Le uniformi di |
| La cavalleria |
| Si è già detto in precedenza che il corredo dei soldati e dei sottufficiali di cavalleria era ripartito nelle quattro categorie già viste per la fanteria, con in più una categoria specifica dell'arma, ossia l'equipaggio o bardatura cavalli. Queste categorie dunque comprendevano: |
| - | vestiario: un giustacorpo, una veste, un paio di calzoni, un cappello, un paio di calzette, un mantello, un paio di guanti e, per i granatieri, un berretto di pelo; |
| - | equipaggio: uno zaino, un paio di scarpe, un paio di stivali per la cavalleria e di bottine per i dragoni, due camicie, due cravatte; |
| - | piccolo armamento: erano inclusi tutti gli oggetti in cuoio, più la sciabola; |
| - | grande armamento: comprendeva l'armamento e gli arnesi necessari alla sua manutenzione. |
| - | equipaggio cavalli: comprendeva una sella con due fonde, una briglia con morso, una cavezza, una brusca e una striglia, una gualdrappa, i coprifondine e il copri-gualdrappa in pelle di montone. |
| Il giustacorpo era simile a quello della fanteria, con le seguenti differenze: |
| - | i dragoni avevano le stesse matelotte della fanteria, |
| - | la cavalleria aveva dodici bottoni per parte, cuciti assai vicini all'orlo esterno anteriore, |
| - | i cavalleggeri avevano solo nove bottoni cuciti sul lato destro, vicino all'orlo esterno. |
| Sia il giustacorpo, sia la veste per sottufficiali e truppa disponevano di vere tasche. La spalla destra del giustacorpo di tutti i reggimenti era ornata da un nastro di gallone dal quale ne pendevano altri tre dotati di frangia, detto lenza; il materiale con cui era fabbricato era diverso secondo i vari gradi: lana bianca o gialla per la truppa, oro o argento con frangia di lana per brigadieri maggiori e brigadieri. Nel 1784 furono abolite le lenze e introdotte, per tutti i reparti, le spalline in lamierino di ottone o di stagno, con il gambo fatto a scaglia di pesce, guarnite da una frangia ripiegata su stessa, detta molletto, in lana del colore delle spalline e con l'orlo a festone. L'uniforme dei reggimenti reali, cioè i dragoni di SM e i cavalleggeri di SM, era ornata da ornamenti particolari: |
| - | il giustacorpo dei Dragoni di SM era ornato da 36 alamari e da un fiorone posto a cavallo dell'apertura posteriore, in gallone d'argento per i brigadieri maggiori e i brigadieri, in lana per tutti gli altri; |
| - | quello dei cavalleggeri di SM aveva 30 alamari in gallone d'argento o in lana bianca. |
| Come sempre, i vari reparti si distinguevano per il colore del colletto, dei paramani, delle matelotte, dei bottoni e della fodera. Nelle tabelle che seguono sono riassunti i colori distintivi dei vari reggimenti. |
| reggimento | giustacor- po |
colletto | matelotte | paramani | fodera | bottoni | veste | calzoni | cravatta |
| Piemonte Reale | no | ||||||||
| Savoia | no | ||||||||
| Aosta | no | ||||||||
| Cavalleggeri di SM | no | ||||||||
| Dragoni di SM | |||||||||
| Dragoni di Piemonte | |||||||||
| Dragoni della Regina | |||||||||
| Dragoni di Chiablese | |||||||||
| idem (dal 1787) |
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| Dragoni di Sardegna |
| Le uniformi nel 1775 |
| Tutte le uniformi che seguono sono quelle proposte da Giorgio Cavalieri [C], bibliografia n. 11 e confermate da Stefano Ales (bibliografia n. 15). Si deve però notare che la sciarpa del cavaliere di Savoia Cavalleria della Brown Collection rappresentato nel seguito è rossa. |
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| dragoni di SM [C] |
dragoni di Piemonte [C] |
dragoni della Regina [C] |
dragoni di Chiablese [C] |
dragoni di Sardegna [C] |
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| Piemonte Reale cavalleria [C] |
Savoia cavalleria [C] |
Savoia cavalleria [Brown Collection] |
Aosta cavalleria [C] |
cavalleggeri di SM [C] |
| Le uniformi nel 1784 |
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| dragoni di SM [C] |
dragoni di Piemonte [C] |
dragoni della Regina [C] |
