Le uniformi da
Vittorio Amedeo II
a Carlo Emanuele III

[4ª parte]


Le uniformi di Carlo Emanuele III


Cenni sulle divise dei reparti sabaudi
~ 1750

A metà del XVIII secolo i giustacorpi di color bianco-grigiastro usati dalla fine del 1600 dalla maggior parte dei reparti (si è visto in precedenza che Guardie, Artiglieria e alcuni reggimenti esteri li avevano turchini) sono sostituiti con altri di colore turchino.

Poichè in questo periodo compaiono due documenti ufficiali ricchi di notizie sul vestiario dell'armata sarda, si ritiene utile dare nel seguito alcune informazioni più particolareggiate sulla foggia e sui colori di queste divise.

Vestiario, equipaggiamento e armamento sono regolamentati dal sistema delle Rinnovazioni, in base al quale per ogni capo od oggetto è definita una certa durata, al cui termine il capo o l'oggetto è ritirato e sostituito con un altro. Eventuali modifiche di foggia intervenute nel frattempo non comportano l'automatica sostituzione prima della scadenza della durata.

Il corredo viene fornito dall'Ufficio del Soldo tramite appalti con impresari: solo i reggimenti esteri e i reparti della Casa Reale hanno la facoltà di rivolgersi a propri fornitori di fiducia.


La fanteria

Il corredo dei reparti di fanteria comprendeva quattro categorie, il vestiario propriamente detto, il piccolo e il grande armamento e l'equipaggio.

I capi del vestiario erano:

-un giustacorpo di panno della durata di tre anni;
-una veste di panno o di rattina, della durata di tre anni;
-un paio di calzoni, detti calze, distribuiti ogni anno;
-un paio di calzette di lana, che duravano due anni;
-un cappello di feltro, che durava due anni;
-un berretto di pelo, detto bonetto, e un paio di uose speciali, dette bottine alla granatiera, riservati ai granatieri e della durata di sei anni.

L'equipaggio invece comprendeva:
-uno zaino di tela;
-un paio di scarpe;
-un paio di uose;
-due camicie;
-due cravatte.

Il piccolo armamento includeva gli oggetti di equipaggiamento individuale di cuoio (cinturone, bandoliera, ecc.), mentre il grande armamento comprendeva l'armamento individuale (fucile, sciabola, ecc.)

fuciliere del reggimento Monferrato

Nelle tabelle che seguono sono riassunti i colori distintivi dei vari reggimenti del periodo.

Altri elementi caratteristici sono la disposizione dei bottoni sulle matelotte, l'orientamento delle patte delle finte tasche del giustacorpo e i colori dei cordoni e dei fiocchi dei cappelli dei fucilieri o delle code e dei fiocchi del berretto dei granatieri.

Reggimenti di ordinanza nazionale

reggimento giusta
-corpo
colletto matelot
-te
para
-mani
fodera bottoni disp su mat veste calzoni
Guardie (1)
Savoia (1)
Monferrato (1)
Piemonte (1)
Saluzzo (2)
Fucilieri (1)
La Marina (1)
La Regina (2)
Sardegna (1)

Reggimenti di ordinanza straniera

reggimento giusta
-corpo
colletto matelot
-te
para
-mani
fodera bottoni disp su mat veste calzoni
Montfort (2)
Kalbermatten (3)
Uttinger (3)
Roy (3)
Sprecher (3)
Meyer (3)
Schulemburg (2)
Leutrum (5)

Reggimenti provinciali

reggimento giusta
-corpo
colletto matelot
-te
para
-mani
fodera bottoni disp su mat veste calzoni
Chiablese (1)
Tarantasia (1)
Aosta (4)
Torino (1)
Nizza (2)
Mondovì (2)
Vercelli (2)
Asti (2)
Pinerolo (2)
Casale (2)
Novara (1752) (2)
Tortona (1752) (2)

Disposizione dei bottoni sulle matelotte


Reggimenti di ordinanza nazionale

Guardie
[C]
Savoia
[C]
Monferrato
[C]
Piemonte
[C]

Saluzzo
[C]
Fucilieri
[C]
La Marina (III)
[C]
La Regina
[C]

Sardegna
[C]

Reggimenti di ordinanza straniera

alemanno
Schulemburg
[C]
alemanno
Leutrum
[C]
misto
Montfort
[C]

svizzero
Kalbermatten (II)
[C]
svizzero
Uttinger
[C]
svizzero
Roy
[C]
svizzero
Sprecher
[C]

svizzero
Meyer
[C]

Reggimenti provinciali

Chiablese
[C]
Tarantasia
[C]
Aosta
[C]
Torino
[C]

Mondovì
[C]
Vercelli
[C]
Asti
[C]
Casale
[C]

Nizza
[C]
Pinerolo
[C]
Tortona
(1752)
[C]
Novara
(1752)
[C]


granatiere del reggimento Casale

Il caratteristico berretto a pelo dei granatieri, a forma di pan di zucchero e simile all'analogo copricapo in uso nell'esercito austriaco, aveva la parte posteriore sagomata a mandorla e rivestita di panno, alla cui estremità inferiore pendeva una coda terminante a punta e guarnita da un fiocco in lana.

