Da Carlo Emanuele IV |
Le bandiere modello 1832 |
| Come si è visto in precedenza, nel 1831-1832 il re Carlo Alberto ordinò la ristrutturazione delle brigate di fanteria, su due reggimenti (1° e 2°). Le bandiere modello restaurazione furono di conseguenza modificate, cambiando le cifre del re ed aggiungendo, sotto il nome della brigata, il numero del reggimento. |
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| brigata Piemonte (ricostruzione della) bandiera di brigata assegnata al 1° battaglione del 1° reggimento |
| Nello stesso periodo, il re decise di adottare un nuovo modello per le bandiere da confezionare nel futuro, in sostituzione di quelle modello restaurazione che man mano fossero da sostituire. Le bandiere modello 1832 erano completamente rosse e ornate con la croce di Savoia scorciata. Nei primi mesi dell'anno vennero definiti il modello di bandiera per la fanteria di linea e un nuovo stendardo per la cavalleria. In attesa di ricevere queste nuove insegne, i reparti di cavalleria avrebbero mantenuto il solo stendardo o cornetta o fiamma reale. Le bandiere di squadrone rimasero a disposizione dei colonnelli comandanti i reggimenti. Da questo periodo in poi i reggimenti di cavalleria ebbero un solo stendardo e non più uno stendardo per squadrone. Fu definito anche un nuovo modello di stendardo per la compagnia delle Guardie del Corpo: la croce, scorciata e con i bracci aguzzati, sormontata dalla corona reale, è posta su un campo arancione. |
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Modelli di stendardo per - la compagnia Guardie del Corpo (a sinistra) - i reggimenti di cavalleria (a destra) |
| Archivio di Stato di Torino, sezione IV, Vestiario 1832 |
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Furono confezionate 25 bandiere modello 1832, 22 per la fanteria, 2 per la cavalleria e una per le Guardie del corpo, ma ne furono consegnate solamente sette. Di queste, tre sono giunte fino a noi: una bandiera di fanteria (conservata all'Armeria Reale di Torino), lo stendardo del reggimento Aosta cavalleria (collezione privata) e lo stendardo delle Guardie del Corpo (museo dei Corazzieri a Roma). Per quanto riguarda la cavalleria, ricevettero il nuovo stendardo i neo costituiti reggimento Aosta cavalleria (II) e Cavalleggeri di Sardegna (II). Gli altri reggimenti mantennero le insegne modello restaurazione fino al 1848. |
| Delle 22 bandiere di fanteria, quattro vennero distribuite ai secondi battaglioni del 2° reggimento delle brigate costituite nel 1821, e cioè Casale, Pinerolo, Acqui e Savona. Queste brigate infatti disponevano soltanto di una bandiera di brigata e una di battaglione, affidate al 1° reggimento, e di una bandiera reale per il 2° reggimento. Le altri diciotto insegne rimasero in magazzino. |
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| bandiera di battaglione 1832 [Armeria Reale, Torino] |
reggimento Aosta cavalleria stendardo 1832 [collezione privata] |
| A fine 1833 la situazione delle bandiere in dotazione ai reggimenti di fanteria di linea era pertanto la seguente. |
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| In realtà ci si accorse immediatamente che le nuove bandiere erano assai somiglianti a quelle svizzere. Fu subito precisato che la bandiera per la fanteria "... porta una croce bianca in campo rosso, avvertendo che secondo le intenzioni sovrane debba la stessa croce tenere da una cima all'altra del campo rosso, toccandone gli orli". Come già detto, non furono comunque distribuiti altri vessilli oltre a quelli già indicati in precedenza. Nel 1838 furono confezionate nuove bandiere (con la croce bianca che raggiungeva i bordi del drappo) per i battaglioni del reggimento Granatieri Guardie, in sostituzione delle bandiere reale e di battaglione modello restaurazione, assai usurate; la bandiera di brigata invece rimase in uso. |
| bandiera di battaglione di fanteria 1838 |
| Nel 1839 vennero sostituite anche le fiamme del reggimento Cacciatori Guardie e furono modificate e distribuite al neo-costituito 3° battaglione dei due reggimenti delle nove brigate le 18 bandiere modello 1832 conservate in magazzino. Nel 1847 infine furono confezionate tre bandiere in sostituzione di quelle modello restaurazione della brigata Savoia. Nessun cambiamento venne invece deciso per gli stendardi della cavalleria e delle Guardie del Corpo e per le bandiere dell'artiglieria. L'armata sarda pertanto iniziò la Prima Guerra di Indipendenza (1848) avendo in dotazione le bandiere riassunte in queste due tabelle. |
| Fanteria |
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| Cavalleria |
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| brigata Casale 3° battaglione, 11° reggimento fanteria bandiera di battaglione 1838 [Armeria Reale, Torino] |
| brigata Acqui 3° battaglione, 17° reggimento fanteria bandiera di battaglione 1838 [Armeria Reale, Torino] |
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Ultimo aggiornamento 1 Dicembre 2016
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