capitano tenente e ufficiale (reggimento Tscharner?), 1760 circa;
————
Karl,
capitano tenente, 1762,
Abraham Emanuel,
tenente, 1762,
Heinrich Friedrich,
alfiere, 1772,

(poi gesuita, confessore del
re Carlo Felice, 1808)
,
Beat Rudolf, tenente aiutante maggiore di battaglione, 1782,
tutti nel reggimento Tscharner








Di rosso, al pesce d'argento, sostenuto da un fiume dello stesso, e sormontato da una stella d'oro
[Chiesa di Nidau, BE]



(spesso dal 1680)
Inquartato, al 1° e 4° di rosso, al pesce d'argento, sostenuto da un fiume dello stesso, e sormontato da una stella d'oro, al 2° e 3° d'azzurro, al corno postale d'oro
[Die Post in der Schweiz]

(successivamente)
Inquartato, al 1° e 4° di rosso, al pesce d'argento, sostenuto da un fiume dello stesso, e sormontato da una stella d'oro, al 2° e 3° di rosso, al pesce curvo, d'argento, sul tutto d'azzurro, al corno postale d'oro
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Fischer
(di Coira, GR)

Johann Anton, sottotenente nel reggimento Dupasquier, 1735
Di rosso, al pesce d'argento, posto in fascia, accompagnato in capo da una stella (6), d'oro, in punta da un colle di tre cime di verde
[Anton Sprecher von Bernegg, Wappen der Anno 1854 lebenden Geschlechter der Stadt Chur]



Fischer
(di Lucerna)

Johannes, alfiere (reggimento?), 1746










ARMA NON IDENTIFICATA
(oltre alle 4 armi più antiche riportate nel seguito, sono attestate altre 12 armi Fischer del cantone di Lucerna)






D'azzurro, a tre pesci d'argento, intrecciati in circolo
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]



D'azzurro, a tre pesci d'argento, uno in palo, la testa all'ingiù, gli altri due decussati e attraversanti, accostati in capo da tre stelle (6), d'oro
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]


D'azzurro, a tre pesci d'argento, uno in palo, la testa all'insù, gli altri due decussati, quello di sinistra con la testa all'ingiù, attraversanti
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]



Di rosso, al pesce e al guadino da pesca d'oro, decussati
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]



Fivaz
(di Yvonnand, VD)

Antoine, alfiere nel reggimento Roy, 1754;
Jean Rodolphe, capitano tenente nel reggimento Roy, 1756;
Charles Victor, sottotenente nel reggimento Tscharner, 1764






D'oro, all'abete di verde, sradicato di rosso
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud]





D'oro, all'abete sradicato di verde, fruttato d'oro, nutrito su un colle di tre cime, di nero
[D. L. Galbreath, Armorial vaudois]



Fleckenstein (von)
(di Lucerna)

Gilg, capitano proprietario di una compagnia franca al servizio sabaudo, 1621;
Johann Ludwig, colonnello (reggimento?), 1704;
Franz Xaver, tenente colonnello (reggimento?), 1704;
Ægid Ignaz, capitano tenente nel reggimento Kydt, 1737;
Jost Ludwig, capitano (reggimento?), 1742;
Franz Dominik,
capitano tenente nel reggimento Zimmermann, 1798;
Wilhelm Christian,
tenente nel reggimento Zimmermann, 1798









Trinciato, d'azzurro, al globo crociato d'oro, cinto del campo, e bandato d'oro e di verde
[Viridarium nobilitatis Lucernensis ...]




Tagliato, di porpora, alla mina per cereali contenente una croce a Tau, il tutto d'oro, e sbarrato d'oro e di verde
[Vetrata del 1664 nel convento Muri-Gries di Bolzano]




Trinciato, di porpora, alla mina per cereali contenente una croce a Tau, il tutto d'oro, e bandato d'oro e di verde
[Schweizer Archiv für Heraldik]




Trinciato, di porpora, alla mina per cereali contenente una croce, il tutto d'oro, e bandato d'oro e di verde
[Schweizer Archiv für Heraldik]



Fléchère (de la)
(forse del Faucigny, in Savoia, Chiablese, Genevese e Paese di Vaud)

salvo errori e omissioni, riporto solo gli ufficiali delle linee svizzere
Jean Jacques Isidore, tenente (reggimento?), 1740-1760 circa;
Louis Emmanuel, sottotenente dei granatieri nel reggimento Tschiffeli, 1786
D'azzurro, al decusse d'oro, accantonato da quattro aquilotti d'argento
[ubique]



Flüe (von)
(di Sachseln, OW)

Nikolaus, capitano proprietario di compagnia al servizio sabaudo,
1582 e 1589;
Ferdinand Augustus, sottotenente dei granatieri nel reggimento Bachmann, 1798;
Karl Martin Josef Nikolaus,
capitano tenente dei granatieri nel reggimento Peyer im Hof, 1798











Di [...], al camoscio di [...]
[sigillo di inizio 1500]




Di [...], allo stambecco (?) di [...], passante su un colle di tre cime, di [...], e accompagnato nel cantone sinistro del capo da una crocetta potenziata, di [...]
(sigillo - poco leggibile - di Nikolaus Flüe, 1582, ASTo)



Di rosso, allo stambecco d'argento, passante su un colle di tre cime, di verde
[Die Landammänner des Standes Obwalden und ihre Wappen]




(dal 1704 circa)
D'azzurro, al leone d'oro, linguato di rosso, sostenuto da un colle di tre cime, di verde, e tenente con le zampe anteriori una croce (patente?), d'argento
[Die Landammänner des Standes Obwalden und ihre Wappen]



Flügi
von Aspermont
(di St. Moritz, GR)

Nikolaus, aiutante maggiore di battaglione nel reggimento Christ, 1798
Inquartato, al 1° e 4° di nero, alla fascia d'argento, al 2° e 3° d'azzurro, a tre teste e colli di cigno, d'argento, 2, 1, sul tutto di rosso, al gonfalone di tre pendenti, d'argento
[Schweizer Archiv für Heraldik, 1928]



Foligny (de)
(di Orbe, VD)

François Guillaume, sottotenente nel reggimento Tscharner, 1781
Di rosso, alla banda d'argento, con tre foglie di tiglio d'oro, pendenti dalla banda, e con un braccio armato d'argento, sostenuto dalla banda, e tenente una spada dello stesso, guarnita d'oro
[D. L. Galbreath, Armorial vaudois]



Forel
(di Morges, VD)

Jacques, capitano nel reggimento Dupasquier, 1734
D'azzurro, allo scaglione d'oro, sormontato da una crocetta patente, dello stesso, e accompagnato in capo da due stelle, in punta da una rosa, il tutto d'argento
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud]
D'azzurro, allo scaglione d'oro, cimato da una crocetta patente, dello stesso, e accompagnato in capo da due stelle, in punta da una rosa, il tutto d'argento
[D. L. Galbreath, Armorial vaudois]



Fornaro
(di Chiavenna, originari di Rapperswil, SG)

NN, chirurgo maggiore nel reggimento Christ, 1791




D'azzurro, al leone tenente un alveare, il tutto d'oro
[J. Kull, Wappenbuch der löblichen Bürgerschaft von Rapperswil]



Forneret
(di Losanna)

Albert Samuel Marc François, capitano tenente nel reggimento Stettler, 1797






D'argento, a due bande ristrette d'oro, ritirate verso il capo e verso la punta
[A. Mandrot, Armorial historique du canton de Vaud]




Bandato d'oro e di nero
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois]



Forster (von)
(Vorster)
(di Diessenhofen, TG)

Johann Melchior, capitano tenente nel reggimento Hackbrett, 1709;
Franz Antoni, ufficiale (reggimento?), 1730 circa;
Karl Franz, capitano nel reggimento de Courten, 1786











ARMA NON IDENTIFICATA






Di rosso, al martello d'oro, la punta a sinistra
[Julius Rickenmann, Thurgauer Wappenbuch]





D'azzurro, all'Hauszeichen, accostato da due stelle (6), il tutto d'oro
[Julius Rickenmann, Thurgauer Wappenbuch]





Trinciato d'oro e di rosso, a due levrieri correnti di nero, collarinati d'oro
[Julius Rickenmann, Thurgauer Wappenbuch]





D'argento, all'orso nascente di nero
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Fourcret
(di Losanna)

Albert Samuel Marc,
capitano tenente nel reggimento Stettler, 1797





ARMA NON REPERITA



Franchini
(Franchino)
(di Mendrisio, TI)

Giovan Battista, alfiere nel reggimento Kydt, 1733
Trinciato, d'azzurro, al leone nascente d'oro, tenente un ramoscello, di verde, e di rosso, alla corona all'antica, d'oro
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Freitag
(Freitag)
(di Elm, GL)

Johann Beat, tenente nel reggimento Schmid, 1796











ARMA NON IDENTIFICATA





Partito d'azzurro e d'oro, alla mezz'aquila d'oro, uscente dalla partizione, accollata al mezzo grappolo d'uva d'azzurro, con il tralcio di verde, uscente dalla partizione
[Samuel Wild, Wappenbuch der Bürgergeschlechter des Kantons Glarus]


D'azzurro, all'ariete d'argento, cornato d'oro, tenente tra le zampe anteriori un'alabarda d'argento, rampante su un colle di tre cime, di verde
[Samuel Wild, Wappenbuch der Bürgergeschlechter des Kantons Glarus, ]




D'azzurro, all'ariete d'argento, cornato d'oro, rampante su un colle di tre cime, di verde
[Wappenbuch des Landes Glarus]



Fresne (du)
(Dufrêne)
(di Vevey, VD)

Jean François Charles, tenente dei granatieri nel reggimento Stettler, 1797




D'azzurro, all'albero (frassino?), di verde, nutrito su un colle di tre cime, pure di verde, il tronco accostato da una stella e da un crescente per parte, posti una sull'altro, il tutto d'oro
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois]


D'azzurro, all'albero (frassino?), al naturale, nutrito nella campagna di verde, accostato in capo da una stella e da un crescente per parte, posti una sull'altro, il tutto d'argento
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud]



Fretz
(di Zurigo)

Jacob, sottotenente nel reggimento Roy, 1750
D'oro, all'Hauszeichen di nero
[Geschlechter Buch der Statt Zürich, 1657]



Freuler (von)
(Freuller)
(di Näfels, GL)

Jakob Balthasar, tenente (reggimento?), 1749;
——
(tutti gli ufficiali che seguono prestano servizio nel reggimento Bachmann)
Franz Joseph,
sottotenente, 1794,
Franz Josef Maria Berthold, sottotenente, 1794,
Fridolin Josef Anton, maggiore e proprietario di una compagnia, 1793,
Fridolin Jost Anton,
capitano tenente, 1798,
Jodok (Jost) Fridolin Jakob, capitano tenente, 1797,
Leonhard, capitano tenente, 1795,
Karl Johann Ludwig,
capitano tenente, 1793,
Johann Kaspar Maria Wenzeslaus,
sottotenente, 1797,
Sebastian Jost Fidel, capitano tenente dei granatieri, 1796

un Jost e un Fridolin (non meglio identificati, ma potrebbe trattarsi di uno dei precedenti ufficiali) sono anche inclusi tra gli ufficiali nel reggimento Peyer im Hof



Di rosso, alla fanciulla al naturale, sostenuta dalla pianura di verde, e tenente nella destra un giglio d'oro, nella sinistra una freccia d'argento, astata d'oro
[Wappenbuch des Landes Glarus]




Di rosso, al crescente capovolto d'oro, sormontato da una punta di freccia, d'argento
[Wappenbuch des Landes Glarus]



Freuler
(di ?)

NN, ufficiale al servizio sabaudo, 1600 circa










ARMA NON IDENTIFICATA
(se l'ufficiale fosse di Glarona, avrebbe uno degli stemmi che precedono; per completezza riporto anche le armi delle famiglie omonime degli altri cantoni)





(Freuler di Sciaffusa)
Di rosso, alla donna vestita di nero, con cappello, collare e grembiule d'argento
[Ludwig Bartenschlager, Das noch lebende Schaffhausen oder Beschreibung ... ]



(Freuler di Basilea)
D'oro, alla donna vestita di rosso, con cappello, collare e grembiule d'argento, tenente con la mano destra un vomere, pure d'argento, il tutto con la bordura di rosso
[B. Meyer-Kraus, Wappenbuch der Stadt Basel]



(Freuler di Schwyz)
D'azzurro, al crescente d'oro, con la bordura nebulosa di rosso e d'argento
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]



Frey
(di Zurzach, AG)

Josef Anton, tenente nel reggimento Kydt, 1737




D'azzurro, alla fascia di rosso, carica di tre stelle (6), d'oro, accompagnata in capo da un sole, in punta da un crescente figurato, il tutto d'oro
[Hans Lengweiler, Kloster- und Aebtewappen der Schweizer Benediktiner Kongregation mit Propstei St. Leodegar, Luzern]



D'azzurro, a tre stelle (6), 2, 1, accompagnate in capo da un sole, in punta da un crescente, il tutto d'oro
[Archivio di Stato di Argau]



Freyburger
(di Basilea)

Jakob, feldprediger (reggimento?), 1704
D'azzurro, al castello d'argento, aperto e finestrato di nero, con le torri coperte di rosso, sostenuto da un colle di tre cime, di verde, accostato da due frecce d'argento, poste in palo, la punta all'insù, con tre stelle (6) d'oro, due in capo, una tra le torri
[B. Meyer-Kraus, Wappenbuch der Stadt Basel]



Frisching
(di Berna)

Vinzenz, capitano (reggimento?), prima metà 1700 circa
D'oro, all'ariete passante di nero, cornato d'oro, linguato di rosso
[Berner Wappenbuch]



Fulgert
(di ?)

Hans Heinrich, alfiere nella compagnia Stocker, 1659





ARMA NON REPERITA



Gabioud
(di Orsières, VS)

Nicolas, ufficiale al servizio sabaudo, 1650 circa
D'azzurro, al monte d'argento, muovente dalla punta, sostenente un uccello, pure d'argento, sormontato da una corona, accostata da due stelle (6), il tutto d'oro
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]



Gaby
(Gabel, Gabet)
(di Mies, VD)

Jean Pierre, sottotenente nel reggimento Bachmann, 1798
ARMA NON REPERITA



Gächter
(Gachter)
(di San Gallo)

Johann Jakob Josef Anton, capitano tenente nel reggimento Bachmann, 1793;
Johann Baptista, tenente nel reggimento Bachmann, 1798
Troncato, al 1° di nero, al leone d'oro, linguato di rosso, nascente dalla partizione, e tenente una rosa di rosso, bottonata d'oro, barbata, gambuta e fogliata di verde, al 2° d'azzurro, alla stella (8) d'oro
[H.R. von Fels e A. Schmid, Wappenbuch der Stadt St. Gallen]



Galli
(di Steinach, SG)

Josef, alfiere nel reggimento Bachmann, 1793
ARMA NON REPERITA



Ganginer
(di Lachen, SZ)

Balthasar Martin, tenente nel reggimento Kydt, 1737









Di rosso, al cervo d'argento, rivoltato e passante sulla campagna, di verde, sinistrato da un Hauszeichen d'argento
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]




Di rosso, al cervo rampante d'argento, rivoltato, nascente da un colle di tre cime, di verde, e sinistrato da un Hauszeichen d'argento
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]




Di rosso, al cervo rampante d'argento, nascente da un colle di tre cime, di verde
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]



Interzato in fascia, al 1° d'azzurro, all'Hauszeichen d'argento, accostato da due stelle (6), d'oro, al 2° d'oro, al cervo corrente, d'argento, al 3° d'azzurro, a tre sbarre d'oro
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]


Interzato in fascia, al 1° d'azzurro, alla croce gammata scorciata, d'argento, accostata da due stelle (6), d'oro, al 2° d'oro, al cervo corrente, d'argento, al 3° d'azzurro, a tre bande d'oro
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]



Ganioz
(di Martigny, VS,
originari di Chieri)


Joseph Louis Auguste, sottotenente nel reggimento Bellmont, 1798





D'azzurro, a cinque losanghe d'argento, accollate e disposte in croce, accompagnate in capo da tre stelle (6) d'oro
[M. d'Angreville, Armorial historique du Valais]



Partito, al 1° d'azzurro, a cinque losanghe d'argento, accollate e disposte in croce, accompagnate in capo da tre stelle (6) d'oro, al 2° d'argento, alla colonna di rosso, accollata a un serpente d'oro
[M. d'Angreville, Armorial historique du Valais]



Gasner
(di Leuk, VS)

Ambrosius, capitano nel reggimento Kalbermatten (III), 1776;
Joseph, tenente nel reggimento Bellmont, 1798













ARMA NON IDENTIFICATA






D'azzurro, al giglio d'argento, accompagnato in capo da due stelle (6), d'oro, in punta da un cuore di rosso
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]





D'azzurro, all'Hauszeichen d'oro
[Nouvel Armorial Valaisan - Neues Walliser Wappenbuch]





D'azzurro, al giglio d'argento, accompagnato in capo da due stelle (6), in punta da un cuore, il tutto d'oro
[Nouvel Armorial Valaisan - Neues Walliser Wappenbuch]



D'azzurro, allo scaglione incappato d'oro, accompagnato in capo da due stelle, in punta da un giglio, il tutto d'argento
[Nouvel Armorial Valaisan - Neues Walliser Wappenbuch]



Gattlen
(Gatlen)
(di Bürchen e Raron, VS)

Christian, ufficiale (reggimento?), 1790 circa













ARMA NON IDENTIFICATA






D'azzurro, al narciso d'argento, fogliato di verde, uscente dalla punta
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch, 1946]



Di rosso, all'Hauszeichen d'oro, accompagnato in capo da un cuore infiammato d'argento, accostato da due stelle (6), d'oro, e in punta da cinque stelle (6) d'oro, 2, 3
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch, 1974]


Inquartato di rosso e di verde, all'ancora d'argento, posta in banda e al covone d'oro, posto in sbarra, attraversanti in decusse l'uno sull'altra
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]




Partito, di rosso, al covone d'oro, e di verde, all'ancora d'argento, con il colle di tre cime, d'argento, muovente dalla punta
[Nouvel Armorial Valaisan - Neues Walliser Wappenbuch]



Gaudard
de Chavannes
(di Losanna,
originari di Echallens, VD)


Marc, capitano (reggimento?), 1700 circa;
Charles Philippe, sottotenente nel reggimento Tscharner, 1777











ARMA NON IDENTIFICATA






Di rosso, allo scaglione d'argento, accompagnato da tre soli, d'oro, 2, 1
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud]





D'azzurro, allo scaglione, accompagnato da tre soli, 2, 1, il tutto d'oro
[D. L. Galbreath, Armorial vaudois; Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]





D'azzurro, all'Hauszeichen d'argento
[D. L. Galbreath, Armorial vaudois]



Gaudin
(di Nyon, VD)

Antoine David, maggiore nel reggimento Tschiffeli, 1785;
Charles Joseph, ufficiale nel reggimento Tschiffeli, 1787?,
maggior generale, 1795 circa
D'azzurro, alla banda d'oro, accompagnata in capo da un'oca, in punta da un levriero rampante, il tutto d'argento
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud]



Gautier
(di Ginevra)

Pierre, tenente colonnello nel reggimento misto Desportes, 1736;
Jean Jacques, tenente colonnello nel reggimento Montfort, 1766
D'azzurro, alla croce formata da cinque losanghe d'argento, accollate
[J. B. G. Galiffe, Armorial historique genevois]



Gay
(di Martigny, VS)

Emanuel, ufficiale medico (reggimento?), fine 1700;
Joseph Bruno, capitano dei granatieri nel reggimento Bellmont, 1798;
Joseph Louis, tenente dei granatieri nel reggimento Bellmont, 1798
D'azzurro, al colle di tre cime, d'argento, muovente dalla punta, sormontato da due crescenti addossati, pure d'argento, accompagnati da tre stelle d'oro, 2, 1
[Nouvel Armorial Valaisan - Neues Walliser Wappenbuch]



Gay
(di ?)

Pierre, alfiere nel reggimento Roguin, 1736








ARMA NON IDENTIFICATA
(oltre ai Gay di Martigny - vedi sopra - sono attestate alcune altre famiglie omonime vallesane, di Ginevra e del Vaud)





(Gay / Guex del Vaud e di Ginevra)
Fasciato d'oro e d'azzurro, con il capo di rosso, carico di un leone nascente, d'oro
[J. B. G. Galiffe, Armorial historique genevois. Arma citata anche in Fiori di Blasoneria]


(Gay di Saint Maurice, VS)
D'azzurro, al colle di tre cime, di verde, muovente dalla punta, sormontato da due crescenti addossati, d'argento, accompagnati da tre stelle d'oro, 2, 1
[M. d'Angreville, Armorial historique du canton du Vallais]



Geilinger
(Geiliger)
(di Winterthur, ZH)

Franz Ludwig, capitano (reggimento?), 1691



D'oro, alla scala di nero di quattro pioli, posta in fascia, sostenente un colle di tre cime di verde, con un altro colle di tre cime, pure di verde, muovente dalla punta
[J. Kull, Wappen der löblichen Bürgerschaft von Winterthur]


Inquartato, al 1° e 4° d'oro, alla scala di nero di quattro pioli, posta in fascia, sostenente un colle di tre cime di verde, con un altro colle di tre cime, pure di verde, muovente dalla punta, al 2° e 3° di rosso, alla mano d'aquila d'oro, posta in palo, gli artigli in alto
[J. Kull, Wappen der löblichen Bürgerschaft von Winterthur]



Gengel
(Gangler, Gängler)
(di Churwalden, GR)

Cyprian, sottotenente nel reggimento Christ, 1814
D'oro, al mezzo cervo rampante, di nero
[Archivio di Stato dei Grigioni]



Gentil (de)
de Langalerie
(di Losanna e Allaman, VD,
originari del Limousin)


Étienne, sottotenente nel reggimento Rochmondet, 1793







D'azzurro, allo scaglione d'oro, accompagnato da tre ruote di Santa Caterina, dello stesso, 2, 1, con la spada alta, d'argento, in palo, attraversante sullo scaglione
[Henri Jougla de Morenas, Grand Armorial de France]

D'azzurro, allo scaglione d'argento, accompagnato da tre ruote di Santa Caterina, dello stesso, 2, 1, con la spada alta, pure d'argento, in palo, attraversante sullo scaglione
[Henri Jougla de Morenas, Grand Armorial de France]

Partito, al 1° d'azzurro, allo scaglione d'oro, accompagnato da tre ruote di Santa Caterina, dello stesso, 2, 1, con la spada alta, d'argento, in palo, attraversante sullo scaglione e sulla ruota inferiore, al 2° d'oro, a due fasce di rosso, accompagnate da sei sfere, dello stesso, tre in capo e tre in punta
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois]



German
(di Schwartzenbach / Jonschwil, SG)

Franz Josef Kaspar, sottotenente nel reggimento Bachmann, 1798










ARMA NON IDENTIFICATA
(è però probabile che si tratti della prima delle armi che seguono)






D'oro, all'unicorno d'azzurro, difeso d'argento, linguato e unghiato di rosso
[Paul Boesch, Die Wappen toggenburgischer Geschlechter; Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]





D'oro, all'unicorno d'argento
[J. U. Fitzi e J. C. Zellweger, Appenzellisches Fahnenbuch]






D'oro, al busto di uomo al naturale, vestito di nero, tenente con la mano destra un falcetto, d'argento
[J. J. Siegfried, Wappen der löblichen Bürgerschaft von St. Gallen 1855]



Gerwer
(di Berna)

Johann Jacob, feldprediger (reggimento?), 1748


D'oro, alla banda ondata d'argento, sostenente un colle di tre cime, di verde
[Berner Wappenbuch]



Gianotti
(di Castasegna, GR)

Guglielmo, sottotenente aiutante maggiore di reggimento nel reggimento Christ, 1798
D'azzurro, alla campagna di verde, sostenente una torre a due impalcate, aperta di nero, accostata da due torrette per lato, aperte di nero, il tutto di rosso
[Rizzieri Picenoni, Almanacco dei Grigioni]



Gibelin
(di Solothurn)

Wolfgang, ufficiale al servizio sabaudo, 1660 circa











D'azzurro, all'Hauszeichen d'argento, posato su un colle di tre cime, d'oro
[Friedrich Jenni, Wappen der Anno 1857 lebenden Geschlechter der Stadt Solothurn]





Di rosso, all'Hauszeichen d'argento, posato su un colle di tre cime, di verde
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]




D'azzurro, all'Hauszeichen d'oro, posato su un colle di tre cime, di verde
[Wappen der Bürger von Solothurn]





Partito, d'oro, a tre bande di porpora, e d'argento, all'Hauszeichen di nero
[Friedrich Jenni, Wappen der Anno 1857 lebenden Geschlechter der Stadt Solothurn]


(diploma del 1643)
Inquartato, al 1° e 4° partito, d'azzurro al leone nascente d'oro, e d'oro, al 2° e 3° d'argento, all'Hauszeichen di nero, posato su un colle di tre cime, di verde
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Gignoux
(di Nyon, VD)

Théodore, tenente nel reggimento Peyer im Hof, 1798
ARMA NON REPERITA



Gillard
(Gilliard?)
(di ?)

NN, tenente nel reggimento Sutter, 1766













ARMA NON IDENTIFICATA





(Gillard di Le Locle, NE)
D'argento, a tre frecce di nero, una in fascia, le altre due decussate, le punte a destra
[Pierre Huguenin-Dumittan, Armorial neuchâtelois]

(Gillard di Vevey, VD)
D'argento, alla torre di nero, addestrata da un giglio d'argento, con gli stami d'oro, fogliato di verde, e sinistrata da una rosa di rosso, bottonata d'oro, barbata e fogliata di verde, il tutto sostenuto da un colle di tre cime, pure di verde
[D. L. Galbreath, Armorial vaudois]

(Gilliard di Raz, NE)
Partito, al 1° troncato d'argento e d'oro, al cuore sormontato da una croce di San Maurizio, il tutto di rosso, al 2° di rosso, alla banda d'oro, carica di tre rondelle del campo, accompagnata in capo da una stella, pure d'oro
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Fribourg]


(Gilliard di Fiez, VD)
D'azzurro, allo scaglione d'oro, accostato da tre gigli d'argento, 2, 1
[D. L. Galbreath, Armorial vaudois]



Gilli
(di Lucerna)

Rudolf, capitano dei granatieri nel reggimento Zimmermann, 1798






D'argento, al mezzo giglio di nero
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]




Di rosso, al giglio d'oro, accostato da quattro stelle (6), dello stesso, 2, 2, con il colle di tre cime, di verde, uscente dalla punta
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]



Gimmel
(di Zurigo)

Johann Balthasar, (sottotenente?) nel reggimento Tscharner, 1782

Di rosso, a due rami di cervo di quattro punte, d'oro, nutriti su un colle di tre cime, di verde, accostati in cuore da un ferro da vanga d'argento, e in capo da due rose, pure d'argento, bottonate d'oro
[Geschlechterbuch der Stadt Zürich, 1657]



Gimpert
(Gimper)
(di Zurigo)

Jacob, (sottotenente?) nel reggimento Kalbermatten (III), 1777







Di nero, al mezzo leone d'oro, tenente un coltello d'argento, manicato d'oro, con la bordura pure d'oro
[J. Grebel e J. R. Hess, Geschlähter Buch Der Statt Zürich]




D'azzurro, al mezzo leone d'oro, tenente un coltello d'argento, manicato d'oro
[Geschlechterbuch der Stadt Zürich, 1657]




D'azzurro, al mezzo leone d'oro, tenente un coltello d'argento, manicato d'oro, con la bordura pure d'oro
[Jean Egli, Neues historisches Wappenbuch der Stadt Zürich, 1860]



Gingins (de)
(del Vaud e di Berna)

Jean Rodolphe "l'Indien", sottotenente nel reggimento Roguin, 1735;
Victor Rodolphe, capitano dei granatieri nel reggimento Diesbach, 1742;
Victor, capitano nel reggimento Roy, 1754;
Alexander Charles Henri, alfiere nel reggimento Roy, 1757;
Rodolphe Philippe, capitano tenente nel reggimento Tscharner, 1760;
Gabriel Henri, tenente nel reggimento Roy o Tscharner, metà 1700;
Elie Henri, tenente colonnello nel reggimento Rochmondet, 1789








D'argento, seminato di biglietti di nero, al leone dello stesso passante sul tutto
[ubique]





(Gingins La Sarraz)
Inquartato, di Gex-Joinville e di La Sarraz, sul tutto di Gingins
[stemma nel castello de La Sarraz]




(Gingins La Sarraz)
Inquartato, di Gingins e di Gex-Joinville, sul tutto di La Sarraz
[Rietstap e altri]



Glardon
(di Vallorbe, VD)

Henri, alfiere nel reggimento Tscharner, 1759


D'oro, alla banda di rosso
[D. L. Galbreath, Armorial vaudois]



Gloggner
(di Lucerna)

NN, tenente (reggimento?), 1774





Di rosso, alla campana d'oro, battagliata di nero, accostata in capo da due stelle (6), pure d'oro
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]


Troncato, al 1° di rosso, alla campana d'oro, battagliata di nero, accostata da due stelle (6), pure d'oro, al 2° d'oro, a tre pali d'argento, con il leone passante di rosso, attraversante
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]



Glutz
von Blotzheim
(di Solothurn)

Urs Joseph Niklaus Alois, tenente dei granatieri nel reggimento misto Sury, 1770
Inquartato, al 1° e 4° d'oro, a tre croci di nero, accollate in pergola rovesciata, al 2° e 3° di rosso, al triangolo, cimato da una croce, il tutto d'argento (che è di Blotzheim in Alsazia)
[Wappen der Bürger von Solothurn]



Göldlin
Göldlin von Tiefenau
(di Zurigo, Lucerna e Sursee, LU,
originari di Pforzheim)


Thüring, ufficiale al servizio sabaudo, pens <1518 (*) ;
Ulrich Anton, capitano (reggimento?), 1736;
Johann Baptist, capitano tenente nel reggimento Zimmermann, 1798


(*) (Thüring fu capitano al servizio francese)

(il 3.11.1518 Thüring Göldlin rilascia quietanza a favore di Carlo II per una somma consegnatagli a titolo di pensione annua - documento in ASTo)

Troncato, al 1° d'argento, a due rose di rosso, bottonate d'oro, barbate di verde, al 2° di rosso, al mezzo giglio d'argento, capovolto, nascente dalla partizione
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]



Gonzenbach
(di Sant Gallo e Hauptwill, TG, poi anche a Berna)

Ferdinand, ufficiale (reggimento?), 1735 circa;
Hans Felix, (alfiere?) nel reggimento alemanno Schulemburg, 1740 circa;
Christoph, capitano nel reggimento Real Alemanno, 1797














ARMA NON IDENTIFICATA








Di nero, alla banda ondata d'argento
[H.R. von Fels e A. Schmid, Wappenbuch der Stadt St. Gallen]




(Gonzenbach Hochreut)
Inquartato, di nero, alla banda ondata d'argento, e d'argento al pegaso rampante, d'argento
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Di nero, alla sbarra ondata d'argento
[J. J. Siegfried, Wappen der löblichen Bürgerschaft von St. Gallen]





Di rosso, alla banda ondata d'argento
[Julius Rickenmann, Thurgauer Wappenbuch]






Di rosso, alla banda ondata d'azzurro, carica di un pesce d'argento
[Julius Rickenmann, Thurgauer Wappenbuch]



Good
(Godt)
von Gräpplang

(di Altdorf, UR,
originari di Mels, SG)


Benedikt Johann Jakob, tenente nel reggimento Bachmann, 1797








(arma nel 1467)
Di nero, al gallo d'oro
[Castello di Sargans]





D'azzurro, al gallo d'oro, crestato e bargigliato di rosso
[Castello di Sargans]


(arma dal 1645)
Di nero, al gallo ardito d'oro, crestato, imbeccato, bargigliato e armato di rosso, posato su un colle di tre cime, di verde, muovente dalla punta, e accostato da tre stelle (6), d'oro, male ordinate
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Gorini
di piazza
(di Lugano, TI)

Giuseppe Giovanni Antonio, tenente nel reggimento Hackbrett, 1710







ARMA NON IDENTIFICATA
(sono documentate due famiglie Gorini di Lugano: Giuseppe Giovanni Antonio appartiene ai Gorini "di piazza". È probabile che la sua arma sia la prima delle due che seguono: infatti, dopo il servizio sabaudo, il Gorini passò a quello della Repubblica di Venezia e si distinse nella difesa di Corfù contro i Turchi, 1716)



Di [...], al castello di tre torri, di [...], accostato da due teste di moro, di [...], una in capo, l'altra in punta
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]




D'argento, al giglio di rosso, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero
[vetrata del Patriziato di Lugano a Villa Saroli]



Gorper
(Gorpser)
(del Vallese?)

Christian, capitano tenente nel reggimento Sutter, 1766;
NN, capitano nel reggimento de Courten, 1793
ARMA NON REPERITA



Gossweiler
(di Zurigo)

Hans Conrad, tenente colonnello nel reggimento Real Alemanno, 1790


D'azzurro, a due bande d'oro, accostate da tre teste d'anatra d'argento, beccate e allumate di rosso, il becco all'insù, disposte tra le bande
[Jean Egli, Neues historisches Wappenbuch der Stadt Zürich]



Gottrau (von)
(di Friburgo)

Tobias Simon, tenente della Guardia Svizzera, 1672

















D'oro, al cuore di rosso, sormontato da un Hauszeichen, di nero
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]




Di rosso, al palo d'oro, carico di un cuore di rosso, sormontato da un Hauszeichen, di nero
[Schweizer Archiv für Heraldik]



Di rosso, al palo d'oro, carico di un cuore di rosso, sovraccaricato da una croce patente d'argento, sormontato da un Hauszeichen, di nero
[Ulrich Burgknecht, Schuldordnung und Satzungen der neuaufgerichteten und reformierten Schule zu Freiburg im Üchtland, 1577]

Inquartato, al 1° e 4° partito, I d'oro, alla mezz'aquila di nero, muovente dalla partizione, II del cantone di Friburgo, al 3° e 4° di rosso, a due pali d'oro, con la fascia d'oro, carica di tre cuori di rosso, attraversante
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Fribourg]
(L'influenza dei Gottrau fu così grande che fu loro possibile inserire nel proprio blasone lo stemma di Friburgo, caso quasi unico in Svizzera)


Inquartato, al 1° e 4° partito, I d'oro, alla mezz'aquila di nero, coronata d'oro, muovente dalla partizione, II del cantone di Friburgo, al 3° e 4° d'oro, a due pali di rosso, con la fascia d'argento, carica di tre cuori di rosso, attraversante
[D. L. Galbreath, Armorial vaudois]



Gounon
Gonnon
(di Morges, VD)

Jacques Baptiste, alfiere nel reggimento Roguin, 1744





ARMA NON IDENTIFICATA



Graf
(Graaf)
(di Berna, originari di Diesse, BE)

Karl Albrecht, tenente colonnello nel reggimento Tschiffeli, 1786








D'azzurro, alla croce d'argento
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]





D'azzurro, alla croce d'argento, carica di un cuore, di rosso
[Berner Wappenbuch]



Graf
(Graaf, Graff)
(di Berna)

Hans Rudolf, ufficiale (reggimento?), 1703




















ARMA NON IDENTIFICATA
(oltre alle due precedenti, sono attestate 20 diverse armi Graf di Berna: riporto solo quelle delle famiglie più antiche)







(Graf di Häutligen, BE)
D'argento, al trifoglio di verde
[Archivio di Stato di Berna]






(Graf di Biel, BE)
Troncato, d'oro, a due losanghe di nero, e di nero, a due losanghe d'oro
[Archivio di Stato di Berna]






(Graf di Biel, BE)
Troncato, di rosso, alla stella (6), d'oro, e d'oro, alla losanga inquartata di rosso e di nero
[Archivio di Stato di Berna]




(Graf di Biel, BE)
Di verde, al crescente figurato d'oro, accompagnato in capo da un cuore, di rosso, in punta in punta da un colle di tre cime, d'argento
[Archivio di Stato di Berna]





(Graf di Krattigen, BE)
D'oro, all'ariete rampante di nero, armato e unghiato di rosso
[Archivio di Stato di Berna]





(Graf di Berna, originari di Wildberg)
Di rosso, alla croce d'argento, con il capo di nero, carico di una corona, d'oro
[Berner Wappenbuch]





(Graf di Berna, originari di Bleienbach)
D'oro, a tre rose di rosso, barbate di verde, una sull'altra in palo
[Berner Wappenbuch]




(Graf di Büren an der Aare, BE)
Di rosso, a due pale da fornaio, di nero, decussate, accostate da due stelle (6), d'oro, male ordinate, con il pretzel, pure d'oro, attraversante, con il colle di tre cime, di verde, uscente dalla punta
[Die Stadt Büren und ihre Wappen]



Graffenried (von)
(di Berna)

Franz Ludwig, capitano (reggimento?), 1626;
Christoph e Hans Jakob, ufficiali (reggimento?),
1630 circa;
Friedrich, capitano nel reggimento Roy, 1746;
Abraham, tenente nel reggimento Roy, 1755;
Sigmund, alfiere nel reggimento Tscharner, 1762;
Jonathan (Jonas),
capitano tenente nel reggimento Ernst, 1798;
Eduard, maggior generale nell'esercito italiano, 1900





(fino al 1500)
D'oro, al ceppo di nero, nutrito su un colle di tre cime, di verde, e accostato da due stelle (6), di rosso
[Berner Wappenbuch]



(dal 1500)
D'oro, al ceppo sradicato di nero, fiammeggiante di rosso, nutrito su un colle di tre cime, di verde, e accostato da due speronelle (6), di rosso
[Berner Wappenbuch]



Grand
(di Losanna)

Guillaume Léonard, capitano tenente nel reggimento Tscharner, 1779





Di rosso, a due scaglioni d'oro, con il palo d'azzurro, carico di un sole d'oro, attraversante
[D. L. Galbreath, Armorial vaudois]




Di rosso, a due scaglioni d'argento, con il palo d'azzurro, carico di un sole d'oro, attraversante
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud]



Grave (de la)
d'Avusy
(di Ginevra)

Nicholas Philibert, colonnello comandante della brigata di fanteria Savoia, 1821,
maggior generale, 1826;
Jean Philibert, tenente nel 2° reggimento fanteria Savoia, 1848


Di rosso, alla banda scaccata di due file di nero e d'oro
[J. B. G. Galiffe, Armorial historique genevois]



Grebel
(di Zurigo, anche in Losanna)

Gilg (Gilgen) der Junger, forse ufficiale al servizio sabaudo, pens <1582
(Gilgen fu capitano al servizio di Francia)
Di rosso, al mezzo leone d'argento, carico di una stella (6), di rosso
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Grenier
(di Vevey, VD)

Jean Frédéric, sottotenente aiutante maggiore nel reggimento Tscharner, 1771
D'azzurro, a tre triangoli vuoti, la punta all'ingiù, d'oro
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud]



Greyerz (von)
(di Berna,
originari di Gruyères, FR)


Jakob, capitano nel reggimento Erlach, 1617





Di rosso, alla gru d'argento, beccata e armata d'oro, sorante sopra un colle di tre cime, d'oro
[Berner Wappenbuch]





D'azzurro, alla gru d'argento, beccata e armata d'oro, sorante sopra un colle di tre cime, di verde
[Berner Wappenbuch]



Grob
(di Gonzenbach, SG)

Johann Jakob, capitano tenente dei granatieri nel reggimento Bachmann, 1793





ARMA NON IDENTIFICATA
(sono documentate 19 armi Grob del cantone di San Gallo; segnalo però che il Dictionnaire historique et biographi-
que de la Suisse
indica per questi Grob l'arma che segue)





(Grob di Zurigo)
D'azzurro, al martello d'oro, muovente da una botticella dello stesso, sostenuta da una terrazza di verde, il martello attraversante su due ganci da bottaio decussati, di nero
[Jean Egli, Neues historisches Wappenbuch der Stadt Zürich]



Grobet
(Grobéty)
(di Cully, VD)

Abraham, alfiere nel reggimento Dupasquier, 1734











ARMA NON IDENTIFICATA






(Grobet di Montcherand, VD)
D'azzurro, alla ghianda d'argento, accompagnata in punta da un monte di tre cime, d'oro
[François Rappard, Armorial Vaudois]




(Grobéty di Vallorbe)
Partito, d'argento, al decusse di verde, e di rosso, alla banda ondata, d'oro
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois]




(Grobéti di Vallorbe e Berna)
Partito, d'azzurro, all'Hauszeichen d'oro, e di rosso, alla banda d'argento
[François Rappard, Armorial Vaudois]



Grölly
(Gröly)
(di Sion, VS)

François, capitano nel reggimento Mageran,
1650 circa
D'azzurro, alla testa di cervo, di nero, accompagnata da tre stelle d'oro, male ordinate
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]



Gross (von)
(di Berna, originari di Zofingen, AG)

Hieronymus Emanuel, sottotenente nel reggimento Roy, 1746;
Jakob Elisäus, tenente colonnello nel reggimento Tscharner, 1780



D'azzurro, all'ancora, accompagnata in punta da una sfera alata, il tutto d'oro, incappato d'oro, a due stelle (6), d'azzurro
[Berner Wappenbuch]



Gross
(di Aubonne, VD)

Charles Victor, tenente nel reggimento Ernst, 1798
ARMA NON REPERITA
(il Livre d'Or des Familles Vaudoises indica che i Gross di Aubonne sono originari di Berna: si potrebbe quindi forse ipotizzare che portino armi simili alle precedenti)