dragoni di Chiablese (1787) [C] |
dragoni di Sardegna [C] |
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| Piemonte Reale cavalleria [C] |
Savoia cavalleria [C] |
Aosta cavalleria [C] |
cavalleggeri di SM [C] |
| La veste e i calzoni erano confezionati come quelli della fanteria, ma di colore camoscio scuro. La veste era dotata di colletto e di paramani i cui colori avrebbero dovuto seguire le stesse regole stabilite per la fanteria (colletti dello stesso colore della fodera del giustacorpo e paramani del colore del giustacorpo stesso; i reggimenti con paramani e colletto bianchi dovevano averli turchini sulla veste). Anche in questo caso però il regolamento non venne applicato. I marescialli di alloggio erano autorizzati a indossare fuori servizio calzoni di lana o di velluto nero. Il cappello era più piccolo di quello della fanteria, ma come questo ornato di gallone e di ganzetta di lana bianca o gialla, di coccarda e di bottone reggimentale. I brigadieri e i marescialli di alloggio avevano il gallone d'oro o d'argento e, fuori servizio, erano autorizzati a usare un altro cappello guarnito da un gallone di dimensioni ridotte. Nel 1784 i marescialli d'alloggio adottarono un tricorno senza gallone. I guanti erano provvisti di corte manopole ed erano confezionati in pelle scamosciata di color giallo pallido. Il mantello era tagliato in panno bianco per la cavalleria e in panno rosso per i dragoni, era ampio e lungo, privo di maniche e dotato di un piccolo colletto rovesciato chiuso da un bottone rivestito di stoffa; sotto il colletto era cucito un bavero dello stesso colore del mantello. Fuori servizio, i marescialli d'alloggio potevano indossare la stessa redingotte dei sergenti di fanteria, confezionata in panno o mezzo panno di colore bianco. Camicie e cravatte erano simili a quelle della fanteria: le cravatte però erano sempre di stoffa nera, qualunque fosse il colore del colletto del giustacorpo. Nei reparti di cavalleria fu mantenuto l'uso della sciarpa per sottufficiali e soldati, nonostante questo oggetto fosse stato ufficialmente soppresso da tempo: era in lana rossa per i dragoni e turchina per la cavalleria, veniva indossata sopra le veste, annodata sul fianco sinistro. |
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| carabiniere Piemonte Reale cavalleria (da un disegno di Massimo Brandani) |
carabiniere Savoia cavalleria (da un disegno di Massimo Brandani) |
| soldato del reggimento cavalleggeri di SM (1784) (da un disegno di Massimo Brandani) |
| I granatieri dei reggimenti dragoni e i carabinieri dei reggimenti di cavalleria erano riconoscibili dal gallone ondulato, d'oro o d'argento, cucito all'interno del paramano. In gran tenuta, i granatieri indossavano il berrettone di pelo simile a quello dei granatieri di fanteria, ornato di piastra d'ottone e di coda colorata con galloni e fiocco. In un documento del 1787, viene raffigurato un granatiere dei dragoni della Regina con coda e galloni del modello introdotto nel 1750. Il sistema delle rinnovazioni spiega questa particolarità: gli oggetti da rinnovare (dopo 10 anni, per i berrettoni di pelo) ancora in buone condizioni, potevano essere mantenuti anche se nel frattempo un nuovo regolamento ne aveva deciso la modifica o la soppressione. Per tutti gli altri reggimenti, tranne per i dragoni di Chiablese, le code erano di colore rosso: i granatieri dei dragoni di Chiablese, per i quali però non è certa l'adozione del berrettone a pelo, avevano code camoscio. |
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| granatiere dragoni di Piemonte (1784) (da un disegno di Massimo Brandani) |
granatiere dragoni della Regina (1784) (da un disegno di Massimo Brandani) |
soldato dragoni di SM (1784) (da un disegno di Massimo Brandani) |
| L'uniforme dei marescialli di alloggio comprendeva un giustacorpo confezionato in panno fine, con bottoniere in gallone d'oro o d'argento in corrispondenza dei tre bottoni delle maniche; per i reggimenti "reali" gli alamari erano d'argento. Le spalline erano simili a quelle della truppa, ma avevano la frangia destra in filato e quella sinistra in lana (come la truppa). La sciarpa, simile a quella degli ufficiali, era interamente in seta turchina, con la frangia mista di seta turchina e filato oro. |