Come si è detto, mandorla, coda e fiocco erano di colore diverso per ciascun reggimento. Mandorla e coda erano anche ornate di un gallone bianco o giallo, secondo i bottoni del giustacorpo.

Fiocchi per fucilieri - code, galloni e fiocchi per granatieri

reggimento fucilieri granatieri
Savoia
Piemonte
Fucilieri
La Regina
Monfort
Uttinger
Sprecher
Schulemburg
Chiablese
Aosta
Nizza
Vercelli
Pinerolo
Novara
reggimento fucilieri granatieri
Monferrato
Saluzzo
La Marina
Sardegna
Kalbermatten
Roy
Meyer
Leutrum
Tarantasia
Torino
Mondovì
Asti
Casale
Tortona

Appuntati e caporali erano vestiti come i soldati delle rispettive compagnie, con la sola distinzione di galloni applicati sui paramani del giustacorpo. Gli appuntati avevano un gallone stretto cucito lungo l'orlo superiore del paramano; i caporali avevano anche un secondo gallone più largo cucito sotto i bottoni. Questi galloni erano di poil (pelo di capra bianco) per i reparti con bottoni di stagno e di bava gialla per quelli con i bottoni di ottone.

I sergenti avevano gli stessi galloni dei caporali, però tessuti in falso oro o argento, un gallone di falso argento sul cappello e un giustacorpo leggermente più ampio e confezionato con stoffe di migliore qualità. I sergenti dei granatieri avevano la fiamma del berrettone guarnita di un gallone di falso argento od oro.


galloni da appuntato galloni da caporalegalloni da sergente


Il reggimento delle Guardie vestiva un giustacorpo blu, con colletto, matelotte, paramani e fodera rossi, della stessa qualità di panno del giustacorpo. Anche la veste e i calzoni erano rossi. Fino al 1753 i bottoni erano di ottone, poi diventarono di stagno; analogamente i cappelli del reggimento ebbero prima un gallone di bava gialla e, da quella data, un gallone di finto argento. La coda del berretto dei granatieri era rossa, il gallone prima in bava gialla e poi in finto argento.
fiocchi e coda
fino al 1753

Un elemento caratteristico del reggimento erano gli alamari che ornavano il giustacorpo e la veste, confezionati con bava gialla fino al 1753 e poi con poil bianco. 34 alamari (8 grandi, 18 mezzani e 8 piccoli) erano disposti sul giustacorpo e 24 (2 grandi e 22 mezzani) sulla veste.

Anche in questo caso gli appuntati e i caporali erano vestiti come i soldati delle rispettive compagnie, ma i distintivi di grado erano diversi rispetto a quelli degli altri reggimenti. Gli appuntati avevano un gallone stretto lungo l'orlo inferiore e anteriore del colletto e lungo l'orlo superiore del paramano, al di sopra degli alamari. I caporali avevano lo stesso gallone degli appuntati, ma largo; il gallone del paramano orlava anche il bordo laterale. Inoltre i paramani non avevano i tre alamari per parte, ma solo delle asole rifinite da punte di gallone.

I sergenti avevano giustacorpi più ampi, con gli stessi alamari e distinzioni di grado dei caporali, ma in gallone d'oro, sostituito in seguito da gallone d'argento. La veste era tutta orlata di gallone d'oro, poi d'argento.

Il portainsegna, sottufficiale presente solo nel reggimento Guardie e in quelli stranieri, aveva lo stesso giustacorpo dei sergenti, ma con la sola bordura al colletto e un numero minore di alamari. La sua veste era priva di gallone lungo le bordure e ornata da meno alamari. Il gallone dei cappelli di sergenti e portainsegna era d'oro e poi d'argento, così come il gallone della coda del berrettone dei granatieri.


gradi per appuntato gradi per caporale gradi per sergente

granatiere del reggimento Guardie


Tamburi e pifferi di compagnia e tamburi maggiori dei reggimenti di fanteria indossavano un giustacorpo di modello più vecchio, senza colletto e matelotte e con le falde distese. Il giustacorpo dei tamburi era dei colori della livrea reale, rosso e blu, ed era ornato di galloni ondulati (bisce) di panno blu, orlati lungo i bordi esterni di una catenella di bava bianca e blu. I pifferi avevano giustacorpi degli stessi colori, ma ornati da alamari a fiamma di panno blu contornati di catenella; inoltre le asole degli alamari cuciti sul petto erano rifinite in filo bianco e blu.