Gross
(del Vallese)

Benjamin, tenente nel reggimento Bellmont, 1798












ARMA NON IDENTIFICATA

(sono documentate 4 armi, tutte riportate nel seguito)






(Gross di Martigny, VS)
D'argento, al tiglio sradicato, di verde
[M. d'Angreville, Armorial historique du canton du Vallais]




(Gross di Martigny, VS)
D'azzurro, all'albero al naturale, nutrito su un colle di tre cime, di verde, e accostato da quattro stelle, d'oro, due per parte
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]


(Gross di San Maurizio, VS)
D'azzurro, al due rami di olivo, di verde, nutriti su un colle di tre cime, dello stesso, con in cuore l'Hauszeichen d'oro, accostato in capo da una croce di San Maurizio, posta tra due stelle, il tutto d'oro
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]


D'azzurro, all'ancora, accompagnata in punta da una sfera alata, il tutto d'oro, incappato d'oro, a due stelle (6), d'azzurro, con lo scaglione curvato, di rosso, sulla partizione
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]



Gruber
(di Berna)

Albrecht Emanuel,
sottotenente nel
reggimento Roy, 1746;
Emanuel, tenente nel reggimento Stettler, 1796
Di rosso, alla punta ritondata d'argento, sostenente una stella (6), dello stesso
[Berner Wappenbuch]



Grüninger
(di Steinen, SZ)

Johann Jacob, tenente della Guardia Svizzera, 1650 circa



Di verde, al leone d'oro (linguato di rosso), tenente con la zampa anteriore destra un Hauszeichen, d'argento
[Archivio di Stato di Schwyz; Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]



Gubey
(Guby)
(di Cully, VD)

Abraham, alfiere (reggimento?), 1730 circa
ARMA NON REPERITA



Günthardt
(Günthard)
(di Zurigo, originari di Rüschlikon)

Hans Jacob, sottotenente nel reggimento Uttinger, 1748







ARMA NON IDENTIFICATA






Di rosso, all'accetta di nero, posta in fascia, accostata in capo da un falcetto d'argento, manicato d'oro, la lama carica di una stella (6), di nero
[Geschlechterbuch der Stadt Zürich, 1657]




D'oro, al massacro di cervo di nero, con la lettera G maiuscola, pure di nero, posta tra le due corna
[Geschlechterbuch der Stadt Zürich, 1657]



Gürtler
(di Berna)

Jakob,
maggiore (reggimento?),
fine 1600 - inizio 1700
Di rosso, a due mani di carnagione, vestite d'oro, bordate d'argento, tenenti una cintura d'oro
[Berner Wappenbuch]



Gürtler
(di Basilea)

Niklaus, feldprediger (reggimento?), 1713










ARMA NON IDENTIFICATA
(È però assai probabile che si tratti di una delle prime due tra le armi che seguono)






D'azzurro, a due mani di carnagione, vestite d'oro, tenenti una cintura pure d'oro
[W. R. Staehelin, Wappenbuch der Stadt Basel]




D'azzurro, a due mani di carnagione, uscenti da due nuvole ai lati dello scudo, tenenti una cintura d'oro, fibbiata d'argento, con la bordura d'oro
[B. Meyer-Kraus, Wappenbuch der Stadt Basel]




Di nero, a tre stelle (6), d'oro, 2, 1
[W. R. Staehelin, Wappenbuch der Stadt Basel]






D'azzurro, a tre stelle (6), d'oro, 2, 1
[B. Meyer-Kraus, Wappenbuch der Stadt Basel]



Güttinger
(di Winterthur, ZH)

David, chirurgo maggiore in 2ª nel reggimento Stettler, 1795;
ARMA NON REPERITA



Guex
(di Cossonay, VD)

Ferdinand, chirurgo maggiore nel reggimento Tscharner, 1768;
Joseph, capitano nel reggimento Tscharner, 1779;
Charles Ysaïe, capitano dei granatieri nel reggimento Tschiffeli, 1782





D'azzurro, alla balestra d'oro, accostata in capo da due sfere, d'argento, in punta da due stelle (6), d'oro
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud]




D'azzurro, alla balestra d'oro, accostata in capo da due stelle d'argento
[D. L. Galbreath, Armorial vaudois]



Guibert
de Sissac
(di Neuchâtel, originari della Guiana)

Alexandre, colonnello proprietario dell'omonimo reggimento, 1733,
tenente generale, 1745
ARMA NON REPERITA



Guiguer
de Prangins
(del Paese di Vaud, originari di Altstätten, SG)

NN, sottotenente nel reggimento Roguin, 1735



D'argento, al leone di nero, rampante contro una ghirlanda di verde, decussata e ridecussata
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud]



Guillard
(di Bex, VD)

Abraham, tenente nel reggimento Roguin, 1744



D'azzurro, al cuore, accostato ai lati da due stelle, in capo da uno scaglione scorciato e ristretto, in punta da un crescente, il tutto d'oro
[François Rappard, Armorial Vaudois]



Guillet
de Monthoux
(di Ginevra, originari savoiardi)

Othon e Marie Jean Antoine, ufficiali (reggimento?), 1790 circa


D'azzurro, a tre facce di leopardo d'oro, coronate d'argento, linguate di rosso
[J. B. G. Galiffe, Armorial historique genevois]



Gujan
(di Fideris, GR)

Julius, sottotenente nel reggimento Reydt, 1742;
NN, tenente nel reggimento Christ, 1785








ARMA NON IDENTIFICATA






D'azzurro, al cuore di rosso, trafitto da due frecce d'oro, armate d'argento, poste in decusse, sormontate da una stella (6), pure d'oro
[Anton Sprecher von Bernegg, Wappen der Anno 1854 lebenden Geschlechter der Stadt Chur]



Partito, d'argento, a due sbarre d'azzurro, e d'argento
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Guler
von Wynegg
(di Davos e del Prättigau, GR)

Johann Luzi, tenente colonnello nel reggimento Salis, 1746







(arma antica dei Guler)
Di rosso, al leone d'azzurro, linguato del campo, tenente una spada d'argento, guarnita d'oro
[Dietrich Jäklin, Wappen der Anno 1887 lebenden Bürgergeschlechter der Stadt Chur]


(Guler von Wynegg)
Inquartato, di Guler antico e d'argento, alla fascia di nero
[Jean Egli, Der ausgestorbene Adel von Stadt und Landschaft Züich]




Inquartato, d'argento, alla fascia di nero, e di Guler antico
[Schweizer Archiv für Heraldik]



Gundelfingen
(di Oberönz, BE)

Andreas, alfiere nel reggimento Rochmondet, 1794






ARMA NON REPERITA
(per informazione si riporta l'arma degli antichi von Gundelfingen di San Gallo)







D'oro, alla banda spinata, di rosso
[Scheiblersches Wappenbuch, 1450]



Gumer
(Gummer)
von Engelsburg?
(di Rorschach, SG,
originari di Bolzano)


Ferdinand Vinzenz Ludwig, tenente nel reggimento Bachmann, 1798
Inquartato, al 1° e al 4° di nero, al grifone d'oro, tenente un ramo di luppolo, al naturale, quello del primo punto rivoltato, al 2° e 3° d'oro, all'aquila di nero, quella del terzo punto rivoltata
[Rietstap; Wappenbuch des gesammten Adels des Königreichs Baiern]



Guy (de)
d'Audanger
(di Neuchâtel)

Samuel David, capitano di una mezza compagnia nel reggimento Dupasquier, 1734






Di rosso, alla croce d'argento, accantonata in capo da due speronelle dello stesso
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Di rosso, alla croce d'argento, accostata nel 2° e 3° punto da una speronella dello stesso, con lo scettro d'oro, posto in banda, attraversante sulla croce
[A. Mandrot, Armorial historique de Neuchâtel]



Gyr
(di Einsiedeln, SZ)

Augustin, alfiere nel reggimento Peyer im Hof, 1794






(dal 1590)
D'azzurro, all'avvoltoio d'argento, sostenuto da un colle di tre cime, di verde
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]




(dal 1720)
D'oro, all'avvoltoio di nero, sostenuto da un colle di tre cime, di verde
[Schweizer Archiv für Heraldik]



Haab
(Hab)
(di Zurigo)

Johann Kaspar, cadetto nel reggimento Guibert, 1733?






D'oro, alla banda d'azzurro, carica di tre teste d'astore d'argento, poste in sbarra
[Geschlechterbuch der Stadt Zürich, 1657]





D'oro, alla banda d'azzurro, carica di tre teste d'astore del campo, poste in sbarra
[Jean Egli, Neues historisches Wappenbuch der Stadt Zürich]




D'oro, alla banda d'azzurro, carica di tre teste d'astore di rosso, rostrate d'oro, poste in sbarra
[Viktor Schobinger, Zürcher Wappenkunde]



Haas
(di Lucerna)

Lienhart, capitano (reggimento?), 1646










ARMA NON IDENTIFICATA
(sono attestate 8 diverse armi Haas di Lucerna città
e cantone: qui ne illustro quattro)






Di rosso, alla lepre saliente d'oro, rivoltata, sostenuta da un colle di tre cime di verde, muovente dalla punta, e sostenente un fiore d'argento, fogliato di due foglie di verde
[Castello di Sargans]



Di rosso, alla lepre saliente d'oro, sostenuta da un colle di tre cime di verde, muovente dalla punta
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]



D'azzurro, alla lepre corrente di rosso, sormontata da un Hauszeichen d'argento, sinistrato da una stella (6), pure d'argento
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]




Di verde, alla lepre ritta, d'argento
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]



Haas
(di ?)

NN (Melchior?), tenente nel reggimento Bellmont, 1798;
Georg, sottotenente nel reggimento Bellmont, 1798











ARMA NON IDENTIFICATA
(Il Dictionnaire historique et biograhique de la Suisse cita famiglie dei cantoni di Basilea, Berna, Friburgo, Lucerna e Sciaffusa; riproduco nel seguito le armi di alcune famiglie di questi cantoni - per quella di Lucerna, si veda sopra)




(Haas di Basilea)
Troncato, d'azzurro, alla lepre corrente d'oro, e bandato di nero e d'oro
[B. Meyer-Kraus, Wappenbuch der Stadt Basel]




(Haas di Basilea)
D'azzurro, alla lepre corrente posta in banda, al naturale, accostata in capo e in coda da due stelle (6), d'oro, con il colle di tre cime di verde, muovente dalla punta
[W. R. Staehelin, Wappenbuch der Stadt Basel]



(Haas di Berna)
D'azzurro, alla lepre d'argento, rampante su un colle di tre cime di verde, muovente dalla punta
[Berner Wappenbuch]



(Haas di Sciaffusa)
D'azzurro, alla banda d'oro, carica di una lepre, al naturale, e accostata da due teste di leone guardante, d'oro
[Ludwig Bartenschlager, Das noch lebende Schaffhausen oder Beschreibung ... ]



Hackbrett
(di Berna)

Karl, colonnello proprietario del reggimento omonimo, 1709,
"generale di battaglia", 1719,
tenente generale, 1731;
Johann Rudolf, capitano (reggimento?), 1734 circa;
Karl, capitano (reggimento?), metà 1700 circa;
Johann Rudolf, capitano dei granatieri nel reggimento Tscharner, 1762







D'azzurro, a due bande d'oro
[Berner Wappenbuch]
(ritratto di Karl Hackbrett, riprodotto in M. Schafroth, Les troupes suisses au service du Royaume de Sardaigne, Armi Antiche, Bollettino dell'Accademia di San Marciano, 1968)




D'azzurro, all'angelo d'argento, chiomato d'oro, suonante un salterio d'oro, sostenuto da un colle di tre cime, pure d'oro
[Berner Wappenbuch]




D'azzurro, al salterio, accompagnato in capo da un nodo e in punta da un colle di tre cime, il tutto d'oro
[Berner Wappenbuch]





D'azzurro, al salterio d'oro
[Berner Wappenbuch]



Haefeli
(Häfeli)
(di Neuhausen, SH)

Johann, sottotenente nel reggimento Peyer im Hof, 1795
ARMA NON REPERITA
(ho trovato solo armi Häfeli / Häfele / Häfelin dei cantoni di Argau, Lucerna, Neuchâtel, San Gallo, Solothurn, Thurgau, Vaud, Zurigo)



Hässler
(di Gsteigwiler, BE)

Abraham, alfiere nel reggimento Rochmondet, 1788
D'azzurro, alla lepre d'oro, rampante sopra un colle di tre cime, di verde
[Archivio di Stato, Berna]



Hagen
(di Gluringen, VS)

NN, tenente nel reggimento Sutter, 1762?;
François, ufficiale nel reggimento de Courten, 1791




Troncato, al 1° d'azzurro, alla croce trifogliata, d'argento, al 2° d'argento, a tre rose di rosso, barbate e fogliate di verde, nutrite sulle cime di un colle di tre cime, di rosso
[M. d'Angreville, Armorial historique du canton du Vallais]

Troncato, al 1° d'azzurro, alla croce lunga trifogliata, d'argento, accostata in capo da due stelle, d'oro, al 2° d'argento, a tre rose di rosso, bottonate d'oro, barbate e fogliate di verde, nutrite sulle cime di un colle di tre cime, pure di verde
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]



Haldimand
(Haldemann, Haldimann)
(di Yverdon, VD)

François Louis Frédéric, ufficiale (reggimento?),
1735 circa

(poi governatore della provincia del Québec, 1778-1786)


(arma concessa il 12.7.1786 dai re d'armi Garter e Clarencieux)
D'azzurro, allo scaglione d'oro, carico di cinque moscature d'ermellino, di nero, e accostato da tre stelle d'argento, forate del campo, 2, 1
[D. L. Galbreath, Armorial vaudois]



Haldimand
(Haldemann, Haldimann)
(di ?)

NN, alfiere nel reggimento Sutter, 1766















ARMA NON IDENTIFICATA
(sono attestate famiglie omonime dei cantoni di Berna, Neuchâtel, San Gallo e Vaud - vedi sopra: nel seguito riporto solo alcune delle varie armi documentate)





(Haldimand di Yverdon, VD)
D'azzurro, al sole d'oro, accompagnto in capo da due stelle, d'argento
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud]



(Haldimand di Yverdon, VD)
D'azzurro, allo scaglione d'argento, accostato da tre stelle dello stesso, bottonate d'oro, barbate di verde, 2, 1
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois]



(Haldemann di Berna)
Di rosso, al vomere d'argento, accostato in capo a destra da un crescente, a sinistra da una stella (6), il tutto d'oro
[Archivio di Stato, Berna]



(Haldemann di Eggiwil, BE)
D'oro, al destrocherio al naturale, vestito di rosso, muovente dal lato sinistro dello scudo, tenente un bastone scorciato, di nero, e accompagnato in capo da un'aquila, di nero
[Archivio di Stato, Berna]

(Haldimann di Berna e Neuchâtel)
Troncato, al 1° d'oro, all'aquila di nero, al 2° sbarrato di rosso e d'argento, con il destrocherio al naturale, vestito di nero, guarnito d'oro, muovente dal lato sinistro dello scudo, tenente un tizzone d'argento, infiammato di rosso
[Archivio di Stato, Berna]



Harpe (de la)
(di Rolle, VD)

Sigismond Rodolphe Frédéric, capitano tenente (reggimento?), 1750 circa




Di rosso, all'arpa d'oro

[D. L. Galbreath, Armorial vaudois]






D'azzurro, all'arpa d'oro
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud]



Hartmann
(di Lucerna)

Franz, tenente nel reggimento Zimmermann, 1798










ARMA NON IDENTIFICATA
(per il Dictionnaire historique et biographique de la Suisse si tratta della prima delle armi che seguono)




(Hartmann di Hochdorf, LU)
D'azzurro, alla stella (6) d'oro, accompagnata in punta da un colle di tre cime, d'argento, muovente dalla punta
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]




(Hartmann di Wikon, LU)
Di rosso, all'ancora di nero, con la pagnotta di Spitzweggen attraversante
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]



(Hartmann di Ermensee, LU)
D'oro, alla stella (6) di rosso, accompagnata in punta da un colle di tre cime, di verde, muovente dalla punta
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]



Hausamann
(di Altnau, TG)

Johann Michel, alfiere nel reggimento Bachmann, 1793
(poi forse sottotenente aiutante maggiore del reggimento Christ, 1814)









ARMA NON IDENTIFICATA






(Hausamann di Romanshorn, TG)
D'oro, all'Hauszeichen, di nero
[Julius Rickenmann, Thurgauer Wappenbuch 1940]




(Hausamann di Romanshorn, TG)
Di rosso, al leone d'oro, tenente con le zampe anteriori un'ascia d'argento
[Julius Rickenmann, Thurgauer Wappenbuch 1940]



Hauser
(di Näfels, GL)

Johann Anton Nepomuk, maggiore di battaglione, 1797,
Balthasar Josef Heinrich, capitano tenente, 1793,
Fridolin Josef Johann, maggiore, 1798,
Franz Josef,
capitano tenente dei granatieri, 1798,
Josef Xaver Konrad, aiutante maggiore di reggimento, 1798:
tutti nel reggimento Bachmann



Di rosso, alla mezzaluna figurata, d'oro, sostenuta da un colle di tre cime, di verde
[Wappenbuch des Landes Glarus]



Hauser
(di Zurzach, AG)

Josef Fridolin, tenente colonnello (reggimento?), 1760 circa





ARMA NON IDENTIFICATA
(secondo le "liste Schafroth" questo ufficiale è nato e morto a Zurzach; potrebbe però essere originario di un altro cantone. Qui riporto l'arma di una famiglia Hauser di Leggern, comune adiacente a Zurzach)





Di rosso, alla casa d'argento, tegolata di nero
[Hermann Welti, Die Bürgergeschlechter der Gemeinde Leuggern]



Hegglin
(di Menzingen, ZG)

Johann Beat Kaspar, tenente (reggimento?), 1768



Di rosso, a due trifogli, nutriti sulla cima centrale di un colle di tre cime, il tutto di verde, e accompagnati in capo da una stella (6), d'oro
[A. Iten e altri, Wappenbuch des Kantons Zug]



Heimen
(Heymen, olim Aimon, Aymon)
(di Leuk, VS)

Anton, alfiere (reggimento Kalbermatten I?), 1620 circa;
Joseph Anton, feldprediger nel reggimento Mageran, 1628





Trinciato, al 1° d'azzurro, al crescente rovesciato, d'argento, al 2° di rosso, alla punta d'argento, incappata in sbarra, carica di una stella (6), d'azzurro
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]



Trinciato, al 1° d'azzurro, al crescente rovesciato, d'argento, al 2° di rosso, alla punta d'argento, incappata in sbarra, carica di una stella (6), d'oro
[M. d'Angreville, Armorial historique du Valais]


Tagliato, al 1° d'azzurro, al crescente rovesciato, d'argento, al 2° di rosso, alla punta d'argento, incappata in banda, carica di una stella (6), d'azzurro
[Nouvel Armorial Valaisan - Neues Walliser Wappenbuch]



Heinrich
(di Ober- e Unterägeri, ZG)

Jakob, ufficiale al servizio sabaudo, <1683






D'azzurro, all'Hauszeichen d'argento, sostenuto da un colle di tre cime, di verde
[Castello di Sargans]




D'azzurro, al giglio d'argento, racchiuso in un triangolo vuoto, d'oro, accostato da due stelle (6), pure d'oro, con il colle di tre cime, di verde, nascente dalla punta
[A. Iten e altri, Wappenbuch des Kantons Zug]



Heller
(di Schwyz,
originari di Winterthur, ZH)


Josef Martin, tenente nel reggimento Reydt, 1742













ARMA NON IDENTIFICATA







D'argento, a due zampe d'orso di nero, poste in decusse
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]




Inquartato, d'azzurro, al globo crociato, d'argento, e di rosso, al trifoglio d'oro
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]





Di rosso, a due crescenti addossati, posti in fascia e sormontati da una croce, il tutto d'argento, con il colle di tre cime di verde, uscente dalla punta
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]



Inquartato, d'azzurro, al crescente rivoltato d'oro, e di rosso, alla croce d'argento
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]



Hemmi
(di Coira, GR)

Johann Ulrich e Peter, sottotenente e alfiere nel reggimento Christ, 1814
ARMA NON IDENTIFICATA
D'argento, al crescente figurato, le punte all'insù, sormontato da una stella (6), il tutto d'oro
[Schweizer Archiv für Heraldik]
Inquartato, al 1° e 4° d'azzurro, a due fiori d'argento, fogliati di due foglie, di verde, nutriti su un colle di tre cime, pure di verde, al 2° e 3° d'azzurro, al colle di tre cime, di verde, uscente dalla punta e sormontato da un crescente figurato, le punte all'insù, con una stella (6) posta tra le due punte, il tutto d'oro
[Anton Sprecher von Bernegg, Wappen der Anno 1854 lebenden Geschlechter der Stadt Chur]
D'azzurro, all'agnello d'argento, passante sulla pianura erbosa, al naturale, sormontato da tre stelle (6), 2, 1, d'oro
[Anton Sprecher von Bernegg, Wappen der Anno 1854 lebenden Geschlechter der Stadt Chur]



Hennezel
des Esserts
(di Yverdon, VD,
originari della Lorena)


Cristophe François Sébastien,
tenente nel reggimento Tscharner, 1767
Di rosso, a tre ghiande d'argento, il gambo in basso, 2, 1
[D. L. Galbreath, Armorial vaudois]



Henriod
(Henrioud)
(di Sullens, VD)

Jean Ludovic,
tenente nel reggimento Roy, 1751





Di [...], a due spade decussate, di [...], accantonate da tre stelle di [...], male ordinate, con il monte di tre cime, di [...], uscente dalla punta
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois]



Di [...], a due spade decussate, di [...], accompagnate in capo da un cuore, di[...], ai fianchi da due stelle di [...], in punta da un crescente, di [...]
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois]



Herbort (von)
(Herport)
(di Berna)

Hieronymus, capitano di una compagnia svizzera al servizio sabaudo, 1593;
Heinrich, sottotenente nel reggimento Tscharner, 1783;
Friedrich, capitano tenente nel reggimento Stettler, 1797





(arma antica, inizio 1500)
D'azzurro, al cervo slanciato di rosso, cinghiato del campo
[Schweizer Archiv für Heraldik]





D'argento, al cervo slanciato di rosso, cinghiato d'oro
[Berner Wappenbuch]



Hermann
(Herrmann)
(di Berna)

Johannes Rudolf, capitano al servizio sabaudo, pens <1535





Di rosso, al mezzo ariete, d'argento, armato e unghiato d'oro, nascente da un colle di tre cime, di verde
[Berner Wappenbuch]
(sono attestate numerose armi Hermann o Herrmann di Berna città e cantone: l'arma di Johannes Rudolf detto Harder è stata identificata grazie al sigillo sulla quietanza della somma pagata dal duca Carlo II a titolo di pensione annua, 24.7.1535, ASTo)




Di rosso, al mezzo ariete, d'argento, nascente da un colle di tre cime, di verde
[Berner Wappenbuch]



Hertenstein (von)
(di Lucerna)

Hieronymus, comandante di una compagnia al servizio sabaudo, 1593
Di rosso, al massacro di cervo d'argento, con in cuore un leone, d'oro
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924; stemma di Peter von Hertenstein, Chorherrenstift St. Michael, 1504]
(un sigillo Hertenstein del 1523 è in ASTo; sigillo di Hieronymus von Hertenstein, 1582, ASTo)



Herwart
(di Vevey, VD,
originari tedeschi)


Guillaume, sottotenente nel reggimento Roy, 1751




D'argento, al gufo di rosso
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois]



Hess
(di Unterägeri, ZG)

Josef Anton,
capitano tenente nel
reggimento Peyer in Hof, 1797
D'azzurro, alla lettera maiuscola V, accostata da tre stelle (6), 2, 1, con la mezzaluna figurata, tra le due stelle superiori, il tutto d'oro
[A. Iten e altri, Wappenbuch des Kantons Zug]



Hess
(di Berna)

Stefan, capitano aiutante maggiore di reggimento nel reggimento Schmid, 1794
ARMA NON IDENTIFICATA
(le armi Hess di Berna sono 12)



Hettlingen (von)
(Hedlinger)
(di Schwyz)

Johann Josef Werner, capitano tenente nel reggimento Peyer im Hof, 1794;
Josef Johann Viktor, capitano proprietario di compagnia nel reggimento Peyer im Hof, 1798
























Di rosso, alla banda ondata d'azzurro, accostata da due teste di cavallo affrontate, (d'argento?)
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]




Di rosso, alla banda ondata, accostata da due teste di cavallo affrontate, il tutto d'argento
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Di rosso, alla banda ondata, accostata da due teste di cavallo affrontate, il tutto d'argento, sul tutto degli antichi Hettlingen
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]


Inquartato, al 1° di rosso, alla banda ondata d'azzurro, accostata da due teste di cavallo affrontate, (d'argento?), al 2° d'oro, al castello di due torri, di nero, aperto del campo, accompagnato in capo da tre stelle (6), di rosso, 2, 1, al 3° d'argento, alla banda di rosso, al 4° di rosso, allo scaglione d'oro, accompagnato in punta da un monte di tre cime, d'argento, in capo da una crocetta d'argento, accostata da un sole e da un crescente, il tutto d'oro, sul tutto l'arma degli antichi von Hettlingen
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]


(gli antichi von Hettlingen, famiglia di ministeriali degli Asburgo)


Troncato, d'oro, all'aquila di nero, linguata di rosso, nascente, e scaccato d'argento e di rosso
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]




Troncato, d'azzurro, all'aquila d'argento, linguata di rosso, nascente, e scaccato d'oro e di rosso
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]



Heussi
(di Kerenzen, GL)

Meinrad, tenente (reggimento?), 1745 circa












ARMA NON IDENTIFICATA







D'azzurro, alla casa d'argento, tegolata di rosso, con il toro rampante d'oro, nascente dal tetto della casa
[Wappenbuch des Landes Glarus]



Semipartito troncato, al 1° d'oro, allo stambecco passante, di nero, linguato di rosso, al 2° d'argento, all'albero al naturale, al 3° d'azzurro, alla stella (6), d'oro
[Samuel Wild, Wappenbuch der Bürgergeschlechter des Kantons Glarus]

Semipartito troncato, al 1° d'oro, allo stambecco passante, di nero, linguato di rosso, al 2° d'argento, all'albero di verde, fustato e sradicato di rosso, al 3° d'azzurro, alla stella (6), d'oro
[Wappenbuch des Landes Glarus]



Partito d'oro e d'azzurro, alla ruota da mulino, dell'uno nell'altro
[Wappenbuch des Landes Glarus]



Hindenlang
(di Basilea)

Abraham, alfiere nel reggimento Diesbach, 1741



D'azzurro, al cuore di rosso, sormontato da una croce d'oro, attraversante su due spade d'argento, guarnite d'oro, decussate, con il colle di tre cime, di verde, uscente dalla punta
[B. Meyer-Kraus, Wappenbuch der Stadt Basel]


D'azzurro, a due spade d'argento, guarnite d'oro, decussate, accompagnate in capo da un cuore, di rosso, infiammato d'oro, in punta da un colle di tre cime, di verde
[B. Meyer-Kraus, Wappenbuch der Stadt Basel]



Hirzel
(di Kempten - Wetzikon, ZH)

Hans Caspar e Salomon, capitani nel reggimento Saconay, 1694;
Johann Jakob, tenente nel reggimento Peyer im Hof, 1798










D'argento, al cervo sdraiato, di rosso
[Hans Rudolf Füessli, Geschlechter Buch der Statt Zürich, 1700]





D'argento, al cervo di rosso, sdraiato sulla pianura di verde
[Jean Egli, Der ausgestorbene Adel von Stadt und Landschaft Zürich]


D'azzurro, alla tenda d'argento, guarnita d'oro, sostenuta dalla pianura di verde, con il cervo di rosso, coricato davanti alla tenda
[Jean Egli, Der ausgestorbene Adel von Stadt und Landschaft Zürich]



D'argento, alla tenda sostenuta dalla pianura, il tutto d'argento, con il cervo di rosso, coricato davanti alla tenda
[pannello ligneo con armi zurighesi, Landesmuseum di Zurigo]



Högger
(Höngger)
(di Zurigo)

Jacob, ufficiale (reggimento?), inizio 1776



D'azzurro, al colle di tre cime, di verde, nascente dalla punta, sormontato da un giglio d'argento
[J. Grebel e J. R. Hess, Geschlähter Buch Der Statt Zürich]



D'azzurro, al colle di tre cime, di verde, nascente dalla punta, sormontato da un giglio d'oro
[Geschlechter Buch der Statt Zürich, 1657]



Hofmeister
(di Zurigo)

Johann Jakob, feldprediger nel reggimento Salis, 1746





D'azzurro, al colle di tre cime, di verde, sormontato da un pesce d'argento, con la bordura d'oro
[Jean Egli, Neues historisches Wappenbuch der Stadt Zürich]




D'azzurro, al colle di tre cime, di verde, sormontato da un pesce d'argento
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Holzhalb
(di Zurigo)

Hans Jacob, sottotenente nel reggimento Rietmann, 1740








ARMA NON IDENTIFICATA
(per il Dictionnaire historique et biographique de la Suisse, l'arma di Hans Jacob è la prima di quelle che seguono)




Troncato, al 1° di rosso, al busto di uomo selvatico, armato di clava, d'oro, nascente dalla partizione, al 2° d'oro, a cinque losanghe accollate, di rosso
[Jean Egli, Neues historisches Wappenbuch der Stadt Zürich]




D'argento, all'Hauszeichen di nero, accostato da due stelle (6), di rosso
[J. Grebel e J. R. Hess, Geschlähter Buch Der Statt Zürich]




Troncato, al 1° d'azzurro, all'Hauszeichen d'argento, accostato da due stelle (6), d'oro, al 2° d'oro, a cinque losanghe accollate, di rosso
[Jean Egli, Neues historisches Wappenbuch der Stadt Zürich]



Honnerlag
(di Trogen, AR,
originari tedeschi)


Bartholomeus, capitano tenente nel reggimento Schmid, 1793
D'azzurro, al leone d'oro
[Appenzellisches Wappen- und Geschlechterbuch]
D'azzurro, al leone d'oro, tenente una scimitarra d'argento, guarnita di rosso
[Appenzellisches Wappen- und Geschlechterbuch]



Horber
(di ?)

Ulrich, capitano tenente nel
reggimento Kalbermatten (II), 1759














ARMA NON IDENTIFICATA
(se l'ufficiale fosse svizzero, potrebbe essere di Zurigo o del canton Turgovia)






(Horber di Aadorf, TG)
Di rosso, al busto d'uomo al naturale, vestito d'oro, nascente da un colle di tre cime, di verde
[J. Rickenmann, Thurgauer Wappenbuch]




(Horber di Frauenfeld, TG)
Di rosso, a due tridenti decussati, d'oro
[J. Rickenmann, Thurgauer Wappenbuch]




(Horber di Gachnang, TG)
D'azzurro, al falcetto d'argento, sostenuto da un colle di tre cime, di verde, e sormontato da un crescente figurato capovolto, d'oro
[J. Rickenmann, Thurgauer Wappenbuch]


(Horber di Gachnang, TG)
D'azzurro, all'aratro d'oro, con il vomere d'argento, sostenuto da un colle di tre cime, di verde, e sormontato da una stella (6), d'oro
[J. Rickenmann, Thurgauer Wappenbuch]



(Horber di Zurigo)
D'oro, al busto d'uomo al naturale, vestito di rosso
[Geschlechterbuch der Stadt Zürich 1657]



(Horber di Zurigo, originari di Aadorf, TG)
Di rosso, al busto d'uomo al naturale, vestito d'oro, nascente da un colle di tre cime, di verde
[Jean, Egli, Neues historisches Wappenbuch der Stadt Zürich]



Hotz
(di Baar, ZG)

Josef Anton, sottotenente dei granatieri nel reggimento Peyer in Hof, 1796;
Martin, tenente nel reggimento Peyer im Hof, 1798
Di rosso, al pesce in palo, accostato da due chiavi, in palo, l'ingegno in basso, quella di sinistra rivoltata, il tutto d'argento
[Aloys Müller, Geschichte von Deinikon und seiner Korporation, 1926]



Huber
(di Ginevra)

Jean ("Huber-Voltaire"), capitano (reggimento?), 1746


D'azzurro, a due stelle d'oro, poste in palo l'una sull'altra, con la bordura del secondo
[J. B. G. Galiffe, Armorial historique genevois]



Huber
(di Basilea)

August Rudolf, tenente nel reggimento Diesbach, 1739










ARMA NON IDENTIFICATA






D'azzurro, a (tre chiodi della passione?), accollati in punta, i due laterali incurvati e sostenenti ciascuno tre foglie di tiglio, di verde
[W. R. Staehelin, Wappenbuch der Stadt Basel]




D'oro, alla lettera H di nero, con il colle di tre cime, di verde, uscente dalla punta
[B. Meyer-Kraus, Wappenbuch der Stadt Basel]





D'oro, alla lettera H di nero, con il monte di tre cime, d'argento, uscente dalla punta
[W. R. Staehelin, Wappenbuch der Stadt Basel]





Troncato di nero e d'argento, a tre anelletti dell'uno nell'altro, 2, 1
[Wappenbuch der Zunft zu Gartnern in Basel]



Hundbiß (von)
(Humpis)
(di Turgovia, originari tedeschi)

Karl Theodor, tenente nel reggimento Bellmont, 1798
ARMA NON IDENTIFICATA
Di nero, a tre levrieri correnti uno sull'altro, d'argento
[ubique, per gli Hundbiß tedeschi]
(Hundbiß von Waltrams)
Inquartato, al 1° e 4° di nero, all'ariete d'argento nascente dalla partizione, al 2° e 3° d'argento, a tre levrieri correnti uno sull'altro, di nero
[Jean Egli, Der ausgestorbene Adel von Stadt und Landschaft Zürich]



Hunger
(di Thusis, GR)

Johann Jakob, comandante di compagnia nel reggimento Christ, 1793
Di verde, al leone rivoltato, tenente una spada, rampante su un colle di tre cime, di verde
[Archivio di Stato dei Grigioni]



Hunziger
(di Aarau, AG)

Philipp, alfiere nel reggimento Tscharner, 1763





Di rosso, al cane bracco d'argento, collarinato d'oro, rivoltato, rampante su un colle di tre cime, di verde, e accostato da due stelle (6) d'oro, una in capo e l'altra in punta, disposte in banda
[Walther Merz, Wappenbuch der Stadt Aarau]


Di rosso, al cane bracco d'argento, rampante su un colle di tre cime, di verde, e accostato da due stelle (6) d'oro, una in capo e l'altra in punta, disposte in sbarra
[Archivio di stato, Argovia]



Hurter
(di Sciaffusa)

Alexander, tenente colonnello nel reggimento de Streng, 1797



D'oro, alla freccia in palo, con il crescente rovesciato, attraversante, il tutto di nero
[Ludwig Bartenschlager, Das noch lebende Schaffhausen oder Beschreibung ... ]




D'oro, alla freccia in palo, con il manico di calderone attraversante, il tutto di nero
[Hans Wilhelm Harder, Genealogienwerk der Stadt Schaffhausen]



Im Eich
(di Zeneggen, VS)

Nikolaus, capitano nel reggimento Kalbermatten (I), 1614
D'azzurro, alla quercia di verde, fruttata d'oro, sradicata al naturale
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]



Im Feld
(di Lungern, OW)

Marquard, ufficiale al servizio sabaudo, 1550;
Johannes, capitano nel reggimento Lussy, 1593;
Niklaus, capitano nel reggimento Lussy, 1597;
Melchior, ufficiale al servizio sabaudo, 1604;
Marquard, capitano (reggimento?), 1705


















ARMA NON IDENTIFICATA





(probabile arma antica)
Di rosso, alla croce a Tau d'argento, accostata da due stelle, e sormontata da un crescente, il tutto d'oro
[P. Ephrem Omlin, Die Landammänner des Standes Obwalden und ihre Wappen]


(im Feld di Sarnen, OW)
Di rosso, alla croce a Tau d'argento, accostata da due gigli, e sormontata da una stella (6), il tutto d'oro, con il colle di tre cime, di verde, uscente dalla punta
[Castello di Sargans]


Di rosso, alla croce a Tau d'argento, accostata da due gigli, e sormontata da una stella (6), il tutto d'oro
[P. Ephrem Omlin, Die Landammänner des Standes Obwalden und ihre Wappen]



Di rosso, alla croce a Tau d'argento, accostata ai lati da due gigli, in capo e in punta da due stelle (6), il tutto d'oro
[P. Ephrem Omlin, Die Landammänner des Standes Obwalden und ihre Wappen]


(im Feld di Lungern, OW)
D'azzurro, alla croce a Tau d'argento, addestrata da un giglio d'oro, sinistrata da una rosa d'argento, bottonata e barbata d'oro, e sormontata da una stella (6), pure d'oro
[P. Ephrem Omlin, Die Landammänner des Standes Obwalden und ihre Wappen]

Di rosso, alla croce a Tau d'argento, addestrata da una rosa d'argento, bottonata e barbata d'oro, sinistrata da un giglio d'oro, e sormontata da una stella (6), pure d'oro
[P. Ephrem Omlin, Die Landammänner des Standes Obwalden und ihre Wappen]



Im Hof
(di Berna, originari di Aarau)

Anton, capitano (reggimento?), 1704;
Albrecht Anton, maggiore nel reggimento Tscharner, 1766;
Jakob Reinhard Balthasar, capitano nel reggimento Tscharner, 1768;
Johannes, feldprediger nel reggimento Tscharner, 1780





(im Hof di Berna, originari di Aarau)
Troncato, al 1° di nero, al leone marinato d'oro, linguato e caudato d'argento, al 2° d'argento, a tre losanghe accollate in fascia, di nero
[Berner Wappenbuch]


(im Hof di Aarau)
Troncato, al 1° di nero, al leone marinato d'oro, al 2° d'argento, a tre losanghe accollate in fascia, di nero
[Walther Merz, Wappenbuch der Stadt Aarau]



Im Hof
(di Berna)

Abraham, capitano (reggimento?), inizio 1700;
————
Isaak Ludwig, capitano (reggimento?), seconda metà 1700
ARMA NON IDENTIFICATA
(non sono riuscito ad appurare se questi ufficiali appartengano alla famiglia precedente: sono infatti attestate altre 12 armi im Hof o Imhof di Berna città e cantone)



Imhof
von Blumenfeld
(di Altdorf, UR)

Johann, maggiore (reggimento?), 1684
D'oro, a quattro pale di mulino, disposte in croce, di nero
[Castello di Sargans]



Im Thurn
(di Sciaffusa)

Rüeger, capitano (reggimento?), 1743;
NN, alfiere nel reggimento Kalbermatten (II), 1761;
Conrad Johann, maggiore nel reggimento Peyer im Hof, 1797;
Johann Heinrich, sottotenente nel reggimento Peyer im Hof, 1795;
Johann Friedrich, capitano tenente nel reggimento Peyer im Hof, 1798;
NN (Leonhardt?), sottotenente nel reggimento de Streng, 1796



D'azzurro, alla testa di leone d'oro, linguata di rosso
[Ludwig Bartenschlager, Das noch lebende Schaffhausen oder Beschreibung ... ]



In Albon
(di Visp, VS)

Heinrich, capitano nel reggimento Mageran, 1627




D'argento, al leone di rosso
[M. d'Angreville, Armorial historique du Valais]



Isenmann
(Eisenmann)
(di Hospental, UR,
originari del Vallese)


Johann Jacob, maggiore (tenente colonnello?) nel reggimento Hackbrett, 1718;
Joseph Maria, ufficiale (reggimento Hackbrett?), 1720 circa
Di rosso, al guerriero munito di armatura ed elmetto, impugnante una spada, il tutto d'argento
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]



Isoot
(di Berna)

François Abraham, alfiere nel reggimento Tscharner, 1763
D'azzurro, a tre pali scorciati d'argento
[Berner Wappenbuch]



Iten
(Itten)
(di Unterägeri, ZG)

Niklaus, capitano proprietario di compagnia al servizio sabaudo, 1582









Di rosso, a tre scudetti d'argento, 2, 1
[A. Iten e altri, Wappenbuch des Kantons Zug]




Di rosso, a due crescenti addossati, d'argento, accompagnati da tre scudetti, dello stesso, 2, 1
[Hans Lengweiler, Kloster- und Aebtewappen der Schweizer Benediktiner Kongregation mit Propstei St. Leodegar, Luzern]



Di [...], alla croce patente di [...], sostenuta da un anelletto di [...], e sostenente un anelletto di [...]
(sigillo di Niklaus Iten, 1582, ASTo. Osservo che questo sigillo è praticamente uguale allo stemma della famiglia Wirz di Sarnen, OW. Al momento non sono in grado di spiegare questo fatto, ma mi riprometto di contattare l'Archivio di Stato di Torino)



Jaccotet
(Jaccottet)
(di Yverdon, VD)

Louis François Emanuel, sottotenente nel reggimento Tscharner, 1775








ARMA NON REPERITA
(riporto le armi degli Jaccotet di Echallens, VD)








(il ramo cattolico)
D'argento, allo scaglione d'oro, accompagnato in punta da un giglio, di rosso
[D. L. Galbreath, Armorial vaudois]



(il ramo riformato)
D'azzurro, a tre abeti di verde, nutriti su una terrazza dello stesso, e legati da uno scaglione, d'oro
[D. L. Galbreath, Armorial vaudois]



Jacot
Descombes
(di Le Locle, NE)