| maresciallo d'alloggio dragoni della Regina (da un disegno di Massimo Brandani) |
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| tamburino del reggimento Dragoni di Piemonte (disegno di Massimo Brandani) |
| Le dragone in dotazione, di modello simile a quello della fanteria, erano in lana mista bianca e turchina. Brigadieri maggiori, brigadieri e tamburi maggiori le avevano uguali a quelle dei colleghi di fanteria. I distintivi di grado erano equivalenti a quelli della fanteria. I galloni, di materiale diverso per le varie categorie, erano dello stesso colore dei bottoni del giustacorpo e, per i graduati, erano tessuti a una, due o tre righe. |
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| Distintivi di grado sui paramani fino a gennaio 1797 (I colori dei paramani sono naturalmente quelli del reggimento di appartenenza) |
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| Così come per i reparti di fanteria, anche per la cavalleria nel gennaio 1797 furono soppressi numerosi gradi e semplificati i distintivi di quelli rimasti, che restarono quasi immutati fino al 1833. Il gallone applicato al colletto rimase a una riga, i furieri maggiori ebbero un gallone a una riga applicato alle tasche. |
| Distintivi di grado sui paramani da gennaio 1797 |
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| Gualdrappe e coprifondine erano di panno turchino, bordate con lo stesso gallone dei tamburini e ornate da uno scudo ovale con le armi di Savoia Moderna, contornato da rami di palma. Gualdrappa e coprifondine dei marescialli d'alloggio erano guarnite da un gallone d'oro o d'argento, tessuto a tre righe. |
| L'artiglieria |
| Il corredo di sottufficiali e truppa del Corpo Reale di Artiglieria era praticamente uguale a quello della fanteria. I colori distintivi erano i seguenti: |
| giustacor- po |
colletto | matelotte | paramani | fodera | bottoni | veste | calzoni | cravatta | |
| (fino al 1784) | |||||||||
| (dal 1784) |
| Le uniformi dal 1775 al 1784 |
| Le uniformi qui rappresentate sono quelle proposte da Giorgio Cavalieri [C], bibliografia n. 11 |
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| Brigata Reale di Artiglieria (1775) |
cannonieri provinciali (1775) |
Brigata Reale di Artiglieria (1784) |
cannonieri provinciali (1784) |
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| artiglieria di battaglione regg. Savoia |
artiglieria di battaglione regg. Saluzzo |
| Colletto, paramani e matelotte erano di felpa nera, la fodera di saglia turchina (fu cambiata in gialla nel 1784), i bottoni di ottone. I paramani rimasero quelli del vecchio modello a botta fino al 1781, quando fu introdotto il paramano modello 1774, con i bottoni all'interno del polso allineati ai tre della manica. Veste e calzoni erano di stoffa turchina. Il cappello aveva un gallone e una ganza di tessuto bianco e un bottoncino di ottone senza nappina; la cravatta era nera. I cannonieri dell'artiglieria di battaglione avevano l'uniforme del reparto di fanteria nel quale erano inquadrati, compresa la cravatta e la nappina al tricorno, ma indossavano veste e calzoni turchini. I sottufficiali, i caporali, i tamburini e i pifferi di artiglieria indossavano la stessa uniforme dei cannonieri con gli specifici distintivi di grado e di specialità. I sergenti erano autorizzati a indossare calzoni di stoffa nera e redingotte turchina senza colletto e con paramani di felpa nera. |
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| caporale Corpo Reale di Artiglieria (disegno di Massimo Brandani) |
cannoniere reggimento Piemonte (da un disegno di Massimo Brandani) |
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Ultimo aggiornamento 17 Gennaio 2017
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