Le uniformi da |
Le uniformi di Carlo Emanuele III |
| Gli ufficiali |
| Nel 1750 furono dettate regole precise per gli ufficiali, obbligati a indossare l'uniforme anche fuori servizio e in guarnigione e non solo quando inquadrati nei reparti o durante i servizi, come succedeva fino ad allora. L'uniforme doveva essere quella del reparto al quale appartenevano gli ufficiali, senza modifiche al taglio, ai colori, alla disposizione dei bottoni o alla forma delle tasche; fu proibito l'uso del velluto per i paramani e per i vestiti e della seta per le fodere. Furono invece consentiti l'impiego di bottoni d'argento o d'oro e, per gli ufficiali della cavalleria e dei dragoni, la guarnizione delle asole con bottoniere di gallone d'oro o d'argento. Il cappello poteva avere la coccarda in seta e il gallone d'oro o d'argento. Gli ufficiali subalterni e i capitani avevano sulla spalla destra del giustacorpo due "spalline" in oro o argento, prive di frange, in cui passava la sciarpa. Alcuni reparti avevano elementi distintivi specifici. Gli ufficiali della cavalleria e dei dragoni avevano sulla spalla destra una lenza di gallone d'oro o d'argento, con fiocco; per i marescialli d'alloggio la lenza era mista, in oro o argento e seta bianca o gialla. Gli ufficiali di artiglieria furono autorizzati a usare i paramani di velluto nero e il cordone con cordelline d'oro cucito sulla spalla destra: queste particolarità furono però abolite a fine 1751 e gli ufficiali poterono usare le bottoniere di gallone d'oro alle asole del giustacorpo. Gli ufficiali del reggimento Guardie fino al 1753 ebbero giustacorpo e veste ornati di alamari di gallone d'oro: da quella data li sostituirono con alamari d'argento, ma per il costo dell'uniforme furono autorizzati a indossare anche il modello precedente, tranne che sotto le armi. Sempre nel 1750, per i soli ufficiali superiori, furono introdotti i distintivi di grado, da applicare al giustacorpo e alla veste. Erano costituiti da gallonature in oro o argento, ondulate o diritte, tessute a foglie e fiori su un fondo rigato, da applicare al colletto, ai bordi anteriori, alle matelotte, ai paramani e alle patte delle tasche del giustacorpo e al giro collo, agli orli anteriori e inferiori e alle tasche della veste. |
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| giustacorpo e veste per brigadieri (reggimento La Marina) |
giustacorpo e veste per colonnelli effettivi (reggimento Saluzzo) |
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| giustacorpo e veste per tenenti colonnelli (reggimento Monferrato) |
giustacorpo e veste per maggiori (reggimento Savoia) |
| Gli ufficiali superiori di cavalleria e dei dragoni usavano indossare sopra la veste una corazza d'acciaio, dotata di cinturino rosso orlato d'oro con fibbia in metallo dorato. Fuori servizio gli ufficiali erano anche soliti portare un bastone di legno nero laccato con pomo di metallo argentato o dorato, sotto il quale era annodata una dragona con fiocco di seta azzurra. Come ulteriore elemento distintivo degli ufficiali, nel 1750 vennero pure introdotte le sciarpe, che erano indossate a tracolla da destra a sinistra dagli ufficiali subalterni e dai capitani e annodate in vita, sopra la veste, dagli ufficiali superiori. Tutte le sciarpe erano tessute in maglia d'oro mista a seta blu: la proporzione tra questi materiali serviva a identificare i vari gradi. I fiocchi delle sciarpe erano sempre in oro, più o meno ricchi secondo i gradi; i marescialli di alloggio li avevano misti in oro e seta azzurra. |
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| sciarpa per: - brigadieri e colonnelli - tenenti colonnelli - maggiori |
sciarpa per capitani, ufficiali subalterni e marescialli d'alloggio |
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| Brigadiere comandante reggimento Guardie |
Ufficiale subalterno dei granatieri reggimento Guardie |
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| Capitano dei granatieri reggimento Torino |
Ufficiale subalterno reggimento di Artiglieria |
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| Tenente Dragoni della Regina (1750-1753) |
Tenente colonnello Piemonte Reale Cavalleria ~1750 [da un quadro d'epoca del Museo del Risorgimento, Roma] |
| Colonnello dei Dragoni di SM dopo il 1754 [rielaborazione di un disegno di Massimo Brandani] |