David, capitano nel reggimento Dupasquier, 1734







D'azzurro, al cavallo rampante e riguardante, d'argento, sostenuto da un colle di tre cime, d'oro, e accompagnato in capo da due stelle, pure d'oro
[A. Mandrot, Armorial historique de Neuchâtel]


D'azzurro, al cavallo rampante, d'argento, sostenuto da un colle di tre cime, d'oro, e accompagnato in capo da due stelle, pure d'oro
[L. e M. Jéquier, Armorial neuchâtelois; Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]


D'azzurro, al cavallo rampante, rivoltato, d'argento, sostenuto da un colle di tre cime, d'oro
[Jacques Huguenin, Armoiries neuchâteloises



Jacquemin
Jacquemin d'Hauteville
(d'Hauteville)

(del Vaud)

Henri, sottotenente nel reggimento Roguin, 1735;
Antoine Aimé, tenente nel reggimento Roguin, 1737;
Henri, alfiere nel reggimento Roy, 1751;
Louis Frédéric, capitano tenente nel reggimento Tscharner, 1778;
Jacques Josias, colonnello nel reggimento Tscharner, 1780;
Joseph ed Henri, colonnello e tenente colonnello nel reggimento Tschiffeli, 1783




Di rosso, alla seminiera d'argento
[D. L. Galbreath, Armorial vaudois]



Jaillet
(di Ginevra e del Vaud)

Pierre François, ufficiale (reggimento?), 1790 circa





Di rosso, a quattro fasce d'argento
[J. B. G. Galiffe, Armorial historique genevois]





Di rosso, a cinque trangle d'argento
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud]



Janett
(Tschanett)
(di Fideris e Seewis, GR)

Cyprian, ufficiale (reggimento?), 1740 circa;
Caspar, Johann Rudolf e Jakob, ufficiali nel reggimento Christ, 1794;
Andreas, tenente dei granatieri nel reggimento Christ, 1814













ARMA NON IDENTIFICATA
(con la collaborazione dell'Archivio di Stato dei Grigioni, che conserva numerose armi Janett, ho trovato quella della famiglia di Fideris. Ne riporto anche alcune di famiglie omonime)




(Janett di Fideris)
Di rosso, alla croce del Calvario, d'oro
[Archivio di Stato dei Grigioni]





(Janett di Tschlin)
Tagliato d'azzurro e di rosso, al leone con la doppia coda, d'oro, tenente con le zampe anteriori una spada posta in sbarra, dello stesso
[Archivio di Stato dei Grigioni]


(Janett di Savognin, Salux e Tinzen)
D'argento, alla croce del Calvario, accostata da due rose, il tutto di rosso e nutrito su un colle di verde
[Savognin – Geschichte, Wirtschaft, Gemeinschaft]


(Janett di Glarona e Bravuogn)
Troncato, al 1° d'argento, al leone di nero, linguato del campo e armato d'oro, tenente un pugnale, pure d'oro, al 2° palato di rosso e d'oro
[Wappenbuch des Landes Glarus]


(Tschanett di ?)
Inquartato, al 1° e 4° d'argento, al leone di rosso, quello del 1° punto rivoltato, al 2° e 3° d'oro, all'aquila di nero, quella del 3° punto rivoltata
[Archivio di Stato dei Grigioni]



Janser
(del Nidwässer Viertel, SZ)

Georg Justus, sottotenente nel reggimento Kydt, 1737










ARMA NON IDENTIFICATA







(Janser di Muotathal, SZ)
Di rosso, alla sbarra d'argento, accostata da due crocette, dello stesso
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]





(Janser di Schwyz)
D'azzurro, alla banda d'argento, accostata da due stelle (6), d'oro
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]




(Janser di Tuggen, SZ)
Di rosso, al rettangolo d'azzurro, bordato d'argento, carico di una banda d'argento, accostata da due stelle (6), d'oro
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]




(Janser di Tuggen, SZ)
D'azzurro, alla sbarra d'oro, addestrata da una stella (6), dello stesso
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]



Jaquet
(di Ginevra)

Louis, capitano
nel reggimento alemanno
Baden-Durlach, 1742-1749






D'azzurro, allo scaglione, accostato in capo da due stelle, in punta da un crescente, il tutto d'argento
[J. B. G. Galiffe, Armorial historique genevois]



(patenti di nobiltà del re di Prussia, 1713)
D'argento, allo scaglione di rosso, accompagnato in punta da un'aquila, di nero, con la fascia rialzata d'azzurro, carica di tre stelle del campo
[J. B. G. Galiffe, Armorial historique genevois]



Jauch
(di Altdorf, UR)

Johann Josef Stefan, capitano proprietario di compagnia nel reggimento Peyer im Hof, 1798






D'oro, all'Hauszeichen di nero, cimato da una croce dello stesso
[castello di Sargans]




D'oro, all'Hauszeichen di nero, accompagnato in capo da una stella (6), dello stesso
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Jayet
(di Moudon, VD, originari di Yverdon)

Louis, tenente nel reggimento Stettler, 1797;
Georges Louis, maggiore nel reggimento Ernst, 1798;
François Louis David, tenente nel reggimento Ernst, 1798;
(Louis?), capitano proprietario di compagnia nel reggimento Peyer im Hof, 1798


D'oro, a due rose di rosso, barbate di verde, bottonate d'oro, nutrite sulle cime esterne di un colle di tre cime, di verde, con il cuore di rosso, posto tra le due rose, sormontato in capo da una stella d'argento
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois]



Jeanneret
(di Neuchâtel)

Georges Frédéric, capitano nel reggimento Guibert, 1733
















ARMA NON IDENTIFICATA
(sono attestate 13 armi Jeanneret di Neuchâtel città e cantone. Qui ne riporto sei, ma è probabile che l'arma di Georges sia la prima)






Di rosso, a due bastoni noderosi scorciati, d'oro, posti in decusse
[A. Mandrot, Armorial historique de Neuchâtel]




Di rosso, al castello di tre torri, d'argento, la torre centrale sostenente una bandiera frangiata, d'oro, le due laterali una freccia, pure d'oro, il castello accompagnato in punta da una freccia d'oro, posta in fascia
[A. Mandrot, Armorial historique de Neuchâtel]


Inquartato, al 1° e 4° di rosso, alla rosa d'oro, con il capo d'azzurro, carico di tre stelle, d'oro, al 2° e 3° troncato, I d'azzurro, allo scaglione d'argento, II d'azzurro, inferriato d'argento
[A. Mandrot, Armorial historique de Neuchâtel]



Inquartato, al 1° e 4° di rosso, alla rosa d'oro, con il capo d'azzurro, carico di tre stelle, d'oro, al 2° e 3° d'azzurro, allo scaglione d'argento
[L. e M. Jéquier, Armorial neuchâtelois, 1939-1944]


Inquartato, al 1° e 4° di rosso, alla rosa d'oro, con il capo d'azzurro, carico di tre stelle, d'oro, al 2° e 3° d'azzurro, inferriato d'argento
[L. e M. Jéquier, Armorial neuchâtelois, 1939-1944]



(Jeanneret Gris)
D'azzurro, alla fascia d'argento, carica di una rosa di verde, con il colle di tre cime, d'oro, nascente dalla punta
[A. Mandrot, Armorial historique de Neuchâtel]



Jecklin
von Hohenrealta
(di Coira, GR)

Johann Friedrich Louis, tenente dei granatieri nel reggimento Beeli, 1799







(arma antica)
D'argento, alla coppia di proboscidi unite, di nero
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]


(ampliamento 1581)
Inquartato, al 1° e 4° d'argento, alla coppia di proboscidi unite, di nero, al 2° e 3° d'oro, all'aquila di rosso, quella del terzo punto rivoltata
[Anton Sprecher von Bernegg, Wappen der Anno 1854 lebenden Geschlechter der Stadt Chur]

Inquartato, al 1° e 4° controinquartato di nero e d'argento, alla coppia di proboscidi unite, dell'uno nell'altro, al 2° e 3° d'oro, all'aquila di rosso, quella del terzo punto rivoltata
[Anton Sprecher von Bernegg, Wappen der Anno 1854 lebenden Geschlechter der Stadt Chur]



Jenatsch
(di Sils, GR)

Peter Conradin, tenente colonnello nel reggimento Grigioni, 1782







Di nero, a due crescenti figurati, addossati, d'oro, passanti su una freccia d'argento, posta in fascia, la punta a destra
[Schweizer Archiv für Heraldik, 1928]


Troncato, al 1° d'oro, all'aquila bicipite di nero, al 2° di rosso, a due crescenti figurati, addossati, d'oro, passanti su una freccia d'argento, posta in fascia, la punta a sinistra
[Anton Sprecher von Bernegg, Wappen der Anno 1854 lebenden Geschlechter der Stadt Chur]


Inquartato, al 1° e 4° di rosso, a due crescenti figurati, addossati, d'oro, passanti su una freccia d'argento, posta in fascia, la punta a sinistra, al 2° e 3° d'oro, all'aquila bicipite di nero
[Anton Sprecher von Bernegg, Wappen der Anno 1854 lebenden Geschlechter der Stadt Chur]



Jenatsch
(di Coira, GR)

Anton, tenente nel reggimento Christ, 1814
Di rosso, al giglio d'oro
[Dietrich Jäklin, Wappen der Anno 1887 lebenden Bürgergeschlechter der Stadt Chur]



Jenner (von)
(di Berna)

Abraham, capitano nel reggimento Erlach, 1617;
Beat Ludwig, tenente colonnello nel reggimento alemanno Schulemburg, fine 1600;
Samuel, capitano tenente (reggimento?), 1720 circa;
Ferdinand Ludwig, alfiere nel reggimento Roy, 1760;
Niklaus Beat Ludwig, tenente colonnello nel reggimento Tscharner, 1775;
Samuel Friedrich, tenente nel reggimento Stettler, 1794?;
Heinrich Samuel Ferdinand, tenente nel reggimento Ernst, 1798






Di rosso, al crescente rovesciato, accostato in capo da una stella (6), il tutto d'oro
[Berner Wappenbuch]




(diploma 1716)
Di rosso, al crescente rovesciato d'oro, accostato in capo da una speronella d'argento
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Joffrey (de)
(di Vevey, VD)

NN, capitano al servizio sabaudo, 1498;
André, capitano al servizio sabaudo, 1600-1650 circa
Palato di sei pezzi, di rosso, d'oro e d'azzurro
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud]



Jolimay
(di Yverdon, VD)

Jean David, tenente nel reggimento Stettler, 1798
ARMA NON REPERITA



Jonquière
(Jonquières)
(di Berna)

Friedrich Rudolf, tenente colonnello nel reggimento Stettler, 1796;
Heinrich Hieronimus Lukas,
capitano proprietario di compagnia nel reggimento Ernst, 1798
Di nero, alla colomba d'argento, piotata d'oro, tenente nel becco un ramo d'ulivo, d'oro
[Berner Wappenbuch]



Joris
(di Orsières, VS)

Eugène, ufficiale nel reggimento Kalbermatten (III), 1780 circa;
Louis, ufficiale nel reggimento Kalbermatten (III), 1785 circa;
Théophile Etienne Antoine, maggiore nel reggimento
de Courten, 1786;
Stéphane Nicolas, sottotenente nel reggimento Bellmont, 1798



D'azzurro, al monte di sei cime d'oro, muovente dalla punta, le due esterne inferiori sostenenti ciascuna un pino, al naturale, il tutto accostato da tre stelle d'oro, male ordinate
[M. d'Angreville, Armorial historique du Valais]



Jost
(di Zizers, GR)

Aloys, capitano nel reggimento Christ, 1789












ARMA NON IDENTIFICATA
(sono attestate numerose armi Jost del canton Grigioni: qua ne riproduco solo tre





(Jost di Davos)
D'azzurro, al monte di tre cime d'argento, uscente dalla punta, sormontato da una stella (6), d'oro
[Archivio di Stato dei Grigioni]



(Jost di Lenz)
Troncato, al 1° d'oro, all'aquila di nero, al 2° partito, I ripartito di rosso e di nero, II d'azzurro, all'albero d'oro, con il serpente dello stesso attorcigliato
[Archivio di Stato dei Grigioni]



(Jost)
Troncato, al 1° d'oro, all'aquila di nero, al 2° d'azzurro, alla fascia di verde, sormontata da un sole d'oro
[Archivio di Stato dei Grigioni]



Jost
(di ?)

NN, sottotenente nel reggimento Sutter, 1766





















ARMA NON IDENTIFICATA
(oltre ai Jost dei Grigioni, vedi sopra, sono attestate numerose famiglie nei cantoni di Berna, Lucerna, Unterwald, Vallese e Vaud: qui riproduco solo le armi di alcune delle famiglie più antiche)





(Jost di Berna)
D'argento, alla lettera W maiuscola, sormontata da un Hauszeichen, il tutto di nero, sinistrato da una stella (6), di rosso
[Berner Wappenbuch]



(Jost di Berna)
D'oro, all'Hauszeichen, addestrato da una stella (6), il tutto di nero
[Berner Wappenbuch]




(Jost di Berna)
D'oro, alla lettera W maiuscola, sormontata da un Hauszeichen, accompagnato in capo da due stelle (6), il tutto di nero
[Berner Wappenbuch]



(Jost di Lucerna)
Di rosso, al cigno d'argento, fermo sulla campagna d'azzurro, e accompagnato in capo da tre stelle (6), d'oro, in fascia
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]


(Jost di Lucerna)
Di rosso, al cigno d'argento, fermo su un colle di tre cime, di verde, e accompagnato in capo da tre stelle (6), d'oro, in fascia
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]


(Jost di Geschinen e Münster, VS)
D'azzurro, al decusse ristretto e scorciato, di rosso, accostato in capo e ai lati da tre stelle (6), d'oro, male ordinate, con il colle di tre cime, d'argento, nascente dalla punta
[d'Angreville, Armorial historique du Valais]



(Jost di Geschinen e Münster, VS)
D'oro, al decusse ristretto e scorciato, accostato in capo e ai lati da tre stelle (6), male ordinate, il tutto di rosso, con il colle di tre cime, di verde, nascente dalla punta
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]




(Jost di Ernen, VS)
D'azzurro, alla stella (6), d'oro
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



(Jost di Ernen, VS)
D'azzurro, alla stella (6), d'oro, con il monte di tre cime, d'argento, uscente dalla punta
[d'Angreville, Armorial historique du Valais]



Jütz
(di Schwyz)

Karl Anton, capitano nel reggimento Kydt, 1737;
Josef Viktor, capitano (reggimento?), 1777







Di nero, all'elsa di spada, sormontata da due stelle (6), d'oro, e in capo da una croce d'argento, con il colle di tre cime, d'oro, uscente dalla punta
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]



Di nero, all'elsa di spada, sormontata da due stelle (6), d'oro, e in capo da una croce d'argento, con il colle di tre cime, di verde, uscente dalla punta
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]


Di nero, al manico di calderone (?) d'oro, sormontato da un piatto dello stesso, sostenente una croce d'argento, accostata da due stelle (6), d'oro
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]



Juvalta (von)
(dei Grigioni)

Georg e Michael, capitani tenenti (reggimento?),
1740 circa;
Wolfgang, sottotenente nel reggimento Christ, 1814;
Wolfgang Lucius Konradin, tenente nell'Armata Sarda, 1850 circa






Trinciato, d'azzurro, alla stella (6) d'oro, e d'oro, all'aquila di rosso, posta in banda
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]




Tagliato, d'azzurro, alla stella (6) d'oro, e d'oro, all'aquila di rosso, posta in sbarra
[Schweizer Archiv für Heraldik]



Kalbermatten
(Kalbermatter, von Kalbermatten)
(di Sion, VS)

Nikolaus, colonnello proprietario dell'omonimo reggimento [K I], 1615;
Stephan, ufficiale nel reggimento del padre, 1624;
Nikolaus, ufficiale al servizio sabaudo; 1630 circa;
Jacques, capitano (reggimento?), <1702;
Jacques Arnold, capitano (reggimento Hackbrett?), 1708;
François, capitano tenente nel reggimento Rietmann, 1734;
Bruno, colonnello proprietario dell'omonimo reggimento
[K II], 1743,
tenente generale, 1761;
Anton, capitano tenente nel reggimento Kalbermatten (II), 1748;
Joseph Gabriel, capitano tenente nel reggimento Kalbermatten (II), 1748;
Joseph Alfons, sottotenente nel reggimento Sutter, 1766;
Jacques, alfiere nel reggimento Sutter, 1766;
Grégoire, colonnello proprietario dell'omonimo reggimento [K III], 1768,
comandante della Guardia Svizzera, 1782-1792,
tenente generale, 1783;
Peter Joseph, capitano tenente nel reggimento Kalbermatten (III), 1770;
Eugen Anton e Joseph Felix, tenente colonnello e maggiore nel reggimento Kalbermatten (III), 1778-1781;
Nicolas, sottotenente nel
reggimento de Streng, 1796;
Jean Arnold Timothée,
capitano comandante di compagnia nel
reggimento Bellmont, 1798;
Louis Grégoire, comandante della Guardia Svizzera, 1829,
maggior generale, 1832;
Louis, tenente colonnello nel reggimento Nizza cavalleria, 1857;
Wendelin, cappellano nel Regio Esercito, 1865 circa






D'argento, alla lettera Tau di nero, accompagnata da tre stelle d'oro, male ordinate
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]

Partito, al 1° d'oro, alla banda d'azzurro, carica di giglio sormontato da una corona, il tutto d'oro, al 2° troncato, al I d'argento, alla lettera Tau di nero, accompagnata da tre stelle d'azzurro, male ordinate, al II di nero, al toro rampante d'oro, con la bordura composta d'azzurro e d'oro, di dieci pezzi
[Nouvel Armorial Valaisan - Neues Walliser Wappenbuch]

Partito, al 1° troncato, al I d'argento, alla lettera Tau di nero, accompagnata da tre stelle d'oro, male ordinate, al II di nero, al toro rampante d'argento, al 2° d'oro, alla sbarra d'azzurro, carica di giglio sormontato da una corona, il tutto d'oro
[d'Angreville, Armorial historique du Valais]



Kamer
(di Arth, SZ)

Johann Franz, tenente nel reggimento Kydt, 1737





D'azzurro, alla croce latina d'argento, nutrita su un colle di tre cime, di verde, addestrata da un sole e sinistrata da un crescente figurato rivoltato, il tutto d'oro
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]




Di rosso, all'uccello d'argento, posato su un colle di tre cime, di verde, e accompagnato in capo da una crocetta, pure d'argento
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]



Kammerer
von Sempach
(di Lucerna)

Heinrich, capitano (reggimento?), 1652







ARMA NON REPERITA






(Kammerer di Zurigo)
D'azzurro, a sei gigli d'oro, 3, 3, con il capo dentato, pure d'oro
[Geschlechterbuch der Stadt Zürich, 1657]




(Kammerer di Baden, AG)
Partito di rosso e d'oro, allo scaglione dell'uno nell'altro
[Walther Merz, Wappenbuch der Stadt Baden und Bürgerbuch]



Karrer
(probabilmente di Allespach-Aarburg, AG)

Anton, alfiere nel reggimento Rochmondet, 1788






ARMA NON IDENTIFICATA
(in attesa di chiarire l'origine dell'alfiere, propongo le armi Karrer del cantone di Argau)





Troncato, al 1° interzato in palo, di nero, d'argento e d'azzurro, al 2° di rosso, alla mezza ruota d'oro, uscente dalla partizione
[Archivio di Stato di Argovia]




Troncato, al 1° d'oro, al crescente capovolto, di rosso, al 2° di rosso, alla mezza ruota d'oro, uscente dalla partizione
[Archivio di Stato di Argovia]



Keiser
(Keyser, Kayser)
(di Hergiswil, NW)

Daniel, capitano nel reggimento Lussy, 1593;
Felix Leonz, capitano nel reggimento Kydt, 1734
Di rosso, alla sbarra d'oro, carica di un pesce, al naturale
[Castello di Sargans]



Keller
(di Lucerna)

Johann Martin, colonnello proprietario dell'omonimo reggimento, 1742,
brigadier generale, 1747
D'oro, al palo di rosso, carico di una chiave del campo, l'ingegno in alto
[Viridarium nobilitatis Lucernensis ...., 1765]



Keller
(di Gossau, SG)

Jakob Justinus, sottotenente nel reggimento Bachmann, 1797
D'argento, al colle di tre cime di verde, sormontato da un'ancora d'azzurro, cappato d'azzurro, carico di due stelle (6), d'argento
[Paul Staerkli, Geschichte von Gossau, 1961]



Keller
(di Schwyz)

Josef Martin, alfiere nel reggimento Kydt, 1737















ARMA NON IDENTIFICATA






(Keller di Altendorf, SZ)
D'oro, a due chiavi decussate, di rosso
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]





(Keller di Altendorf, SZ)
Troncato d'azzurro e di rosso, a due chiavi decussate, accostate da tre stelle (6), male ordinate, il tutto d'oro, con il colle di tre cime di verde, uscente dalla punta
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]

(Keller di Altendorf, SZ)
Sbarrato, al 1°, 3° e 5° di rosso, la seconda sbarra di rosso carica di una chiave d'argento, al 2° e 6° d'oro, la prima sbarra d'oro carica di una lettera K maiuscola, d'argento, al 4° d'azzurro, carico di tre stelle (6), d'oro, a piombo
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]


(Keller di Pfäffikon, SZ)
D'azzurro, alla chiave d'oro, posta in banda, accompagnata da due stelle (6), pure d'oro, una in capo e una in punta
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]



(Keller di Pfäffikon, SZ)
D'azzurro, alla chiave d'oro, posta in palo, l'ingegno a sinistra, accostata da due stelle (6), pure d'oro
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]



Kern
(di Herisau, AR)

Johann Konrad, sottotenente nel reggimento Schmid, 1793
D'azzurro, a cinque spighe d'oro, nutrite su un colle di tre cime, di verde, uscente dalla punta
[Appenzellisches Wappen- und Geschlechter-
buch
]



Kesselring
(di Zurigo, originari della Turgovia)

Ludwig, tenente nel reggimento Rietmann, 1735
Di nero, al leone coronato d'oro, linguato di rosso, tenente con le zampe anteriori un manico di calderone, d'argento
[Geschlechter Buch der Statt Zürich]



Kilchberger
(Kirchberger)
(di Berna)

Bernhard, capitano (reggimento?), 1750 circa;
Johann Bernhard, capitano (reggimento?), fine 1700 circa;
Beat Niklaus, capitano nel reggimento Tschiffeli, 1782;
Christian Rudolf, capitano proprietario di compagnia granatieri nel reggimento Tschiffeli, 1782;
Ludwig Emanuel, tenente nel reggimento Rochmondet, 1792



D'azzurro, alla chiesa d'argento, aperta di nero, posata su un colle di tre cime, d'oro
[Berner Wappenbuch]



Knecht
(di Berna)

Balthasar Anton Gottlieb, sottotenente nel reggimento Roy, 1748;
Daniel, capitano nel reggimento alemanno Brempt, 1773;
Bartholomaeus Ludwig, sottotenente nel
reggimento Tscharner, 1779;
Emanuel Anton, capitano proprietario di compagnia nel reggimento Ernst, 1798,
poi maggiore nel 2° battaglione di guarnigione dell'Armata Sarda, 1815




D'azzurro, alla coppa per vino, d'oro
[Berner Wappenbuch]



Knechtli
(di Zurigo)

Heinrich, sottotenente nel reggimento grisone Carignano, 1778
ARMA NON REPERITA
(ho trovato solo armi Knechtli di Argau, Appenzello e Neuchâtel)



Knuchel
(di Berna)

Jean, sottotenente nel reggimento Bellmont, 1798




D'azzurro, al colle di tre cime, con l'aquila d'argento in cuore dello scudo
[Berner Wappenbuch]



Koch
(di Berna)

Johann Anton, alfiere nel reggimento Roy, 1751










ARMA NON IDENTIFICATA
(sono attestate 5 armi Koch di Berna: nel seguito si propongono quelle più probabili)






Troncato, d'oro, all'Hauszeichen d'azzurro, e palato d'azzurro e d'oro
[Berner Wappenbuch]





Troncato, d'azzurro, al globo crociato d'oro, e palato d'oro e d'azzurro
[Berner Wappenbuch]




D'azzurro, a due frecce d'argento, fustate d'oro, decussate, le punte all'insù, e la corona d'oro attraversante, il tutto con la bordura d'oro
[Berner Wappenbuch]
(in ASTo c'è un sigillo uguale di Gaspar Koch di Basilea, 1523)



Köchlin
(di Sciaffusa)

Eberhard, tenente nel reggimento Peyer im Hof, 1794




Troncato, al 1° partito d'oro e di nero, al busto d'uomo, al naturale, con il vestito partito dell'uno nell'altro, e tenente con la mano destra un grappolo d'argento, al 2° di rosso, al calderone a tre piedi di nero, accostato da due rami di palma, di verde
[Ludwig Bartenschlager, Das noch lebende Schaffhausen oder Beschreibung ... ]

Troncato, al 1° d'argento, al busto d'uomo, vestito di rosso, tenente con la mano destra un mestolo di nero, e sulla spalla sinistra un bastone, al naturale, da cui pende un grappolo d'azzurro, al 2° di rosso, al calderone a tre piedi di nero, con l'interno d'oro
[J. F. Im Thurn, Wappenbuch der Stadt Schaffhausen, 1619]



Köhli
(Köhly)
(di Biel/Bienne, BE)

Johann, alfiere nel reggimento Diesbach, 1742











ARMA NON IDENTIFICATA







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[Archivio di Stato, Berna]






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[Archivio di Stato, Berna]






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[Archivio di Stato, Berna]



Kolin
(di Zug)

Paul, ufficiale al servizio sabaudo, 1567;
Lazarus, tenente (reggimento?), 1683;
Johann Jakob, ufficiale (reggimento?), 1720 circa;
Leodegar Anton, ufficiale (reggimento?), 1730 circa





D'azzurro, a due croci con il piede a freccia, decussate, d'argento, con il giglio d'oro attraversante
[A. Iten e altri, Wappenbuch des Kantons Zug]





Di rosso, alla sbarra d'argento, con il Lanzichenecco al naturale, attraversante
[ritratto di Johann Jakob, Museo della città di Zug]



Krus
(di Lucerna)

NN, capitano proprietario di compagnia al servizio sabaudo, 1634

D'oro, al vitello di nero, linguato di rosso, posato su un monte di tre cime, di verde
[Luzerner Ratstisch von 1574, municipio di Lucerna]



Kubli
(di Glarona)

Melchior, capitano proprietario di compagnia nel battaglione Meyer, 1755 circa











ARMA NON IDENTIFICATA





D'argento, al camoscio di nero, linguato di rosso, rampante su un colle di tre cime, di verde
[Wappenbuch des Landes Glarus; Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]




Di rosso, all'Hauszeichen d'oro
[Wappenbuch des Landes Glarus]





Interzato in fascia, al 1° d'azzurro, alla stella (6), d'oro, al 2° di rosso, a tre stelle (6), d'oro, al 3° d'argento
[Wappenbuch des Landes Glarus]



Küchli
(Küchlein)
(di Glarona)

Oswald, capitano al servizio sabaudo, 1557









ARMA NON IDENTIFICATA







Di rosso, al cervo passante, d'argento
[Wappenbuch des Landes Glarus]






D'azzurro, alla stella d'oro
[Castello di Sargans; Wappenbuch des Landes Glarus]



Küpfer
(di Berna, originari dell'Emmental)

Johann Jakob Albrecht, sottotenente nel reggimento Roy, 1752











Di rosso, al crescente figurato, rovesciato, d'oro, accompagnato in capo da una croce, d'argento, in punta da un colle di tre cime, di verde
[Berner Wappenbuch]




Di rosso, al crescente rovesciato, d'oro, accompagnato in capo da una croce, d'argento
[Berner Wappenbuch]




Di rosso, al crescente figurato, rovesciato, d'oro, accompagnato in capo da una croce, d'argento, in punta da un colle di tre cime, pure d'oro
[Berner Wappenbuch]



Di rosso, al crescente figurato, rovesciato, d'oro, sostenente un Hauszeichen, dello stesso, e in punta da un colle di tre cime, di verde
[Berner Wappenbuch]


D'azzurro, al crescente rovesciato, d'oro, accompagnato in capo da una croce, d'argento, accostata da due stelle (6), pure d'oro, e in punta da un colle di tre cime, di verde
[Berner Wappenbuch]



Kuon
(di Uri)

Franz Andreas, tenente colonnello (reggimento?), 1788

Nell'Archivio di Stato di Torino sono presenti le Patenti di Nomina (23.12.1788) a luogotenente colonnello effettivo nel reggimento svizzero di De Kuon Francesco Andrea Michele: in attesa di ulteriori verifiche, ho al momento ipotizzato che il cognome fosse Kuon e che l'ufficiale fosse del cantone di Uri




D'oro, al leone di nero, tenente un alabarda (al naturale?)
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Kuonz
(di Lucerna)

Aurelius, feldprediger nella Guardia Svizzera, 1793

Nell'Archivio di Stato di Torino sono presenti le Patenti di Giubilazione (27.4.1793) De Kuontz Aurelio, cappellano della Guardia Svizzera: in attesa di ulteriori verifiche, ho al momento ipotizzato che il cognome fosse Kuonz e che il cappellano fosse di Lucerna




Troncato, d'oro, al trifoglio di verde, e di rosso
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]



Kuttler
(di Berna)

Hans, alfiere al servizio sabaudo, 1487






Di rosso, alla mannaia da macellaio, d'argento, manicata d'oro
[Berner Wappenbuch]





Di rosso, alla mannaia da macellaio, sormontata da una stella (6), il tutto d'oro
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Kydt
(Kyd, Kid)
(di Schwyz)

Georg, ufficiale al servizio sabaudo, metà 1400;
Anastasius, capitano al servizio sabaudo, 1610 circa;
Johann, capitano proprietario di compagnia, 1667;
Johann Franz, capitano, 1670?,
poi tenente della Guardia Svizzera, fine 1600;
Josef Anton Nazar, maggiore (reggimento?), inizio 1700;
Franz Friedrich, colonnello proprietario dell'omonimo reggimento [KyI], 1706,
poi colonnello proprietario dell'omonimo reggimento [KyII], 1733;
Marc Rudolf (*), comandante della Guardia Svizzera, 1709;
Rudolph, colonnello (reggimento?), 1725;
Franz Josef Friedrich, colonnello proprietario del reggimento del padre [KyII], 1736, comandante della Guardia Svizzera, 1743,
tenente generale, 1764;
Rudolph, capitano nel reggimento Kydt, 1737

(*) secondo May, Marc Rudolph fu il primo comandante del reggimento La Reine















ARMA NON IDENTIFICATA






Di rosso, alla croce patente d'argento, divisa in palo
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz; Dictionnaire historique de la Suisse]




Di rosso, alla croce patente d'argento, divisa in palo, sormontata in capo da due stelle (6), d'oro
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]




Inquartato, al 1° e 4° d'azzurro, alla croce di San Maurizio d'argento, al 2° e 3° d'oro, al ramoscello di verde
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz, ]



Troncato, al 1° di rosso, a due alberi (pioppi?) di verde, muoventi dalla troncatura, al 2° fasciato d'argento e di rosso, di quattro pezzi
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]



Troncato, al 1° d'argento, a due alberi (pioppi?) di verde, muoventi dalla troncatura, al 2° fasciato d'azzurro e d'argento, di quattro pezzi
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]



Lahr (von der)
de Smeth
(di Coppet, VD,
originari dell'Assia)


Jean Pierre, sottotenente nel reggimento Tscharner, 1779


(arma probabile: è quella dei von Lahr tedeschi)
D'oro, alla fascia di rosso
[ubique]



Landenberg (von)
(originari di San Gallo, ma diramati in numerosissime linee)

Wolf,
forse ufficiale al servizio sabaudo, pens <1535

(Wolf fu ufficiale al servizio del Papa)
Di rosso, a tre anelli d'argento, 2, 1
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]
(Il sigillo del 1535 in ASTo è descritto come "a [tre] anelli")



Landolt
(di Näfels, GL)

Balthasar Josef, tenente nel reggimento Bachmann, 1798










ARMA NON IDENTIFICATA








D'oro, all'aquila di nero, rostrata e armata di rosso, sorante su un colle di tre cime, di verde, muovente dalla punta
[Wappenbuch des Landes Glarus]




Di rosso, alla lettera maiuscola L, d'argento, accostata da tre stelle (6), d'oro, male ordinate
[Wappenbuch des Landes Glarus]




Di rosso, alla lettera maiuscola L, d'argento, accostata da tre stelle (6), d'oro, male ordinate, con il colle di tre cime, di verde, muovente dalla punta
[Wappenbuch des Landes Glarus]



Landtwing
(di Zug)

Hans Georg, feldprediger nel reggimento Uttinger,
1750 circa
;
Karl Franz Fidel, capitano tenente nel reggimento Peyer im Hof, 1795
D'azzurro, allo scaglione rovesciato, accompagnato in capo da una stella (6), il tutto d'oro
[A. Iten e altri, Wappenbuch des Kantons Zug]



Langenegger
(di Gais, AR)

Jakob, capitano tenente nel reggimento Schmid, 1793
Di nero, a tre fusi accollati, d'argento
[Appenzellisches Wappen- und Geschlechter-
buch
]



Langhans
(di Brugg, AG)

Hans Rudolf, alfiere nel reggimento Roy, 1753
D'azzurro, al crescente rovesciato d'oro, accompagnato in capo da una croce uncinata, d'argento, in punta da una stella (6) d'oro, con il colle di tre cime, di verde, muovente dalla punta
[Walther Merz, Wappenbuch der Stadt Aarau]



Lanicca
(La Nicca)
(di Sarn, GR)

Richard, sottotenente dei granatieri nel reggimento Christ, 1814
Inquartato, d'azzurro, alla corona d'oro, e d'oro, alla mezz'aquila di verde, muovente dalla partizione
[Dietrich Jäklin, Wappen der Anno 1887 lebenden Bürgergeschlechter der Stadt Chur]



Lanthen Heid (von)
(di Friburgo)

Hans e Walther,
forse ufficiali al servizio sabaudo, pens <1518

(Hans fu capitano di un corpo franco nel Milanese e poi ufficiale al servizio di Francia, Walther fu al servizio papale e poi francese)

(il 22.10.1518 Hans e Walther von Lanthen rilasciano quietanza a favore di Carlo II per una somma dovuta loro a titolo di pensione annua - documento in ASTo)






Di nero, a due bande d'argento, con il crescente posto tra le due bande, e accostato da due stelle (6), il tutto d'oro
[Ulrich Burgknecht, Schuldordnung und Satzungen der neuaufgerichteten und reformierten Schule zu Freiburg im Üchtland, 1577]



Di nero, a due bande d'argento, con tre stelle (6), d'oro, poste tra le due bande
(sigillo di Hans, ASTo)



Lanter
(di Steinach, SG)

Johann Christof, tenente nel reggimento Bachmann, 1797





D'azzurro, al globo d'oro
[Archivio di Stato, San Gallo]



La Roche
(già Hebdenstreit)
(di Basilea)

NN, sottotenente nel reggimento Roguin, 1733;
Johann Rudolf, alfiere nel reggimento Roguin, 1737







Di rosso, all'uomo vestito di azzurro, tenente nella mano destra una spada d'argento, guarnita d'oro, fermo sulla pianura, di verde
[B. Meyer-Kraus, Wappenbuch der Stadt Basel]



Di rosso, all'uomo vestito di azzurro, con le braghe d'oro, tenente nella mano destra una spada d'argento, guarnita d'oro, fermo sulla pianura, di verde
[B. Meyer-Kraus, Wappenbuch der Stadt Basel]




Di rosso, all'uomo vestito d'oro, con la corazza d'argento, tenente nella mano destra una spada d'argento, guarnita d'oro
[W. R. Staehelin, Wappenbuch der Stadt Basel]



Latour (de)
(vom Turm)
(di Brigels, GR)

Caspar Theodosius e Christian, capitano e tenente nel reggimento Christ, 1814





Di rosso, alla torre d'argento, aperta e finestrata di nero, fondata su un colle di tre cime, di verde
[Gieri Casura, Bündner Wappenbuch des Vorderrheintales]




Di rosso, alla torre d'argento, terrazzata di verde
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Lauchenauer
(Lochenauer)
(di Bischofszell, TG)

Hans Felix, ufficiale (reggimento?), 1747


Partito, al 1° d'oro, alla mezz'aquila di rosso, armata di nero, muovente dalla partizione, al 2° d'oro, alla fascia di nero
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]/font>
(È l'arma dei von Lauchenau, da cui discenderebbero i Lauchenauer)



Lavabre
(di Ginevra, originari di Castres, Francia)

Jean Pierre, capitano (reggimento?), 1760 circa
D'argento, all'albero sradicato di verde, accostato da due stelle, di rosso, le radici cariche di tre fasce ondate, d'azzurro
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Lavater
(di Zurigo)

Heinrich, capitano (reggimento?), 1730 circa
Bandato d'argento e d'azzurro
[Deutsches Geschlechterbuch]



Lavousy
(Navousy)
(di Ginevra)

Gabriel Théodore, sottotenente nel reggimento Stettler, 1794





ARMA NON REPERITA



Le Fort
(di Ginevra, originari di Cuneo)

Etienne, capitano di cavalleria al servizio sabaudo, 1496;
Ami, tenente nel reggimento alemanno Schulemburg, 1748
D'azzurro, all'elefante d'argento, fermo sulla pianura di verde, e attraversante un palmizio, nutrito nella medesima, pure d'argento
[J. B. G. Galiffe, Armorial historique genevois]



Léger
(di Ginevra, originari piemontesi)

Henri, alfiere nel reggimento alemanno Rehbinder, 1739



D'azzurro, al grappolo fogliato d'argento, pendente in palo, accomapgnato in capo da una stella, d'oro
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Legler
(di Näfels, GL)

Johann Peter, capitano al servizio sabaudo, 1663










ARMA NON IDENTIFICATA







D'azzurro, a due crescenti, il primo capovolto, accompagnati da tre stelle (6), poste in palo, il tutto d'oro
[Wappenbuch des Landes Glarus]




D'azzurro, alla stella (6), accostata ai lati da due crescenti, il primo rivoltato, il tutto d'oro
[Wappenbuch des Landes Glarus]




D'azzurro, a due crescenti addossati, il secondo rivoltato, accompagnati in capo e in punta da due stelle (6), il tutto d'oro
[Wappenbuch des Landes Glarus]



Lerber (von)
(Lerower, Lerwer)
(di Berna, originari di Solothurn)

Johann Jakob, sottotenente nel reggimento Roy, 1752
Di rosso, alla banda d'oro, carica di un'allodola, al naturale, con due trifogli d'oro, diretti verso il capo e la punta, uscenti dalla banda
[Berner Wappenbuch]



Leu
(Leo)
(di Lucerna)

Alfons, alfiere nel
reggimento Kydt, 1737;
Jost Andreas Ignaz, tenente (reggimento?), 1745;
Sebastian, capitano nel reggimento Meyer, 1760-1770 circa;
Josef, capitano (reggimento grigione Carignano o Niederer), 1782




Di rosso, al leone d'oro, rampante su un colle di tre cime, di verde
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]




D'oro, al leone di rosso
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]



Leuw
(Löws)
(di Ennetmoos, NW)

Johann, capitano al servizio sabaudo, 1595;
Caspar, capitano proprietario di una compagnia al servizio sabaudo, 1618




Di rosso, al leone d'oro
[Wappen der Nidwaldner Geschlechter, Staatsarchiv Kanton Nidwalden]



Leuzinger
(di Netstal e Mollis, GL)

Balthasar, alfiere al servizio sabaudo, 1658;
Isaak, alfiere nel reggimento Schmid, 1794
















ARMA NON IDENTIFICATA
(le armi che seguono appartengono alle diverse linee della stessa famiglia, molto diramata)




Di rosso, al crescente figurato capovolto, accostato da due stelle (6), il tutto d'oro, e sostenente un Hauszeichen di nero, sinistrato in capo da una terza stella (6) d'oro
[Samuel Wild, Wappenbuch der Bürgergeschlechter des Kantons Glarus]


Di rosso, all'Hauszeichen di nero, sormontato da una stella (6) d'oro
[Wappenbuch des Landes Glarus]





Di rosso, all'Hauszeichen di nero, accompagnato da due stelle (6) d'oro, poste tra i suoi bracci, con il colle di tre cime, di verde, nascente dalla punta
[Wappenbuch des Landes Glarus]



Di rosso, all'Hauszeichen di nero, sormontato da due stelle (6) d'oro, con il colle di tre cime, di verde, nascente dalla punta
[Wappenbuch des Landes Glarus]



Di rosso, al crescente figurato capovolto, accostato da due stelle (6), il tutto d'oro, e sostenente un Hauszeichen di nero,
[Wappenbuch des Landes Glarus]



Liechti
(Lichti)
(di Zurigo,
originari di Winterthur, ZH)


Hans Kaspar, capitano nel reggimento di cavalleria religionaria Dragoni di Balthazar, 1692,
poi nel reggimento religionario Sacconay, 1693



D'azzurro, al colle di tre cime di verde, sormontato da tre stelle (6) d'oro, male ordinate
[Jean Egli, Neues historisches Wappenbuch der Stadt Zürich]



Lippe
(Lipp)
(di Untervatz, GR)

Johann Baptista, tenente colonnello nel reggimento Christ, 1796;
Joseph Niklaus, tenente nel reggimento Christ, 1814
D'argento, alla rosa di rosso, bottonata d'oro, fogliata di verde
[Archivio di Stato dei Grigioni]



Lochmann
(di Zurigo)