I reggimenti Piemonte, Saluzzo, Monferrato e Fucilieri avevano anche quattro suonatori di oboe e due suonatori di corno da caccia. Il loro giustacorpo di parata era confezionato con una qualità di panno pregiato di colore scarlatto; i paramani erano di panno blu; i bordi anteriori e inferiori del giustacorpo stesso e il colletto erano orlati con uno stretto galloncino d'argento. Gli alamari erano a biscia, di velluto blu e bordati d'argento. Veste e calzoni erano blu; la veste era ornata di gallone d'argento. Per risparmiare il vestiario da parata, era previsto il surtout, un giustacorpo simile a quello da parata, ma confezionato con panno blu, con fodera e paramani rossi, questi ornati con una biscia di velluto blu bordata d'argento. Inoltre il giustacorpo era riccamente bordato con una catenella di bava bianca e blu e le bottoniere erano rifinite con filo bianco e blu.

giustacorpo per
i tamburi maggiori
della fanteria nazionale
giustacorpo per i tamburi
della fanteria nazionale

giustacorpo per i pifferi
della fanteria nazionale
giustacorpo da parata per
i suonatori di oboe
della fanteria nazionale

I tamburi del reggimento Guardie avevano un giustacorpo con un numero di gallonature doppio rispetto a quelli dei loro colleghi dei reggimenti nazionali, paramani di velluto blu foderati di rosso e un numero maggiore di bottoni di stagno. Veste e calzoni erano blu, Il tamburo maggiore e i tamburi delle Guardie avevano anche in dotazione un soprabito detto serreaux, in tela a righe verticali bianche e turchine.

I pifferi delle Guardie avevano giustacorpo, veste e calzoni di taglio e colore uguali a quello dei tamburi. Gli ornamenti comprendevano numerose bisce e 38 alamari di panno blu tagliati a punta: alamari e bisce erano bordati di catenella bianca e blu.

I suonatori, come quelli dei quattro altri reggimenti, avevano la divisa da parata e il surtout. Il giustacorpo da parata era in pregiato panno scarlatto, con colletto, paramani e matelotte blu; era ornato di bisce e galloncino d'argento, con le bottoniere rifinite in seta rossa e argento. La veste da parata era blu con doppi galloni d'argento, i calzoni erano gli stessi del tamburo maggiore.

La foggia esatta del surtout è meno chiara, ma era confezionato in panno blu, con paramani e fodera rossi (e forse con colletto e matelotte dello stesso colore). Il paramano era probabilmente arricchito con una biscia di velluto blu bordata d'argento. La veste era scarlatta con grandi bordure di galloncino d'argento.


giustacorpo per Tamburo maggiore
reggimento Guardie
giustacorpo per Tamburo
reggimento Guardie

giustacorpo per i pifferi
del reggimento Guardie
giustacorpo per i suonatori di oboe
del reggimento Guardie

Tamburi e pifferi dei reggimenti esteri avevano un'uniforme diversa da quella dei reggimenti nazionali, con giustacorpi, veste e calzoni del colore delle armi del proprio colonnello: a oggi si conosce solo il vestiario del reggimento svizzero Roy e quello del reggimento alemanno Schulemburg.

reggimento Roy

reggimento Schulemburg
(il colore dei pantaloni è un'ipotesi)



L'artiglieria

L'uniforme base delle compagnie che costituivano il reggimento era la stessa di quella dei reparti di fanteria.

giustacor
-po
colletto matelotte paramani fodera bottoni veste calzoni

I caporali avevano i paramani bordati con un gallone stretto, d'oro; i sergenti li avevano foderati di stoffa blu, bordati di un gallone stretto e ornati, in corrispondenza dei bottoni, con tre alamari a punta di un gallone d'oro largo. Anche le patte delle tasche erano bordate da due galloni in oro, quello interno più stretto.

I minatori erano forniti di camisacci da impiegare durante i lavori di scavo. Per quanto riguarda l'equipaggiamento, caratteristica degli artiglieri era la patrona, una piccola giberna appesa sul davanti del cinturino e contenente nove cartucce. La fiaschetta per la polvere era portata a tracolla con una correggia di cuoio simile a quella usata per la pistola dai falegnami dei reggimenti di fanteria.


artigliere

gradi per sergenti e caporali


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Cenni storici e bandiere da Carlo Emanuele I (1580-1630) a Vittorio Amedeo II (1675-1730)
Cenni storici sull'esercito sabaudo nel XVIII secolo
Le bandiere di Carlo Emanuele III (1730-1773)
Le bandiere di Vittorio Amedeo III (1773-1796)
Le uniformi di Vittorio Amedeo III
Cenni sull'Armata Sarda e bandiere da Carlo Emanuele IV (1796-1802) a Carlo Alberto (1831-1849)
Le uniformi da Carlo Emanuele IV a Carlo Alberto
Elenco dei reggimenti nazionali fino al 1849
Breve storia delle truppe svizzere al servizio sabaudo
Elenco dei reggimenti alemanni, francesi, misti e religionari al servizio sabaudo


Ultimo aggiornamento 25 Febbraio 2017
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