| Come si può vedere nell'immagine precedente, la bardatura dei cavalli degli ufficiali di cavalleria era simile a quella dei soldati, ma erano usati materiali di migliore qualità e la sella era scoperta, senza la pelle di montone. Anche le gualdrappe e i coprifondine erano uguali in forma e colore a quelli della truppa, ma cifre e corona erano ricamate in oro o argento e i galloni di lana erano sostituiti da altri tessuti in oro o argento: la disposizione dei galloni distingueva i vari gradi. |
| gualdrappe da ufficiali |
| brigadieri, colonnelli, tenenti colonnelli e maggiori | capitani | ufficiali inferiori | marescialli d'alloggio |
| Le Guardie del Corpo |
| Si è già detto che le tre compagnie di Guardie del Corpo costuivano l'unico reparto della Casa Reale mobilitabile in caso di guerra, come un reggimento di cavalleria pesante. Il corredo comprendeva: |
| - | vestiario: un giustacorpo da parata, una veste da parata, un paio di calzoni, un surtout, una veste di piccola tenuta, un cappello, un paio di calzette, un mantello, un paio di guanti e un paio di stivali; |
| - | piccolo armamento: una sciabola, una spada, un cinturone, una rangona; |
| - | grande armamento: un moschettone, due pistole, un'aguccia. |
| Equipaggio ed equipaggio cavalli comprendevano gli stessi oggetti dei reggimenti di cavalleria. Il giustacorpo da parata era di panno scarlatto, tagliato come quello dei cavalieri, privo di colletto e con paramani e fodera turchini. Un largo gallone tessuto in oro era cucito lungo le aperture, l'orlo superiore dei paramani e l'orlo inferiore delle tasche. Trenta alamari dello stesso gallone erano applicati in corrispondenza dei bottoni, che erano di ottone dorato. Sul retro della spalla sinistra era cucita una spallina di panno scarlatto sottopannata di turchino, destinata a sorreggere la bandoliera. Il surtout era utilizzato giornalmente o per servizi minori; era simile al giustacorpo da parata, ma era privo di gallonature. I bottoni e i relativi alamari sul davanti erano solo sei per parte, disposti a gruppi di uno, due e tre. Le due vesti erano in panno turchino e dotate di bottoni di ottone dorato. Il gallone d'oro che le ornava era largo nella veste da parata e stretto per la veste da indossare sotto il surtout; le tasche della veste da parata erano inoltre inquadrate da due galloni, uno largo all'esterno e uno stretto all'interno. |
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| Guardia del Corpo in tenuta da parata | Guardia del Corpo in surtout |
| Brigadieri ed sottobrigadieri avevano alcuni segni distintivi. Per i primi, l'orlo superiore del paramano del giustacorpo e del surtout era ornato da un gallone d'oro stretto e, sotto, da un secondo gallone simile ma largo; gli alamari del paramano erano sostituiti da punte di gallone d'oro ripiegate. Le tasche erano orlate da un gallone largo e guarnite da altri tre alamari cuciti sotto le patte. Per i secondi, le tasche erano orlate da un gallone d'oro largo. |
| tasche per giustacorpo da parata e per surtout | distintivi per brigadieri | distintivi per sottobrigadieri |
| Il resto del corredo era simile a quello della cavalleria: calzoni turchini, calze in seta, mantello di panno scarlatto con fodera turchina, tricorno gallonato in bava o in seta gialla. La bardatura dei cavalli era quella della cavalleria, tranne per la sella, che non aveva la coperta di pelliccia, e per la gualdrappa e i coprifondine, che erano turchini con bava o seta gialla; la gualdrappa era ornata dalle cifre del re intrecciate e coronate. L'uniforme degli ufficiali è stata ricostruita sulla base di due stampe originali. Gli ufficiali delle tre compagnie (un capitano, un tenente, un cornetta e tre marescialli di alloggio) indossavano l'uniforme solo in servizio. Avevano un giustacorpo scarlatto, simile a quello delle guardie, riccamente ornato di galloni e alamari ricamati in oro e guarnito con bottoni in metallo dorato. Gli alamari erano applicati anche sotto le patte delle tasche e arricchivano, insieme ai galloni, anche la veste. Le sciarpe erano quelle previste per i gradi onorifici assegnati ai vari ufficiali: i capitani avevano la sciarpa dei brigadieri e colonnelli, i tenenti quella dei tenenti colonnelli, i cornetta quella dei maggiori e i marescialli d'alloggio quella dei capitani. Gualdrappe e coprifondine erano distinte da galloni, frangia e cifre coronate in ricamo d'oro, secondo il grado onorifico. Tenenti e cornetta in servizio usavano un bastone laccato di nero con pomo d'argento ed erano perciò chiamati baguettes noires. |
| Capitano delle Guardie del Corpo [riproduzione di Massimo Brandani di una stampa d'epoca presso il Museo dei Granatieri, Roma] |
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Ultimo aggiornamento 17 Gennaio 2017
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