Hans Jacob, capitano tenente (reggimento?), 1735 circa











D'oro, al ramo di cervo di nero, posto in sbarra
[Jean Egli, Neues historisches Wappenbuch der Stadt Zürich, 1860]




D'oro, al ramo di cervo, posto in sbarra, e accostato in capo e in punta da due stelle (6), il tutto di nero
[Geschlechterbuch der Stadt Zürich, 1700]




D'oro, al ramo di cervo, posto in banda, e accostato in capo e in punta da due stelle (6), il tutto di nero
[Geschlechterbuch der Stadt Zürich, 1657]



(ampliamento di Luigi XIV, 1654)
Partito, al 1° d'oro, al ramo di cervo, posto in banda, e accostato in capo e in punta da due stelle (6), il tutto di nero, al 2° d'azzurro, al giglio d'oro
[Geschlechterbuch der Stadt Zürich, 1700]


Partito, al 1° d'oro, al ramo di cervo, posto in sbarra, e accostato in capo e in punta da due stelle (6), il tutto di nero, al 2° d'azzurro, al giglio d'oro
[Jean Egli, Neues historisches Wappenbuch der Stadt Zürich, 1860]



Partito, al 1° d'azzurro, al giglio d'oro, al 2° d'oro, al ramo di cervo, posto in banda, e accostato in capo e in punta da due stelle (6), il tutto di nero
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Lombach
(di Berna)

Anton, colonnello comandante dell'omonimo reggimento, 1703;
Rudolf, tenente dei granatieri nel reggimento Tscharner, 1769



Di nero, alla banda ondata d'oro, accostata da due foglie di tiglio, poste in banda, pure d'oro
[Berner Wappenbuch]




Di nero, alla banda ondata d'azzurro, accostata da due foglie di tiglio, poste in banda, d'oro
[Berner Wappenbuch]



Lombard
(di Ginevra)

Jacques, sottotenente nella Guardia Svizzera, 1700 circa
D'azzurro, al leone d'oro
[J. B. G. Galiffe, Armorial historique genevois]



Long
(di Yverdon, VD,
originari di Montélimar, VD)


Pierre, tenente nel reggimento Stettler, 1795


D'oro, allo scaglione di rosso, accostato in capo da due rami, di verde, disposti secondo le gambe dello scaglione, in punta da un monte, pure di verde, con una stella (6), di rosso, sormontante lo scaglione
[J. A. Galiffe, Notices généalogiques sur les Familles Genevoises]



Loppacher
(Laupacher, Laubbacher)
(di Speicher ed Herisau, AR)

Andreas, comandante del 1° battaglione del reggimento grisone Carignano, 1782;
Johann Jakob, colonnello nel reggimento Schmid, 1795









ARMA NON IDENTIFICATA






D'argento, al tiglio di verde, fustato e sradicato di rosso
[Appenzellisches Wappen- und Geschlechter-
buch
]






D'azzurro, alla banda ondata d'argento
[Appenzellisches Wappen- und Geschlechter-
buch
]



Loretan
(di Inden e Loèche, VS)

NN, tenente dei granatieri nel reggimento de Courten, 1795













ARMA NON IDENTIFICATA





Troncato, d'argento, a tre stelle di rosso, ordinate in fascia, e d'azzurro, a tre stelle d'oro, 2, 1
[M. d'Angreville, Armorial historique du canton du Vallais]



Troncato, d'argento, a tre stelle di rosso, ordinate in fascia, e d'azzurro, a tre rose d'argento, 2, 1
[Nouvel Armorial Valaisan - Neues Walliser Wappenbuch]



Troncato, d'argento, a tre rose di rosso, bottonate d'oro, barbate di verde, ordinate in fascia, e d'azzurro, a tre rose d'oro, 2, 1
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]




Troncato, d'argento, a tre rose di rosso, bottonate d'oro, barbate di verde, ordinate in fascia, e d'azzurro, a tre rose d'oro, bottonate di rosso, barbate di verde, 2, 1
[Nouvel Armorial Valaisan - Neues Walliser Wappenbuch]


D'azzurro, alla fascia di rosso, accompagnata da sei rose dello stesso, tre in capo, ordinate in fascia, tre in punta, 2, 1
[Nouvel Armorial Valaisan - Neues Walliser Wappenbuch]



Loriol (de)
(di Etoy, VD)

Charles, maggiore (reggimento?), 1730 circa;
Benjamin, tenente nel reggimento Roy, 1745;
Daniel, ufficiale dei granatieri nel reggimento alemanno Schulemburg, 1746;
Charles Rodolphe, capitano tenente nel reggimento Roy, 1759
D'azzurro, alla torre sinistrata da un antimuro, il tutto d'argento
[ubique]



Loser
(di Steinen, SZ)

Konrad, capitano proprietario di compagnia al servizio sabaudo, 1487



D'azzurro, allo scaglione partito, controscaglionato di rosso e d'argento
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]



Loup
(di Vevey, VD,
originari del Pays d'Enhaut)


Richard, capitano tenente nel reggimento Roy, 1751









ARMA NON IDENTIFICATA






(Loup di Vevey e Yverdon, VD)
D'azzurro, al pesce curvato, posto in palo, d'argento
[D. L. Galbreath, Armorial vaudois]




(Loup del Pays d'Enhaut, VD)
Di rosso, al lupo d'argento, rampante su un colle di tre cime, di verde
[François Rappard, Armorial Vaudois]



Loup
(di Yverdon, VD,
originari del Pays d'Enhaut)


Pierre, tenente nel reggimento Stettler, 1795









ARMA NON IDENTIFICATA






(Loup di Vevey e Yverdon, VD)
D'azzurro, al pesce curvato, posto in palo, d'argento
[D. L. Galbreath, Armorial vaudois]




(Loup del Pays d'Enhaut, VD)
Di rosso, al lupo d'argento, rampante su un colle di tre cime, di verde
[François Rappard, Armorial Vaudois]



Lovey
(Lovay)
(di Orsières, VS)

Antoine Philibert, ufficiale (reggimento?), 1730-1740 circa
Di verde, al toro rampante, sormontato da un crescente figurato, le corna all'ingiù, il tutto d'oro, con la bordura pure d'oro
[Nouvel Armorial Valaisan - Neues Walliser Wappenbuch]



Loys
d'Orzens
(di Losanna e Vevey, VD)

Georges Louis, capitano dei granatieri nel reggimento Diesbach, 1738




D'azzurro, al semivolo d'oro
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud]



Lucadou (von)
(di Ginevra, originari della Linguadoca)

Benoit, colonnello (reggimento?), 1747,
(brigadier generale?);
Ludwig Moritz, alfiere (reggimento?), 1756;
Pierre Antoine, capitano nel reggimento misto Chiablese, 1781


Di rosso, alle catene di Navarra, d'oro
[Rietstap]



Lullin
Lullin de Châteauvieux
(di Ginevra)

Michel, capitano nel reggimento misto Desportes, 1710 circa;
Cyrus Noël, capitano nel reggimento Roguin, 1735
Di rosso, al castello d'oro, aperto di una porta cancellata, accompagnato in punta da un crescente d'argento
[J. B. G. Galiffe, Armorial historique genevois]



Lussy
(Lussi)
(del canton Nidwalden)

Johann Kaspar,
colonnello proprietario degli omonimi tre reggimenti,
1593, 1595 e 1597,
poi capitano della Guardia Svizzera, 1607;
Johannes, capitano al servizio sabaudo, <1597;
Peter, capitano al servizio sabaudo, 1618





D'azzurro, all'agnello pasquale, d'argento, tenente una banderuola di rosso, crociata d'argento
[castello di Sargans]



(brisura usata spesso dalla linea primogenita, a cui appartiene Johann Kaspar)
D'azzurro, all'agnello pasquale, d'argento, tenente una banderuola di rosso, crociata d'argento, con la bordura d'oro
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Luternau (von)
(di Berna)

Friedrich, ufficiale al servizio sabaudo, 1650 circa;
Bernhard, capitano tenente nel reggimento Roguin, 1744;
Jakob Gabriel, ufficiale (reggimento?), 1780 circa;
Christian Bernhard, capitano nel reggimento Tschiffeli, 1782;
Friedrich, tenente nel reggimento Stettler, 1796




Di nero, alla fascia merlata di tre pezzi, d'argento, mattonata di nero
[ubique]
(un sigillo Luternau del 1527 è in ASTo)



Luvini
(Luvino)
(di Lugano)

Ambrogio, tenente nel reggimento Christ, 1794





Troncato, al 1° d'oro, all'aquila coronata di nero, al 2° d'azzurro, al lupo passante d'argento, tenente con la zampa anteriore destra una stella (6), d'oro
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



D'azzurro, al lupo d'argento, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero
[vetrata del Patriziato di Lugano a Villa Saroli]



Mabillard
(di Sion, VS)

Henri, ufficiale (reggimento?), inizio 1700
D'azzurro, al colle di tre cime, sormontato da due comete, le code in alto, il tutto d'oro
[M. d'Angreville, Armorial historique du canton du Vallais]



Mächler
(di Altendorf, SZ)

Johann, capitano di una compagnia granatieri nel reggimento de Courten, 1790

Di rosso, alla croce patente d'argento, accompagnata ai lati da due mezzelune figurate d'oro, quella di destra rivoltata, e in capo una stella (6), pure d'oro, con il colle di tre cime, di verde, muovente dalla punta
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]



Mageran
(Magueran, Magran)
(di Loèche, VS, anche in Berna)

Michel, proprietario dell'omonimo reggimento, 1627;
Johannes, capitano nel reggimento del fratello, 1627

Dei tre figli di Michel
(Josias, Johannes e Elias), i primi due sono ufficiali al servizio di Francia, mentre di Elias si dice solo che fu alfiere in fremdem Kriegsdienst





D'azzurro, al colle di tre cime di verde, sostenente un tronco noderoso, d'oro
[M. d'Angreville, Armorial historique du canton du Vallais]





D'argento, al colle di tre cime, sostenente un tronco noderoso, il tutto d'oro
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]



Magnin
(de Combe?)
(di ?)

François, aiutante maggiore nel reggimento Rietmann, 1734








ARMA NON IDENTIFICATA
(il cognome è molto diffuso anche in Chiablese e in Savoia; ipotizzando tuttavia che l'ufficiale sia svizzero, potrebbe appartenere a una delle omonime famiglie dei cantoni di Ginevra, Vallese [Martigny-Combe?] o Vaud)



(Magnin di Ginevra e del Vallese)
D’azzurro, allo scaglione d'oro, accompagnato da tre conchiglie dello stesso, 2, 1
[J. B. G. Galiffe, Armorial historique genevois; Armorial Valaisan - Walliser Wappebuch]


(Magnin di Vevey, VD)
D’ermellino, al decusse di rosso, accompagnato in punta da uno scaglione, dello stesso, con il capo d'azzurro, carico di una stella (6), d'oro
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois]



Maillard
(di Ginevra)

Jacques, ufficiale al servizio sabaudo, 1617




D'azzurro, all'uccello albanay volante, d'argento, membrato e beccato di rosso
[J. B. G. Galiffe, Armorial historique genevois]



Maillardoz (de)
(di Rue, FR)

Pierre Etienne, capitano comandante pro tempore della compagnia Stocker, 1659



D'argento, alla banda d'azzurro, carica di due mazzette, d'oro
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud]



Maillet
(di Aubonne, VD)

Étienne, alfiere nel reggimento Tschiffeli, 1786






ARMA NON REPERITA
(a titolo informativo si riporta l'arma che segue, dei Maillet di Ginevra)




Di rosso, al destrocherio armato d'argento, uscente dal lato sinistro dello scudo, e tenente una mazza d'oro, in atto di percuotere un cuore infiammato, d'oro, sostenuto da uno sgabello d'argento
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Maisonneuve (de la)
(di Ginevra)

Jacques, capitano proprietario di uno squadrone al servizio sabaudo,
Pierre, suo luogotenente,
1615




Inquartato, d'azzurro, alla casa d'argento, e d'argento, alla mano appalmata, di rosso
[J. B. G. Galiffe, Armorial historique genevois]



Malanot
(di Ginevra, probabilmente originari piemontesi)

Jean Jacques, ufficiale (reggimento?), 1735 circa
ARMA NON REPERITA



Maler
(Mahler)
(di Krienz, LU)

Leonz Alois Xaver,
alfiere nel reggimento
misto Chiablese, 1776


D'azzurro, alla mezza ruota da mulino d'oro, sostenuta da un colle di tre cime, di verde, con tre pugnali d'argento, manicati d'oro, le punte all'ingiù, accollate
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]



Malherbe
(di Rolle, VD)

Alexandre, alfiere nel reggimento Diesbach, 1743











ARMA NON IDENTIFICATA







(Malherbe di Morges, VD)
D'ermellino, a sei rose di rosso, 3, 2, 1
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud]




(Malherbe di Morges, VD)
D'azzurro, al globo d'oro, cinto di rosso
[D. L. Galbreath, Armorial vaudois]





(Malherbe di Orbe, VD)
D'azzurro, al globo d'oro
[Rietstap]



Malluat
(di Orsières, VS)

Etienne, ufficiale al servizio sabaudo, 1650-1660 circa
(gli smalti non sono certi)
Di rosso, al martello d'argento, manicato d'oro, accostato in punta da tre besanti d'argento, 2, 1
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]



Mandrot
(di Morges, VD)

François, sottotenente nel reggimento Tschiffeli, 1784
D'azzurro, inferriato d'oro
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud]



Manuel
(di Berna)

Franz Ludwig, ufficiale (reggimento?), 1700 circa;
Emanuel Friedrich, ufficiale (reggimento?), 1706;
Karl Robert, ufficiale (reggimento?), 1720 circa;
Franz Ludwig,
sottotenente nel reggimento Diesbach, 1739;
Emanuel Friedrich, sottotenente nel
reggimento Roy, 1745;
Karl, sottotenente nel
reggimento Roy, 1751;
Anton Rudolf, capitano nel reggimento Tscharner, 1767;
Karl, maggiore di battaglione nel reggimento Rochmondet, 1788




Palato d'argento e di rosso, con il capo d'azzurro, carico di tre gigli d'oro
[Berner Wappenbuch]



Marca (a)
(di Mesocco, GR)

Johann Anton, ufficiale forse nel reggimento Christ II, 1814?
Semipartito troncato, al 1° di rosso, al sacco d'argento, al 2° d'oro, alla croce a tre braccia, di nero, posta in sbarra, al 3° d'argento, a tre pali di rosso
[Gieri Casura, Bündner Wappenbuch des Vorderrheintales]



Marchion (von)
(Marquis)
(dei Grigioni)

Theodor, capitano proprietario di una compagnia grisona, 1704




Di rosso, al grifone d'oro
[Gieri Casura, Bündner Wappenbuch des Vorderrheintales]



Marck
(Mark)
(di Schiersch, GR)

NN, capitano tenente nel reggimento Christ, 1793





ARMA NON REPERITA



Marin
(di Zizers, GR)

NN, tenente nel reggimento Christ, 1789





D'azzurro, alla banda ondata d'argento, accompagnata da due stelle, d'oro
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]





D'azzurro, alla banda ondata di rosso, accompagnata da due stelle, d'oro
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Marquis
(di Neuchâtel)

Rodolphe, sottotenente nel reggimento Diesbach, 1738
D'argento, alla croce del Calvario di nero, poggiante su tre gradini, dello stesso
[A. Mandrot, Armorial historique de Neuchâtel]



Marquis
(di Morges, VD,
originari di Vigone)


NN, capitano proprietario di una compagnia franca, inizio 1700 circa






D'oro, a tre cinture di nero, fibbiate d'argento, poste in banda, una sull'altra
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud]



D'oro, a tre cinture di nero, fibbiate d'argento, poste in banda, una sull'altra, accompagnate in capo e in punta da due conchiglie, d'argento
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois]



Martheray (du)
(di Féchy, VD)

NN, alfiere nel reggimento Sutter, 1766






Troncato, d'oro, al leone di rosso, nascente dalla partizione, e d'azzurro, a tre rose d'oro, 2, 1
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois]




Troncato, d'oro, al leone di rosso, nascente dalla partizione, e di verde, a tre rose d'argento, male ordinate
[patenti di nobilitazione, 1623]



Marti
(di Glarona)

Johann, alfiere nel reggimento Roguin, 1734
D'oro, allo (scoiattolo?) al naturale, ritto su un colle di tre cime, di verde
[Samuel Wild, Wappenbuch der Bürgergeschlechter des Kantons Glarus]



Martigny (de)
(di Losanna, VD)

Iustin,
ufficiale (reggimento?),
inizio 1700 circa




D'argento, a due scaglioni di nero
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud]



Martin
(di Vevey, VD)

Pierre Jacques, alfiere nel reggimento Diesbach, 1737
ARMA NON REPERITA



Martines (de)
(di Perroy, VD)

NN, capitano nel reggimento Fatio, 1760 circa
Di rosso, al pentangolo d'argento
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud]



Martini
(di Lucerna)

NN, capitano nel reggimento Uttinger, 1749
D'azzurro, alla torre d'argento, sostenuta da un colle di tre cime, di rosso
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]



Marval (de)
(Malval)
(di Neuchâtel,
originari di Peney, GE)


François, capitano al servizio sabaudo, 1550 circa;
François, capitano nel reggimento Socin, 1625











(arma antica)
Di [...], a due rami di malva, di [...], decussati
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



D'azzurro, al sinistrocherio armato d'argento, uscente da una nuvola dello stesso, e impugnante un ramo di malva di verde, fiorito di cinque pezzi, di rosso
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]


D'azzurro, al sinistrocherio armato di nero, uscente da una nuvola d'argento, e impugnante un ramo di malva, di verde, fiorito di cinque pezzi, di rosso
[A. Mandrot, Armorial historique de Nauchâtel]



D'azzurro, al sinistrocherio armato d'argento, uscente da una nuvola dello stesso, e impugnante un ramo di malva, di verde, fiorito di cinque pezzi, d'argento
[L. e M. Jéquier, Armorial neuchâtelois]



D'argento, al sinistrocherio armato, uscente da una nuvola, il tutto d'argento, e impugnante un ramo di malva, di verde, fiorito di cinque pezzi, di rosso
[A. Mandrot, Armorial historique de Nauchâtel]



Massars
de Camarès
(di Losanna)

Jean Henry, capitano dei granatieri nel reggimento Stettler, 1797;
Marc Louis, capitano nel reggimento Stettler, 1798
ARMA NON REPERITA



Massot (?)
(di Bellinzona, TI)

Carlo Andrea, sottotenente aiutante maggiore di battaglione nel reggimento Zimmermann, 1796




ARMA NON REPERITA



Matlis
(Mattlis)
(di Ernen, VS)

Martin (?), capitano nel reggimento Kalbermatten (I), 1614



D'argentgo, alla croce patriarcale, di rosso, sostenuta da un colle di tre cime, di verde, e accompagnata in capo da due stelle (6), d'azzurro
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]



Matt (von)
(di Stans, NW)

Ulrich, capitano proprietario di compagnia al servizio sabaudo, 1582






(arma antica)
Di rosso, al leone d'oro, tenente con le zampe anteriori una freccia d'argento, in palo, la punta all'insù
[Archivio di Stato, Nidwalden]
(sigillo di Uli von Matt, 1580, ASTo)



(successivamente)
Trinciato, con la freccia d'oro posta in banda, sulla partizione, al 1° di rosso, al leone passante d'oro, , al 2° sbarrato d'azzurro e d'oro, di quattro pezzi
[Archivio di Stato, Nidwalden]


Trinciato, con la freccia d'argento posta in banda, sulla partizione, al 1° di rosso, al leone passante d'oro, al 2° sbarrato d'azzurro e d'oro
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Maudry
(Mudry)
(di Ginevra, originari del Chiablese)

Jacob, capitano (reggimento?), 1756;
François, tenente nel reggimento provinciale Chiablese, 1767
D'azzurro, allo scaglione, accompagnato da tre spighe di grano, 2, 1, il tutto d'oro
[John Baud, Armorial du Chablais]



May (von)
(di Berna,
originari del lago di Como)


Beat Ludwig, maggiore nel reggimento Saconay, 1694;
Bartholome, capitano nel reggimento misto Desportes, 1735;
Gabriel, sottotenente nel reggimento Diesbach, 1741;
Beat Franz Ludwig, tenente nel reggimento Tscharner, 1762;
Friedrich Albrecht, maggiore comandante in 2ª nel reggimento Tschiffeli, 1785



Palato d'azzurro e d'oro, con il capo del secondo, carico di due leoni affrontati, del primo
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]

(un sigillo di Bartholome May, 1528, è in ASTo)



Maye
(Dumaye)
(di Chamoson, VS)

Alexandre, tenente nel reggimento de Streng, 1796
D'azzurro, al ceppo di vite al naturale, fruttato di due pezzi d'oro, accollato a un palo, al naturale, muovente da un colle di tre cime, d'argento, uscente dalla punta, e sormontato da uno stornello, al naturale, posato sulla cima del palo, tra due stelle d'oro
[Nouvel Armorial Valaisan - Neues Walliser Wappenbuch]



Mayenfisch (von)
(di Kaiserstuhl, AG)

Johann Ulrich Anton Rudolf, tenente nel reggimento Bachmann, 1797
Di rosso, a due pesci d'argento in sbarra, uno sull'altro, accompagnati in capo da una rosa d'argento, fustata e fogliata di verde, e in punta da un trifoglio, pure di verde
[H. J. Welti, Archivum Heraldicum: Die Wappen des Schultheissenstabes von Kaiserstuhl]



Mayr
von Baldegg
(Meyer von Baldegg)

(di Lucerna)

Johann Baptist, tenente (reggimento?), 1775 circa;
Laurenz Josef Alois, capitano (reggimento?), 1782




(arma antica)
D'oro, alla lettera M maiuscola, di nero
[Viridarium nobilitatis Lucernensis ...; ]




(concessione 1633)
Inquartato, al 1° e 4° d'oro, alla lettera M maiuscola, di nero, al 2° e 3° di rosso, a due voli d'argento, addossati
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]



Megentschen
(Megetschen, Mägentschen)
(di Brig e Naters, VS)

Peter, tenente al servizio sabaudo, 1620 circa
D'argento, alla croce a Tau d'oro, sostenuta da un colle di tre cime, di verde, e accompagnata nei cantoni del capo da due stelle (6), d'oro
[M. d'Angreville, Armorial historique du canton du Vallais]



Meiss (von)
(di Zurigo)

Jost, capitano (reggimento Erlach?), inizio 1600








D'oro, alla fascia di rosso, accompagnata da tre aquile, di nero, 2, 1
[Jean Egli, Neues historisches Wappenbuch der Stadt Zürich]



(Meiss von Teufen)
Inquartato, d'oro, alla fascia di rosso, accompagnata da tre aquile, di nero, 2, 1, e di rosso, al leone d'argento
[Jean Egli, Neues historisches Wappenbuch der Stadt Zürich]

(Meiss von Wülflingen)
Inquartato, d'oro, alla fascia di rosso, accompagnata da tre aquile, di nero, 2, 1, e d'azzurro, alla volpe rampante, d'argento, linguata di rosso
[Jean Egli, Neues historisches Wappenbuch der Stadt Zürich]



Mellet (de)
(di Losanna)

Antoine, capitano tenente nel reggimento Roy, 1751






D'azzurro, all'ariete di nero, rampante contro un larice [mélèze] di verde, fustato d'oro, nutrito su un colle di tre cime, di verde, il tutto accompagnato in capo da tre stelle, d'oro
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud]



D'argento, all'ariete di nero, rampante contro un larice di verde, fustato di nero, nutrito su un colle di tre cime, pure di verde
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud]


D'azzurro, allo stambecco di nero, linguato di rosso, cornato e unghiato d'oro, rampante contro un larice di verde, fruttato di rosso, nutrito su un colle di tre cime, di verde
[D. L. Galbreat, Armorial vaudois]



Meng
(di Castasegna, GR)

Sebastian, capitano al servizio sabaudo, 1700 circa



D'azzurro, al cuore di rosso, trafitto da due frecce di nero, e accompagnato in capo da un giglio, d'argento
[Rizzieri Picenoni, Almanacco dei Grigioni]



Mentlen (von)
(Vonmentlen, olim Mantelli)
(di Altdorf, UR,
originari di Cannobio)


Bernhard, capitano proprietario di compagnia al servizio sabaudo, 1582








Di rosso, al leone d'oro, accollato d'azzurro
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]




Di rosso, al leone coronato d'oro, accollato d'azzurro
[Schweizer Archiv für Heraldik]
(sigilli di Bernhard von Mentlen, 1582 e 1591, ASTo)




Di rosso, al leone d'oro, tenente un'asta fiorita, dello stesso, ornata di una banderuola, d'azzurro
[Schweizer Archiv für Heraldik]



Merian
(di Basilea)

Johann, capitano tenente e aiutante maggiore di reggimento nel reggimento Bachmann, 1798








D'oro, alla sega di nero, posta in banda, e sostenuta da un colle di tre cime, di verde
[W. R. Staehelin, Wappenbuch der Stadt Basel]



(ampliamento concesso da Ferdinando I° nel 1563)
Trinciato, al 1° di nero, alla stella (6) d'oro, al 2° d'oro, al colle di tre cime di verde, sormontato da una sega di nero, posta in banda
[Schweizer Archiv für Heraldik, 1918]



D'oro, alla gru al naturale, rampante su un colle di tre cime, di verde, e tenente nel becco una sega, di nero
[vetrata offerta da Samuel Merian, Schützenhaus Basilea, 1568]



Merz
(di Herisau, AR)

Johann Ludwig, capitano proprietario di compagnia nel reggimento Schmid, 1793













ARMA NON IDENTIFICATA






Di rosso, a tre fiori d'oro, fustati e fogliati di verde, nutriti in un colle di tre cime, di verde
[Appenzellisches Wappen- und Geschlechterbuch]



D'argento, a tre fiori d'oro, fustati e fogliati di verde, nutriti in un colle di tre cime, di verde
[J. U. Fitzi e J. C. Zellweger, Appenzellisches Fahnenbuch]


Di rosso, a tre fiori d'oro, fustati e fogliati di verde, nutriti in un colle di tre cime, di verde, con la fascia d'argento, carica di una freccia d'oro, armata d'azzurro, la punta rivolta a sinistra
[J. U. Fitzi e J. C. Zellweger, Appenzellisches Fahnenbuch]


Di rosso, a tre fiori d'oro, fustati e fogliati di verde, nutriti in un colle di tre cime, di verde, con la fascia d'argento, carica di una freccia d'azzurro, astata di rosso, la punta rivolta a destra
[Appenzellisches Wappen- und Geschlechterbuch]



Meßmer
(Mesmer)
(di Rheineck, SG)

Georg, tenente colonnello (reggimento?), 1792;
Johann, tenente colonnello nel reggimento Peyer im Hof, 1795










ARMA NON IDENTIFICATA







Troncato, al 1° d'azzurro, al giglio d'oro, al 2° di rosso, a tre fusi d'argento, accollati
[J. J. Siegfried, Wappen der löblichen Bürgerschaft von St. Gallen]




D'azzurro, alla macina da mulino, d'argento, accostata da tre stelle (6), d'oro, male ordinate
[J. J. Siegfried, Wappen der löblichen Bürgerschaft von St. Gallen]



D'argento, alla punta di freccia, d'azzurro, in palo, uscente dalla punta dello scudo
[Ernst W. Alther, Siegel der Ammänner und Wappen der Gemeindeammänner von Goldach]



Mestral (de)
(del Vaud)

Antoine (detto Louis), tenente colonnello nel reggimento Saconay, 1694









ARMA NON IDENTIFICATA
(le diverse fonti non sono concordi sulla linea dei Mestral del Vaud a cui appartiene l'ufficiale: il Dictionnaire historique et biographique de la Suisse lo dice del ramo di Cottens e Cuarnens, un sito genealogico della famiglia Metral gli attribuisce l'arma della linea di Cuarnens, un'altra fonte gli assegna l'arma della linea di Mont e Arruffens)



(Mestral di Cottens)
D'oro, alla banda d'azzurro, carica di tre stelle d'argento, e accompagnata in capo da un corno da caccia, d'azzurro
[A. Mandrot, Armorial historique du canton de Vaud]



(Mestral di Cuarnens)
D'azzurro, alla croce d'argento, accantonata da quattro speronelle d'oro
[A. Mandrot, Armorial historique du canton de Vaud]



(Mestral di Mont e Arruffens)
Di rosso, alla banda composta d'oro e d'azzurro
[A. Mandrot, Armorial historique du canton de Vaud]



Mestral (de)
(del Vaud)

Isaac, capitano (reggimento?,
1730-1740 circa




Di rosso, alla banda composta d'oro e d'azzurro
[A. Mandrot, Armorial historique du canton de Vaud]



Metry
(di Albinen, VS)

NN, aumônier nel reggimento Vallesano, <1790


D'argento, al leone di rosso, rampante sulla campagna di verde, e tenente una lettera M maiuscola, di nero, addestrato da un cespuglio, pure di verde, nutrito sulla campagna, con il capo d'azzurro, carico di tre stelle (6), d'oro, e sostenuto di nero
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]



Mettler
(del canton Nidwalden)

Melchior, capitano nel reggimento Lussy, 1593








(sigillo di Hans Mettler, 1430)
Di [..], alla lettera M onciale, di [...], sormontante una stella (6)
[Dictionnaire historique et biographique da la Suisse]


Di [...], al colle di tre cime, di [...], sostenente una croce latina, di [...], accostata da due stelle (6), di [...], sormontata da due M, di [..]
(Sigillo di Melchior Mettler, 1593, ASTo)



Di rosso, alla croce a Tau, accostata da tre rondelle d'argento, male ordinate, fiancheggiate da due gigli d'oro, con il colle di tre cime, di verde, uscente dalla punta, con il capo d'argento, alla croce dell'Ordine di Santo Stefano
[Dictionnaire historique et biographique da la Suisse]



Mettler
(probabilmente di Arth, SZ)

Balthasar, tenente aiutante maggiore nel reggimento Kydt, 1735


D'azzurro, allo scaglione di rosso, sostenente un'aquila d'argento, accostata da due stelle (6), d'oro, con il castello di due torri, d'argento, mattonato di nero, sostenente un albero, pure d'argento, posto tra le due torri
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]



Metzger
(di ?)

NN, tenente nel reggimento Sutter, 1764




















ARMA NON IDENTIFICATA
(se l'ufficiale fosse svizzero, potrebbe avere una delle armi che seguono)





(Metzger di Romoos, LU)
D'oro, al bastone di nero, posto in fascia, sostenuto da un manico di calderone, di rosso
[Hans Portmann, Wappen im Entlebuch]



(Metzger di Sciaffusa)
Di rosso, alla stella (6), accostata in capo da un doppio giogo, in punta da un crescente figurato, il tutto d'oro
[Ludwig Bartenschlager, Das noch lebende Schaffhausen oder Beschreibung ... ]


(Metzger di Sciaffusa)
Di rosso, al crescente, accostato in capo da una stella (6), in punta da un doppio giogo, il tutto d'oro
[Hans Wilhelm Harder, Genealogienwerk der Stadt Schaffhausen]

(Metzger di Solothurn)
Troncato d'argento e d'azzurro, all'Hauszeichen dell'uno nell'altro, accompagnato in punta da due stelle (6), d'oro, con il colle di tre cime, di verde, uscente dalla punta
[Der loblichen Statt Solothurn Burgerbuch]


(Metzger di Griessenberg, TG)
D'azzurro, a due lance per la caccia al cinghiale d'oro, con l'asta di rosso, decussate
[J. Rickenmann, Thurgauer Wappenbuch]



(Metzger di Arbon, TG)
D'oro, al cappello di rosso, accompagnato in capo da un tridente d'argento, manicato di rosso, posto in fascia
[J. Rickenmann, Thurgauer Wappenbuch]




(Metzger di Zurigo)
Troncato, d'argento, al lupo d'oro, nascente dalla partizione, e di nero
[Geschlechterbuch der Stadt Zürich 1657]




(Metzger di Zurigo)
Troncato, d'oro, al lupo d'argento, nascente dalla partizione, e di nero
[Hans Rudolf Füessli, Geschlechter Buch der Statt Zürich, 1700]



Meyenberg
(di Zug)

NN, ufficiale al servizio sabaudo, 1619










ARMA NON IDENTIFICATA





Di rosso, a tre rose d'argento, bottonate d'oro, barbate e fogliate di verde, nutrite su un colle di tre cime, di verde, e accostate a destra da una stella (6), a sinistra da un giglio, il tutto d'oro
[A. Iten e altri, Wappenbuch des Kantons Zug]

D'azzurro, al triangolo racchiudente un giglio, il tutto d'oro, con due piante di mughetti d'argento, nutrite su un colle di tre cime di verde, attraversanti sul triangolo, accompagnate in capo da una crocetta patente, d'argento, accostata da due stelle (6), d'oro
[A. Iten e altri, Wappenbuch des Kantons Zug]

Di rosso, alla rosa d'oro, bottonata d'argento, barbata e fogliata di quattro foglie di verde, accostata da due piante di mughetti d'argento, il tutto nutrito su un colle di tre cime, pure d'argento
[Castello di Sargans]



Meyer
von Schauensee
(di Lucerna)

Franz Joseph Leonti, ufficiale nel reggimento Keller, 1744;
Joseph Rudolf Valentin, capitano (reggimento Keller?), 1748;
Xaver, capitano tenente dei granatieri nel reggimento Zimmermann, 1797;
Franz Josef, capitano tenente nel reggimento Zimmermann, 1797;
Ludwig Anton, tenente nel reggiment Zimmermann, 1797;
Jakob, capitano proprietario di compagnia granatieri nel reggimento Zimmermann, 1798





D'oro, al ramo di tiglio, di cinque foglie, di verde, nutrito su un colle di tre cime, pure di verde
[Martinus Martini, Stadtansicht von Luzern, 1596/97]



Inquartato, al 1° e 4° d'oro, al ramo di cinque foglie di tiglio, di verde, nutrito su un colle di tre cime, pure di verde, al 2° e 3° d'oro, alla stella (6), di nero
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]



Meyer
(di Oberstadt / Sursee, LU)

Josef Anton Felix, capitano proprietario di compagnia nel reggimento Zimmermann, 1795



D'oro, all'Hauszeichen di nero, con il capo di rosso, carico di tre rose, d'argento, bottonate d'oro
[Archivio di Stato, Lucerna]



Meyer
(di Lucerna)

Bernhard, alfiere della Guardia Svizzera, 1732;
————
Caspar Karl, capitano (reggimento?), 1742;
————
Franz Joseph, tenente (reggimento?), 1744;
————
Joseph Rudolf Valentin, capitano (reggimento?), 1748;
————
Thimotheos, tenente nel reggimento Zimmermann, 1797;
————
Franz Bernhardt, sottotenente nel reggimento (Ernst?), 1798




ARMA / ARMI NON IDENTIFICATE
(sono attestate 50 armi Meyer di Lucerna città e cantone)



Meyer
(di Friburgo, originari di Strasburgo)

Daniel, capitano della Guardia Svizzera, 1593;
Anton, capitano al servizio sabaudo, 1610 circa



D'argento, alla banda di nero, carica di due punte di freccia, del campo
[Pierre Crolot, Le livre de drapeaux de Fribourg, 1648; Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Meyer
Rosen Meyer
(di Zurigo)

Matthias, capitano tenente nel reggimento Uttinger, 1756;
Hans Jakob, cadetto nel reggimento Uttinger, 1756;
Bernhardt, feldprediger (reggimento?), 1779






Troncato d'argento e di rosso, alla rosa dell'uno nell'altro, barbata di verde
[Viktor Schobinger, Zürcher Wappenkunde]




Troncato d'argento e di rosso, alla rosa dell'uno nell'altro, bottonata d'oro, barbata di verde
[pannello ligneo con armi zurighesi, Landesmuseum di Zurigo]



Meyer
(Weggen Meyer)
(di Zurigo)

Heinrich, ufficiale (reggimento?), 1779







D'argento, alla pagnotta di Spitzweggen d'oro, circondata da una ruota da mulino, di nero, con la bordura del secondo
[Hans Rudolf Füessli, Geschlechter Buch der Statt Zürich, 1700]




D'argento, alla pagnotta di Spitzweggen d'oro, circondata da una ruota da mulino, di nero
[Jean Egli, Neues historisches Wappenbuch der Stadt Zürich]



D'argento, alla pagnotta di Spitzweggen d'oro, circondata da una ruota da mulino, dello stesso
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Meyer
(di Herisau, AR)

Peter Adrian, colonnello proprietario dell'omonimo battaglione,
poi reggimento, 1747,
tenente generale, 1771





D'azzurro, a tre rose d'argento, bottonate, gambute e fogliate d'oro, nutrite in un vaso d'argento, con base, manici e decori d'oro
[F. e J. Zellewger, Appenzellisches Fahnenbuch, 1818-1824]



D'azzurro, a tre rose d'argento, bottonate, gambute e fogliate d'oro, nutrite in un vaso d'argento
[Appenzellisches Wappen- und Geschlechterbuch]



Meyerhoffer
(Meierhofer? Meienhofen?)
(di ?)

Ignaz, sottotenente nel reggimento Sutter, 1765
poi segretario nella Guardia Svizzera, 1766








ARMA NON IDENTIFICATA
(si potrebbe forse ipotizzare un'origine svizzera e non tedesca o austriaca, visto l'impiego nella Guardia Svizzera)




(Meierhofer di Zurigo)
D'azzurro, a due coltelli da conciatore d'argento, manicati d'oro, decussati, con il colle di tre cime, di verde, nascente dalla punta
[Andreas Hasler, Familienwappen auf Zürcher Zünften]

(Meienhofer di San Gallo e del canton Turgovia)
D'azzurro, al leone d'oro, linguato di rosso, sostenuto dalla campagna di verde, tenente con le zampe anteriori un ramo di campanule, di verde, fiorito d'argento, e sinistrato da tre rose d'argento, bottonate d'oro, barbate di verde, poste in palo
[J. Rickenmann, Thurgauer Wappenbuch]



Michel
(di Seewis, GR)

Johann Kaspar, capitano nel reggimento Christ, 1814;
Anton, sottotenente sovrannumerario nel reggimento Christ, 1814






Di rosso, alla freccia d'oro e alla spada d'argento, decussate
[Archivio di Stato dei Grigioni]





D'azzurro, alla freccia d'oro e alla spada d'argento, decussate
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Millet
(di Valangin, NE)

Henry, alfiere nel reggimento Dupasquier, 1734




D'azzurro, allo scaglione d'oro, accompagnato in capo da due stelle, dello stesso, in punta da un giglio, d'argento
[Jacques Huguenin, Armoiries neuchâteloises]



Minutoli
(di Ginevra, originari di Lucca)

Daniel, capitano nel reggimento Uttinger, 1749
(poi prevosto della cattedrale di Aosta)
Partito, al 1° d'oro, alla mezz'aquila di nero, linguata, rostrata e armata di rosso, nascente dalla partizione, al 2° di rosso, a due pali d'argento
[J. B. G. Galiffe, Armorial historique genevois]



Miol
(di Vevey, VD,
originari di Pinerolo)


Pierre, tenente nel reggimento Roy, 1752






ARMA NON REPERITA
(per informazione si riporta l'arma dei Miolo di Carmagnola - vedi Blasonario Subapino)






(Miolo di Carmagnola)
Troncato, d'oro, a tre gigli d'azzurro, ordinati in fascia, e d'argento, con la fiamma di rosso, in cuore, attraversante



Mitz
(di Basilea,
originari di Düsseldorf)


Daniel, capitano tenente nel reggimento Real Alemanno, 1786
D'azzurro, alla fascia d'oro, accompagnata da tre cigni d'argento, beccati di rosso,
2, 1

[W. R. Staehelin, Wappenbuch der Stadt Basel]



Mörikofer
(di Frauenfeld, TG)

David Ludwig, feldprediger nel reggimento Ernst, 1798
D'oro, al busto di moro, al naturale, la testa attortigliata e piumata d'argento, vestito di rosso, bordato d'argento
[J. Rickenmann, Thurgauer Wappenbuch]



Mohr
Mohr Rappenstein
(di Lucerna)

Kaspar, tenente nella Guardia Svizzera, 1615;
Franz, capitano proprietario di compagnia, 1672;
Joseph Jost, capitano (reggimento?), 1691;
Franz Xaver Teodul, capitano proprietario di compagnia nel reggimento Zimmermann, 1798;
Jost Xaver, capitano tenente nel reggimento Zimmermann, 1798




D'oro, a tre teste di moro al naturale, bendate d'argento, 2, 1
[Viridarium nobilitatis Lucernensis ...., 1765]



Molin (de)
de Montagny
(di Losanna, originari di Estavayer-le-Lac, FR)

Georges, ufficiale (reggimento?), 1750 circa




Di rosso, alla macina da mulino d'argento, con il ferro di nero
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud]



Monnier
(di Eclépens, VD)

Samuel François, tenente nel reggimento Roy, 1746




Troncato, al 1° d'oro, al leone nascente di rosso, al 2° d'azzurro, allo scaglione d'oro
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois]



Monnier
(di La Sarraz, VD)

Jean Pierre, sottotenente nel reggimento Dupasquier, 1736






ARMA NON REPERITA
(Questo Monnier potrebbe avere l'arma precedente; comunque per informazione riporto anche l'arma dei Monnier di Grandson e Yverdon, VD)





D'azzurro, al ferro da mulino d'argento, accostato da due stelle e sormontato da un crescente, il tutto d'oro, con il colle di tre cime di verde, uscente dalla punta
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois, vol. 2]



Monnier
(di Grimentz, VS)

Antoine, aumônier della Guardia Svizzera, 1830 circa
Di rosso, al cervo d'argento, cimato d'oro, slanciato su un'erta di verde, degradante in banda verso la punta
[d'Angreville, Armorial historique du Valais]



Monod
de Froideville
(di Nyon, VD,
originari di Ballens, VD)


Benjamin Ludovic, alfiere nel reggimento Dupasquier, 1735;
Gabriel, ufficiale (reggimento?), 1750 circa


Di rosso, allo scaglione d'argento, accompagnato in punta da un ceppo di vite, fruttato di due pezzi, accollato a un palo, il tutto al naturale

[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud]



Mont (de)
(Demont)
(di Vella, GR)

Johannes, sottotenente nel reggimento Reydt, 1742;
NN, tenente nel reggimento grisone Carignano, 1774?;
Johann Peter, capitano nel reggimento Christ, 1797?;
Anton e Christian, sottotenenti nel reggimento Christ, 1814




D'azzurro, al mezzo unicorno, d'oro
[Gieri Casura, Bündner Wappenbuch des Vorderrheintales]



Inquartato, al 1° e 4° d'azzurro, al mezzo unicorno, d'oro, quello del primo punto rivoltato, al 2° e 3° d'oro, al leone con la doppia coda, di nero, quello del terzo punto rivoltato
[Gieri Casura, Bündner Wappenbuch des Vorderrheintales]



Montherand (de)
(di Losanna, originari francesi)

Henry, capitano nel reggimento alemanno Zieten, 1771
D'azzurro, al giglio d'oro in punta, e a due conchiglie d'argento, in capo
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud]



Monthey (de)
(del Vallese)

Barthélémy, ufficiale al servizio sabaudo, 1625 circa;
Johann, alfiere nel reggimento Mageran, 1630








D'azzurro, allo scaglione d'argento
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]





(dal XV° secolo)
D'azzurro, allo scaglione, accostato da tre stelle (6), 2, 1, il tutto d'oro
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois]



(dal XVI° secolo)
Inquartato, di Monthey e di Chevron Villette
[M. d'Angreville, Armorial historique du Canton du Vallais]



Montrond (de)
(di Losanna, originari francesi)

Jacques e Jean, maggiore e capitano nel reggimento misto Desportes, 1723;
François, capitano nel reggimento Rietmann, 1736;
NN, capitano nel reggimento Kalbermatten (II)


Troncato, al 1° partito di rosso e d'azzurro, a due crescenti d'argento, accostati da due moscature d'ermellino, di nero, posti in fascia, al 2° d'oro, al mondo d'azzurro, cintato e sormontato da una crocetta ricrociata, di nero
[D'Hozier, Armorial général de France]



Moos (von)
(Immoos)
(di Lucerna)

Dominik, sottotenente nel reggimento Zimmermann, 1798
D'oro, all'orso ritto di nero, sinistrato in capo da una stella (6), di rosso
[litografia Wappenschilde der Schultheisse der Stadt und Republik Luzern von 1315-1515]



Morel
(Morell)
(di Berna, originari di Costanza)

Abraham, sottotenente nel reggimento Tscharner, 1770


Semipartito troncato, a tre teste di moro al naturale, 2, 1, al 1° d'oro, al 2° d'argento, al 3° d'azzurro
[Berner Wappenbuch]



Morel
(di Neuchâtel)

François, tenente colonnello nel reggimento Guibert, 1733





D'argento, al cavallo allegro di nero, con il capo di rosso, carico di due speronelle d'argento
[A. Mandrot, Armorial historique de Neuchâtel]





D'argento, al cavallo allegro di nero, con il capo di rosso, carico di due speronelle d'oro
[Schweizer Archiv für Heraldik]



Morf
(di Zurigo)

Hans Urich, sottotenente (reggimento?), 1763



Partito, d'oro, al mezzo giglio di nero, nascente dalla partizione, e d'argento, a due bande di verde
[Geschlechterbuch der Stadt Zürich, 1657]




Partito, sbarrato di verde e d'argento, e d'oro, al mezzo giglio di nero, nascente dalla partizione
[Jean Egli, Neues historisches Wappenbuch der Stadt Zürich]



Morlot
(di Berna)

Samuel Friedrich, sottotenente nel reggimento Tscharner, 1761
D'azzurro, alla fascia ondata d'oro, carica di una testa di moro, al naturale, bendata d'argento
[Berner Wappenbuch]



Moroni
(di ?)

Nicolas, capitano tenente nel reggimento Kalbermatten (II), 1761




ARMA NON IDENTIFICATA
(potrebbe forse trattarsi di un Moroni-Stampa di Lugano, o di un Maron/Moron di San Gallo, oppure non essere un ufficiale svizzero)



Mülinen (von)
(di Berna)

Niklaus, tenente colonnello nel reggimento Erlach, 1617;
Emanuel, comandante di compagnia nel reggimento Roguin, 1744;
Johann Rudolf, maggiore nel reggimento Rochmondet, 1790
D'oro, alla ruota da mulino, di nero
[Stemma nel castello di Grandson; Basler Chronik, 1580]
(il sigillo di Albrecht Mülinen, 1527, è in ASTo)



Müller
de Saint Martin
(di Berna)

Johann Franz, maggiore nel reggimento Tscharner, 1761;
Hieronymus, ufficiale (reggimento Tscharner?), 1765 circa

Di rosso, alla mezza ruota da mulino d'oro, sostenuta da un monte di tre cime, di verde, e accompagnata in capo da una stella (6), d'oro
[Archivio di Stato, Berna]



Müller
(mit dem Pfeil)
(di Berna)

Samuel, capitano (reggimento?), 1680 circa


D'azzurro, alla freccia d'argento, astata d'oro, la punta all'insù, sostenuta da un colle di tre cime, di verde, e attraversante una mezza ruota da mulino, d'oro, accompagnata in capo da due stelle (6), pure d'oro
[Berner Wappenbuch]



Müller
(mit den Säulen)
(di Berna)

Albrecht Franz Christoph, alfiere nel reggimento Roy, 1746;
Friedrich Richard, sottotenente nel reggimento Tscharner, 1763



D'azzurro, a due colonne d'oro, con la banda del secondo, carica di due aquile di nero, linguate di rosso
[Berner Wappenbuch]



Müller
(di Berna)

Hans, capitano nel reggimento Erlach, 1617;
————
(Albrecht Karl?), capitano tenente nel reggimento Roy, 1752;
————
Samuel Emanuel Friedrich, sottotenente nel reggimento Roy, 1755



ARMI NON IDENTIFICATE
(sono attestate circa 70 differenti armi per i Müller di Berna. Poichè le armi illustrate in precedenza sono quelle di due delle più antiche famiglie patrizie di Berna, forse questi ufficiali potrebbero farne parte)



Müller
im Lauried
(ab Lauried)

(di Zug)

Oswald, capitano proprietario di compagnia nel reggimento Reding I, 1703;
Martin Anton, capitano (reggimento?), 1770 circa



D'azzurro, all'Hauszeichen d'oro
[A. Iten e altri, Wappenbuch des Kantons Zug]



Müller
(di Zug)

Beat Kaspar, capitano (reggimento?), 1720 circa




ARMA NON IDENTIFICATA
(oltre alla precedente, sono attestate 8 armi di famiglie omonime di Zug città e cantone)



Müller
(di Lucerna)

Walter, capitano (reggimento?), 1657;
————
Johann Jakob, capitano proprietario di compagnia, 1662,
poi capitano della Guardia Svizzera, 1664;
————
Peter Franz, capitano (reggimento?), 1683




















ARMA NON IDENTIFICATA
(sono attestate 45 differenti armi per i Müller di Lucerna città e cantone. Qui riporto le armi delle famiglie più antiche di Lucerna città)





Troncato, d'oro, alla stella (6(), di rosso, e d'argento, alla mezza ruota da mulino, di nero
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]




D'azzurro, alla ruota da mulino, di nero
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]




D'oro, alla pianticella, fogliata di tre pezzi di verde, nutrita su un colle di tre cime, dello stesso, con la mezza ruota da mulino, di nero, attraversante sulla pianticella
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]



D'oro, al ferro da mulino, cimato da una croce, il tutto di rosso
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]




Troncato, d'azzurro, a tre stelle d'oro, male ordinate, e di rosso, alla mezza ruota da mulino, di nero
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]


Troncato, d'azzurro, a tre stelle (6), d'argento, male ordinate, e di rosso, alla mezza ruota da mulino, d'argento
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]



D'azzurro, alla mezza ruota da mulino, di rosso, sormontata da tre stelle (6), d'oro, male ordinate
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]



Di rosso, a due spade d'argento, guarnite d'oro, accollate in punta, quella di destra posta in sbarra, quella di sinistra in banda, accompagnate in punta da tre crocette d'argento, 2, 1
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]



Müller
(di Friburgo)

Beat Niklaus, capitano (reggimento?), 1690 circa;
Joseph Conrad, ufficiale (reggimento?), 1742;
Georg Peter Joseph, capitano tenente (reggimento?), 1744;
Balthasar, maggiore nell'Armata Sarda, 1870 circa


Troncato, al 1° d'azzurro, alla croce trifogliata, d'argento, al 2° bandato ondato d'azzurro e d'argento
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Fribourg]



Troncato, al 1° d'azzurro, alla croce trifogliata, d'argento, al 2° d'azzurro, a tre bande ondate d'argento
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Müller
Müller Friedberg

(di Näfels, GL)

Johann Melchior, capitano nel reggimento Kydt (II), 1737;
Johann Balthasar, tenente (reggimento?), 1744;

————

tutti gli ufficiali che seguono hanno prestato servizio nel reggimento Bachmann

(Müller)
Florian Josef Ludwig,
sottotenente, 1793,
Leodegar, maggiore, 1794,
Johann Baptista Balthasar, capitano proprietario di compagnia, 1794,
Kaspar Josef Johann, capitano proprietario di compagnia, 1798,
Niklaus Franz, tenente dei granatieri, 1798,

(Müller Friedberg)
Fridolin Josef Ignaz Leodegar, maggiore di battaglione e capitano dei granatieri, 1794,
Josef Johann Nepomuk Leonz, capitano proprietario di compagnia, 1798,
Benedikt Nepomuk Johann,
capitano tenente, 1797,
due Karl, sottotenenti, 1798






Di nero, alla ruota da mulino d'oro
[Wappenbuch des Landes Glarus]




(Müller Friedberg)
Inquartato, al 1° e 4° di nero, alla ruota da mulino d'oro, al 2° e 3° d'oro, al castello di nero, aperto del campo, sormontato da tre stelle (6) di rosso, 2, 1, con il colle di tre cime, di verde, uscente dalla punta
[Wappenbuch des Landes Glarus]



Müller
(di Zurigo)

Johann Jakob Kaspar, tenente (reggimento Uttinger?), 1749




ARMA NON IDENTIFICATA
(sono attestate 43 armi di famiglie omonime di Zurigo città e cantone)



Muos
(di Zug)

Johann Jakob, capitano nel reggimento Reding II, 1704
Inquartato, al 1° e 4° d'oro, all'Hauszeichen di nero, al 2° e 3° d'argento, all'aquila di nero, coronata d'oro, rostrata e armata di rosso, quella del terzo punto rivoltata
[A. Iten e altri, Wappenbuch des Kantons Zug]



Murbach
(di Sciaffusa)

Johann Kaspar, maggiore (reggimento?), 1760 circa

Nel Dictionnaire historique et biographique de la Suisse si riporta che anche i fratelli di Kaspar furono ufficiali nell'armata sarda, ma non se ne indicano i nomi (Johann Jacob? Hans Jacob? Heinrich? Johann Cristoph?)


D'azzurro, al pentangolo, accostato da tre stelle (6), male ordinate, sormontate da un crescente figurato capovolto, il tutto d'oro, quest'ultimo affiancato da due chiavi d'argento, l'ingegno all'insù, quella di destra in banda, l'altra in sbarra
[Ludwig Bartenschlager, Das noch lebende Schaffhausen oder Beschreibung ... ]

D'azzurro, al pentangolo, accostato da tre stelle (6), male ordinate, il tutto d'oro, sormontate da un crescente figurato d'argento, affiancato da due chiavi, l'ingegno all'insù, quella di destra in banda, l'altra in sbarra, pure d'argento
[Johann Friedrich im Thurn e altri, Wappenbuch der Stadt Schaffhausen, 1619]



Muret
(di Morges, VD)

Jean Louis Frédéric, capitano tenente nel reggimento Ernst, 1798
Troncato, d'azzurro, al leone nascente d'oro, e d'argento, murato di nero
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud]



Mutach
(di Berna)

Gabriel, tenente nel reggimento Tscharner, 1761
D'azzurro, alla mezzaluna figurata crescente, d'oro, accompagnata da un colle di tre cime, di verde, nascente dalla punta, e in capo da una stella (6), d'oro
[Berner Wappenbuch]
D'azzurro, al crescente, con la stella posta tra le due punte del crescente, il tutto d'oro
[Berner Wappenbuch]



Nänny
(di Herisau, AR)

Hans Konrad, capitano tenente nel reggimento Schmid, 1796








ARMA NON IDENTIFICATA
(le armi che seguono sembrano appartenere almeno a due differenti famiglie)





D'azzurro, alla barca d'oro, con la vela bandata d'oro e d'argento, e con il marinaio vestito d'oro e d'argento, remante con un remo d'oro
[J. U. Fitzi e J. C. Zellweger, Appenzellisches Fahnenbuch]





D'argento, all'aquila bicipite di nero, diademata, rostrata e armata d'oro
[J. U. Fitzi e J. C. Zellweger, Appenzellisches Fahnenbuch]





D'argento, all'aquila bicipite di nero, diademata d'oro, rostrata e armata di rosso
[Appenzellisches Wappen- und Geschlechterbuch]



Neubrand
(del Paese di Vaud,
probabilmente originari di Friburgo in Brisgovia)


Johann Pierre Samuel, tenente aiutante maggiore in 2ª nel reggimento Roy, 1752





ARMA NON REPERITA



Nicole
(di Nyon, VD)

Jean Justin Marc,
capitano tenente dei granatieri nel reggimento Rochmondet, 1793
D'azzurro, alla sirena d'argento
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud]



Nideröst
(del Nidwässer Viertiel, SZ)

Nazarius, tenente (reggimento?), 1720 circa










Tagliato, al 1° di rosso, alla croce di Malta d'argento, posta in sbarra, al 2° d'argento, a tre rose di rosso, poste in sbarra, con la sbarra ondata, d'argento, passante sulla partizione
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]


Troncato, al 1° di rosso, alla croce di Malta d'argento, al 2° d'azzurro, a tre rose d'argento, 2, 1, con la fascia ondata, d'argento, passante sulla partizione
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Tagliato, di verde, alla croce di Malta d'argento, posta in sbarra, e d'argento, a tre rose di verde, poste in sbarra
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]


Partito, al 1° tagliato, I di rosso, alla croce di Malta d'argento, posta in sbarra, II d'argento, a tre rose di rosso, poste in sbarra, con la sbarra ondata, d'argento, passante sulla partizione, al 2° d'argento, alla mezz'aquila rivoltata, di nero, nascente dalla partizione
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]

Inquartato, al 1° di rosso, alla croce di Malta d'argento, al 2° d'argento, alla sbarra ondata, dello stesso, al 3° d'oro, alla mezz'aquila, di nero, nascente dalla partizione, al 4° d'argento, a tre rose di rosso, poste in cinta
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]



Niederer
(del canton Appenzello Esterno)

Johann Jost, colonnello proprietario dell'omonimo reggimento, 1774,
maggior generale, 1783;
Lorenz, tenente nel reggimento Schmid, 1796
Troncato, al 1° d'argento, al leone nascente, di rosso, al 2° d'azzurro, alla margherita d'argento, bottonata d'oro, accostata da due cuori dello stesso, le punte rivolte ai lati dello scudo
[Appenzellisches Wappen- und Geschlechterbuch, 1926]



Nier
(del cantone di Nidwalden)

Melchior, capitano al servizio sabaudo, secolo XVII?
Partito, d'azzurro, alla croce patente, d'argento, e di rosso, al palo d'oro
[Archivio di Stato di Nidwalden]



Nucé (de)
(di Saint Maurice, VS)

Jean, capitano tenente (reggimento?),
1650 circa;
Pierre François Emanuel, ufficiale (reggimento?),
1740 circa;
NN, alfiere nel reggimento Sutter, 1766;
Charles Louis, tenente dei granatieri nel reggimento de Courten, 1793


D'argento, all'albero di verde, nutrito su un colle di tre cime, pure di verde, incappato d'azzurro, a due leoni coronati, d'oro, il primo rivoltato, con il capo d'oro, carico di un'aquila bicipite di nero, coronata campo sulle due teste
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]



Nuttli
(Nuttli von Valendas)
(di Ilanz e Seewis, GR)

Florian, capitano tenente nel reggimento Donatz, 1737






D'azzurro, a cinque palle d'oro, 2, 1, 2
[Gieri Casura, Bündner Wappenbuch des Vorderrheintales]





D'argento, a tre rondelle, di nero, (2, 1?)
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]
l'arma dei signori di Valendas, GR)



Oberkan
(di Zurigo)

Hans Heinrich,
comandante di un battaglione (*) al servizio sabaudo (al soldo del re di Inghilterra), 1690


(*) nel 1694 incorporato nel reggimento Saconay
D'oro, all'Hauszeichen di nero
[Geschlechterbuch der Stadt Zürich, 1657]



Oberteufer
(di Herisau, AR)

Jeremias, capitano proprietario di compagnia nel reggimento Schmid, 1797









ARMA NON IDENTIFICATA




D'oro, al colle di tre cime di verde, sormontato da due frecce bandate di rosso e d'argento, armate d'argento, impennate di rosso, poste in decusse, con le punte all'ingiù, accostate da tre gigli d'azzurro, male ordinati
[Appenzellisches Wappen- und Geschlechterbuch]



D'azzurro, incappato d'oro, a tre gigli dell'uno nell'altro, 2, 1
[Appenzellisches Wappen- und Geschlechterbuch]



Odet
(di San Maurizio, VS)

Maurice, tenente nel reggimento Kalbermatten (II), 1748;
Antoine Hyacinthe, sottotenente nel reggimento Sutter, 1766
Di rosso, al cuore sostenente una croce trifogliata, il tutto d'argento, attraversante su una freccia d'oro, posta in banda, e accompagnata in capo da due stelle (6), d'oro
[M. d'Angreville, Armorial historique du canton du Vallais]



Odin
(di Orbe, VD, originari di Angrogna)

Barthélemy, chirurgo maggiore nel reggimento Tscharner, 1768
ARMA NON REPERITA



Öttiker
(Otticker, Ötiker)
(di Männedorf, Zurigo)

Jakob, sergente maggiore (reggimento?), 1763;
Jakob, tenente colonnello nel reggimento Christ, 1793;
Heinrich, capitano nel reggimento Christ, 1814
D'azzurro, alla lontra ritta, al naturale, tenente un pesce d'argento
[Hans Rudolf Füessli, Geschlechter Buch der Statt Zürich, 1700]



Olivier
(di La Sarraz, VD)

Nicolas Henry, alfiere nel reggimento Roy, 1747;
Jean Louis, alfiere nel reggimento Tschiffeli, 1784
D'azzurro, a tre bande d'oro, con il capo d'azzurro, carico di tre rose, d'argento
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud]



Orelli
(di Locarno, TI)

Giovanni Pietro, capitano nelle Guardie del Corpo del duca Emanuele Filiberto, 1577;
Raffaele, ufficiale al servizio sabaudo, 1612;
Pietro, capitano tenente nel reggimento Kydt, 1737



(arma antica: gli Orelli sono un ramo dei da Besozzo)
Di rosso, all'aquila coronata, d'oro
[de Besutio, Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270]



(arma successiva)
Troncato, al 1° d'oro, all'aquila di nero, al 2° trinciato, d'argento e di rosso, a due leoni dell'uno nell'altro
[Geschlechterbuch der Stadt Zürich, 1657]

(il ramo di Zurigo)
Orell (von)

Joseph, tenente nel reggimento misto Desportes, 1735









Troncato, al 1° d'oro, all'aquila di nero, al 2° trinciato, d'argento e di rosso, a due leoni dell'uno nell'altro
[Geschlechterbuch der Stadt Zürich, 1657]




Troncato, al 1° d'oro, all'aquila di nero, al 2° trinciato, d'argento, al leone di rosso, e di rosso, al leone di nero
[Zürcher Wappenkunde]



Inquartato, al 1° e 4° d'oro, all'aquila di nero, coronata del campo, al 2° e 3° trinciato, d'argento e di rosso, a due leoni dell'uno nell'altro
[Jean Egli, Neues historisches Wappenbuch der Stadt Zürich, 1860]

Inquartato, al 1° e 4° d'oro, all'aquila di nero, coronata del campo, al 2° e 3° trinciato, d'argento e di rosso, a due leoni dell'uno nell'altro, sul tutto, fasciato d'oro e scaccato d'argento e di nero, con sei (figure?) di rosso, 3, 2, 1, caricanti le fasce d'oro
[Jean Egli, Neues historisches Wappenbuch der Stadt Zürich, 1860]



Orsi
von Reichenberg
(di Müstair, GR)

NN, capitano tenente nel reggimento Reydt, 1742;
Daniel, sottotenente nel reggimento Christ, 1797
D'argento, all'orso di nero, rampante contro un albero terrazzato, di verde
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Oschwald
(Ochswald)
(di Sciaffusa)

NN, capitano nel reggimento Kalbermatten (II), 1747;
Johann Conrad, capitano nel reggimento Sutter, 1765;
Johann Ludwig, capitano dei granatieri nel reggimento de Courten, 1795
D'azzurro, al cigno d'argento, beccato e piotato di rosso, passante sulla campagna di verde
[Ludwig Bartenschlager, Das noch lebende Schaffhausen oder Beschreibung ... ]



Ott
(di Sciaffusa)

Heinrich, alfiere nel reggimento Sutter, 1763,
poi (forse) ufficiale in un reggimento alemanno
(Zieten o Brempt), 1766;
Johann Ludwig, ufficiale in un reggimento alemanno
(Zieten o Brempt), 1766;
Georg Ludwig, tenente colonnello (reggimento?), 1780-1790 circa



D'oro, alla lontra rampante, al naturale, tenente in bocca un pesce, d'argento
[Hans Wilhelm Harder, Genealogienwerk der Stadt Schaffhausen]



Ott
(di Berna)

Hans Christian, maggiore nell'Armata Sarda, 1848




Di rosso, alla campana d'oro, battacchiata di nero
[Berner Wappenbuch]



Ott
(di Zurigo)

Caspar, tenente nel reggimento Roy, 1747;
Christoph, tenente (reggimento?), prima metà 1700;
(Johann Christoph?), maggiore nel reggimento Bellmont, 1798






D'oro, alla lontra passante, di nero, coronata del campo
[Jean Egli, Neues historisches Wappenbuch der Stadt Zürich, 1860]




D'oro, alla lontra rampante, di nero
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Ott (von)
(di Grüsch, GR)

Jacobus, sottotenente sovrannumerario nel reggimento Christ, 1814



D'oro, al colle di tre cime, di verde, ciascuna cima sostenente un corno di camoscio, di nero
[Dietrich Jäklin, Wappen der Anno 1887 lebenden Bürgergeschlechter der Stadt Chur]



Otth
(di Berna)

Jakob Friedrich, sottotenente nel reggimento Reding II, 1704;
Jakob Samuel, capitano comandante di compagnia nel reggimento Rochmondet, 1788









ARMA NON IDENTIFICATA






D'azzurro, alla campana battacchiata d'oro, accompagnata in punta da un colle di tre cime, di verde
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



D'azzurro, alla campana battacchiata d'oro, accompagnata in punta da un colle di tre cime, dello stesso
[Berner Wappenbuch]




D'azzurro, alla campana d'oro, accompagnata in capo da due stelle (6), pure d'oro
[Berner Wappenbuch]



Paccoton
(di Yverdon, VD)

Emmanuel, tenente nel reggimento Diesbach, 1738
D'azzurro, allo scaglione d'argento, accompagnato da tre olive, di verde, i gambi in basso
[Rietstap]



Pache
(di Morges, VD)

François Louis Daniel, capitano nel reggimento Uttinger, 1749;
Marc Benjamin, sottotenente nel reggimento Roy, 1749


D'oro, alla palizzata di cinque pezzi, di rosso, muovente dalla punta, con la bordura d'azzurro, carica di otto besanti d'oro
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud]



Paërnat
(Paiernat, Paiernact, Pernat)
(di San Maurizio, VS)

Jean, tenente della Guardia Svizzera, 1625







D'argento, allo scaglione d'azzurro, rovesciato e scorciato, carico di sette rombi, del campo
[M. d'Angreville, Armorial historique du canton du Vallais]




D'azzurro, allo scaglione d'oro, rovesciato, carico di sette rombi, di rosso
[A. de Foras, Armorial et Nobiliaire de l'ancien Duché de Savoie]


Partito, al 1° d'azzurro, allo scaglione d'argento, rovesciato e scorciato, carico di sette rombi d'oro, con il capo di rosso, carico di una croce di San Maurizio, d'argento, al 2° d'azzurro, alla corona d'oro, sormontata da una rosa di rosso
[M. d'Angreville, Armorial historique du canton du Vallais]



Pagan
(di Nidau, BE)

Emanuel, tenente dei granatieri nel reggimento Stettler, 1795
D'oro, alla stella di Davide di nero, con la freccia, pure di nero, attraversante in banda, cappato d'azzurro, con la stella (6) d'oro, sostenuta dalla partizione
[stemma nel municipio di Nidau]
D'oro, alla stella di Davide di rosso, con la freccia di nero attraversante in banda, cappato d'azzurro, con la stella d'oro, sostenuta dalla partizione
[stallo del coro nella chiesa di Nidau, BE]



Paravicini
(dei Grigioni, anche a Glarona e Basilea)

Martin, tenente nel reggimento Reydt, 1742








(le linee dei Grigioni e di Basilea)
Di rosso, al cigno d'argento
[Rizzieri Picenoni, Almanacco dei Grigioni; W. R. Staehelin, Wappenbuch der Stadt Basel]



(la linea di Glarona)
Di rosso, al cigno d'argento, coronato e piotato d'oro
[Samuel Wild, Wappenbuch der Bürgergeschlechter des Kantons Glarus]




(la linea di Glarona)
Di rosso, al cigno d'argento, beccato e piotato d'oro, con il colle di tre cime, di verde, uscente dalla punta
[Wappenbuch des Landes Glarus]



Parisod
(di Losanna)

Salomon, sottotenente nel reggimento Roy, 1752






D'azzurro, alla griglia d'argento, accompagnata in capo da un giglio d'oro, accostato da due stelle d'argento
[François J. Rappard, Armorial Vaudois]




Di rosso, alla griglia di nero, carica di una croce d'argento e sormontatata da un'altra croce, di nero
[François J. Rappard, Armorial Vaudois]



Pedrina
(Petrina)
(ramo dei Motta)

(di Airolo, TI)

Jacob Anton, tenente nel reggimento Kydt, 1737


(riporto con beneficio di inventario l'arma dei Motta di Airolo)
Troncato dentato d'argento e di rosso, con il capo d'azzurro, carico di una rondella, d'argento
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Pellizari
(di Coira, GR, originari della Valtellina)

J(ohann?) B., capitano al servizio sabaudo, 1590
Troncato, d'azzurro, alla banderuola d'argento, astata d'oro, posta in sbarra, e d'azzurro, a due sbarre d'oro
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Perdriau
(di Ginevra)

Marc André, capitano tenente (reggimento?), 1749
D'azzurro, allo scaglione, accompagnato da tre pernici, 2, 1, la prima rivoltata, il tutto d'argento
[J. B. G. Galiffe, Armorial historique genevois]



Peregalli
(di Delebio, Valtellina)

NN, sottotenente nel reggimento Christ, 1789

Troncato, d'oro, all'aquila di nero, e di [...], al gallo rivoltato, di nero, tenente nel becco un ramo di pero, fruttifero di un pezzo, d'oro
[stemma Peregalli nel palazzo Malacrida, Sondrio]



Perini
(di S-chanf, GR)

Georg, capitano tenente nel reggimento Reydt, 1742;
Francesco Domenico, maggiore nel Corpo Reale degli Ingegneri dell'Armata Sarda, 1782;
NN, tenente nel reggimento Christ, 1793;
Andreas Heinrich e Paul, capitano e sottotenente nel reggimento Christ, 1814




D'oro, all'orso al naturale, tenente tra le zampe un anello del campo
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Peron
(di Kreuzlingen, TG)

Johann, alfiere nel reggimento Kydt, 1737
ARMA NON REPERITA



Perren
(di Sion e Viège, VS)

Paul, capitano al servizio sabaudo, 1515









ARMA NON IDENTIFICATA






Di rosso, al triangolo vuoto, d'argento, sormontato da una stella (6), d'oro, accostata da quattro rondelle, d'argento, 2, 2
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]




D'azzurro, all'Hauszeichen d'oro
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]



Perren
(di Sion e Viège, VS)

Jean, capitano al servizio sabaudo, 1580 circa









ARMA NON IDENTIFICATA






D'oro, all'aquila di rosso, accompagnata in punta da due stelle (6), dello stesso
[M. d'Angreville, Armorial historique du canton du Vallais]


D'azzurro, alla fascia di foglie di rose, di verde, terminante con due rose, di rosso, bottonate d'oro, la fascia sostenente una croce doppia con le traverse inclinate, accostata in capo da due stelle (6), d'oro, con il colle di tre cime di verde, muovente dalla punta
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]



Perrenoud
(Perrenod, Pernod)
(di Neuchâtel o La Sagne, NE)

Charles, capitano (reggimento?), 1749








ARMA NON IDENTIFICATA







Di rosso, a due trombe d'oro, poste in decusse, l'imboccatura in basso, accompagnate in punta da una sfera, pure d'oro
[A. Mandrot, Armorial historique de Neuchâtel]



Di porpora, a due trombe d'oro, poste in decusse, l'imboccatura in basso, accompagnate in punta da una sfera, di rosso
[Louis Benoit, Armoiries neuchateloises]




D'azzurro, alla fascia d'oro, carica di una squadra, accostata da due stelle, il tutto di rosso
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Perrig
(di Briga, VS, originari di Arona)

Jean François, capitano proprietario di compagnia nel nel reggimento Bellmont, 1798





D'azzurro, a cinque sfere d'oro, disposte in croce, accompagnate in capo da due stelle (6), d'oro
[M. d'Angreville, Armorial historique du canton du Vallais]



Di rosso, a cinque sfere d'oro, disposte in croce, accompagnate in capo da due stelle, d'oro, con il colle di tre cime, d'argento, muovente dalla punta
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]



Pestalozza (von)
(Pestalozzi)
(di Coira, GR)

Johann Jakob, tenente colonnello nel reggimento Grisone di Carignano, 1777 (patenti 1.2.1777);
Johann Jakob, tenente colonnello nel reggimento Christ, 1795;
Thomas, tenente nel reggimento Christ, 1797;
Stephan, capitano nel reggimento Christ, 1814


Partito, al 1° d'oro, al volo di nero, al 2° d'azzurro, a due fasce d'oro, con il leone passante coronato, pure d'oro, posto tra le due fasce e accostato da due chiavi, d'argento
[Anton Sprecher von Bernegg, Wappen der Anno 1854 lebenden Geschlechter der Stadt Chur]



Peter
(di Zurigo)

Hans Caspar, (ufficiale?) nel reggimento Kalbermatten (III), 1776








ARMA NON IDENTIFICATA







D'oro, a tre anelletti di nero, 2, 1
[Jean Egli, Neues historisches Wappenbuch der Stadt Zürich]



D'argento, a due chiavi di nero, decussate e con gli ingegni in alto, accantonate da tre stelle (6) di rosso, male ordinate, con il colle di tre cime, pure di rosso, nascente dalla punta
[Jean Egli, Der ausgestorbene Adel von Stadt und Landschaft Zü]


D'argento, a due chiavi decussate e con gli ingegni in alto, accantonate da quattro stelle, tutto di rosso, con il colle di tre cime, di verde, nascente dalla punta
[Jean Egli, Der ausgestorbene Adel von Stadt und Landschaft Zürich]



Pettavel
(Pétavel)
(di Neuchâtel)

NN, capitano nel reggimento Fatio, 1755?
Di rosso, al colle di tre cime, di verde, sormontato da un erpice d'oro, accompagnato in capo da due stelle, dello stesso
[A. Mandrot, Armorial historique de Neuchâtel]



Peyer
Peyer im Hof
Peyer mit den Wecken

(di Sciaffusa, anche a Lucerna e in altri cantoni)

(Peyer im Hof di Sciaffusa)
Heinrich, capitano nel reggimento Kalbermatten (II), 1755;
Johann Konrad, colonnello proprietario dell'omonimo reggimento, 1793,
brigadier generale, 1796;
Johann Martin, capitano aiutante maggiore nell'omonimo reggimento, 1798;
(Friedrich?), capitano proprietario di compagnia granatieri nell'omonimo reggimento, 1798

(von Peyer di Willisau, LU)
Benedikt Ignaz Thomas, tenente colonnello nel reggimento Zimmermann, 1798;
Jakob Josef, capitano tenente dei granatieri nel reggimento Zimmermann, 1795;
Jodok Anton Nepomuk, capitano tenente dei granatieri nel reggimento Zimmermann, 1796;
Johann Anton, tenente nel reggimento Zimmermann, 1796;
Thomas Anton, sottotenente nel reggimento Zimmermann, 1797

Non sono invece in grado di attribuire gli ufficiali che seguono alle diverse linee

Johann Ludwig, capitano proprietario di compagnia, 1654;
Franz Josef Dominik,
maggiore nel reggimento Keller, 1742;
Hans Ludwig, capitano proprietario di compagnia nel reggimento Kalbermatten (II), 1743;
Johann Christoph, ufficiale (reggimento?), 1746;
Alexander, tenente nel reggimento Kalbermatten (II), 1748;
Johann Niklaus, capitano (reggimento?), 1750 circa;
David, capitano nel reggimento alemanno Schulemburg, 1750 circa;
Bernard, alfiere nel reggimento Sutter, 1766;
Heinrich, tenente colonnello (reggimento?), 1780








(Peyer im Hof)
D'oro, alla ruota di quattro raggi, di nero
[Ludwig Bartenschlager, Das noch lebende Schaffhausen oder Beschreibung ... ]



(Peyer)
D'oro, alla ruota di quattro raggi, di nero, con il colle di tre cime, di verde, uscente dalla punta
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]



(Peyer mit den Wecken)
D'azzurro, a tre fusi d'oro, disposti in banda
[Ludwig Bartenschlager, Das noch lebende Schaffhausen oder Beschreibung ... ]



Pfefferle
(Pefferlé)
(del Vallese)

NN, ufficiale al servizio sabaudo, inizio 1600

Inquartato, al 1° e 4° d'argento, a quattro cipressi al naturale, nutriti nella pianura di verde, al 2° e 3° troncato, d'azzurro, a tre losanghe accollate, d'argento, e d'oro
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]



Pfluger
(di Solothurn)

Urs Joseph, capitano (nel reggimento grisone Carignano?), 1780


D'azzurro, all'aratro d'oro, con il vomere d'argento, rivoltato, accompagnato in capo da una crocetta dello stesso, con il colle di tre cime di verde, uscente dalla punta
[Friedrich Jenni, Wappen der Anno 1857 lebenden Geschlechter der Stadt Solothurn]



D'azzurro, all'aratro d'oro, con il vomere d'argento, accompagnato in capo da una crocetta dello stesso, con il colle di tre cime pure d'argento, uscente dalla punta
[Wappen der Bürger von Solothurn]



Pfund
(di Sciaffusa)

Johann, capitano tenente nel reggimento Kalbermatten (II), 1754









ARMA NON REPERITA
(ho trovato solo due armi Pfund di San Gallo)





Fasciato di rosso e d'argento, di quattro pezzi
[J. J. Siegfried, Wappen der löblichen Bürgerschaft von St. Gallen]




D'oro, al peso di nero, con la bordura di rosso
[H.R. von Fels e A. Schmid, Wappenbuch der Stadt St. Gallen]



Pfyffer
Pfyffer von Altishofen
Pfyffer von Wyer
(di Lucerna)

Non sono del tutto certo dell'attribuzione degli ufficiali alle varie linee

(Ilgen-Pfyffer)
Hans, capitano della Guardia Svizzera, 1591

(Pfyffer e Pfyffer von Altishofen)
Heinrich, ufficiale nella Guardia Svizzera, <1590;
Balthasar, capitano nel reggimento Lussy, 1593;
Johann, capitano, 1601;
Jakob, capitano comandante di compagnia, 1617;
Alexander, capitano comandante di compagnia, 1620;
Jost, capitano, 1620;
Kaspar, tenente al servizio sabaudo, 1644;
Ignaz, capitano comandante del 1° battaglione nel reggimento Keller, 1746;
Karl Josef Anton Johann, capitano proprietario di compagnia nel reggimento Zimmermann 1798;

(Pfyffer von Wyer)
Ludwig, ufficiale al servizio sabaudo, 1620 circa;
Heinrich Ludwig Rudolph, colonnello nel reggimento Zimmermann, 1796

















(arma primitiva)
D'oro, al ferro da mulino di nero
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]
(sigillo di Balthasar Pfyffer, 1593, ASTo)



(Ilgen-Pfyffer o schwarzen Pfyffer)
Di nero, al giglio d'oro, con la bordura del secondo
[Martinus Martini, Stadtansicht von Luzern]
(sigillo di Hans Pfyffer, 1582, ASTo)




(Pfyffer von Altishofen)
D'oro, al ferro da mulino di nero, accostato da tre gigli d'azzurro, male ordinati
[Schweizer Archiv für Heraldik]



Inquartato, al 1° e 4° d'oro, al ferro da mulino di nero, accostato da tre gigli d'azzurro, male ordinati, al 2° e 3° d'oro, mantellato di nero
[Viridarium nobilitatis Lucernensis ...., 1765]



Inquartato, al 1° e 4° d'oro, al ferro da mulino di nero, accostato da tre gigli d'azzurro, male ordinati, al 2° e 3° di nero, mantellato d'oro
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]


Inquartato, al 1° e 4° d'oro, al ferro da mulino di nero, accostato da tre gigli d'azzurro, male ordinati, al 2° e 3° di rosso, alla croce d'argento
[Schweizer Archiv für Heraldik]


(Pfyffer von Wyer)
Inquartato, al 1° e 4° d'oro, al ferro da mulino di nero, accostato da tre gigli d'azzurro, male ordinati, al 2° di nero, mantellato d'oro, al 3° troncato d'oro e di verde
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]


Inquartato, al 1° e 4° d'oro, al ferro da mulino di nero, al 2° e 3° troncato d'oro e di verde
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]



Pictet
Pictet Thellusson
Pictet de Bock

(di Ginevra)

Jacques, tenente colonnello nel reggimento misto Audibert, 1743,
tenente generale, 1780;
Charles, ufficiale nel reggimento misto Montfort, 1746;
Gabriel, tenente colonnello nel reggimento Saluzzo,
comandante della Legione Truppe Leggere, 1774,
brigadier generale, 1778;
Jacques (detto James), ufficiale (reggimento?),
1795 circa;
Pierre Félix, tenente colonnello nel 1° reggimento della brigata Savoia, 1832,
maggior generale, 1841;
Auguste Dominique, tenente nel 1° reggimento della brigata Aosta, 1837;
Théophile Adolfe, maggiore, capo di Stato Maggiore della 2ª divisione, 1859




Di verde, al muro d'argento, mattonato di nero, con il leone d'oro, nascente dal muro
[J. B. G. Galiffe, Armorial historique genevois]



Pignat
(di Vouvry, VS)

(François Nicolas?),
ufficiale nell'Armata Sarda(?),
1830 circa

(nell'Archivio di Stato del Vallese ho trovato una richiesta del tenente Pignat de Vouvry per entrare nell'Armata Sarda: non ho ancora potuto verificare se la domanda sia stata accettata)






D'azzurro, a tre pignatte d'argento, 2, 1
[M. d'Angreville, Armorial historique du Canton du Vallais]






Di rosso, a tre pignatte d'oro, 2, 1
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]



Pillevuit
(Pillivuyt)
(di Yverdon, VD)

Jean Louis Richard, sottotenente dei granatieri nel reggimento Stettler, 1797







Di rosso, a due lance d'oro, decussate, accompagnate in capo da un anelletto, dello stesso, con il capo del secondo, carico di un'aquila coronata, di nero
[D. L. Galbreath, Armorial vaudois]


D'argento, a tre rami di olivo, di verde, nutriti su un colle di tre cime, dello stesso, con il capo d'azzurro, carico di tre stelle, d'argento
[Charles Dumont, Armorial Général de la Suisse romande, Archives cantonales vaudoises]


D'argento, a tre rami di olivo, di verde, nutriti su un colle di tre cime, dello stesso, con l'uccello di nero, sostenuto dal ramo di mezzo, con il capo d'azzurro, carico di tre stelle, d'argento
[Charles Dumont, Armorial Général de la Suisse romande, Archives cantonales vaudoises]



Pillichody
(di Yverdon, VD, poi anche a Berna )

François Louis, alfiere
nel reggimento
Kalbermatten (III), 1775;
François Louis, sottotenente nel reggimento Stettler, 1795










Di rosso, alla croce d'argento, accostata da quattro crocette doppio pomate, d'oro
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud]




Di rosso, alla croce d'argento, accostata da quattro crocette, d'oro
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]




Di rosso, alla croce d'argento, accostata da quattro crocette patenti, d'oro
[Berner Wappenbuch]





Di rosso, alla croce, accostata da quattro crocette patenti, il tutto d'argento
[Berner Wappenbuch]



Pillissier
(Pellisier)
(di Vevey, VD,
originari francesi)


Charles, tenente nel reggimento Roguin, 1744;
Adam Louis, sottotenente nel reggimento Roy, 1748
ARMA NON REPERITA
(al momento ho trovato solo varie armi dei Pellissier del Vallese)



Planta (von)
Planta-Zuoz,
Planta-Wildenberg
(dall'Alta Engadina, nel canton Grigioni)

(Peter?), proprietario di un reggimento alemanno al servizio sabaudo, 1653;
Balthasar, colonnello al servizio sabaudo, 1669;
NN, alfiere nel reggimento alemanno Rehbinder, 1716;
Ambrosius, ufficiale nel reggimento Reyd o Salis, 1745 circa;
Anton, capitano (reggimento?), XVIII secolo;
NN, sottotenente nel reggmento de Streng, 1796;
Peter Conradin, tenente colonnello nel reggimento Christ, 1798;
Johann Baptista, Abondi, Hartmann e Jakob, ufficiali nel reggimento Christ, 1793-1798;
Johann Rudolf, capitano dei granatieri nel reggimento Christ, 1814














D'argento, alla zampa d'orso di nero, troncata di rosso, con la pianta del piede di carnagione
[Dietrich Jäklin, Wappen der Anno 1887 lebenden Bürgergeschlechter der Stadt Chur]


Inquartato, al 1° e 4° d'argento, alla zampa d'orso di nero, troncata di rosso, con la pianta del piede di carnagione, al 2° e 3° d'argento, al grifone di nero, quello del 3° punto rivoltato
[Dietrich Jäklin, Wappen der Anno 1887 lebenden Bürgergeschlechter der Stadt Chur]


Inquartato, al 1° e 4° d'argento, al grifone di nero, quello del 4° punto rivoltato, al 2° e 3° troncato, di rosso e fasciato d'argento e d'azzurro, sul tutto di Planta
[Anton Sprecher, Wappen der Anno 1854 lebenden Geschlechter der Stadt Chur]

(per curiosità riporto anche le armi di due Planta che studiarono all'Università di Padova)


Di rosso, alla zampa d'orso di nero, con i polpastrelli d'oro
(arma di Rudolphus a Planta, 1668)
[Gli stemmi dello Studio di Padova, Edizioni Lint, 1983]




Di rosso, alla zampa d'orso d'oro
(arma di Gubertus a Planta de Vildenberg, 1680)
[Gli stemmi dello Studio di Padova, Edizioni Lint, 1983]



Plaschy
(di Leuk, VS)

Nikolaus, capitano nel reggimento Mageran, 1629



D'azzurro, a due rose di rosso, bottonate d'oro, barbate e fogliate di verde, nutrite sulle cime esterne di un colle di tre cime, pure di verde, e accompagnate in capo da una stella(6), d'oro
[M. d'Angreville, Armorial historique du Valais]



Platea (de, in)
(di Viège, VS)

Jean Stephan, capitano nel reggimento Reding (I), 1699










D'azzurro, al giglio d'oro
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]






Di rosso, al giglio d'argento
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]






Inquartato, al 1° e 4° di rosso, a due stelle e un giglio d'oro, 2, 1, al 2° e 3° d'azzurro, a tre besanti d'oro, in sbarra
[M. d'Angreville, Armorial historique du Valais]




Inquartato, al 1° e 4° di rosso, al giglio d'argento, al 2° e 3° d'azzurro, a tre besanti d'oro, in banda
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]



Plessis Gouret (du)
(di Morges, VD,
originari della Bretagna)


Louis Samuel Jean, sottotenente nel reggimento Tscharner, 1776;
Rodolphe Henri Georges, tenente nel reggimento Rochmondet, 1793;
Georges, maggiore nel 15° reggimento fanteria Savona, 1849




Inquartato,al 1° e 4° d'argento, all'aquila di nero, al 2° e 3° d'oro, alla fascia di rosso
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois]




Inquartato,al 1° e 4° d'argento, all'aquila di nero, al 2° e 3° di rosso, alla fascia d'oro
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud; Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Plonjon
(Plongeon)
(di Ginevra)

George, capitano proprietario di compagnia al servizio sabaudo, 1605 circa




Di rosso, alla banda d'oro, carica di tre trifogli di verdde
[J. B. G. Galiffe, Armorial historique genevois]



Ployard
(del Vaud, originari di Marsiglia)

Jean Louis, tenente nel reggimento Ernst, 1798




D'argento, alla banda d'azzurro, carica di tre trifogli del campo
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Polier
de Vernand
de Bottens

(di Losanna)

Jacques Henri Etienne, cadetto (reggimento?),
1715 circa;
Jean Daniel, tenente nel reggimento Roguin, 1735;
Georges Louis, alfiere nel reggimento Diesbach, 1742;
Paul Philippe, capitano nel reggimento alemanno
Baden-Durlach, 1749



D'argento, al gallo di nero, crestato, barbato e armato di rosso
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud]



Pont Vullyamoz
(Vullyamoz du Pont)
(di Losanna, originari del Vaud)

Louis Gamaliel, colonnello (reggimento?), 1765-1770 circa







ARMA NON IDENTIFICATA
(a titolo informativo riporto l'arma dei Vullyamoz di Losanna e quella degli antichi signori di Pont, che qualche sito attribuisce indebitamente ai Pont Vullyamoz)






D'azzurro, al giglio, accostato da due stelle, e accompagnato in punta da un crescente, il tutto d'oro
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud]



Di rosso, alla banda d'oro, carica di un leone passante, d'azzurro
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud]



Porta
(di Losanna, originari del Vaud)

François, sottotenente nel reggimento Dupasquier, 1735;
Frédéric, sottotenente nel reggimento Roy, 1751;
Jean Marc Louis, tenente nel reggimento Rochmondet, 1791
D'azzurro, alla porta d'argento, aperta del campo, e accostata da tre stelle (6), pure d'argento, 2, 1
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud]



Porta (de)
(dei Grigioni)

Joseph Anton, feldprediger nel reggimento Christ, 1798
Troncato d'argento e di rosso, a due porte aperte del campo, dell'uno nell'altro
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Portes (de)
(Desportes, Deportes)
(del Vaud, originari del Delfinato)

Louis, colonnello comandante dell'omonimo
reggimento misto, 1703,
"generale di battaglia", 1711,
generale di artiglieria, 1731;

Jean, tenente colonnello nel reggimento del fratello, 1703;
Jaques Louis, tenente nel reggimento misto Desportes, 1714;
Bernard, tenente nel reggimento misto Desportes, 1733;
Guillaume Bernard, capitano nel reggimento misto Audibert, 1746;
Guillaume, tenente (reggimento misto Montfort?), 1765



D'azzurro, alla torre d'argento, con il capo di nero, carico di tre merlette, d'argento
[A. Mandrot, Armorial historique du canton de Vaud]



Prangins (de)
(del Paese di Vaud)

NN, ufficiale nel reggimento Saconay, 1694




D'oro, all'aquila di nero
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud]



Praroman (de)
(di Friburgo)

Nicolas, ufficiale al servizio di Emanuele Filiberto, 1579




Di nero, alla lisca di pesce d'argento, disposta in semicerchio
[ubique]



Preux (de)
(del Vallese)

Bartholomé, capitano al servizio sabaudo, 1641;
Auguste, sottotenente nel reggimento de Streng, 1795;
Hyacinthe, tenente nel reggimento Bellmont, 1798



Di rosso, alla banda d'oro, carica di un leone passante, d'azzurro, tenente con la branca anteriore destra un giglio, dello stesso
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Prevost
(di Ginevra)

Jacques e Augustin, capitano tenente e (tenente?) nel reggimento Uttinger, 1748
D'azzurro, al braccio vestito, uscente da una nuvola muovente dal lato sinistro, impugnante una spada alta in palo, accostata in capo da due stelle, il tutto d'argento
[J. B. G. Galiffe, Armorial historique genevois]



Püntener
Püntener von Brunberg
(di Uri)

Heinrich, (capitano nel reggimento Lussy, 1593?),
poi capitano della Guardia Svizzera, 1599;
Johann Joachim, capitano della Guardia Svizzera, 1614;
Heinrich, capitano della Guardia Svizzera, 1628

Alois Georg Püntener mi segnala anche un
Martin Anton Püntener,
nella Guardia Svizzera (grado?), 1750 circa







Di nero, all'acciarino d'oro, sormontato da una croce d'argento
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]





Inquartato, del cantone di Uri e di Püntener
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]




(Püntener von Brunberg)
Inquartato, del cantone di Uri e di Püntener, sul tutto fasciato d'oro e di nero, di quattro pezzi
[ritratto del landamano Joseph Anton Püntener von Brunberg, 1660–1748]



Puerari
(di Ginevra, originari di Cremona)

Gabriel, alfiere al servizio sabaudo, 1693 circa




D'azzurro, al decusse d'argento, con il capo del secondo, carico di un'aquila, di nero
[J. B. G. Galiffe, Armorial historique genevois]



Pury (de)
(di Neuchâtel)

Abram, capitano (reggimento?), 1744









D'azzurro, allo scaglione d'oro, accostato in capo da due conchiglie, in punta da una speronella, il tutto d'argento
[A. Mandrot, Armorial historique de Neuchâtel]




Di rosso, allo scaglione d'oro, accostato in capo da due conchiglie, in punta da una speronella, il tutto d'argento
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]


(XVI° e XVII° secolo)
D'azzurro, alla scimmia d'oro, seduta e incatenata a una palla dello stesso, tenente con la zampa destra uno scudo di rosso, allo scaglione d'oro, accostato in capo da due conchiglie, in punta da una speronella, il tutto d'argento
[A. Mandrot, Armorial historique de Neuchâtel]

(XVIII° secolo)
D'azzurro, allo scaglione d'oro, accostato in capo da due conchiglie, in punta da una speronella, il tutto d'argento, con il capo d'argento, carico di un'aquila nascente, di nero
[A. Mandrot, Armorial historique de Neuchâtel]



Puthod
(di Nyon, VD, originari della Savoia)

Bénédict François, chirurgo maggiore nel reggimento Roy, 1755;
Maurice, chirurgo maggiore (reggimento?), 1775 circa

ARMA NON REPERITA



Quartéry (de)
(del Vallese)

Antoine "le Grand", capitano di una compagna franca vallesana, 1617, poi colonnello proprietario di un reggimento, 1639;
Pierre, François Joseph Emanuel, Nicolas e Maurice, comandanti di una compagnia franca vallesana, dal 1610;
Gaspard, capitano nel reggimento Kalbermatten (I), 1615;
Gaspard Antoine, comandante di una compagnia franca vallesana, 1668,
(poi capitano della Guardia Svizzera?, 1684);
François Emmanuel Philibert,
"le Grand Vidonde",
capitano proprietario di compagnia, 1690 circa;
François Emmanuel Philibert, capitano (reggimento?), 1720-1730 circa;
Nicolas, capitano nel reggimento Rietmann, 1741?;
Maurice, capitano nel reggimento Kalbermatten (II), 1748;
Gaspard Philibert, maggiore nel reggimento Sutter, 1765;
Gaspard, capitano nel reggimento Kalbermatten (III), 1768;
Joseph e Joseph (cugini primi), capitani nel reggimento Kalbermatten (III), 1768;
Adrien, tenente nel reggimento Kalbermatten (III), 1768;
Antoine Hyacinthe, tenente nel reggimento Kalbermatten (III), 1770 circa;
NN, capitano nel reggimento de Courten, 1794









D'azzurro, alla losanga d'oro
[M. d'Angreville, Armorial historique du canton du Vallais]






D'azzurro, a quattro losanghe d'oro, 1, 2, 1, sopra un colle di tre cime, di verde
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]


Inquartato, al 1° e 4° d'azzurro, a quattro losanghe d'oro, 1, 2, 1, al 2° e 3° d'argento, al drago di verde, armato e linguato di rosso, rampante contro una mezza torre d'oro, aperta del campo, muovente dalla partizione (Neuvecelle)
[M. d'Angreville, Armorial historique du canton du Vallais]


Inquartato, al 1° e 4° d'azzurro, alla losanga d'oro, sostenuta da un colle di tre cime, di verde al 2° e 3° d'argento, al drago di verde, armato di rosso, rampante contro una mezza torre d'oro, aperta del campo, muovente dalla partizione
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Rambert
(del Paese di Vaud)

NN, maggiore (reggimento?), 1730
Di rosso, al roseto di tre rose d'argento, bottonate d'oro, fogliate e fustate di verde, nutrite su un colle di tre cime, dello stesso, muovente dalla punta
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud]



Rapin
(di Payerne, VD)

David Salomon, sottotenente nel reggimento Dupasquier, 1735
D'azzurro, alla fascia, accostata in capo da una stella (6), in punta da un crescente, il tutto d'oro, la fascia carica di un grappolo d'uva, al naturale, posto in fascia, il ramo a sinistra
[Rietstap]



Rascher (von)
(Raschèr)
(di Coira, GR)

Peter Martin, sottotenente nel reggimento Reydt, 1742;
Andreas, sottotenente nel reggimento Christ, 1795






D'azzurro, al leone d'oro, tenente una fiaccola pure d'oro, infiammata di rosso, e accompagnato in capo da cinque stelle (6) disposte in fascia, d'oro
[Dietrich Jäklin, Wappen der Anno 1887 lebenden Bürgergeschlechter der Stadt Chur]


Inquartato,al 1° e 4° d'azzurro, al leone d'oro, tenente una fiaccola pure d'oro, infiammata di rosso, il leone del primo punto rivoltato, al 2° e 3° d'oro, all'aquila di nero, quella del terzo punto rivoltata
[Dietrich Jäklin, Wappen der Anno 1887 lebenden Bürgergeschlechter der Stadt Chur]


Inquartato,al 1° e 4° d'azzurro, al leone d'oro, tenente una fiaccola pure d'oro, infiammata di rosso, al 2° e 3° d'argento, all'aquila di nero
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Ravy
(di Bex, VD)

Jean Pierre, alfiere nel reggimento Roguin, 1735





ARMA NON REPERITA



Reck
(di Marbach, LU)

Christian, tenente nel reggimento Zimmermann, 1798
ARMA NON REPERITA



Reding
Reding
von Biberegg
(di Schwyz)

Franz Karl, alfiere (reggimento?), 1671;
Johann Franz, colonnello proprietario dell'omonimo reggimento, 1699,
maggior generale, 1702;
Josef Anton, colonnello proprietario dell'omonimo reggimento, 1704;
Heinrich Anton, tenente colonnello nel reggimento Reding, 1704?;
Josef Ferdinand, capitano nel reggimento Kydt, 1737;
Wolfgang Rudolf, capitano tenente nel reggimento Kydt, 1737;
Anton Dominik, tenente colonnello nel reggimento Zimmermann, 1796



(Reding von Biberegg)
Inquartato, al 1° e 4° di rosso, alla lettera R maiuscola, d'argento, al 2° e 3° d'oro, al ramo di tiglio con cinque foglie, nutrito su un monte di tre cime, pure di verde
[Hans Lengweiler, Kloster- und Aebtewappen der Schweizer Benediktiner Kongregation mit Propstei St. Leodegar, Luzern]


(Reding di Schwyz)
Inquartato, al 1° e 4° di rosso, alla lettera R maiuscola, d'argento, al 2° e 3° d'azzurro, al giglio d'oro
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]



Regis
(di Morges, VD)

Benjamin, sottotenente nel reggimento Tscharner, 1785;
Vincent François, tenente dei granatieri nel reggimento Rochmondet, 1791
D'argento, al cervo di nero, passante sulla campagna di verde, addestrato da un cipresso, pure di verde
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud]



Reinhard
(di Solothurn)

Franz Peter Josef, alfiere nel reggimento Roguin, 1737





D'azzurro, alla zampa d'oca d'argento, tagliata e palmata di rosso, accompagnata da due trifogli di verde, il tutto nutrito su un colle di tre cime, pure di verde
[Der loblichen Statt Solothurn Burgerbuch]


D'azzurro, alla zampa d'oca d'argento, tagliata e palmata di rosso, accompagnata da due trifogli di verde, il tutto nutrito su un colle di tre cime, d'argento
[Namen und EhrenWappen der Geist- und Weltlichen Herren einer Löblichen Brüderschafft Der Heilige Martyren Cosmas und Damiani zu Solothurn Angefange im Christliche 1572]



Rellstab
(di Zurigo)

Christof, sottotenente (reggimento?), 1770








ARMA NON IDENTIFICATA








D'azzurro, alla macina per frutti, d'oro
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]




D'azzurro, al mattarello posto in sbarra, d'oro, attraversante su un Hauszeichen di nero, e accostato in capo e in punta da due stelle (6), pure d'oro
[Geschlechterbuch der Stadt Zürich, 1657]



Di rosso, al crescente, accostato in punta da una spoletta e in cuore da una stella (6), il tutto d'oro, con il colle di tre cime di verde, nascente dalla punta
[Geschlechterbuch der Stadt Zürich, 1700]



Respinger
(di Berna)

Leonhard, sottotenente nel reggimento Dupasquier, 1734
Di rosso, a due mezzelune figurate, addossate, accostate da quattro stelle (6), una in capo, due ai fianchi, una in punta, il tutto d'oro
[W. R. Staehelin, Wappenbuch der Stadt Basel]



Reviol
(di Begnins, VD)

Gabriel, sottotenente nel reggimento Roy, 1749
ARMA NON REPERITA



Rey
(di Hitzkirch, LU)

Johann Kaspar, sottotenente nel reggimento Zimmermann, 1793




D'argento, al cervo di rosso, rampante su un colle di tre cime, di verde
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]



Reydt
(Reidt)
(di Coira, GR)

Johann, colonnello proprietario dell'omonimo reggimento, 1742;
David, tenente colonnello nel reggimento del padre Johann, 1746




Inquartato, al 1° e 4° d'azzurro, al cavaliere al naturale, montante un cavallo bianco, brigliato e sellato di rosso, al 2° di rosso, a quattro pali d'argento, al 3° di rosso, a quattro pali d'oro
[Archivio di Stato dei Grigioni]

Inquartato, al 1° e 4° d'azzurro, al cavaliere d'argento, montante un cavallo rampante su un ristretto di verde, il cavaliere del 1° punto rivoltato, al 2° d'argento, a quattro fasce di rosso, al 3° di rosso, a quattro fasce di verde
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Reyff
(Reiff, Reif)
(di Friburgo)

Jacob, capitano nel reggimento Lussy, 1593
Di rosso, a tre circoli d'oro, uno nell'altro
[Pierre Crolot, Le livre de drapeaux de Fribourg]



Reynold
(di Friburgo)

Bartholomé, capitano (reggimento?), 1638








Troncato, d'azzurro, alla croce patente, d'argento, e palato di nero e d'argento, di quattro pezzi
[Ulrich Burgknecht, Schuldordnung und Satzungen der neuaufgerichteten und reformierten Schule zu Freiburg im Üchtland, 1577]


Troncato, d'azzurro, alla croce patente dal piede aguzzo, accostata da due stelle (6), il tutto d'argento, e palato di nero e d'argento
[Pierre Crolot, Le livre de drapeaux de Fribourg (Fahnenbuch), 1648]



Troncato, d'azzurro, alla croce patente dal piede aguzzo, accostata da due stelle, il tutto d'argento, e palato d'argento e di nero
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Fribourg]



(concessione 1647)
Troncato, al 1° d'azzurro, alla croce patente dal piede aguzzo, d'argento, accostata da due gigli d'oro, sormontati da due stelle, d'argento, al 2° palato d'argento e di nero
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Fribourg]



Richmut
(Richmuth)
(di Schwyz, originari di Zurigo)

Franz Karl, cadetto nel reggimento Kydt, 1736;
Johann, ufficiale nel reggimento Kydt, 1734
Troncato d'oro e di nero, al grifone rampante, dell'uno nell'altro
[Geschlechterbuch der Stadt Zürich, 1657]



Rieder
(di Aarberg, BE)

Hans, ufficiale (reggimento?), 1783




ARMA NON IDENTIFICATA
(Sono attestate una decina di armi Rieder di Berna, ma nessuna di Aarberg)



Riedi
(di Obersaxen, GR)

Franz Anton, capitano nel reggimento Christ, 1789





D'azzurro, al castello d'argento, di due torri, la saracinesca alzata, fondato sulla campagna di verde
[Gieri Casura, Bündner Wappenbuch des Vorderrheintales]




Di rosso, al castello d'argento, di due torri
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Riedmatten (de)
(Riedmatter)
(del Vallese)

Adrian, maggiore (reggimento?), 1702;
Emanuel, alfiere nel reggimento Sutter, 1765;
Hildebrandt, capitano nel reggimento de Courten, 1790;
Joseph Augustin, capitano prorietario di compagnia nel reggimento de Courten, 1794

















ARMA NON IDENTIFICATA






(arma antica)
Di rosso, al trifoglio di verde, sormontato da due stelle (6), d'oro
[M. d'Angreville, Armorial historique du canton du Vallais]




Di rosso, al trifoglio, sormontato da due stelle (6), il tutto d'oro
[Vetrata del 1664 con arma Riedmatten nella chiesa di Santa Maria a Münster]


(la linea di Saint Gingolph)
Inquartato, al 1° e 4° di rosso, al trifoglio di verde, accompagnato in capo da due stelle (6), d'oro, al 2° e 3° d'azzurro, a tre sbarre d'argento, con il capo d'oro, carico di un'aquila nascente, di nero
[M. d'Angreville, Armorial historique du canton du Vallais]



D'oro, al trifoglio di verde, sormontato da due stelle, d'azzurro
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]




Di rosso, al trifoglio di verde, posto al di sopra di un colle di tre cime, d'argento, e sormontato da due stelle d'oro
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]





D'oro, al trifoglio di verde, con il capo di rosso, carico di due stelle (6) d'oro
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]



Rietmann
(di Sciaffusa)

Johannes Heinrich, sottotenente nel reggimento Hackbrett, 1713;
Johann, colonnello proprietario dell'omonimo reggimento, 1731,
maggior generale, 1737;
Hans Kaspar, capitano tenente nel reggimento Bellmont, 1734;
Hans Jacob, tenente colonnello nel reggimento Kalbermatten (II), 1755





Di rosso, al crescente rovesciato, d'oro, con una stella (6) dello stesso, posta tra le due punte del crescente
[Ludwig Bartenschlager, Das noch lebende Schaffhausen oder Beschreibung ... ]


Di rosso, al crescente figurato rovesciato, d'oro, con una stella (6) dello stesso, posta tra le due punte del crescente
[Portrait de Jean de Rietmann, Maréchal de camp et Colonel d'un Régiment Suisse au service de S.M. le Roy de Sardaigne]
(Archivio di Stato di Sciaffusa)



Rietmann
(di Bischofszell, TG)

Hermann, alfiere nella compagnia franca Beroldingen al servizio sabaudo, 1695 circa










ARMA NON IDENTIFICATA
(è probabile che si tratti della prima o della seconda delle armi seguenti)






D'azzurro, alla cicogna di rosso, sostenuta da un colle di tre cime, di verde
[Julius Rickenmann, Thurgauer Wappenbuch]





D'azzurro, alla cicogna d'argento, beccata e piotata d'oro, sostenuta da un colle di tre cime, di verde
[Julius Rickenmann, Thurgauer Wappenbuch]




Di rosso, a due crescenti intrecciati, d'oro, accompagnati in capo e in punta da due stelle (6), pure d'oro
[Julius Rickenmann, Thurgauer Wappenbuch]



Rigot
de Begnins
(di Ginevra)

Isaac Samuel, tenente dei granatieri nel reggimento Rochmondet, 1787;
Pierre, capitano tenente nel reggimento Rochmondet, 1793



D'azzurro, al bue guardante, coronato, d'oro, passante su una terrazza di verde, e accompagnato in capo da una stella d'argento
[J. B. G. Galiffe, Armorial historique genevois]



Rilliet
(di Ginevra)

Pierre, ufficiale (reggimento?), 1665 circa



D'azzurro, a tre colombe d'argento, 2, 1, ciascuna posta all'interno di un cerchio d'oro
[J. B. G. Galiffe, Armorial historique genevois]



Rinck
(Rink, Ringk)
von Wildenberg

(di Sciaffusa, originari di Truns, GR)

Hieronymus, sottotenente nel reggimento Sutter, 1766




D'argento, all'asse di carro, di nero
[Ludwig Bartenschlager, Das noch lebende Schaffhausen oder Beschreibung ... ]



Ris
(di Berna)

Johann Rudolf, feldprediger nel reggimento Rochmondet, 1793



D'oro, all'uomo selvatico di carnagione, cinto e coronato di verde, tenente con la mano destra un abete sradicato, pure di verde
[Berner Wappenbuch]



Risch
(di Coira, GR)

Ciprian, capitano nel reggimento Reydt, 1742





Di rosso, alla scala d'assedio (Steigbaum) di tre pioli, d'oro, sostenuta da un colle di tre cime, di verde
[Dietrich Jäklin, Wappen der Anno 1887 lebenden Bürgergeschlechter der Stadt Chur]



D'azzurro, alla scala d'assedio (Steigbaum) di tre pioli, sostenuta da un colle di tre cime, il tutto di verde
[Dietrich Jäklin, Wappen der Anno 1887 lebenden Bürgergeschlechter der Stadt Chur]



Riser
(Ryser, Risi?)
(di Nidwalden)

Balthasar (Kaspar?), capitano di una compagnia franca al servizio sabaudo, 1589









ARMA NON IDENTIFICATA






D'oro, al selvaggio al naturale, nascente da un colle di tre cime, di verde, e tenente sulle spalle un abete, pure di verde
[Archivio di Stato del cantone Nidwalden]




D'azzurro, al camoscio al nautrale, posato su tre monti di verde
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Ritter
(di Berna)

Adrian Ludwig Adrian, tenente nel reggimento Rochmondet, 1793







Di rosso, allo sperone d'argento, accostato da tre stelle (6) d'oro, due in capo, una in abisso, e posto sopra un colle di tre cime, d'oro, uscente dalla punta
[Berner Wappenbuch]


Di rosso, allo sperone d'argento, accostato in capo da due stelle (6) d'oro, in abisso da una crocetta scorciata d'argento, con il colle di tre cime, di verde, uscente dalla punta
[Berner Wappenbuch]



D'azzurro, allo sperone d'argento, con la stella (6), dello stesso, in abisso
[Berner Wappenbuch]



Rive (de la)
(di Ginevra)

Horace Bénédict, ufficiale (reggimento?), 1770-1780 circa
D'oro, alla banda di rosso, carica di un orso passante, di nero
[J. B. G. Galiffe, Armorial historique genevois]



Roch
(di Nyon, VD)

Charles, alfiere nel reggimento Roy, 1760



D'argento, a quattro stelle di rosso, 3, 1, accompagnate in punta da un colle di tre cime, di verde
[Rietstap]



Rochmondet
(di Nyon, VD)

Georges Nicolas, capitano tenente e aiutante maggiore di reggimento nel reggimento Tscharner, 1772;
Jean Georges Benoit, colonnello proprietario dell'omonimo reggimento, 1787,
maggior generale, 1793











Di rosso, al globo crociato e cintato, d'argento
[A. Mandrot, Armorial historique du canton de Vaud]


Inquartato, al 1° e 4° di rosso, al globo crociato e cintato, d'argento, al 2° e 3° di rosso, alla banda d'argento, carica di tre crocette del campo, accostata da sei stelle d'argento, in cinta, tre in capo e tre in punta
[Rietstap]


Inquartato, al 1° e 4° di rosso, al globo crociato e cintato, d'argento, al 2° e 3° di rosso, alla banda d'argento, carica di tre stelle (di rosso?), accostata da cinque rose d'argento, tre in capo e due in punta nel 2°, due in capo e tre in punta nel 3°
[foglio di congedo del reggimento Rochmondet, 1787]
(probabilmente il minor numero di rose è dovuto a problemi di spazio nell'incisione)



Römer
(di Zurigo)

Hans Conrad, capitano nel reggimento Meyer, 1773;
Caspar, tenente nel battaglione Meyer, 1751
Troncato, bandato di rosso e d'oro, e di rosso, a due sciabole decussate, d'oro
[Jean Egli, Neues historisches Wappenbuch der Stadt Zürich]



Röthlin
(di Kerns, OW)

Johann, capitano (reggimento?), 1797


Di rosso, a due mezzi cerchioni di ruota, addossati, d'argento, accostati da due stelle (6), d'oro, accompagnati in capo da una croce patente, d'argento, con il colle di tre cime, di verde, uscente dalla punta
[P. Ephrem Omlin, Die Landammänner des Standes Obwalden und ihre Wappen]



Roguin (de)
(di Yverdon, VD)

Albert Louis, colonnello proprietario dell'omonimo reggimento, 1733;
François Louis, capitano tenente e aiutante maggiore nel reggimento Diesbach, 1739;
Augustin Gabriel, colonnello proprietario dell'omonimo reggimento, 1744;
Augustin Gabriel, capitano dei granatieri nel reggimento Roguin, 1744;
Jacob Daniel, sottotenente nel reggimento Roguin, 1744;
Jonas François, colonnello nel reggimento Roy, 1755,
maggior generale, 1780;
Daniel, alfiere nel reggimento Diesbach, 1747;
Georges Augustin, capitano tenente nel reggimento Tscharner, 1767;
George Augustin, tenente nel reggimento Tscharner, 1768;
Augustin Gabriel, capitano tenente nel reggimento Tscharner, 1768;
Albert, sottotenente nel reggimento Tscharner, 1780






Inquartato, al 1° e 4° d'argento, a tre rose di rosso, poste in fascia, al 2° e 3° d'azzurro, allo scaglione d'argento
[Rietstap]


(Patenti 1647)
Inquartato, al 1° e 4° d'argento, a tre rose di rosso, poste in fascia, al 2° e 3° d'azzurro, allo scaglione d'argento, con la bordura d'oro
[A. Mandrot, Armorial historique du canton de Vaud]



Rohr
(di Lenzburg, AG)

Johann Jakob, capitano tenente nel reggimento Roy, 1752;
Hans Jakob, maggiore comandante in 2ª nel reggimento Tschiffeli, 1784






D'oro, a tre spighe di tifa di verde, fiorite di nero, nutrite su un colle di tre cime, di verde, con due coltelli da conciatore d'argento, manicati di nero, posti in decusse e attraversanti
[Nold Halder, Die Wappen der vor 1600 in Lenzburg nachgewiesenen Bürgergeschlechter und Schultheissenfamilien]

D'oro, a tre spighe di tifa di verde, fiorite di nero, nutrite su un colle di tre cime, di verde, con il coltello da conciatore d'argento, manicato di nero, posto in fascia e attraversante
[Nold Halder, Die Wappen der vor 1600 in Lenzburg nachgewiesenen Bürgergeschlechter und Schultheissenfamilien]


D'oro, a tre spighe di tifa di verde, fiorite di nero, nutrite su un colle di tre cime, di verde
[Nold Halder, Die Wappen der vor 1600 in Lenzburg nachgewiesenen Bürgergeschlechter und Schultheissenfamilien]



Roland
(di Romainmôtier, VD)

Jean Samuel (Pierre),
sottotenente nel reggimento Roy, 1758









ARMA NON IDENTIFICATA






Di rosso, allo scaglione, accompagnato da tre anatre, 2, 1, il tutto d'oro, con il capo del secondo
[A. Mandrot, Armorial historique du canton de Vaud]



Di rosso, al mondo d'oro, cintato e crociato d'argento, sostenuto da un colle di tre cime, verde, e accompagnato in capo da due stelle, d'argento
[Rietstap]



Roll (von)
(di Solothurn)

Georg, ufficiale al servizio sabaudo, 1519;
Franz Karl, capitano proprietario di compagnia nel reggimento Roguin, 1737;
Josef Maria Karl, capitano proprietario di compagnia granatieri nel reggimento Roguin, 1737




(arma antica)
D'azzurro, alla ruota d'oro, posta sopra un monte di tre cime, d'argento, uscente dalla punta
[Ludwig Schmidlin, Genealogie der Freiherren von Roll 1914]
(sigillo di Hans von Roll, 1515 e 1518, ASTo)

(diploma del 1698)
Inquartato, al 1° e 4° d'azzurro, alla ruota d'oro, posta sopra un monte di tre cime, d'argento, uscente dalla partizione, al 2° e 3° troncato, d'argento, al leone di nero, nascente dalla partizione, e di rosso
[Wappen der Bürger von Solothurn]



Rosselet
(di Neuchâtel, poi anche a Berna)

Abraham, alfiere nel reggimento Dupasquier, 1734








ARMA NON IDENTIFICATA
(Nel Dictionnaire historique et biographique de la Suisse sono ricordate due antiche famiglie del cantone di Neuchâtel, ma non sono riuscito a capire a quale appartenga Abraham)





(Rosselet di Neuchâtel)
D'oro, al roseto di tre rose di rosso, fogliate e fustate di verde, nutrito su un colle di tre cime, di verde, accompagnato in capo da due stelle, di rosso
[L. e M. Jéquier, Armorial neuchâtelois]


(Rosselet di Les Bayards)
D'azzurro, all'albero, nutrito su un colle di tre cime, e sostenente un usignolo, il tutto d'oro, con la fascia ondata e abbassata, d'argento, attraversante sul tutto
[Jacques Huguenin, Armoiries neuchâteloises]



Rossier
(Rossières)
(di Vevey, VD)

Jean François Louis (Charles Louis?), capitano proprietario di compagnia nel reggimento Fatio, 1759
D'oro, alla rosa di rosso, fustata e fogliata di verde, con il capo di nero, carico di tre moscature di ermellino, d'argento
(meno probabile che si tratti di ermellini)
[Rietstap]



Rossier
(di ?)

NN, sottotenente nel reggimento de Streng, 1796










ARMA NON IDENTIFICATA
(oltre ai Rossier del Vaud, sono attestate famiglie omonime di Friburgo e del Vallese: ne riporto le armi)






(Rossier di Friburgo)
D'azzurro, a tre rose d'oro, 2, 1
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Fribourg]


(Rossier di Arbaz, Orsières e Monthey, VS)
D'argento, al roseto di tre rose di rosso, bottonate d'oro, fogliate e fustate di verde, nutrite su un colle di tre cime, pure di verde, uscente dalla punta dello scudo, e accompagnate in capo da due stelle, d'oro
[M. d'Angreville, Armorial historique du canton du Vallais]



(Rossier di Troistorrents, VS)
Partito, d'argento, alla croce di rosso, e d'azzurro, a tre gigli d'argento, posti in palo
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]



Rotberg (von)
(di Basilea)

Leopold, capitano (reggimento?), 1744




D'oro, alla fascia di nero
[W. R. Staehelin, Wappenbuch der Stadt Basel]



Roten (von)
(di Raron, VS)

Nikolaus, capitano nel reggimento Kalbermatten (I), 1614









Interzato in palo, d'azzurro, d'argento e di rosso, al tralcio di vite, di verde, fruttato di un pezzo, di rosso, sradicato e fogliato di tre pezzi, pure di verde
[M. d'Angreville, Armorial historique du canton du Vallais]


Interzato in palo, d'azzurro, d'argento e di rosso, al tralcio di vite, di verde, fruttato di un pezzo, d'oro, fogliato di tre pezzi di verde, sradicato d'oro
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]



D'argento, al tralcio di vite, di verde, fruttato di un pezzo, di rosso, fogliato di un pezzo di verde
[Nouvel Armorial Valaisan - Neues Walliser Wappenbuch]



D'argento, al tralcio di vite, di verde, sradicato al naturale, fruttato di un pezzo, di rosso, fogliato di un pezzo di verde
[Nouvel Armorial Valaisan - Neues Walliser Wappenbuch]



Rothenbühler
(di Berna, originari di Aargau)

Friedrich Samuel, feldprediger (reggimento?), 1750 circa
ARMA NON IDENTIFICATA
(sono attestate 13 armi Rothenbühler di Berna città e cantone)



Rouge
(Roux?)
(di ?)

NN, capitano tenente nel reggimento Kalbermatten (II), 1749;
François Victor, tenente nel reggimento Sutter, 1766














ARMA NON IDENTIFICATA
(potrebbe forse trattarsi di un Roux del Vallese o del Vaud: riporto comunque tutte le armi Roux e Rouge reperite)







(Rouge di Vufflens, VD)
Di rosso pieno
[A. Mandrot, Armorial historique du canton de Vaud]




(Roux di Berna)
D'azzurro, alla ruota, accompagnata da tre stelle, 2, 1, il tutto d'oro
[Berner Wappenbuch]




(Roux di Neuchâtel)
D'argento, al ferro di cavallo, di nero, con il colle di tre cime, di verde, nascente dalla punta
[Léon e Michel Jéquier, Armorial neuchâtelois]


(Roux di Neuchâtel)
D'argento, al cavallo passante, di rosso, accostato in capo da una stella, dello stesso, con il colle di tre cime, di verde, nascente dalla punta
[Léon e Michel Jéquier, Armorial neuchâtelois]




(Roux di Grimisuat, VS)
D'oro, alla ruota da mulino, di rosso
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]



Rouiller
(di Troistorrents, VS)

Jean, ufficiale (reggimento?), 1730 circa







Di rosso, a due fasce ondate, abbassate, d'argento, sostenenti due levrieri rampanti, pure d'argento, tenenti con le zampe anteriori una ruota da mulino, d'oro
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]



D'oro, alla ruota di nero, con il colle di tre cime, di verde, uscente dalla punta
[Nouvel Armorial Valaisan - Neues Walliser Wappenbuch]



Rovéréa (de)
(Rovorée, Ravorée)
(del Vaud e in Berna,
originari della Savoia)


Maurice Gabriel, sottotenente nel reggimento Roguin, 1735










Di rosso, alla banda d'argento
[A. de Foras, Armorial et Nobiliaire de l'ancien Duché de Savoie; A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud]




Di rosso, alla banda d'argento, carica di una corona d'azzurro, ritirata verso il capo
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud]




(le linee di Berna)
Di rosso, alla banda d'argento, carica di una corona d'oro, ririrata verso il capo
[Berner Wappenbuch]



(le linee di Berna)
Di rosso, alla banda d'argento, carica di una stella d'azzurro, in cuore, e di due corone, pure d'azzurro, una in capo e l'altra in punta
[M. d'Angreville, Armorial historique du canton du Vallais]



Roy
(Roi)
(di Romainmôtier, VD)

Pierre Antoine, colonnello proprietario dell'omonimo reggimento, 1744,
maggior generale, 1757




D'azzurro, alla banda d'oro, carica di una spada di nero, e accompagnata da due gigli del secondo
[fondo PP732, Archivi Cantonali del Vaud]
[ritratto di Antoine Roy, riprodotto in M. Schafroth, Les troupes suisses au service du Royaume de Sardaigne, Armi Antiche, Bollettino dell'Accademia di San Marciano, 1968]



D'azzurro, alla banda d'oro, carica di una sciabola di nero, e accompagnata da due gigli del secondo
[foglio di congedo del reggimento Roy]



Rüpplin (von)
(Rueplin)
(di Emmishofen, TG)

Johann Beat Josef, ufficiale (reggimento?), 1765 circa







(arma antica)
D'oro, alla lettera R minuscola, di nero, sostenuta da un colle di tre cime, di verde
[J. Rickenmann, Thurgauer Wappenbuch]


(dal 1624, concessione di Urbano VIII)
Inquartato, al 1° d'oro, alla pergola di nero, la traversa sinistra piegata e passante intorno al piede, la pergola sostenuta da un colle di tre cime, di verde, al 2° di Barberini, sul tutto d'oro, all'aquila bicipite, di nero
[J. Rickenmann, Thurgauer Wappenbuch]



Rüthner?
Reutner?

(di Seewis, GR)

NN, tenente nel reggimento Christ, 1794






ARMA NON REPERITA
(a pure titolo informativo si riporta l'arma Rüttner von Rheinfeden, AG, ricavata da un sigillo del 1535 in ASTo






(Rüttner von Rheinfeden, AG)
Di [...], al crescente di [...], con la bordura nebulosa di [...]
(sigillo di Oswald Rüttner, 1535, ASTo)



Rüttimann
(di Lucerna)

Johann Ludwig, capitano (reggimento?), 1659;
NN, sottotenente nel reggimento Sutter, 1766;
Josef, capitano proprietario di compagnia nel reggimento Zimmermann, 1796;
Ludwig Bernhard, tenente nel reggimento Zimmermann, 1796


Di rosso, al colle di tre cime di verde, uscente dalla punta, sormontato da un crescente d'oro, e accompagnato in capo da due stelle (6), pure d'oro
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]



Rumpf
(di Basilea)

Johann, feldprediger nel reggimento Fatio, 1754








ARMA NON IDENTIFICATA






Di verde, alla campagna d'oro, con il pellicano d'argento, beccato di rosso, con la sua pietà
[B. Meyer-Kraus, Wappenbuch der Stadt Basel]





Di verde, al pellicano d'argento, piotato d'oro, con la sua pietà
[W. R. Staehelin, Wappenbuch der Stadt Basel]




Inquartato, al 1° e 4° di rosso, alla stella (6), d'oro, al 2° e 3° trinciato d'oro e d'azzurro, al fiore di sei petali, dell'uno nell'altro, sul tutto d'argento, al bue rampante di nero
[B. Meyer-Kraus, Wappenbuch der Stadt Basel]



Rupp
(di Basilea)

Johann Friedrich, feldprediger (reggimento?), 1742





ARMA NON REPERITA



Rusillon
(di Yverdon, VD)

Jonas, sottotenente nel reggimento Roy, 1749




Di rosso, a tre grappoli d'azzurro, fogliati di verde, 2, 1
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud]



Ruvines (de)
(de Ruines)
(di Losanna)

André, sottotenente nel reggimento Dupasquier, 1735;
David, alfiere nel reggimento Roy, 1748;
Samuel Nicolas, capitano (reggimento?), 1754



D'azzurro, allo sperone d'oro, la rotella all'insù, sormontante un colle di tre cime di verde
[A. Mandrot, Armorial historique du canton de Vaud]



Ryhiner
(di Berna, originari di Basilea)

Karl, tenente nel reggimento Tscharner, 1771





Di rosso, alla mezzaluna figurata crescente, con la stella (6) posta tra le due punte, il tutto d'oro
[Berner Wappenbuch]



Di rosso, alla mezzaluna crescente, d'argento, racchiudente tra le due punte una stella (6), con il colle di tre cime nascente dalla punta, il tutto d'oro
[Wappenbuch der Zunft zu Gartnern in Basel, 1686]



Saconay
(Sacconay)
(da Ginevra)

Jean, colonnello proprietario dell'omonimo reggimento al servizio sabaudo (ma al soldo d'Inghilterra), 1694
Di nero, a tre stelle d'argento, 2, 1, con il capo d'argento, carico di un leone di rosso, nascente
[A. de Foras, Armorial et Nobiliaire de l'ancien Duché de Savoie]
Troncato, al 1° d'argento, al leone di rosso, nascente, al 2° di nero, a tre stelle d'argento, 2, 1
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud; Berner Wappenbuch]



Saint George
(di Ginevra)

NN, capitano nel reggimento Uttinger, 1749
D'argento, alla croce di rosso
[J. B. G. Galiffe, Armorial historique genevois]



Salchli
(di Aarberg, BE)

Hans Jacob, feldprediger al servizio sabaudo, 1610 circa







Di rosso, alla stella (6), d'argento
[Archivio di Stato, Berna]





Di rosso, alla stella d'argento, posta sopra un colle di tre cime, di verde, uscente dalla punta
[Archivio di Stato, Berna]



Salis
von Haldenstein
(dei Grigioni)

Thomas, colonnello proprietario dell'omonimo reggimento, 1746;
Johann Lucius, capitano (reggimento?), 1775;
Franz Simon Fidelis, capitano nel reggimento Christ, 1814
Troncato, al 1° d'oro, al salice sradicato, al naturale, al 2° palato di rosso e d'argento
[Anton Sprecher von Bernegg, Wappen der Anno 1854 lebenden Geschlechter der Stadt Chur]



Salis Soglio
(dei Grigioni)

Andreas, tenente colonnello nel reggimento Reydt, 1742;
Hieronymus Dietegen, capitano nel reggimento Reydt, 1742


Inquartato, al 1° e 4° d'oro, all'aquila di nero, coronata del campo, quella del primo punto rivoltata, al 2° e 3° d'azzurro, a tre sbarre ondate d'argento, con il leone d'oro, armato e lampassato di rosso, tenente una spada d'argento, guarnita d'oro, quello del terzo punto rivoltato, sul tutto troncato, a) d'oro, al salice sradicato, al naturale, b) palato di rosso e d'argento
[Anton Sprecher von Bernegg, Wappen der Anno 1854 lebenden Geschlechter der Stadt Chur]



Salis Seewis
(dei Grigioni)

Johann Ulrich, tenente nel reggimento Christ, 1814
Inquartato, d'oro, al salice sradicato, al naturale, e palato di rosso e d'argento
[Anton Sprecher von Bernegg, Wappen der Anno 1854 lebenden Geschlechter der Stadt Chur]



Salis Jenins
(dei Grigioni)

Johann Albrecht, sottotenente nel reggimento Christ, 1814
(in mancanza di armi specifiche di questa linea, di propone l'arma base dei Salis)
Troncato, al 1° d'oro, al salice sradicato, al naturale, al 2° palato di rosso e d'argento
[Anton Sprecher von Bernegg, Wappen der Anno 1854 lebenden Geschlechter der Stadt Chur]



Salzman
(di Naters, VS)

NN, ufficiale (reggimento Vallesano?), 1790 circa

Nell'Armorial Valaisan si riporta che "plusieurs membres de la famille ont été au service de Sardaigne à l'époque napoléonienne", ma non si danno altre indicazioni
D'azzurro, al giglio d'oro, in punta, accompagnato in capo da una croce, dello stesso
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]



Sandoz Rollin
(di Le Locle, NE)

François Auguste, tenente nel reggimento Dupasquier, 1736



D'argento, inquartato con un filetto di nero, al 2° e 3° alla croce di Malta d'oro, con la banda scaccata di due file, di rosso e d'oro, attraversante
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



D'argento, alla banda scaccata di due file, d'oro e di rosso
[Berner Wappenbuch]



Sandoz Noiraigue
(di Noiraigue, NE)

Jean Henri,
capitano nel reggimento Dupasquier, 1734;
Claude François, capitano nel reggimento Dupasquier, 1743



D'argento, inquartato con un filetto di nero, al 2° e 3° alla croce di Malta d'oro, con la banda scaccata di due file, di rosso e d'oro, attraversante
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



D'argento, alla banda scaccata di due file, d'oro e di rosso
[Berner Wappenbuch]



Sardi
(di Morcote, TI)

Giorgio, ingegnere militare, 1711




D'azzurro, al castello d'oro, sormontato da un'aquila, dello stesso
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Sartory
von Rappenstein
(Sartorius)
(di Berg, SG)

Franz Josef Andreas,
tenente colonnello nel reggimento Bachmann, 1798





D'oro, al corvo di nero, sostenuto da un colle di tre cime, di rosso
(è lo stemma della famiglia Mötteli von Rappenstein, adottato nel 1712)
[H.R. von Fels e A. Schmid, Wappenbuch der Stadt St. Gallen]



Inquartato, al 1° e 4° d'oro, al corvo di nero, sostenuto da un colle di tre cime, di rosso, al 2° e 3° di rosso, al leone passante d'oro
[Dictionnaire historique de la Suisse]



Saudan
(di Ballens, VD)

Jean Etienne, alfiere nel reggimento Roy, 1748




ARMA NON REPERITA



Saugy
(di Coppet, VD)

Jean Louis, chirurgo maggiore in 2ª nel reggimento Tscharner, 1780











ARMA NON IDENTIFICATA




(Saugy di Rougemont)
Di rosso, al vomere d'argento, posto in palo, la punta in alto, sormontato da una crocetta dello stesso, e accostato in capo da due stelle (6), d'oro, con il colle di tre cime, di verde, uscente dalla punta
[François J. Rappard, Armorial Vaudois]


(Saugy di Rougemont e Château d'Oex)
Di rosso, al vomere e versoio d'argento, accostati in capo da due stelle d'oro, sormontate da un giglio d'argento, con il colle di tre cime, di verde, uscente dalla punta
[François J. Rappard, Armorial Vaudois]

(Saugy del Paese d'Enhaut)
Di rosso, al vomere d'argento, sostenuto da un colle di tre cime, di verde, accostato da due stelle (6), d'oro, e sormontato da una crocetta, d'argento
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois]



Saussure (de)
de Bavois
(di Losanna, originari della Lorena)

André Louis, tenente nel reggimento Diesbach, 1738;
Georges, capitano nel reggimento Dupasquier, 1735;
Marc Daniel, capitano tenente nel reggimento Roy, 1748;



Tagliato, controbandato di nero e d'oro, di otto pezzi
[A. Mandrot, Armorial historique du canton de Vaud]



Schärer
(Schärrer)
(di Berna)

Vinzenz Ludwig, tenente nel reggimento Diesbach, 1738








ARMA NON IDENTIFICATA
(sono attestate numerose armi Schärer di Berna città e cantone; si riportano nel seguito le più probabili, appartenenti alle famiglie piu` antiche)




D'azzurro, all'Hauszeichen d'oro, accostato da due rose d'argento, bottonate, barbate e fogliate d'oro, nutrite su un colle di tre cime, pure d'oro
[Berner Wappenbuch]





Di rosso, all'Hauszeichen d'argento, con il colle di tre cime, d'oro, uscente dalla punta
[JBerner Wappenbuch]





D'oro, al ferro di nero, con il colle di tre cime, di verde, uscente dalla punta
[Berner Wappenbuch]



Schalch
(di Sciaffusa)

Leonhard, capitano (reggimento?), 1704;
Johann Philipp,
capitano tenente dei granatieri nel reggimento
de Courten, 1793;
Melchior, capitano nel reggimento de Courten, 1795
Partito, di nero, al mezzo giglio d'oro, muovente dalla partizione, e di rosso
[Hans Wilhelm Harder, Genealogienwerk der Stadt Schaffhausen]



Schaller
(di Lucerna)

Hans Werner, ufficiale nella Guardia Svizzera,
fine 1600 - inizio 1700





D'argento, alla banda d'azzurro, carica di tre sonagli d'oro, e accostata da due roseti fioriti di due pezzi, d'oro, fogliati di verde, quello in punta capovolto
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]



D'azzurro, a tre sonagli d'oro, 2, 1
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]



Scharf
(di ?)

NN, capitano al servizio sabaudo, 1659









ARMA NON IDENTIFICATA





(Scharf di Diessenhofen, TG)
Di rosso, alla lama d'ascia da guerra, d'argento, carica di tre fiori di rosso, bottonati d'oro, male ordinati, accostato in capo da una stella (6), pure d'oro
[Julius Rickenmann, Thurgauer Wappenbuch]

(Scharf di Diessenhofen, TG)
D'azzurro, a tre frecce d'oro, astate d'argento, la punta all'ingiù, sostenute dalle cime di un colle di tre cime, di verde, e accompagnate in capo da tre stelle (6), d'oro
[Julius Rickenmann, Thurgauer Wappenbuch]


(Scharf di Zurigo)
Di rosso, al pellicano d'argento, beccato d'oro, con la sua pietà, posto in un nido pure d'oro
[Jean Egli, Neues historisches Wappenbuch der Stadt Zürich]



Schaufelberger
(di Zurigo)

Hans Conrad, tenente nel reggimento Uttinger, 1750








ARMA NON IDENTIFICATA






D'azzurro, al giglio d'oro, accompagnato in capo da due stelle (6), dello stesso, in punta da una vanga d'argento, manicata d'oro, posta in fascia, con il colle di tre cime, di verde, uscente dalla punta
[Geschlechterbuch der Stadt Zürich, 1657]


D'azzurro, al giglio d'oro, accompagnato in capo da due stelle (6), dello stesso, in punta da una vanga d'argento, manicata d'oro, posta in fascia
[Jean Egli, Neues historisches Wappenbuch der Stadt Zürich]


D'azzurro, a due vanghe d'argento, manicate d'oro, quella di destra in banda, quella di sinistra in sbarra, conficcate nella cima centrale di un colle di tre cime, di verde, uscente dalla punta, con il giglio d'oro in cuore
[Jean Egli, Neues historisches Wappenbuch der Stadt Zürich]



Schenardi
(di Roveredo, GR)

NN, sottotenente nel reggimento Christ, 1794 (*)

(*) data delle dimissioni, ma mai presentatosi al corpo
Interzato in fascia, al 1° d'oro, all'aquila di nero, coronata di rosso, al 2° d'argento, al leone seduto, di rosso, tenente con la zampa anteriore un bastone, al naturale, al 3° d'azzurro, a tre sbarre di rosso
[Rizzieri Picenoni, Almanacco dei Grigioni]



Schenkli
(di Will, SG)

NN, tenente nel reggimento Sutter, 1766









(arma antica)
D'azzurro, all'accetta (da macellaio) d'argento, manicata d'oro, posta in banda
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Inquartato, al 1° e 4° d'oro, al palo d'azzurro, al 2° e 3° d'azzurro, alle corna di cervo, d'oro, sostenute da un colle di tre cime, di verde
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]


Inquartato, al 1° e 4° d'oro, al palo d'azzurro, al 2° e 3° d'azzurro, alle corna di cervo, d'argento, sostenute da un colle di tre cime, di verde
[Hans Lengweiler, Kloster- und Aebtewappen der Schweizer Benediktiner Kongregation mit Propstei St. Leodegar, Luzern]

Inquartato, al 1° e 4° d'azzurro, all'accetta (da macellaio) d'argento, manicata d'oro, sostenuta da un colle di tre cime, di verde, al 2° e 3° d'oro, al palo di rosso
[Hans Lengweiler, Kloster- und Aebtewappen der Schweizer Benediktiner Kongregation mit Propstei St. Leodegar, Luzern]



Schert
(di San Gallo)

Peter Paul, alfiere nel reggimento Kydt, 1737
ARMA NON REPERITA



Scheurer
(di Leutwil, ZG)

Hans Heinrich, ufficiale (reggimento?), 1785 circa




D'azzurro, al granaio al naturale, sostenuto da un colle di tre cime, di verde
[Archivio di Stato, Argau]



Schilling
(di ?)

Alexandre, tenente nel reggimento de Courten, 1794














ARMA NON REPERITA
(non essendo nota la provenienza, riporto nel seguito tutti gli stemmi Schilling reperiti)






(Schilling di Hornussen, AG)
Di rosso, a due mazze d'armi, d'argento, decussate
[Hornussen - Geschichte eines Fricktaler Dorfes]




(Schilling di Leibstadt, AG)
D'azzurro, alla rondella d'argento, carica di un ferro da mulino, del campo
[Otto Vögele, Leibstadt (1866-1991)]




(Schilling di Berna)
Troncato d'argento e di nero, al grifone dell'uno nell'altro
[Berner Wappenbuch]




(Schilling di Basilea)
Di nero, al leone coronato d'oro, linguato di rosso
[B. Meyer-Kraus, Wappenbuch der Stadt Basel]




(Schilling di San Gallo)
D'oro, all'aquila rivoltata di nero, linguata di rosso, ferma sulla campagna di verde
[H. R. von Fels e Alfred Schmid, Wappenbuch der Stadt St. Gallen]



Schilter
(di Niederurnen, GL)

Kaspar, sottotenente nel reggimento Schmid, 1794












ARMA NON REPERITA
(non ho trovato stemmi Schilter di Glarona, ma solo di Lucerna, Schwyz e Uri: per informazione li riporto nel seguito)





(Schilter di Romoos, LU)
D'azzurro, allo scudetto partito d'argento e di rosso
[Hans Portmann, Wappen im Entlebuch]




(Schilter di Schwyz)
Di rosso, a tre scudetti d'argento, male ordinati, accompagnati in capo da una crocetta, dello stesso, in punta da un colle di tre cime, di verde, muovente dalla punta
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]


(Schilter di Schwyz)
Di rosso, alla croce scorciata e ristretta d'argento, con il colle di tre cime, di verde, muovente dalla punta
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]



(Schilter di Flüelen, UR)
Di rosso, a tre scudetti d'argento, male ordinati, accompagnati in capo da una stella (6), d'oro
[http://www.flueelen.ch]



Schindler
(di Glarus e Mollis, GL)

Johann Friedrich, tenente colonnello (reggimento?), 1731;
Heinrich e Caspar, capitani (battaglione Meyer?), 1745-1746;
Abraham, capitano tenente nel battaglione Meyer, 1745;
Conrad, ufficiale nel battaglione Meyer, 1746;
Jakob I e Jakob II, alfieri
(battaglione Meyer?), 1750;
Fridolin, capitano nel battaglione Meyer, 1755;
Dietrich, tenente nel battaglione Meyer, 1757;
Johann Heinrich, tenente colonnello nel reggimento Meyer, 1758
maggior generale, 1771;
Balthazar, capitano proprietario di compagnia nel reggimento Meyer, 1764;
Jacob, capitano tenente (reggimento?), 1768;
Fridolin, capitano nel reggimento Meyer, 1770;
Jacob, alfiere (reggimento?), 1776;
Johann Friedrich, tenente colonnello nel reggimento Real Alemanno, 1782;
Sigmund, comandante in 2ª del reggimento Real Alemanno, 1782;
Jacob, colonnello (reggimento?), 1790;
Fridolin, sottotenente nella "centuria" Schmid, 1791;
Kaspar, tenente nel reggimento Schmid, 1791;
Dietrich, sottotenente nel reggimento Schmid, 1795;
Johann, sottotenente nel reggimento Schmid, 1795;
Konrad, capitano dei granatieri nel reggimento Schmid, 1794










ARMA NON IDENTIFICATA
(la famiglia è molto ramificata e diffusa e non sono stato in grado di attribuire i vari ufficiali ai diversi rami)






Di rosso, allo stambecco d'argento, rampante su un monte di tre cime, di verde
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]




Di rosso, allo stambecco d'oro
[Wappenbuch des Landes Glarus]





Di rosso, allo stambecco d'argento, rampante su un monte di tre cime, pure d'argento
[Wappenbuch des Landes Glarus]





D'oro, allo stambecco di nero
[Wappenbuch des Landes Glarus]



Schiner
(Schinner)
(di Ernen, VS)

Nikolaus, tenente colonnello nel reggimento Mageran, 1637;
Franz Joseph, capitano proprietario di compagnia nel reggimento Bellmont, 1798








D'azzurro, a tre bande d'oro, con il capo del primo, alla croce del secondo
[M. d'Angreville, Armorial historique du canton du Vallais]




Bandato d'azzurro e d'oro, con il capo del primo, alla croce del secondo
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]




Inquartato, al 1° e 4° bandato d'oro e d'azzurro, con il capo del secondo, alla croce del primo, al 2° e 3° d'azzurro, al leone d'oro, quello del terzo punto rivoltato
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]



Schinz
(di Zurigo)

Martin, sottotenente (reggimento?), 1740
D'azzurro, al crescente d'oro, sostenente due piume di pavone, d'argento, accompagnato in capo da una stella (6), d'oro
[Jean Egli, Neues historisches Wappenbuch der Stadt Zürich]



Schlatter
(di Bischofszell, TG)

Hans Felix, alfiere (reggimento?), 1747




D'argento, a tre trifogli nutriti su un colle di tre cime, il tutto di verde
[Julius Rickenmann, Thurgauer Wappenbuch]



Schlittler
(di Niederumen, GL)

Kaspar, tenente nel reggimento Schmid, 1796
Di rosso, alla slitta d'oro, poggiata sulla campagna d'argento, e sormontata da una stella (6), pure d'oro
[Wappenbuch des Landes Glarus]



Schmid
(di Mollis, GL)

Christian, colonnello comandante del reggimento Niederer, 1783;
Jakob, colonnello proprietario del reggimento Schmid, 1792,
brigadier generale, 1797;
Samuel, capitano tenente dei cacciatori nel reggimento Schmid, 1793




D'azzurro, al trapano a due braccia con impugnatura, accostato da tre stelle (6), 1, 2
[Wappenbuch des Landes Glarus]
(Stemma rappresentato su un congedo militare del 1796, segnalatomi da Enrico Ricchiardi)



D'azzurro, al piede di corvo d'argento, accostato in capo da due rose d'oro, in punta da un crescente figurato, capovolto, pure d'oro
[Wappenbuch des Landes Glarus]



D'azzurro, al trapano a due braccia con impugnatura, accostato da tre stelle (6), 1, 2, con il colle di tre cime, di verde, uscente dalla punta
[Samuel Wild, Wappenbuch der Bürgergeschlechter des Kantons Glarus]



Schmid
(Schmid ab Uri)
(di Altdorf, UR)

Hans, capitano del reggimento Lussy, 1593;
Johann Anton, capitano della Guardia Svizzera, 1671;
Jost Anton, colonnello proprietario dell'omonimo reggimento, 1703,
poi capitano della Guardia Svizzera;
Johann Joseph, tenente (reggimento?), 1730 circa;
Johann Franz e Franz Joseph, capitani nel reggimento Rietmann, 1736;
Jost Josef Anton, capitano tenente nel reggimento
Peyer im Hof, 1793



(patenti 1550)
Inquartato, d'azzurro, al giglio d'oro, e d'oro, all'orso di nero
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]
(sigillo di Hans Schmid, 1593, ASTo)



Schmid
von Goldenberg
(di Zurigo)

Kaspar, ufficiale (reggimento Saconay?), 1694;
Johann Diethelm, capitano nel reggimento Fatio, 1758



Di nero, alla palla d'argento, con la bordura d'oro
[Jean Egli, Der ausgestorbene Adel von Stadt und Landschaft Zürich]



Schmid
(di Lucerna)

Josef Leonz, feldprediger nel reggimento Keller, 1752















ARMA NON IDENTIFICATA
(sono attestate numerosissime famiglie Schmid di Lucerna cantone e città: qui riporto solo le armi delle famiglie cittadine




Di verde, al crescente, accompagnato da tre stelle (6), con il giglio in abisso, il tutto d'argento
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]



Di rosso, al ferro da cavallo di nero, racchiudente un martello d'azzurro, manicato d'oro, sostenuto da un colle di tre cime, di verde
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]



D'argento, all'Hauszeichen d'azzurro, accostato da due cerchi, di rosso
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]



Troncato, d'oro, a tre chiodi, di nero, accollati in punta, e d'azzurro, al ferro da cavallo, d'argento
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]




D'azzurro, al martello d'argento, manicato d'oro, sostenuto da un colle di tre cime, pure d'oro, e accostato da due stelle (6), di nero
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]



Schmid
(di Solothurn, SO)

NN, capitano (reggimento Bernese?), prima metà 1700 circa













ARMA NON IDENTIFICATA




D'azzurro, allo scaglione di rosso, accompagnato in capo da due stelle (6), d'oro, in punta da una croce cramponata d'oro, sostenuta da colle di tre cime, di verde, e accostata ai lati da due gigli, pure d'oro
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]

Di rosso, incappato d'oro, al 1° alla croce cramponata d'oro, sostenuta da colle di tre cime, di verde, e accostata ai lati da due gigli, pure d'oro, al 2° a due stelle (6), di rosso
[Wappen der Bürger von Solothurn]


D'argento, allo scaglione, accompagnato da tre chiodi, 2, 1, il tutto d'azzurro, con il colle di tre cime, di verde, nascente dalla punta
[Wappen der Bürger von Solothurn]



D'azzurro, al ferro da cavallo d'argento, accompagnato in capo da un martello d'argento, manicato d'oro, posto in fascia, in punta da un chiodo, pure d'argento, la punta all'insù
[Wappen der Bürger von Solothurn]



Schmidhalter
(del Vallese)

NN, capitano proprietario di compagnia nel reggimento Bellmont, 1798
D'azzurro, all'Hauszeichen d'oro, accostato in capo da due besanti dello stesso, in punta da un colle di tre cime, di verde, muovente dalla punta
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]



Schmied
(di Lenzburg, AG)

Samuel, cadetto nel reggimento Roy, 1745




ARMA NON REPERITA



Schnorf
(di Baden, AG,
originari di Zurigo)


Josef Ludwig, ufficiale (reggimento?), 1688






(arma antica)
D'oro, al mezzo camoscio, di nero
[J. Kull, Wappen der löblichen Bürgerschaft Baden]



(diploma del 1681)
Inquartato, al 1° e 4° di Schnorf antico, al 2° e 3° di rosso, a due bastoni gigliati decussati, d'oro,con la torre d'argento attraversante sui bastoni
[Walther Merz, Wappenbuch der Stadt Baden und Bürgerbuch]



Schnyder
von Wartensee
(Schnider)
(di Sursee, LU)

Franz Jakob,
capitano tenente nel
reggimento Kydt, 1734;
Josef, alfiere nel reggimento Kydt, 1737;
Karl Martin, capitano tenente nel reggimento Zimmermann, 1797








(dal 1615)
Di nero, al pesce volante d'argento, con le branchie di rosso, posto in banda
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]




Di nero, al pesce volante d'argento, con le branchie di rosso, posto in sbarra
[Vetrata del 1664 nel convento Muri-Gries di Bolzano]


(dal 1647)
Inquartato, al 1° e 4° di nero, al pesce volante d'argento, con le branchie di rosso, posto in sbarra, al 2° e 3° troncato, I d'argento, al leone di rosso, nascente dalla partizione, II d'azzurro, a due fasce d'argento
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]



Schorno
(di Schwyz)

Johann Michael, capitano (reggimento?), metà 1700 circa;
Franz Joseph, ufficiale (reggimento?), metà 1700 circa





Di rosso, alla croce latina, fondata su un colle di tre cime, il tutto d'argento, e accostata da due crescenti figurati addossati, d'oro
[Castello di Sargans]
(sigillo di Christoph Schorno, 1586, ASTo)


Di rosso, alla croce latina d'argento, fondata su un colle di tre cime, di verde, e accostata da due crescenti figurati addossati, d'oro
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Di rosso, alla croce latina d'argento, fondata su un colle di tre cime, di verde, e accostata da due crescenti addossati, pure d'argento
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]



Schreiber
(di Bonaduz, GR, ma nati a Genova)

Paul, capitano tenente dei granatieri nel reggimento Christ, 1794, poi comandante della provincia di Oristano;
Franz Hippolyt, sottotenente nel reggimento Christ, 1795?,
poi colonnello nell'Armata Sarda, 1845
D'oro, al colle di tre cime di verde, con in cuore la testa d'aquila di nero, beccata d'oro, sormontata da una corona dello stesso
[Archivio di Stato dei Grigioni]



Schumacher
im Himmelrich
(di Lucerna)

Ludwig, comandante di compagnia nel reggimento
Am Rhyn II, 1635,
(poi forse ufficiale nella Guardia Svizzera, 1638);
Jost, comandante della compagnia del padre nel reggimento Am Rhyn, 1644;
Anton Leonz, tenente colonnello nel reggimento Keller, 1742;
Franz Plazid, tenente nel reggimento Keller, 1742;
Beat Joseph Anton,
tenente nel reggimento
Kalbermatten (III), 1768;
Kaspar, alfiere nella Guardia Svizzera, 1775;
Kaspar Joseph Anton, maggiore nel reggimento Zimmermann, 1798





(arma antica)
Di verde, a due falcetti d'argento, manicati d'oro, addossati, sostenuti dalle due cime esterne di un monte di tre cime, di verde
[Dictionnaire heraldique et biographique de la Suisse]


(dalla 2ª metà del XVII° secolo)
Di verde, a due falcetti d'argento, manicati d'oro, addossati, sostenuti dalle due cime esterne di un monte di tre cime, di verde, e sormontati da un giglio d'oro
[Viridarium nobilitatis Lucernensis ...., 1765]



Schybi
(Schibi)
(di Escholzmatt, LU)

Christian, nella compagnia franca al servizio sabaudo del capitano Gilg von Fleckestein, 1621
ARMA NON REPERITA
(FORSE INESISTENTE)



Schwaller
(di Solothurn)

Joseph Anton Leonz,
tenente (reggimento?), 1760 circa


Scaccato d'azzurro e d'argento, con il capo di rosso, carico di una croce ancorata del secondo
[Wappen der Bürger von Solothurn]



Scaccato di rosso e d'oro, con il capo d'azzurro, carico di una croce patente, d'argento
[Namen und EhrenWappen der Geist- und Weltlichen Herren ... zu Solothurn]



Schwartz
(di Coira, GR,
probabilmente originari di Chiavenna)


Herkules, capitano nel reggimento Reydt, 1742;
Johann (Hartmann?), alfiere nel reggimento Reydt, 1742;
Abundi, ufficiale (reggimento?), 1760 circa;
Otto, colonnello proprietario dell'omonimo reggimento, 1771,
brigadier generale, 1771;
Thomas, tenente colonnello nel reggimento Schwartz, 177?;
Johann Georg, sottotenente nel reggimento Christ, 1814


Di rosso, all'angelo d'argento, sostenuto da un ristretto, di verde
[Anton Sprecher von Bernegg, Wappen der Anno 1854 lebenden Geschlechter der Stadt Chur]



Di rosso, all'aquila bicipite di nero, caricata in petto da uno scudetto di rosso, all'angelo d'argento, sostenuto da un ristretto, di verde
[Anton Sprecher von Bernegg, Wappen der Anno 1854 lebenden Geschlechter der Stadt Chur]



Schwartz
(di Basilea)

Niklaus, feldprediger nel reggimento Hackbrett,
1720 circa









ARMA NON IDENTIFICATA





D'oro, all'Hauszeichen di nero, poggiato su un colle di tre cime, di verde, uscente dalla punta, e sormontato da una stella (6), pure di nero, il tutto con la bordura di nero
[W. R. Staehelin, Wappenbuch der Stadt Basel]




D'oro, all'Hauszeichen di nero, sormontato da una stella (6) d'argento
[B. Meyer-Kraus, Wappenbuch der Stadt Basel]




Di rosso, alla lettera maiuscola V d'oro, sormontata da una crocetta patente, d'argento
[B. Meyer-Kraus, Wappenbuch der Stadt Basel]



Schwarz
(di Sciaffusa)

Hans Ulrich, capitano (reggimento?), 1750 circa;
David Friedrich, tenente nel reggimento Peyer im Hof, 1798
Di rosso, alla mezzaluna figurata d'oro, il volto all'insù, accompagnata in capo da un trifoglio, di verde
[Hans Wilhelm Harder, Genealogienwerk der Stadt Schaffhausen]



Schweizer
(di Berna)

Albrecht, capitano tenente nel reggimento Tscharner, 1766;
Johann Samuel Bernhard, sottotenente nel reggimento Tscharner, 1772








ARMA NON IDENTIFICATA
(sono attestate ben 18 armi Schweizer di Berna; solo per informazione, riporto le armi di un'antica famiglia bernese, menzionata nel Dictionnaire historique et biographique de la Suisse)





D'azzurro, all'Hauszeichen, terminante con tre stelle (6), il tutto d'oro
[Berner Wappenbuch]





Di rosso, all'Hauszeichen sostenuto da un colle di tre cime, il tutto d'oro
[Berner Wappenbuch]



Secchi
(Sech, Sechi)
(di Coira, GR)

Vidal, alfiere nel reggimento Reydt, 1742
D'azzurro, al leone d'oro, linguato di rosso, tenente con le zampe anteriori un ramo, dello stesso
[Dietrich Jäklin, Wappen der Anno 1887 lebenden Bürgergeschlechter der Stadt Chur]



Seedorf (von)
(di Uri)

NN, (forse) ufficiale della Guardia Svizzera, 1654



Inquartato, d'argento, alla colonna di rosso, e di rosso pieno
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Segesser
von Brunegg
(dell'Argovia, in Lucerna e Roma)

Kaspar Franz Xaver,
tenente nel reggimento Zimmermann, 1798










Di nero, alla lama di falce posta in banda, d'argento, con la bordura d'oro
[Almanac généalogique suisse, 1907]




Di nero, alla lama di falce posta in banda, d'argento, carica di una crocetta di nero, con la bordura d'oro
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]


(dal XVII° secolo)
Inquartato, al 1° e 4° d'argento, a due pantere di nero, armate e linguate di rosso, poste una sull'altra, rivoltate, con il raggio di carbonchio, d'oro, attraversante sul tutto (schloss Brunegg), al 2° e 3° di nero, all'unicorno d'oro, linguato di rosso, difeso d'argento (schloss Iberg), sul tutto di Segesser
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]



Seigneux (de)
(di Losanna, poi anche in Torino)

Antoine Frédéric, tenente nel reggimento Roy, 1751;
Jean Daniel, capitano nel reggimento misto de Sury, 1772;
François Émile Amedée, sottotenente nel reggimento Tscharner, 1781;
Jules Gabriel Émile, sottotenente nel reggimento Tschiffeli, 1782;
Jules Adrien, maggiore nel reggimento Piemonte Reale cavalleria, 1866;
Jules Thomas, tenente di artiglieria nel Regio Esercito, 1892;
Charles Frédéric, capitano di cavalleria nel Regio Esercito, 1894





Inquartato d'azzurro e d'oro, allo scettro gigliato d'oro, posto in banda sull'inquartatura
[A. Mandrot, Armorial historique du canton de Vaud]




(dal 1515 talora usarono)
Inquartato, al 1° e 4° di de Seigneux, al 2° e 3° di de Fernex
[Almanac généalogique suisse, 1907]



Sellon
(di Ginevra, originari francesi)

Gaspard, capitano tenente nel reggimento Reydt, 1741




D'argento, all'aquila di nero, beccata e armata di rosso, sorante sopra un ristretto di verde
[J. B. G. Galiffe, Armorial historique genevois]



Senarclens (de)
de Grancy
(di Losanna)

Samuel, tenente colonnello nel reggimento Rietmann, 1731
D'oro, alla banda d'azzurro, carica di tre speronelle del campo
[A. Mandrot, Armorial historique du canton de Vaud]



Sesinger (?)
(di ?)

Klaus, capitano nel reggimento Lussy, 1593
ARMA NON REPERITA
(È probabile che il nome sia stato trascritto male, inoltre il sigillo in ASTo non è leggibile)



Simon
(di Romainmôtier, VD)

Abraham Daniel, sottotenente nel reggimento Rochmondet, 1789





ARMA NON REPERITA



Sinner
(di Berna)

Johann Bernhard, capitano tenente nel reggimento Roy, 1745;
Bernhard Rudolf, tenente nel reggimento Tscharner, 1776










(arma antica)
Di rosso, al guanto d'oro, posto in palo
[Berner Wappenbuch]





(dal XVII° secolo)
Di rosso, alla mano appalmata, posta in palo, d'argento
[Berner Wappenbuch]





Di rosso, alla mano appalmata, posta in palo, d'argento, con la bordura del secondo
[Berner Wappenbuch]




(dal 1706, baroni)
Inquartato, al 1° e 4° di rosso, alla mano appalmata, posta in palo, d'argento, al 2° e 3° d'argento, alla croce di rosso
[Berner Wappenbuch]



Socin
(Sozzini)
(di Basilea, originari di Bellinzona)

Emanuel, colonnello proprietario dell'omonimo reggimento, 1625;
Gedeon, capitano tenente (reggimento Fatio?), 1774






D'argento, al leone di nero, tenente tra le zampe anteriori una palla d'oro
[Vetrata nella Schützenhaus, Berna]





D'argento, al leone di nero, giocante con una palla di rosso
[B. Meyer-Kraus, Wappenbuch der Stadt Basel, 1880]



Sommerauer
(di Zurigo)

Salomon, sottotenente nel reggimento Tscharner, 1763
D'oro, all'aquila bicipite, senz'ali, di nero, sormontata da un giglio, dello stesso, con il colle di tre cime, di verde, nascente dalla punta
[Jean Egli, Der ausgestorbene Adel von Stadt und Landschaft Zürich]



Sonnenberg (von)
(di Lucerna)

Jacob Anton, ufficiale nel reggimento Keller, 1742;
Jost Ludwig Anton, capitano tenente (reggimento?), 1740 circa;
Franz Ludwig, tenente (reggimento?), 1745 circa;
Niklaus Leonz Aloys (*), capitano nel reggimento de Courten, 1782


(*) potrebbe trattarsi del Ludwig indicato come alfiere del reggimento Sutter (1762) nel Livre de l'Ancienneté des Officiers du Régiment Suisse de Soutter, 1763, dell'Archivio di Stato del Vallese










D'argento, al sole di rosso, sostenuto da un colle di tre cime, di verde
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]





D'oro, al sole di rosso, sostenuto da un colle di tre cime, di verde
[Vetrata del 1644 nel convento Muri-Gries di Bolzano]


(diploma del 1666)
Inquartato, al 1° e 4° d'argento, al sole di rosso, sostenuto da un colle di tre cime, di verde, al 2° e 3° di rosso, all'unicorno d'argento
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]


Inquartato, al 1° d'argento, al sole di rosso, sostenuto da un colle di tre cime, di verde, al 2° di rosso, all'unicorno d'argento, al 3° di rosso, al massacro di cervo d'argento, (con ... di verde?) , al 4° di rosso, al pesce d'argento, incurvato, posto in palo
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]



Sorenti
(di Lugano, TI)

Giacomo, alfiere nel reggimento Stettler, 1798
ARMA NON REPERITA



Spältli
(di Netstal, GL)

Jost, ufficiale nel battaglione Meyer, 1745






D'azzurro, al crescente sormontato da una stella (6), il tutto d'oro, con il colle di tre cime, di verde, uscente dalla punta
[Wappenbuch des Landes Glarus]




Di rosso, al crescente sormontato da una stella (6), il tutto d'oro, con il colle di tre cime, di verde, uscente dalla punta
[Wappenbuch des Landes Glarus]



Spenzel
(di ?)

Andreas, alfiere nella compagnia Stocker, 1659





ARMA NON REPERITA



Spichtig
(di Sachseln, OW)

Balthasar, capitano proprietario di una compagnia franca al servizio sabaudo, 1589









ARMA NON IDENTIFICATA






Di rosso, a tre frecce d'argento, poste in sbarra una sull'altra, la punta all'insù
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



D'oro, allo stambecco di nero, linguato e immaschito di rosso, saliente su un colle di tre cime, di verde, e tenente tra le zampe anteriori una lancia, pure di nero
[P. Ephrem Omlin, Die Landammänner des Standes Obwalden und ihre Wappen]



Spleiß
(Splyser)
(di Sciaffusa)

Georg Ludwig, sottotenente nel reggimento Peyer im Hof, 1798




D'argento, alla fascia di rosso, con il leone d'oro, linguato di rosso, attraversante sulla fascia, sostenuto da un colle di tre cime, di verde, e tenente con le zampe anteriori una lancia, pure d'oro
[Ludwig Bartenschlager, Das noch lebende Schaffhausen oder Beschreibung ... ]

D'argento, alla fascia di rosso, con il leone d'oro, linguato di rosso, attraversante sulla fascia, sostenuto da un colle di tre cime, di rosso, e tenente con le zampe anteriori una lancia, d'oro
[Ludwig Bartenschlager, Das noch lebende Schaffhausen oder Beschreibung ... ]



Sprecher
von Bernegg
(di Coira, GR)

Sirt, tenente al servizio sabaudo, 1629;
Jakob Ulrich, colonnello proprietario dell'omonimo reggimento, 1750,
brigadier generale, 1761;
Christoph, maggiore nel reggimento Sprecher, 1750;
Christoph, ufficiale nel reggimento Christ, 1788;
Heinrich, capitano tenente (reggimento?), 1790;
Andreas, sottotenente nel reggimento Christ, 1798;
Ambrosius, maggiore nel reggimento Christ, 1814













(arma antica)
Di rosso, alla freccia d'argento, posta in palo
[Anton Sprecher von Bernegg, Wappen der Anno 1854 lebenden Geschlechter der Stadt Chur]



(patenti di nobiltà del 1582)
D'azzurro, a due frecce d'argento, astate d'oro, decussate, le punte all'insù
[Anton Sprecher von Bernegg, Wappen der Anno 1854 lebenden Geschlechter der Stadt Chur]




Di rosso, a due frecce d'argento, astate d'oro, decussate, le punte all'insù
[ritratto di Fortunat Sprecher von Bernegg, 1585-1647]


(saltuariamente dal XVIII° secolo)
Inquartato, al 1° e 4° d'oro, alla zampa d'orso di nero, posta in palo, al 2° e 3° di rosso, a due frecce d'argento, astate d'oro, decussate, le punte all'insù
[Anton Sprecher von Bernegg, Wappen der Anno 1854 lebenden Geschlechter der Stadt Chur]


Inquartato, al 1° e 4° d'azzurro (o di rosso), a due frecce d'argento, astate d'oro, decussate, le punte all'insù, al 2° e 3° d'oro, alla zampa d'orso di nero, posta in palo
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Inquartato, al 1° e 4° d'oro, alla zampa d'orso di nero, posta in palo, al 2° e 3° d'azzurro, a due frecce d'argento, astate d'oro, decussate, le punte all'insù
(sigillo di Jakob Ulrich Sprecher von Bernegg, ASTo)



Sprüngli
(di Berna, originari di Zofingen, AG)

Ludwig Emanuel, sottotenente nel reggimento Tschiffeli, 1786
D'oro, all'uomo vestito di rosso, sostenuto da un colle di tre cime, di verde, tenente con le due mani una corona ricurva di alloro, e accostato da due stelle (6), di rosso
[Berner Wappenbuch]
D'oro, all'uomo vestito di rosso, con le braghe e uose d'azzurro, sostenuto da un colle di tre cime, di verde, tenente con le due mani una corona ricurva di alloro, e accostato da due stelle (6), di rosso
[Berner Wappenbuch]



Stadler
(di ?)

NN, tenente nel reggimento Sutter, 1766


































ARMA NON IDENTIFICATA
(sono attestate famiglie Stadler dei cantoni di Basilea, Lucerna, San Gallo, Solothurn, Schwyz, Zug, Zurigo e Uri: non essendo nota la provenienza, riporto nel seguito tutti gli stemmi che ho reperito)






(Stadler di Basilea)
Di rosso, all'Hauszeichen d'oro
[W. R. Staehelin, Wappenbuch der Stadt Basel]




(Stadler di Basilea)
Di verde, all'Hauszeichen di nero, sostenuto da un colle di tre cime, di rosso
[W. R. Staehelin, Wappenbuch der Stadt Basel]


(Stadler di Beromüster, LU)
Di rosso, al trifoglio di verde, nutrito su un colle di tre cime, dello stesso, e accostato ai lati da due stelle (6), in capo da un crescente figurato, capovolto, sormontato da una stella (6), il tutto d'oro
[Brandstetter e altri, Die Bügergeschlechter von Beromüster]


(Stadler di San Gallo)
Di nero, all'Hauszeichen d'oro, accostato da due stelle dello stesso
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]


(Stadler di San Gallo)
Di nero, a tre destrocheri al naturale, l'uno sull'altro, vestiti di rosso, con i polsini d'argento
[J. J. Siegfried, Wappen der löblichen Bügerschaft von St. Gallen]




(Stadler di Solothurn)
Inquartato, d'azzurro, alla stella (6), d'oro, e di rosso, al trifoglio di verde
[Der loblichen Statt Solothurn Burgerbuch]




(Stadler di Solothurn)
Inquartato, d'azzurro, alla stella (6), d'argento, e d'argento, al trifoglio di verde
[Wappen der BüRger von Solothurn]




(Stadler di Muotatal, SZ)
Di rosso, al crescente rovesciato, d'oro
[Castello di Sargans]




(Stadler di Muotatal, SZ)
D'azzurro, al crescente, sormontato da una stella, il tutto d'oro
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]




(Stadler di Schwyz)
Trinciato, d'azzurro, al giglio d'argento, e d'oro, a tre sbarre di nero, con la banda d'oro passante sulla partizione
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]




(Stadler di Schwyz)
Fasciato di nero e d'argento, di quattro pezzi
[Martin Styger, Wappen des Kantons Schwyz]


(Stadler di Zug)
D'azzurro, al trifoglio di verde, nutrito su un colle di tre cime, dello stesso, e accostato in capo da un crescente figurato, capovolto, sormontato da tre stelle (6), male ordinate, il tutto d'oro
[A. Iten e altri, Wappenbuch des Kantons Zug]


(Stadler di Zurigo)
Di rosso, all'Hauszeichen d'oro, sostenuto da un colle di tre cime, di verde
[Jean Egli, Neues historisches Wappenbuch der Stadt Zürich]




(Stadler di Zurigo)
Di rosso, al leone d'oro, tenente un'Hauszeichen d'argento
[Andreas Hasler, Familienwappen auf Zürcher Zünften]

(Stadler di Uri)
Troncato, al 1° d'oro, al giglio di rosso, al 2° di rosso, al triangolo vuoto, la punta all'ingiù, d'argento, sostenuto da un colle di tre cime, di verde, con la fascia d'azzurro, carica di tre stelle (6), d'oro, passante sulla partizione
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Stäb (?)
(di ?)

Martin, capitano nel reggimento Lussy, 1593
Di [...], all'Hauszeichen di [...]
(sigillo di Marty Stäb, 1593, ASTo)



Stämpfli
(di Oberbipp, BE)

Henri, (alfiere?) nel reggimento Tscharner, 1761












ARMA NON IDENTIFICATA
(sono attestate 15 armi Stämpfli di Berna città e cantone; qui propongo le armi delle famiglie di Berna città)





D'argento, al cervo di rosso, nascente da un colle di tre cime, di verde, uscente dalla punta, e accompagnato in capo da due trifogli, pure di verde
[Berner Wappenbuch]




Di rosso, al cervo nascente da un colle di tre cime, accostato ai lati da due trifogli nutriti sulle cime esterne del colle, il tutto d'oro
[Berner Wappenbuch]



D'oro, al cervo di rosso, nascente da un colle di tre cime, di verde, e sinistrato da un trifoglio, pure di verde, con la palizzata al naturale, posata sul colle e attraversante
[Berner Wappenbuch]




Di rosso, al pestello d'oro, sostenuto da un colle di tre cime, di verde, e accostato da due stelle (6), pure d'oro
[Berner Wappenbuch]



Stäng
(di Berna)

Karl Samuel, sottotenente nel reggimento Stettler, 1794





ARMA NON REPERITA



Stanz
(Stantz)
(di Berna)

Karl Samuel, sottotenente nel reggimento Rochmondet, 1793






D'oro, al tronco sradicato, di nero
[Berner Wappenbuch]





D'oro, al tronco di nero, sostenuto da un colle di tre cime, di verde, accostato da due stelle (6), d'azzurro
[Berner Wappenbuch]



Stapfer
(di Zurigo)

Heinrich, ufficiale al servizio sabaudo, 1615 circa
Di nero, a cinque palizzate gabbionate d'oro, disposte in fascia, la centrale carica di una passerella, pure d'oro
[Jean Egli, Der ausgestorbene Adel von Stadt und Landschaft Zürich]



Stauffacher
(olim Murer)
(di Matt, GL,
originari di Alagna)


Dietrich, tenente e aiutante maggiore di battaglione nel reggimento Schmid, 1796




(sono le armi dell'antichissima famiglia Stauffacher di Schwyz)
D'argento, al tronco (di tiglio?) di rosso, fogliato di sei foglie, di verde, sostenente un'aquila sorante di nero, armata e rostrata d'oro
[Wappenbuch des Landes Glarus]


D'oro, all'albero al naturale, uscente dalla punta, fruttato di quattro frutti di rosso, e sostenente un'aquila nera, rostrata e armata d'oro
[Samuel Wild, Wappenbuch der Bürgergeschlechter des Kantons Glarus]



Steck
(di Berna)

Samuel Emanuel, ufficiale (reggimento?), 1780 circa







D'oro, a due bordoni da pellegrino, decussati, sormontati da una stella (6), il tutto di nero, mantellato di nero, a due stelle (6) d'oro
[Berner Wappenbuch]



D'oro, a due bordoni da pellegrino, decussati, sormontati da una stella (6), il tutto di nero, mantellato ritondato di nero, a due stelle (6) d'oro
[Berner Wappenbuch]



Di nero, allo scaglione piegato d'oro, accostato in capo da due stelle (6), dello stesso
[Berner Wappenbuch]



Steiger
der weissen Linie
(di Berna)

Isaak, ufficiale (reggimento?), 1720 circa;
Georg, capitano tenente nel reggimento Diesbach, 1737;
Albrecht, capitano tenente nel reggimento Roy, 1747;
Karl Rudolf, tenente nel reggimento Tscharner, 1773



Di rosso, allo stambecco d'argento, cornato e unghiato d'oro, nascente da un colle di tre cime, di verde
[Berner Wappenbuch]



Steiger
der schwarzen Linie
(di Berna)

Albrecht, tenente nel reggimento Roy, 1747;
Sigmund, capitano nel reggimento Roy, 1747;
Sigmund Albrecht, capitano tenente nel reggimento Roy, 1748;
Friedrich Rudolf, tenente nel reggimento Tschiffeli, 1783





(nel XVI° e XVII° secolo)
D'azzurro, allo stambecco di nero, nascente da un colle di tre cime, di verde
[Dictionnaire Heraldique et biographique de la Suisse]




(dalla fine del XVII° secolo)
D'oro, al mezzo stambecco di nero
[Berner Wappenbuch]



Steiner
von Stein
(di Zurigo,
originari di Stein am Rhein, SH)


Hans Jacob, maggiore (reggimento?), 1749;
Franz, capitano nel reggimento Uttinger, 1746;
Hans Jacob, maggiore nel reggimento Tscharner, 1770





D'azzurro, all'unicorno d'oro, attraversante su una tromba dello stesso, e rampante su un colle di tre cime, di verde
[Jean Egli, Neues historisches Wappenbuch der Stadt Zürich]



D'azzurro, all'unicorno d'oro, rivoltato, rampante su un colle di tre cime, d'argento
[Jean Egli, Neues historisches Wappenbuch der Stadt Zürich]



Steiner
(di Ringgenberg, BE)

Christen, ufficiale (reggimento?), 1774 circa



D'azzurro, al muro merlato, d'argento, accostato in capo da una stella (6), d'oro, con il colle di tre cime di verde, uscente dalla punta
[Berner Wappenbuch]



Steiner
(di Lavin, GR)

Peter, chirurgo maggiore nel reggimento Christ, 1814


















ARMA NON IDENTIFICATA
(il cognome è molto diffuso a Lavin, Ardez, Thusis, Luzein, Zizers e Disentis: l'Archivio di Stato dei Grigioni mi ha fornito la blasonatura in tedesco di numerosi stemmi, ma senza l'indicazione della località di origine)




Di rosso, al serpente coronato d'oro, con in gola tre frecce d'oro, in fascio, la punta all'insù
[Archivio di Stato dei Grigioni]





D'oro, allo Ziegenbock di nero, seduto sulla campagna di verde
[Archivio di Stato dei Grigioni]




Di rosso, al serpente coronato d'oro, sputante veleno
[Archivio di Stato dei Grigioni]





D'azzurro, allo stambecco d'oro
[Archivio di Stato dei Grigioni]






D'azzurro, allo stambecco d'argento, saliente sopra un colle di tre cime, dello stesso
[Archivio di Stato dei Grigioni]





D'argento, allo stambecco di nero, saliente sopra un colle di tre cime, di verde
[Archivio di Stato dei Grigioni]




Di nero, al muro triangolare (d'argento?), accompagnato in capo da una testa di stambecco, d'argento
[Archivio di Stato dei Grigioni]



Steinfels
(di Zurigo)

Hans Caspar, tenente nel reggimento Guibert, 1737




Inquartato, al 1° e 4° d'oro, alla mezz'aquila di nero, nascente dalla partizione, quella del quarto punto rivoltata, al 2° e 3° d'argento, al leone di rosso, coronato d'oro, quello del terzo punto rivoltato
[Jean Egli, Neues historisches Wappenbuch der Stadt Zürich]

Inquartato, al 1° e 4° d'oro, alla mezz'aquila di nero, nascente dalla partizione, quella del quarto punto rivoltata, al 2° e 3° d'argento, al leone di rosso, coronato d'oro, rampante su un colle di tre cime, di verde, il leone del terzo punto rivoltato
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Steinmüller
(di Glarona)

Jakob, feldprediger nel battaglione Meyer, 1748








ARMA NON IDENTIFICATA






Inquartato, al 1° e 4° d'argento, al mezzo stambecco di nero, linguato di rosso, tenente tra le zampe anteriori una pietra, pure di rosso, al 2° e 3° d'azzurro, alla mezza ruota da mulino, d'argento
[Wappenbuch des Landes Glarus]




D'oro, alla mezza ruota da mulino, di rosso, con il colle di tre cime, di verde, uscente dalla punta
[Wappenbuch des Landes Glarus]



Stettler
(di Berna)

Vinzenz e Wilhelm, ufficiali (reggimento?), 1720 circa;
Anton, tenente nel reggimento Diesbach, 1743;
Samuel, alfiere nel reggimento Roy, 1752;
Samuel, capitano tenente nel reggimento Roy, 1754;
Gabriel, capitano nel reggimento Tscharner, 1773;
Rudolf,
colonnello proprietario dell'omonimo reggimento, 1794,
brigadier generale, 1796;
Johann Rudolf Albrecht,
capitano tenente nel reggimento Ernst, 1797;
Karl Gottlieb, tenente nel reggimento Ernst, 1798;
Bernhard Albrecht,
tenente dei granatieri nel reggimento Ernst, 1798;
Samuel, ufficiale (reggimento?), fine 1700




Di nero, alla banda d'oro, carica di un ariete corrente, del campo
[Berner Wappenbuch]



Stockalper
(di Briga, VS)

Jean, ufficiale al servizio sabaudo, inizio 1600;
Anton, capitano nel reggimento Kalbermatten (I), 1614;
Petermann, capitano (reggimento?), 1670 circa
Di rosso, a tre picchi di roccia, d'argento, muoventi dalla punta, ciascuno sormontato da un ceppo d'oro
[Berner Wappenbuch]
D'azzurro, a tre corone d'oro, male ordinate, il campo incappato, a destra d'oro, all'aquila di nero, sormontato da una corona di barone, del campo, a sinistra di rosso, a tre picchi di roccia, d'argento, muoventi dalla punta, ciascuno sormontato da un ceppo d'oro
[M. d'Angreville, Armorial historique du canton du Vallais]



Stocker
Stocker von Hirtzfelden
(di Zug)

Hans Jakob, colonnello proprietario dell'omonimo reggimento, 1609;
Johann Franz, capitano (reggimento?), 1610 circa;
Johann Jakob, capitano nell'omonimo reggimento, 1620 circa;
Hieronymus, capitano proprietario di una compagnia franca, 1642;
Franz Friedrich,
capitano nel reggimento Am Rhyn (IV), 1652,
poi capitano proprietario di una compagnia franca,
1659 (o 1662?);
Franz Josef Friedrich, capitano proprietario della compagnia franca del padre, 1693,
poi maggiore nel reggimento Andorno, 1694,
poi tenente della Guardia Svizzera, 1700








D'oro, al massacro di cervo, di nero, sostenuto da un colle di tre cime, di verde
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]




Di nero, al massacro di cervo, d'oro, sostenuto da un colle di tre cime, di verde
[A. Iten e altri, Wappenbuch des Kantons Zug]




(Stocker von Hirtzfelden)
Di nero, a tre rami di cervo di cinque punte, ordinati in fascia, d'oro
[A. Iten e altri, Wappenbuch des Kantons Zug]



Stocker
(di Willisau, LU)

Beat Theoring, tenente (reggimento?), 1777














ARMA NON IDENTIFICATA
(sono attestate 18 armi di Lucerna città e cantone: qui ne riporto alcune. Forse l'arma di Beat è la prima)






Di rosso, al ceppo d'oro, sormontato da due stelle (6), d'argento
[Staatsarchiv Luzern]




D'oro, all'aquila di nero, linguata di rosso, sostenuta da un ceppo, pure di nero
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]




Di nero, all'aquila d'oro, linguata di rosso, sostenuta da un ceppo, pure d'oro
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]




D'oro, all'aquila sorante di rosso, tenente tra gli artigli un tronchetto, di nero
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]




D'azzurro, alla fascia d'argento, con il tronco di rosso, attraversante
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]



Stockmann
(di Sarnen, OW)

Johann Melkior, capitano tenente (reggimento?),
1720 circa;
Franz Peter, tenente (reggimento?), 1780 circa;
Niklaus, capitano aiutante maggiore nel reggimento Bellmont, 1798









D'oro, alla quercia sradicata, con due rami decussati, fogliati di due pezzi e fruttati di uno, il tutto al naturale, sostenuta da un colle di tre cime, di verde
[Die Landammänner des Standes Obwalden und ihre Wappen]


D'oro, alla quercia sradicata, al naturale, con un ramo per parte, fogliato e fruttato di un pezzo, di verde
[Die Landammänner des Standes Obwalden und ihre Wappen]



D'oro, alla quercia sradicata, al naturale, con un ramo per parte, fogliato e fruttato di un pezzo, di verde, la quercia nutrita nella campagna, pure di verde
[Die Landammänner des Standes Obwalden und ihre Wappen]


D'azzurro, alla quercia sradicata, d'oro, con un ramo per parte, fogliato di un pezzo, di verde, e fruttato di un pezzo, al naturale
[Die Landammänner des Standes Obwalden und ihre Wappen]



Stöckli
(Stöcklin)
(di Lucerna)

Ludwig, sottotenente nel reggimento Zimmermann, 1798








ARMA NON IDENTIFICATA







(Stöckli di Schüpfheim, LU)
D'oro, alla sbarra noderosa di nero, accostata da due rose, di rosso
[Hans Portmann, Wappen im Entlebuch]




(Stöckli di Werthenstein, LU)
D'oro, al tronco di nero, sostenuto da un colle di tre cime, di verde, e accompagnato in capo da una stella (6), di rosso
[Hans Portmann, Wappen im Entlebuch]



Stokar
Stokar von Neuform
(di Sciaffusa)

Hans Konrad, tenente (reggimento?), 1740 circa;
Hans Jacob, tenente (reggimento?), 1750 circa;
Franz, sottotenente nel reggimento Sutter, 1766



D'oro, al falcone sorante, di nero, beccato del campo, linguato di rosso, sostenuto da un ceppo d'albero, pure di nero
[Ludwig Bartenschlager, Das noch lebende Schaffhausen oder Beschreibung ... ]



Stoppa
(Stuppa, Stoppani)
(di Chiavenna, Sondrio)

NN, ufficiale al servizio sabaudo, 1590





Troncato, al 1° d'azzurro, alla chimera con la testa di leone e la coda con testa d'aquila, coronata sulle due teste, d'oro, al 2° palato d'azzurro e d'oro
[segnalazione di Marco Foppoli]


Troncato, al 1° d'argento, alla chimera con la testa di leone e la coda con testa d'aquila, d'azzurro, linguata e coronata sulle due teste di rosso, al 2° palato d'argento e d'azzurro
[segnalazione di Marco Foppoli]



Streiff
(di Glarona)

Johann Balthasar,
tenente dei granatieri
nel battaglione Meyer, 1745;
Fridolin, capitano nel reggimento Meyer, 1771;
Hans Jakob, feldprediger (reggimento?), 1766



D'oro, a due cuori di rosso, posti uno sull'altro, con il colle di tre cime, di verde, nascente dalla punta
[Samuel Wild, Wappenbuch der Bürgergeschlechter des Kantons Glarus]




D'oro, a due cuori di rosso, posti uno sull'altro
[Wappenbuch des Landes Glarus]



Streng (von)
von Areneberg
(di Turgovia)

Karl, sottotenente nel reggimento Sutter, 1766;
Eugen, tenente nel reggimento Zimmermann, 1794;
Anton Prosper Fidelis,
colonnello proprietario dell'omonimo reggimento, 1795,
maggior generale, 1796;
Johann Baptista, capitano proprietario di compagnia granatieri nel reggimento Ernst, 1798



D'argento, al braccio armato d'azzurro, tenente con la mano al naturale una spada d'azzurro, guarnita d'oro, in sbarra, con la bordura d'oro
[J. Rickenmann, Thurgauer Wappenbuch]



Stricker
(di Altdorf, UR)

Gedeon, capitano proprietario di compagnia al servizio sabaudo, 1582;
Johann Balthasar, capitano nel reggimento Schmid, 1703







(arma antica)
Di rosso, alla mano d'aquila d'argento, legata d'oro
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]




Inquartato, al 1° di [...], a tre scudetti di [...], 2, 1, al 2° di Stricker antico
(sigillo di Gedeon Stricker, 1582, ASTo)





Inquartato, d'azzurro, al giglio d'oro, e di Stricker antico
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Stuber
(di Brügglen, SO)

Stephan, alfiere nel reggimento Tscharner, 1755


Di rosso, allo scaglione piegato, d'argento, accostato in capo da due spighe, d'oro, in punta da una rosa, pure d'oro, bottonata del campo
[Wappen der Bürger von Solothurn]



Studer
(di Lucerna)

Anton Leodegar, tenente colonnello (reggimento?), 1781
Di rosso, al leone d'oro, rampante su un colle di tre cime, di verde, uscente dalla punta, e tenente con la zampa sinistra un albero, pure di verde
[Hans Portmann, Wappen im Entlebuch]



Stückelberger
(Stickelberger)
(di Basilea)

Ernst Ludwig, feldprediger nel reggimento Diesbach, 1737
D'azzurro, al cannone d'oro, sostenuto da un colle di tre cime, di verde
[W. R. Staehelin, Wappenbuch der Stadt Basel]



Stürler
(di Berna)

Hans Rudolf, ufficiale al servizio sabaudo,
prima metà 1600;
David e Vinzenz, ufficiali (reggimento?),
fine 1600 - inizio 1700;
Franz Heinrich, ufficiale (reggimento Hackbrett?),
e Karl, tenente,
(reggimento Hackbrett?),
1715 circa;
Johann Friedrich, ufficiale (reggimento?), 1760 circa;
Bernhard Ludwig, tenente nel reggimento Tschiffeli, 1782




Di rosso, alla palizzata d'oro
[Chiesa del castello di Jegenstorf; Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Stulz
(Stultz, Stoltz)
(di Ennetbürgen e Stans, NW, originari di Lucerna)

Bartholomeus,
forse ufficiale al servizio sabaudo, pens <1518

(Bartholomeus fu ufficiale al servizio del Papa);
NN, capitano della Guardia Svizzera, 1612

(il 30.1.1518 e il 16.3.1519 Bartholomeus Stoltz rilascia quietanza a favore di Carlo II per una somma dovutagli a titolo di pensione annua - documento in ASTo)





(arma antica)
Di [...], al Tau di [...], accostato da tre besanti, di [...], male ordinati
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]
(sigillo di Bartholomeus Stulz in ASTo)


D'azzurro, alle lettere T e S intrecciate, d'argento, sostenute da un colle di tre cime, di verde, accostate da due gigli, accompagnate in capo da un crescente, sormontato da una stella (6), il tutto d'oro
[Archivio di Stato, Nidwalden]



Sturzenegger
(di Trogen o di Gais, AR)

Leonhard, capitano proprietario di compagnia nel reggimento Schmid, 1793

















ARMA NON IDENTIFICATA







(Sturzenegger di Trogen)
D'argento, al lupo rampante di nero
[Appenzellisches Wappen- und Geschlechterbuch]




D'argento, al lupo passante, di nero, linguato di rosso
[Appenzellisches Wappen- und Geschlechterbuch]




D'azzurro, al lupo d'oro, rampante su un colle di tre cime di verde, e tenente in bocca un agnello, d'argento
[Appenzellisches Wappen- und Geschlechterbuch]



D'azzurro, al lupo rivoltato, di nero, rampante sulla pianura di verde, e tenente in bocca un agnello, d'argento
[J. U. Fitzi e J. C. Zellweger, Appenzellisches Fahnenbuch]


(Sturzenegger di Gais)
D'azzurro, all'agnello d'argento, passante su un colle di tre cime, di verde
[Appenzellisches Wappen- und Geschlechterbuch]



D'azzurro, all'agnello d'argento, passante sulla campagna di verde, e attraversante su una bandiera partita, d'argento, alla croce di rosso, e d'argento, alla fascia di rosso
[Appenzellisches Wappen- und Geschlechterbuch]



Sury (de, von)
Sury d'Aspremont (*)
(di Solothurn)

Felix, tenente (reggimento?), 1740-1750 circa;
Franz Josef Amanz, capitano nel reggimento Uttinger, 1749;
Eugen Alexander, colonnello proprietario dell'omonimo reggimento misto, 1769,
poi comandante della Guardia Svizzera, 1774-1782,

tenente generale, 1774;
Urs Joseph, ufficiale nel reggimento Fatio, 1772

(*) titolo onorifico concesso nel 1742 da Carlo Emanuele III a Franz Josef Amanz


D'azzurro, alla rosa d'argento, barbata di verde, posta sopra un colle di tre cime, pure d'argento, con la bordura d'oro
[A. Mandrot, Armorial historique de Neuchâtel]



D'azzurro, alla rosa d'argento, barbata e bottonata d'oro, sostenuta da un colle di tre cime, pure d'argento
[Der loblichen Statt Solothurn Burgerbuch; Wappen der Bürger von Solothurn]



Suter
(Sutter)
(di Hünenberg, ZG)

Franz Anton, colonnello nel reggimento Rietmann, 1743








[epitaffio di Franz Anton Sutter e della moglie Anna Maria Uttinger, chiesa di St. Oswald, Zug]




Inquartato, al 1° e 4° d'azzurro, alla rosa di rosso, bottonata d'oro, barbata, fustata e fogliata di verde, al 2° e 3° di rosso, alla stella (6), d'oro, sul tutto d'oro, alla Z maiuscola di nero
[A. Iten e altri, Wappenbuch des Kantons Zug]


Inquartato, al 1° e 4° d'oro, alla rosa di rosso, bottonata d'oro, barbata, fustata e fogliata di verde, al 2° e 3° di rosso, alla stella (6), d'oro, sul tutto d'argento, alla Z maiuscola di nero
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Suter
(di Lucerna)

Lorenz, tenente (reggimento?), 1646






ARMA NON IDENTIFICATA
(oltre alle due armi Suter di Lucerna città riprodotte nel seguito, sono documentate altre quattro armi di omonime famiglie del cantone)




D'argento, al fiore di rosso, fustato e fogliato di quattro foglie, di verde, nutrito su un colle di tre cime, dello stesso, e accostato da due trifogli, pure di verde
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]




D'oro, alla fascia di nero
[A. am Rhyn, Wappen der Bürger von Luzern 1798-1924]



Sutter
(Suter)
(di Baden, AG)

Johann Melchior Franz,
colonnello proprietario dell'omonimo reggimento, 1762
D'oro, alla fascia di nero
[Walther Merz, Wappenbuch der Stadt Baden und Bürgerbuch]
D'azzurro, al levriero d'argento, rampante su un colle di tre cime, di verde, tenente con le zampe anteriori un giglio d'oro, e sinistrato in capo da una stella (6), pure d'oro
[Walther Merz, Wappenbuch der Stadt Baden und Bürgerbuch]
Partito, al 1° d'oro, alla fascia di nero, al 2° al levriero rivoltato d'argento, rampante su un colle di tre cime, di verde, e sormontato da un giglio d'oro
[Walther Merz, Wappenbuch der Stadt Baden und Bürgerbuch]



Taddei
(di Faido e Gandria, TI)

Giovanni Pietro, ingegnere militare, 1704;
Giovanni Michele, sottotenente nel reggimento Peyer im Hof, 1798



Di rosso, alla banda d'argento, accostata da due gigli d'oro, con in capo l'albero di verde
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Taffiner
(di Reckingen, VS)

Joseph Antoine, aumônier nel reggimento Vallesano, 1780-1795 circa









D'azzurro, al tulipano d'oro, fogliato e fustato di verde, nutrito su un colle di tre cime, pure di verde, e accostato in capo da due stelle, d'oro
[M. d'Angreville, Armorial historique du Canton du Vallais]


Di rosso, al tulipano d'oro, fogliato e fustato di verde, nutrito su un colle di tre cime, pure di verde, e accostato in capo da due stelle, d'oro
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]



D'azzurro, al tulipano d'oro, fogliato e fustato di verde, accostato da due rami di campanule di verde, fioriti d'argento, tutti nutriti su un colle di tre cime, pure di verde, e accompagnati in capo da due stelle, d'oro
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]



Tanner
(di Altdorf, UR)

Johann Jakob, colonnello al servizio sabaudo, 1560 circa
Di rosso, all'abete di verde, nutrito sulla campagna dello stesso, con il leone d'oro, seduto e attraversante sull'abete
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Tanner
(di Herisau, AR)

Lorenz, sottotenente nel reggimento Schmid, 1793
















ARMA NON IDENTIFICATA
(sono attestate ben 17 armi Tanner di Herisau: ne riproduco quattro)






D'oro, al pino al naturale, con il bretzel d'argento, attraversante
[J. U. Fitzi e J. C. Zellweger, Appenzellisches Fahnenbuch]




D'oro, all'abete di verde, fustato e sradicato di rosso, nutrito su un colle di tre cime, di verde
[Appenzellisches Wappen- und Geschlechterbuch]


Inquartato, al 1° di rosso, alla croce a Tau d'argento, al 2° e 3° troncato nebuloso, I di nero, a due besanti d'oro, II d'oro, a una rondella di nero, al 4° d'argento, al capopalo di rosso, carico di tre rose d'argento, bottonate d'oro, barbate di verde, poste in palo
[Appenzellisches Wappen- und Geschlechterbuch]


D'azzurro, a tre abeti d'oro, fustati e sradicati d'argento, nutriti sulla campagna di verde, con il leone passante, d'oro, attraversante sugli abeti
[Appenzellisches Wappen- und Geschlechterbuch]



Tavel (de)
(di Berna)

NN, capitano nel reggimento Schmid, 1749;
Sigismund, tenente nel reggimento Roy, 1751;
Peter Ludwig, capitano tenente nel reggimento Tschiffeli, 1782;
Johann Philip, colonnello nel reggimento Tschiffeli, 1784;
Friedrich Ludwig, sottotenente nel reggimento Tschiffeli, 1787



Inquartato, al 1° e 4° di nero, a tre aquile d'oro, 2, 1, al 2° e 3° di rosso, al decusse d'oro, con una ruota di nero, attraversante sul decusse
[Berner Wappenbuch]



Techtermann
de Bionnens
(di Friburgo)

Hans Denis, forse ufficiale nel reggimento Alt, 1705





(arma antica)
D'oro, al vomere d'azzurro, in banda
[Ulrich Burgknecht, Schuldordnung und Satzungen der neuaufgerichteten und reformierten Schule zu Freiburg im Üchtland, 1577]


(Techtermann di Bionnens)
Inquartato, al 1° e 4° di Techtermann antico, al 2° e 3° tagliato, I d'oro, all'orso nascente di nero, II di rosso, alla sbarra d'oro
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Fribourg]



Teissier
(di Morges, VD)

Jean François, capitano tenente nel reggimento Roy, 1751;
Étienne, capitano nel reggimento Kalbermatten (II), 1761





ARMA NON REPERITA



Thellung
de Courtelary
(von Courtlary)
(di Biel, BE)

NN, capitano proprietario di compagnia nel reggmento Diesbach, 1737;
Theophil, colonnello comandante del reggimento misto Chiablese, 1779,
maggior generale, 1789;
(August) Theophil, capitano tenente nel reggimento misto Chiablese, 1794;
Apollinard Joseph Liberius, sottotenente dei granatieri nel reggimento Ernst, 1798













(arma antica)
Di rosso, alla banda d'argento, carica di un rombo del primo
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Di rosso, alla banda d'azzurro, carica di un rombo d'oro
[Berner Wappenbuch]




Inquartato, al 1° e 4° di rosso, alla banda d'argento, carica di tre foglie di tiglio, del campo (de Courtelary), al 2° e 3° di rosso, al leone d'oro, nascente da un colle di tre cime, d'argento, sul tutto di rosso, alla banda d'argento, carica di rombo di rosso
[Schweizer Archiv für Heraldik]

Inquartato, al 1° e 4° di rosso, alla sbarra d'argento, carica di tre foglie di tiglio, del campo, al 2° e 3° di rosso, al leone d'oro, nascente da un colle di tre cime, d'argento, sul tutto d'oro, alla banda di verde, carica di un rombo d'oro
[Archivio di Stato, Berna]


Inquartato, al 1° e 4° di rosso, alla banda d'argento, carica di tre foglie di tiglio del campo, al 2° e 3° di rosso, al leone nascente d' oro, sul tutto, di rosso, alla banda d'argento, carica di rombo di rosso
[A. Mandrot, Armorial historique de Neuchâtel]



Theytaz
(di Hérémence, VS)

Nicolas, ufficiale al servizio sabaudo, metà 1600
D'argento, alla testa di cervo di nero, sormontata da una croce patente, e accostata da due stelle (6), il tutto di rosso, con il colle di tre cime di verde, uscente dalla punta
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]



Thibaud
(di Concise, VD)

NN, ufficiale (reggimento?), 1730 circa
ARMA NON REPERITA



Thöni
(Thöny)
(dei Grigioni)

Simeon, alfiere nel reggimento Christ, 1814
















ARMA NON IDENTIFICATA
(nell'Archivio di Stato dei Grigioni sono registrate alcune armi Thöni o Thöny, molto diverse l'una dall'altra: le riproduco nel seguito)






Di rosso, alla croce di Sant'Antonio, d'oro
[Archivio di Stato dei Grigioni]





Di rosso, al guerriero d'argento, la spada al fianco, tenente con la mano destra un'alabarda, dello stesso
[Archivio di Stato dei Grigioni]




Partito di rosso e d'oro, con il colle di tre cime, di verde nascente dalla punta
[Archivio di Stato dei Grigioni]





D'argento, alla banda ondata d'azzurro, accompagnata in capo da una croce di Sant'Antonio, dello stesso
[Archivio di Stato dei Grigioni]




D'argento, allo stambecco di nero, nascente da un colle di tre cime, di verde
[Archivio di Stato dei Grigioni]





Troncato, al 1° d'azzurro, al leone passante d'argento, lampassato di rosso, al 2° d'argento, a tre losanghe d'azzurro
[Archivio di Stato dei Grigioni]



Thormann
(di Berna)

Johann Karl, ufficiale (reggimento?), prima metà 1700;
Franz Friedrich, alfiere nel reggimento Diesbach, 1737;
Gabriel, sottotenente nel reggimento Diesbach, 1739;
Rudolf, alfiere nel reggimento Tscharner, 1771;
Alexander Sigismund, tenente nel reggimento Tscharner, 1772





D'azzurro, alla porta chiusa, d'oro
[Berner Wappenbuch]



Thurn (von)
(von Turn)
(di Berg, TG)

Johann Dietrich Fidel Anton, tenente dei granatieri nel reggimento Bachmann, 1796




Troncato, d'oro, all'aquila di nero, linguata di rosso, e di rosso, alla torre d'argento
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Thurneisen
(Thurneysen, Thurneiser)
(di Basilea)

Jakob, ufficiale al servizio sabaudo, 1510 circa




(arma antica)
D'azzurro, alla torre, accostata da due crocette, il tutto d'argento
[W. R. Staehelin, Wappenbuch der Stadt Basel]



(dall'inizio del 1600)
Inquartato, al 1° e 4° d'oro, alla torre di tre merli, di nero, al 2° e 3° di nero, a tre sfere d'oro, una sull'altra in palo
[B. Meyer-Kraus, Wappenbuch der Stadt Basel, 1880]



Tillier
de Champvent
(di Berna)

Alexander Anton, alfiere nel reggimento Roy, 1752








(arma antica)
D'oro, all'Hauszeichen di nero
[Berner Wappenbuch; vetrata con arma Tillier nella chiesa di Büren, 1510, Museo Storico di Berna]



D'oro, all'Hauszeichen di nero, con la bordura del secondo
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]




(dal XVI secolo)
Di nero, alla banda d'oro
[Berner Wappenbuch]



Tillman
(di Berna)

Philip, capitano (reggimento?), 1759






D'oro, all'Hauszeichen di nero
[Berner Wappenbuch]






Partito di nero e d'oro, all'Hauszeichen dell'uno nell'altro
[Berner Wappenbuch]



Tissières
(di Orsières, VS)

Jean e Jean Nicolas, ufficiali al servizio sabaudo, metà 1600
D'azzurro, al crescente figurato, accostato da tre stelle (6), male ordinate, il tutto d'oro, con il colle di tre cime, d'argento, muovente dalla punta
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch]



Tissot
(di Romainmôtier, VD)

Jacques,
capitano nel reggimento Roy, 1754


Di rosso, alla fascia spinapesce d'argento, accompagnata in capo da una speronella, d'oro, in punta da tre stelle dello stesso, poste in fascia, sopra un crescente, d'argento
[A. Mandrot, Armorial historique du canton de Vaud]



Toggenburg (von)
(di Laax, GR)

Paul Anton, capitano tenente nel reggimento Beeli, 1799;
Julius Anton, capitano nel reggimento Christ, 1814
D'argento, al levriero saliente di nero, collarinato e incatenato d'oro
[Gieri Casura, Bündner Wappenbuch des Vorderrheintales]



Togni
(di Roveredo, GR)

Giuseppe Maria, tenente nel reggimento Christ, 1793
Troncato, al 1° d'azzurro, al castello d'argento, aperto di nero, con la stella (8) d'oro, tra le due torri, al 2° di rosso, a due sbarre d'argento
[Rizzieri Picenoni, Almanacco dei Grigioni]



Tognola
Tognola Tornielli
Tognola Nisoli

(di Grono, GR)

Antonio Gerolamo,
maggiore, 1793,
e Alberto, tenente dei granatieri, 1794,
nel reggimento Christ;
Pietro Venanzio, capitano nel reggimento Christ, 1814





Troncato, al 1° d'azzurro, a tre stelle (6) d'oro, al 2° d'oro, a tre sbarre d'azzurro, con la fascia d'argento sulla partizione
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]



Troncato, al 1° d'azzurro, a tre stelle (6) d'oro, al 2° d'argento, a tre sbarre d'azzurro, con la fascia d'argento sulla partizione
[Rizzieri Picenoni, Almanacco dei Grigioni]



Torrenté (de)
(di Sion, VS)

Nicolas, capitano (reggimento?), 1652;
François Janvier, capitano nel reggimento de Courten, 1790 circa;
NN, capitano tenente nel reggimento de Streng, 1795;
Philippe Joseph, tenente colonnello nel reggimento Bellmont, 1798







(arma antica)
D'azzurro, alla banda ondata, d'argento
[M. d'Angreville, Armorial historique du Canton du Vallais]


(linea primogenita, du Pont de Sion)
Inquartato, d'oro, all'aquila di nero, e d'argento, al monte di tre cime di verde, uscente dalla partizione, sormontato da un trifoglio, pure di verde, con il palo ristretto d'azzurro, attraversante sul tutto
[M. d'Angreville, Armorial historique du Canton du Vallais]

(linea secondogenita, de Sion)
Inquartato, di rosso, alla melagrana d'oro, fogliata di verde, e d'argento, al trifoglio di verde, fogliato di due pezzi, con il palo ristretto d'azzurro, attraversante sul tutto
[M. d'Angreville, Armorial historique du Canton du Vallais]



Torricella
de' Balbiani
(di Chiavenna)

Giovanni Battista, maggiore di battaglione,
Giuseppe Antonio, capitano tenente dei granatieri,
Giulio, sottotenente dei granatieri,
Daniele, sottotenente:
tutti nel reggimento Christ o Beeli, 1793-1799;
Giulio (o Daniele?), tenente dei granatieri nel reggimento Christ, 1814;
Ottavio, capitano nel reggimento Christ, 1793,
poi colonnello comandante della città di Cuneo, 1818






ARMA NON REPERITA
(Nel Dizionario Storico Blasonico, G. B. di Crollalanza blasona l'arma dei Torricella di Como e Chiavenna: potrebbe essere stata adottata dal ramo svizzero, anche se non la trovo illustrata in nessuno degli armoriali consultati)


(Torricella di Chiavenna e Como)
Partito di verde e d'argento, alla stella dell'uno nell'altro, con la torre di rosso sulla partizione, dai cui spalti è spiegata una bandira rossa, carica dell'aquila imperiale, e sulla sommità della torre una chioccia d'argento
[Crollalanza, Dizionario Storico Blasonico]

(arma dei Balbiani, conti di Chiavenna, qui riportata per informazione)
Interzato in fascia, al 1° d'oro, all'aquila di nero, al 2° d'argento, al leone passante, accostato da due anelletti, il tutto di rosso, al 3° ritroncato d'argento e di verde, a tre pali di rosso
[Insignia urbium Italiae septentrionalis: Nobilium Mediolanensium, BSB Cod. 270]



Tratschin
(Tressein)
(di Samaden, GR)

Simon, tenente nel reggimento Christ, 1799
ARMA NON REPERITA



Travers
von Ortenstein
(di Zuoz, GR)

Johann Georg, capitano proprietario di compagnia nel reggimento Donatz, 1734;
Johann Rudolf, alfiere(?) nel reggimento Donatz, 1736






(arma antica)
D'argento, all'orso seduto, di nero, linguato di rosso
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]


(la linea baronale von Ortenstein)
Inquartato, al 1° e 4° controinquartato di rosso e d'argento, al 2° e 3° partito, di rosso, e fasciato d'azzurro e d'argento, sul tutto uno scudo d'argento, coronato d'oro, accostato da due palme di verde, i piedi decussati, carico di un orso seduto di nero, linguato di rosso
[Archivio di Stato dei Grigioni]



Treytorrens (de)
(del Vaud)

Sebastian, ufficiale (reggimento?), 1690 circa;
Barthélemy, alfiere nel reggimento Roy, 1746;
Emanuel, capitano nel reggimento Roy, 1744;
Nicolas, alfiere nel reggimento Roy, 1750;
NN, alfiere nel reggimento Sutter, 1766;
David Louis, tenente nel reggimento Stettler, 1797




Di rosso, a tre trote d'argento, in fascia, una sull'altra
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Vaud]



Tribelhorn
(di Schwellbrun, AR)

Johann Martin, sottotenente nel reggimento Schmid, 1794




Di nero, a tre corna di stambecco d'argento, 2, 1, le superiori addossate
[Appenzellisches Wappen- und Geschlechter-
buch
]



Tribolet (de)
(di Neuchâtel)

Jonas Pierre, alfiere nel reggimento Dupasquier, 1734;
Charles Samuel, tenente nel reggimento Guibert, 1734








(arma antica)
Di rosso, a due scaglioni d'oro
[Jacques Huguenin, Armoiries neuchâteloises]




(patenti di nobiltà del 1593)
D'azzurro, a due scaglioni, il secondo sormontato da una crocetta, con il leone nascente dalla punta, il tutto d'oro
[L. e M. Jéquier, Armorial neuchâtelois]




(arma moderna)
D'azzurro, a due scaglioni d'oro
[A. Mandrot, Armorial historique de Neuchâtel]



Trichtinger
(di Zurigo, originari della Germania)

Hans Jacob, alfiere (reggimento alemanno Leuten?), 1760

Di rosso, alla lettera T maiuscola, d'oro, sostenuta da un colle di tre cime, di verde, e accostata da due stelle (6), pure d'oro
[Jean Egli, Neues historisches Wappenbuch der Stadt Zürich]



Troger
(di Altdorf, UR)

Kaspar Roman e Heinrich, capitano e ufficiale nel reggimento Ulrich, 1614-1615








Di rosso, a due abeti sradicati, di verde, posti in decusse
[Dictionnaire historique et biographique de la Suisse]

(ampliamento 1522)
Di rosso, a due abeti sradicati, di verde, fustati d'argento, posti in decusse, e accostati in capo e in punta da due gigli, ai lati da due stelle (6), il tutto d'oro
[Hans Lengweiler, Kloster- und Aebtewappen der Schweizer Benediktiner Kongregation mit Propstei St. Leodegar, Luzern]


Di rosso, a due abeti sradicati, di verde, posti in decusse, e accostati in capo e in punta da due gigli, ai lati da due stelle (6), il tutto d'oro
[Vetrata del 1664 nel convento Muri-Gries di Bolzano]



Troll
(dei Grigioni)

Luzius, alfiere nel reggimento Reydt, 1742




Di rosso, al leone saliente d'oro
[Archivio di Stato dei Grigioni]